Per un partito degli scienziati


27 ago, 2005
 Nessuno    Politica

Se governare significa prevedere, la classe politica che finora ci ha governato non ha saputo prevedere nulla e, ancora oggi, dimostra di non saperlo fare.


Einstein Se governare significa prevedere, la classe politica che finora ci ha governato non ha saputo prevedere nulla e, ancora oggi, dimostra di non saperlo fare.
I fatti indicano che siamo governati da persone incapaci di svolgere la funzione che è stata loro affidata. La drastica limitazione dei finanziamenti e della libertà d’azione dei ricercatori nel campo della ricerca sulle cellule staminali embrionali, della clonazione terapeutica e delle terapie geniche, ad esempio, dimostra quanto poco alla nostra classe politica stia a cuore il miglioramento delle condizioni di salute di milioni di cittadini e ci conferma che la visione dei nostri uomini politici è tristemente limitata se non del tutto inesistente.
Da un lato, l'Italia, con una spesa militare di 27,8 miliardi di dollari nel 2004 e di 27,6 miliardi di dollari nel 2003, si piazza per il secondo anno consecutivo al settimo posto della graduatoria mondiale, precedendo paesi tradizionalmente ad alta spesa militare come Russia, Arabia Saudita, Corea del Sud ed India. Dall’altro, assistiamo impotenti alla riduzione progressiva dei finanziamenti pubblici per la ricerca ed alla fuga all’estero dei nostri migliori scienziati e ricercatori che qui in Italia non trovano né un adeguato finanziamento ai loro progetti, né salari che li portino oltre la soglia di sopravvivenza. Per quanto ancora la popolazione italiana dovrà assistere a questo spreco di risorse? Per questo i Raeliani (rael.org) chiedono a gran voce che in futuro sempre più scienziati e uomini di buon senso si uniscano e si candidino per essere eletti a cariche di governo. Finalmente essi potranno stanziare finanziamenti da destinare alla ricerca scientifica e decidere in modo autonomo delle applicazioni delle nuove tecnologie in funzione del reale miglioramento delle condizioni di vita dell’essere umano e non di interessi ideologici, finanziari, militari o religiosi. Scienziati Italiani, unitevi in un partito politico e dateci una nuova speranza per il futuro di questo paese!