La responsabile nazionale per l'Iran del Movimento Raeliano applaude l'attrice iraniana Golshifteh Farahani e loda il suo coraggio nell'apparire nuda in un film


30 gen, 2012
 Nessuno    Medio Oriente

LAS VEGAS, 25 gennaio - “Desidero esprimere tutto il mio sostegno e ammirazione per l'artista e attivista iraniana Golshifteh Farahani, che ha avuto il coraggio di apparire nuda in pubblico”, ha dichiarato Negar Azizmoradi, leader nazionale del Movimento Raeliano Iraniano, in una nota ufficiale rilasciata oggi dal Movimento Raeliano Internazionale


LAS VEGAS, 25 gennaio - “Desidero esprimere tutto il mio sostegno e ammirazione per l'artista e attivista iraniana Golshifteh Farahani, che ha avuto il coraggio di apparire nuda in pubblico”, ha dichiarato Negar Azizmoradi, leader nazionale del Movimento Raeliano Iraniano, in una nota ufficiale rilasciata oggi dal Movimento Raeliano Internazionale.

Una foto nuda dell'attrice pubblicata da “Le Figaro Madame”, una rivista francese, ha scatenato in Iran e Medio Oriente la curiosità di una moltitudine di persone che sono accorse a visitare il profilo Facebook di Farahani, secondo quanto riferiscono i media.

Azizmoradi e Farahani hanno molto in comune: entrambe si sono ribellate all'oppressione iraniana e hanno abbandonato l'Iran.

Azizmoradi, amica personale di Farahani, si trova oggi negli Stati Uniti e gode dello status di rifugiata dal dicembre 2011, dopo essere fuggita all'oppressione iraniana due anni fa. Farahani, ora residente a Parigi, ha lasciato l'Iran un anno fa per protestare contro i suoi restrittivi codici islamici, compresi quelli imposti al cinema iraniano dalle politiche culturali ultraconservatrici di Ahmadinejad.

“Golshifteh dimostrò molto coraggio già nel 2008 quando, attrice di successo, sfidò la politica del regime iraniano e comparve in un film di Hollywood”, ha affermato Azizmoradi, spiegando che il ruolo recitato dall'attrice le procurò molti problemi e fu poi costretta ad abbandonare l'Iran. “Ha rinunciato a tutti i vantaggi di cui cui avrebbe goduto, essendo una famosa attrice, per andare a vivere in un Paese straniero, lontano dalle persone che ammirano lei e la sua arte”, ha aggiunto Azizmoradi. “E questa nuova, rivoluzionaria presa di posizione – che l'ha vista ritratta nuda all'interno di una celebre rivista e apparire in un video che illustra la bellezza della nudità dal punto di vista artistico – ha nuovamente dimostrato quanto ella sia coraggiosa, considerando i rigorosi tabù religiosi e tradizionali della società iraniana”.

Azizmoradi ha detto che Farahani si trova ora ad affrontare le aspre critiche della maggior parte del popolo iraniano.

“Hanno una mentalità primitiva che li porta a provare vergogna per la nudità e, soprattutto, a discriminare le donne”, ha spiegato. “La società iraniana è malata e dobbiamo aiutarla a guarire, distruggendo tutte le sue superstizioni e i radicati tabù religiosi e tradizionali”.

La filosofia raeliana afferma che tutte le forme di vita sulla Terra, compresi gli esseri umani, sono stati creati da avanzati scienziati provenienti da un altro pianeta. Di conseguenza, nascondere il corpo umano è come nascondere un capolavoro della loro creazione. Dobbiamo invece vedere la nudità come qualcosa di meraviglioso.

Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha espresso il proprio sostegno all'artista australiano Bill Henson, che ha recentemente presentato una mostra sulla nudità. E, secondo Rael, un corpo umano nudo è la più bella delle opere d'arte.

“Coloro che ripugnano la nudità sono mentalmente disturbati e sessualmente ossessionati dalla propria educazione religiosa”, ha affermato Rael, che è anche il promotore della celebre iniziativa Go-Topless del 2007, ideata per aiutare le donne a rivendicare il proprio diritto costituzionale a mostrarsi in pubblico a petto nudo, così come già fanno gli uomini.

“Abbiamo bisogno di più donne come Golshifteh in Medio Oriente”, ha detto Azizmoradi. “A mio parere, apparendo nuda in questo video, ella ha recitato il miglior ruolo della sua vita, stimolando la coscienza delle persone della sua nazione. Ha tutto il mio amore e sostegno, come donna iraniana, come sua ammiratrice e come sua amica”.