Omosessuali, separati, divorziati e singles: abbandonate la Chiesa Cattolica che vi considera una minaccia per la pace nel mondo!


09 gen, 2008
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“Minacciare la famiglia significa minacciare la pace”, ha ammonito Papa Benedetto XVI nella sua omelia di Capodanno, aggiungendo che esiste una sola famiglia, quella “naturale, fondata sul matrimonio tra un uomo ed una donna” e da lui stesso definita “la principale agenzia di pace”.


Pope “Minacciare la famiglia significa minacciare la pace”, ha ammonito Papa Benedetto XVI nella sua omelia di Capodanno, aggiungendo che esiste una sola famiglia, quella “naturale, fondata sul matrimonio tra un uomo ed una donna” e da lui stesso definita “la principale agenzia di pace”. Un vero e proprio grido di allarme al quale ha fatto eco il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con una lettera nella quale scrive che la difesa del nucleo familiare “è un tema tanto caro alla sensibilità del popolo italiano”.

"Siamo fortunati! - spiega Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano - all'alba del terzo millennio abbiamo finalmente scoperto l'origine dell'odio e della violenza che lacera il nostro pianeta. Omosessuali, divorziati, singles e tutti voi che osate costruire un rapporto all'infuori del matrimonio: ne siete voi i responsabili e meritate la giusta punizione! Mi chiedo cosa bisogna riservare invece a coloro che costruiscono, trafficano ed utilizzano armamenti di ogni genere, dalle armi nucleari a quelle batteriologiche… ma probabilmente questi non costituiscono alcun pericolo, dato che il Papa non ha mai levato una sola parola di condanna nei loro confronti. Le bugie della Chiesa cattolica non conoscono davvero vergogna”.

La verità è che, al contrario di quanto ci si vuol far credere, proprio il modello di famiglia tradizionale - tanto caro alla Chiesa cattolica - si è rivelato essere un vero focolaio di violenza. Le statistiche in Italia dicono inequivocabilmente che la famiglia tradizionale uccide più della mafia e della criminalità comune. Già nel 2005, il sociologo Domenico De Masi commentava le cifre del Rapporto Eures sugli omicidi in famiglia dicendo che “questi numeri, seppur inferiori a quelli americani, ci dicono che la famiglia tradizionale, patriarcale ed edificata sul vincolo indissolubile del matrimonio non ha più senso, non è più adeguata ai tempi nonostante i richiami della Chiesa… La famiglia deve cambiare e la solidarietà patriarcale deve - precisa De Masi - lasciare il posto alla solidarietà nucleare: uomo, donna e figli senza il vincolo matrimoniale. Insomma, più il rapporto uomo-donna è libero e senza vincoli - conclude De Masi - meno è violento”.

Parole che confermano oggi il messaggio che Rael, fondatore e leader del Movimento Raeliano, ha ricevuto nel 1973 dagli Elohim, gli scienziati extraterrestri creatori della vita sulla Terra. Nel libro “Il Messaggio degli Extraterrestri” (scaricabile gratuitamente dal sito www.rael.org) è infatti testualmente scritto che “… il matrimonio è soltanto l’ostentazione della proprietà di un essere umano. Ma un uomo ed una donna non possono essere la proprietà di chicchessia. Ogni contratto non può che distruggere l’armonia esistente tra due esseri. Quando ci si sente amati si è liberi di amare, quando si è firmato un contratto ci si sente invece prigionieri, costretti ad amare, ed un giorno o l’altro ci si comincia a detestare. Vivrai quindi con la persona di tua scelta per tutto il tempo che ti sentirai bene con lei”.

Conclude Marco Franceschini: “Invito tutti gli omosessuali, le persone singles, i separati, i divorziati e tutti coloro che decidono di amarsi senza sottoscrivere alcun contratto e che non si sentono né un pericolo né una minaccia per la pace mondiale, ad apostatare dalla Chiesa cattolica che continua imperterrita a colpevolizzarli e ad esercitare pressioni sui nostri politici affinché vengano loro negati i più elementari diritti umani. Perchè restare membri di una Chiesa che lotta contro la vostra libertà? Anche se non frequentate più le chiese e dite in cuor vostro "che mi importa, tanto non ho più niente a che fare con i preti", la Chiesa Cattolica continua a parlare IN VOSTRO NOME e vi utilizza perchè SIETE STATI BATTEZZATI quando eravate ancora in fasce.

Essa vi utilizza per combattere il vostro stesso stile di vita e restringere le vostre libertà individuali. Esiste una sola soluzione: SBATTEZZATEVI ufficialmente inviando una raccomandata contenente il vostro atto di apostasia al vescovo della vostra città. Altrimenti sarete involontariamente complici della limitazione progressiva delle vostre libertà! ”.

Fare atto di apostasia è semplice e rappresenta un profondo atto di coerenza nei confronti di un’istituzione che non si è scelta volontariamente e di cui non si condividono i medievali valori. È possibile scaricare gratuitamente il documento e le relative istruzioni dal sito www.apostasie.org. Un atto d'apostasia è una domanda d'annullamento del vostro battesimo cattolico. Redigendolo, voi chiedete di non essere più contati fra i membri della Chiesa Cattolica. Cambiare religione o rinunciarvi è un vostro diritto fondamentale e assoluto sancito dalla Dichiarazione Internazionale dei Diritti dell'Uomo (art.18), che dovete esercitare se non volete assistere all'annullamento della vostra libertà di vivere senza limitazioni la vostra vita di omosessuale, di divorziare, di praticare la contraccezione e l'aborto. Se non fate sentire la vostra voce attraverso questo gesto semplice ma potente, essi vi toglieranno la libertà: è il loro scopo manifesto! La sola soluzione: APOSTATATE IMMEDIATAMENTE!

Per aiutarvi a redigere il vostro atto d'apostasia ed inviare per voi le vostre lettere, i Raeliani italiani intraprenderanno nelle prossime settimane un'intensa campagna di promozione dell'apostasia nelle strade delle vostre città.