Rael incoraggia la meravigiosa tendenza alla riduzione della popolazione prevista dal rapporto giapponese


08 feb, 2012
 Nessuno    Insegnamenti

TOKYO, 2 febbraio - Un recente studio pubblicato dal Ministero della Sanità prevede una diminuzione della popolazione giapponese di circa il 30% entro i prossimi 50 anni.


shibuya.jpg

TOKYO, 2 febbraio - Un recente studio pubblicato dal Ministero della Sanità prevede una diminuzione della popolazione giapponese di circa il 30% entro i prossimi 50 anni.

Ma, nonostante l’elevata densità di popolazione nelle città giapponesi e la scarsità di risorse naturali, soprattutto a seguito del catastrofico tsunami delle scorso anno, i commenti nei media giapponesi in riferimento alla relazione sono per lo più negativi.

Al contrario, Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ne è entusiasta.

Egli è anche molto critico verso coloro che cercano di ribaltare questa previsione.

“I media e i politici dovrebbero parlare di questa meravigliosa tendenza alla riduzione della popolazione”, ha dichiarato Rael in una nota ufficiale rilasciata questa mattina. “Tutti coloro che cercano di arrestare in ogni modo questo processo, compresi coloro che nei media esprimono dei commenti negativi a proposito, dovrebbero un giorno essere perseguiti per crimini contro l'umanità, essendo complici della terribile sovrappopolazione che sta arrivando”.

Rael ha ripetutamente condannato i politici e i leader religiosi che incoraggiano egoisticamente le persone ad avere più bambini. Ha anche chiesto che siano dichiarati illegali tutti i libri religiosi che incitano le persone a “moltiplicarsi”.

“La mia speranza è che sempre più giovani si rifiutino di fare dei figli, allo scopo di salvare l'umanità”, ha dichiarato Rael. “Nessuno di questi irresponsabili e criminali organi di stampa ha menzionato la possibilità di sostituire le giovani generazioni, che per un po’ di tempo dovranno ancora svolgere alcuni lavori, favorendo l'immigrazione e accogliendo i giovani dei Paesi sottosviluppati. Questo è razzismo e nazionalismo della peggior specie”.

“Siamo un unico pianeta e una sola umanità”, ha concluso Rael. “E’ giunta l’ora di smettere d’incoraggiare le persone a fare sempre più bambini e lasciare che gli abitanti dei Paesi poveri popolino i Paesi ricchi. E’ anche il momento d’incoraggiare le persone ovunque nel mondo a usare i contraccettivi”.