Il Movimento Raeliano lancia la campagna internazionale "Disclosure Day – Mese dell’ambasciata per gli extraterrestri" allo scopo di preparare l’umanità al contatto con una civiltà aliena

Il Movimento Raeliano lancia la campagna internazionale "Disclosure Day – Mese dell’ambasciata per gli extraterrestri" allo scopo di preparare l’umanità al contatto con una civiltà aliena
WASHINGTON, D.C., 10 giugno 2026 — In concomitanza con l’uscita del film Disclosure Day di Steven Spielberg, il Movimento Raeliano Internazionale lancia la campagna internazionale "Disclosure Day – Mese dell’ambasciata per gli extraterrestri", che si svolgerà dal 10 giugno all’11 luglio 2026.
Questa iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di fornire una risposta pacifica, razionale e diplomatica alle profonde questioni relative ai fenomeni aerei non identificati (UAP), alla divulgazione da parte dei governi di documenti classificati e alla possibilità di un contatto con civiltà extraterrestri.
Mentre il film invita il pubblico a immaginare la reazione dell’umanità di fronte a una rivelazione ufficiale sui fenomeni extraterrestri, la campagna "Mese dell’ambasciata per gli extraterrestri" propone una risposta concreta e costruttiva: preparare l’umanità non alla paura, ma al dialogo, alla cooperazione e alla diplomazia.
Al centro dell’iniziativa si trova il progetto “Un’ambasciata per gli extraterrestri", che sostiene la costruzione di un’ambasciata ufficiale destinata ad accogliere gli Elohim, la civiltà extraterrestre che, secondo il messaggio trasmesso a Rael, ha creato ogni forma di vita sulla Terra. La struttura è concepita come un luogo di pace, rispetto reciproco e cooperazione tra l’umanità e i suoi creatori.
“L’attuale dibattito sugli UAP, la vita extraterrestre e la divulgazione di informazioni governative a lungo classificate suggerisce che l’umanità potrebbe aver presto bisogno di un quadro pacifico, razionale e diplomatico per stabilire un contatto ufficiale con una civiltà extraterrestre”, ha dichiarato Daniel Turcotte, direttore esecutivo del progetto. “Un’ambasciata rappresenta una soluzione concreta: un luogo in cui accogliere gli Elohim con dignità, rispetto e senso di responsabilità”.
La campagna prevede video informativi, attività di sensibilizzazione presso i cinema che proietteranno Disclosure Day, eventi dal vivo, contenuti educativi multilingue e un’importante conferenza online che si terrà l’11 luglio, in occasione della Giornata internazionale "Un’ambasciata per gli extraterrestri".
“La vera domanda non è solamente se l’umanità sia pronta a scoprire di non essere sola nell’universo”, ha aggiunto Turcotte. “La questione più profonda è se l’umanità sia pronta a rispondere con maturità, unità e spirito diplomatico. L’ambasciata offre un percorso pacifico, concreto e visionario verso un’accoglienza ufficiale degli Elohim”.
Ulteriori informazioni su
www.rael.org e
www.ETembassy.org