Il recente studio pubblicato sulla rivista Environmental Research Letters dai ricercatori della Flinders University, in Australia, riporta al centro dell’attenzione il tema della sostenibilità demografica globale. Analizzando oltre duecento anni di dati, gli studiosi evidenziano come la popolazione umana stia superando la capacità della Terra di sostenere, nel lungo periodo, il suo attuale livello di crescita.
Secondo gli esperti, le attuali economie basate su una crescita continua non tengono conto dei limiti rigenerativi del pianeta, mascherando temporaneamente il problema grazie all’uso intensivo di risorse non rinnovabili, come i combustibili fossili.
Queste conclusioni sono perfettamente in linea con il messaggio che Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, ricevette nel dicembre del 1973 dal massimo esponente degli Elohim, scienziati e artisti extraterrestri che, migliaia di anni fa, crearono in laboratorio ogni forma di vita sulla Terra.
A seguito di quell’incontro, Rael scrisse Il Libro che dice la Verità, che non solo rivela quelle che sono le nostre origini, ma riporta una serie di insegnamenti e consigli trasmessi dagli Elohim allo scopo di guidare l'evoluzione della società umana. Tra questi, essi ci suggeriscono di adottare un controllo responsabile delle nascite per preservare l’equilibrio del pianeta.
“Questo studio conferma ciò che sosteniamo da anni: l’umanità, allo stadio tecnologico in cui si trova oggi, sta vivendo oltre le possibilità offerte dalla Terra”, afferma Marco Franceschini, responsabile del Movimento Raeliano in Italia. “Non si tratta di un’ipotesi ideologica, ma di un dato sempre più supportato dalla comunità scientifica”.
Franceschini sottolinea come il problema non sia solo ambientale, ma anche culturale e politico. “I governi del mondo e le principali istituzioni religiose, pur di difendere la propria identità nazionale da una parte e obbedire ciecamente ai precetti del proprio dio dall'altra, continuano a incentivare una folle crescita demografica che non è più sostenibile. Non è più possibile ignorare il problema. È necessario e urgente aprire un dibattito globale su questo tema”.
Secondo il messaggio ricevuto da Rael, la soluzione consiste nell’adozione di politiche di controllo delle nascite basate su un limite massimo di due figli per coppia. “Non si tratta di un provvedimento coercitivo, ma di una scelta responsabile da parte di una comunità adeguatamente informata e profondamente consapevole della grave minaccia che incombe sulle generazioni future”, afferma Franceschini. “Ridurre la pressione demografica significherebbe ristabilire quell'equilibrio necessario affinché la vita sul nostro pianeta continui a prosperare e la nostra umanità abbia maggiori probabilità di sopravvivere".
Franceschini conclude evidenziando l’urgenza della situazione. “Continuare a ignorare questi segnali significa rimandare un problema che diventerà sempre più difficile da gestire. La sostenibilità non può più essere rimandata”.
Il Movimento Raeliano invita istituzioni, ricercatori e opinione pubblica ad approfondire il tema e a promuovere un confronto aperto su possibili soluzioni, al fine di garantire un futuro armonioso per il pianeta e la nostra umanità.