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				<title>Raelianews : News</title>
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				<description>Raelianews - official news of the Raelian Movement</description>

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				<managingEditor>editor@nospam.com (Raelianews Editor)</managingEditor>
				<webMaster>editor@nospam.com (Raelianews Editor)</webMaster>
				<pubDate>Thu, 23 Feb 2012 07:10:04 -0600</pubDate>
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					<title>Raelianews : News</title>
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<title>Rael sostiene la candidatura di Bradley Manning al Nobel per la Pace</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.390.1</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/bradley_manning.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />LAS VEGAS, 12 Febbraio. Dopo aver appreso che Bradley Manning, il soldato americano accusato di aver consegnato dei documenti segreti a Wikileaks, è stato candidato al Premio Nobel per la Pace, Rael - leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale (MRI) -  ha dichiarato di sostenere questa iniziativa.<br /><br />“Sostengo pienamente la candidatura di questo moderno eroe”, ha dichiarato Rael in una nota ufficiale rilasciata oggi dal MRI.<br /><br />Rael ha già conferito a Manning il titolo di Guida onoraria per l'umanità, il più alto riconoscimento assegnato dal Movimento Raeliano a dei personaggi che non siano Raeliani. Questo titolo viene attribuito in casi del tutto eccezionali a chi contribuisce in modo straordinario al miglioramento dell'umanità.<br /><br />La candidatura di Bradley al Premio Nobel per la Pace è stato proposto dal Movimento del Parlamento Islandese, il quale afferma che le rivelazioni di Manning “hanno presumibilmente contribuito ad alimentare una discussione a livello mondiale circa la politica estera americana, le vittime civili della guerra, le manipolazioni imperialistiche e le regole d'ingaggio”.<br />Quando ha conferito a Manning il titolo di Guida onoraria per l'umanità, Rael ha elogiato il coraggio del soldato nel rivelare gli sporchi segreti dei governi.<br /><br />“L'esempio di Manning convincerà tutti i militari del mondo a fare la stessa cosa, in modo che nessun governo o leader militare possa ancora illegalmente uccidere, torturare o fare qualsiasi altra cosa che violi i diritti umani”, spiegò allora. Egli ha anche chiesto che il presidente Barack Obama, vincitore dell'ultimo Premio Nobel per la Pace, “abbia l'onestà di restituire il premio, dopo aver guidato l'attacco sulla Libia e aver ucciso quegli stessi civili che si vantava di proteggere”.<br /><br />“Mi auguro di cuore che Manning ottenga la maggioranza dei voti presso il Comitato per il Nobel, in modo che il suo comandante impari ciò che davvero bisogna fare per portare la pace nel mondo”, ha detto Rael nella sua odierna dichiarazione. “Dobbiamo rendere omaggio a tutti gli informatori del mondo, se vogliamo avere una possibilità di fermare tutti questi crimini militari”.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/bradley_manning.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />LAS VEGAS, 12 Febbraio. Dopo aver appreso che Bradley Manning, il soldato americano accusato di aver consegnato dei documenti segreti a Wikileaks, è stato candidato al Premio Nobel per la Pace, Rael - leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale (MRI) -  ha dichiarato di sostenere questa iniziativa.<br /><br />“Sostengo pienamente la candidatura di questo moderno eroe”, ha dichiarato Rael in una nota ufficiale rilasciata oggi dal MRI.<br /><br />Rael ha già conferito a Manning il titolo di Guida onoraria per l'umanità, il più alto riconoscimento assegnato dal Movimento Raeliano a dei personaggi che non siano Raeliani. Questo titolo viene attribuito in casi del tutto eccezionali a chi contribuisce in modo straordinario al miglioramento dell'umanità.<br /><br />La candidatura di Bradley al Premio Nobel per la Pace è stato proposto dal Movimento del Parlamento Islandese, il quale afferma che le rivelazioni di Manning “hanno presumibilmente contribuito ad alimentare una discussione a livello mondiale circa la politica estera americana, le vittime civili della guerra, le manipolazioni imperialistiche e le regole d'ingaggio”.<br />Quando ha conferito a Manning il titolo di Guida onoraria per l'umanità, Rael ha elogiato il coraggio del soldato nel rivelare gli sporchi segreti dei governi.<br /><br />“L'esempio di Manning convincerà tutti i militari del mondo a fare la stessa cosa, in modo che nessun governo o leader militare possa ancora illegalmente uccidere, torturare o fare qualsiasi altra cosa che violi i diritti umani”, spiegò allora. Egli ha anche chiesto che il presidente Barack Obama, vincitore dell'ultimo Premio Nobel per la Pace, “abbia l'onestà di restituire il premio, dopo aver guidato l'attacco sulla Libia e aver ucciso quegli stessi civili che si vantava di proteggere”.<br /><br />“Mi auguro di cuore che Manning ottenga la maggioranza dei voti presso il Comitato per il Nobel, in modo che il suo comandante impari ciò che davvero bisogna fare per portare la pace nel mondo”, ha detto Rael nella sua odierna dichiarazione. “Dobbiamo rendere omaggio a tutti gli informatori del mondo, se vogliamo avere una possibilità di fermare tutti questi crimini militari”.]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.1'>INSEGNAMENTI</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 15:51:35 -0600</pubDate>
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</item>

<item>
<title>Rael incoraggia  la meravigiosa tendenza alla riduzione della popolazione prevista dal rapporto giapponese</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.389.1</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/shibuya.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />TOKYO, 2 febbraio - Un recente studio pubblicato dal Ministero della Sanità prevede una diminuzione della popolazione giapponese di circa il 30% entro i prossimi 50 anni.<br /><br />Ma, nonostante l’elevata densità di popolazione nelle città giapponesi e la scarsità di risorse naturali, soprattutto a seguito del catastrofico tsunami delle scorso anno, i commenti nei media giapponesi in riferimento alla relazione sono per lo più negativi.<br /><br />Al contrario, Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ne è entusiasta. <br /><br />Egli è anche molto critico verso coloro che cercano di ribaltare questa previsione.<br /><br />“I media e i politici dovrebbero parlare di questa meravigliosa tendenza alla riduzione della popolazione”, ha dichiarato Rael in una nota ufficiale rilasciata questa mattina. “Tutti coloro che cercano di arrestare in ogni modo questo processo, compresi coloro che nei media esprimono dei commenti negativi a proposito, dovrebbero un giorno essere perseguiti per crimini contro l'umanità, essendo complici della terribile sovrappopolazione che sta arrivando”.<br /><br />Rael ha ripetutamente condannato i politici e i leader religiosi che incoraggiano egoisticamente le persone ad avere più bambini. Ha anche chiesto che siano dichiarati illegali tutti i libri religiosi che incitano le persone a “moltiplicarsi”.<br /><br />“La mia speranza è che sempre più giovani si rifiutino di fare dei figli, allo scopo di salvare l'umanità”, ha dichiarato Rael. “Nessuno di questi irresponsabili e criminali organi di stampa ha menzionato la possibilità di sostituire le giovani generazioni, che per un po’ di tempo dovranno ancora svolgere alcuni lavori, favorendo l'immigrazione e accogliendo i giovani dei Paesi sottosviluppati. Questo è razzismo e nazionalismo della peggior specie”.<br /><br />“Siamo un unico pianeta e una sola umanità”, ha concluso Rael. “E’ giunta l’ora di smettere d’incoraggiare le persone a fare sempre più bambini e lasciare che gli abitanti dei Paesi poveri popolino i Paesi ricchi. E’ anche il momento d’incoraggiare le persone ovunque nel mondo a usare i contraccettivi”.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/shibuya.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />TOKYO, 2 febbraio - Un recente studio pubblicato dal Ministero della Sanità prevede una diminuzione della popolazione giapponese di circa il 30% entro i prossimi 50 anni.<br /><br />Ma, nonostante l’elevata densità di popolazione nelle città giapponesi e la scarsità di risorse naturali, soprattutto a seguito del catastrofico tsunami delle scorso anno, i commenti nei media giapponesi in riferimento alla relazione sono per lo più negativi.<br /><br />Al contrario, Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ne è entusiasta. <br /><br />Egli è anche molto critico verso coloro che cercano di ribaltare questa previsione.<br /><br />“I media e i politici dovrebbero parlare di questa meravigliosa tendenza alla riduzione della popolazione”, ha dichiarato Rael in una nota ufficiale rilasciata questa mattina. “Tutti coloro che cercano di arrestare in ogni modo questo processo, compresi coloro che nei media esprimono dei commenti negativi a proposito, dovrebbero un giorno essere perseguiti per crimini contro l'umanità, essendo complici della terribile sovrappopolazione che sta arrivando”.<br /><br />Rael ha ripetutamente condannato i politici e i leader religiosi che incoraggiano egoisticamente le persone ad avere più bambini. Ha anche chiesto che siano dichiarati illegali tutti i libri religiosi che incitano le persone a “moltiplicarsi”.<br /><br />“La mia speranza è che sempre più giovani si rifiutino di fare dei figli, allo scopo di salvare l'umanità”, ha dichiarato Rael. “Nessuno di questi irresponsabili e criminali organi di stampa ha menzionato la possibilità di sostituire le giovani generazioni, che per un po’ di tempo dovranno ancora svolgere alcuni lavori, favorendo l'immigrazione e accogliendo i giovani dei Paesi sottosviluppati. Questo è razzismo e nazionalismo della peggior specie”.<br /><br />“Siamo un unico pianeta e una sola umanità”, ha concluso Rael. “E’ giunta l’ora di smettere d’incoraggiare le persone a fare sempre più bambini e lasciare che gli abitanti dei Paesi poveri popolino i Paesi ricchi. E’ anche il momento d’incoraggiare le persone ovunque nel mondo a usare i contraccettivi”.<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.1'>INSEGNAMENTI</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 12:10:52 -0600</pubDate>
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<title>Il Movimento Raeliano Internazionale sostiene la creazione del CELAC e propone il Paradismo come soluzione ai problemi dell’America Latina</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.388.11</link>
<description><![CDATA[Lima, Dicembre 2011 – Il Movimento Raeliano Internazionale applaude l’iniziativa del Messico circa la creazione e il consolidamento della “Comunità degli Stati Latino-Americani e Caraibici” (CELAC), il cui primo incontro ha avuto luogo in Venezuela qualche giorno fa. Il CELAC comprende 33 Stati dell’America Latina, inclusa Cuba ma non gli Stati Uniti e il Canada, differenziandolo in questo modo dal convalescente OAS. <br /><br />“L’esclusione degli Stati Uniti dimostra ancora una volta come il loro isolamento dal resto del mondo sia dovuto alla loro politica di menzogne e violenza”, ha commentato Marco Sevilla, Guida Continentale Raeliana per il Sud America. “Ciò che gli USA hanno fatto a Cuba, isolandola completamente dalla regione, ironicamente si ripercuoterà ora sugli USA, poiché Cuba fa parte del CELAC. Il declino degli USA è imminente e sono destinati a diventare un Paese del terzo mondo. Come conseguenza della politica statunitense, volta ad assoggettare il mondo da così tanti anni, essi dovranno adesso cercare la compassione da parte di coloro che hanno ferito allo scopo di sottometterli,” ha spiegato Sevilla.<br /><br />L’Organizzazione degli Stati Americani (OAS) ha fallito in molti dei suoi principi e il suo imminente crollo sarà ben accolto dai Raeliani.<br />“L’OAS tuttora consente alla religione cattolica, predominante nella regione, di continuare a condannare l’omosessualità. Il silenzio e la mancanza di una risposta concreta da parte dell’OAS contro questa primitiva posizione equivale ad accettare e ad accondiscendere un credo così arcaico. Per più di dieci anni, l’OAS ha evitato di discutere del trattato “Convenzione dei Diritti Sessuali e Riproduttivi”. Questo trattato affronta questioni come la legalizzazione dell’aborto, la protezione legale per ogni genere di orientamento o comportamento sessuale e il riconoscimento dei diritti riproduttivi e sessuali al pari dei Diritti Umani. “Questo è in contraddizione con i regolamenti stessi dell’OAS, che si rivolgono ai diritti fondamentali degli esseri umani, senza distinzione di razza, nazionalità, credo o sesso”, ha detto Sevilla.<br /><br />L’OAS permette ai suoi membri, in questo caso agli USA, di invadere illegalmente degli Stati nel Medio Oriente (come testimoniano l'Iraq, l'Afghanistan e la Libia). Inoltre, consente loro di mantenere un’egemonia militare con un investimento in armi che supera i budget di molti Paesi della regione messi insieme. Tale azione non è neanche sanzionata, nonostante sia proibita dalle sue stesse leggi!<br /><br />“Le leggi dell’OAS non vengono prese seriamente, e chi finisce col rimetterci è l’umanità. Speriamo che il CELAC dimostri un maggior rispetto e agisca in queste diverse aree portando pace e sviluppo nell’America Latina, dove ce n’è un disperato bisogno”, ha dichiarato Sevilla.<br /><br />Rael è il leader spirituale del Movimento Raeliano, un’organizzazione atea no-profit che spiega che ogni forma di vita sulla Terra è stata creata scientificamente da esseri provenienti da un altro pianeta. Tale filosofia è descritta nel libro “Il Messaggio degli Extraterrestri” ed è disponibile tramite un download gratuito sul sito www.rael.org. Il libro descrive anche come questi extraterrestri vivano in pace e armonia in un sistema dove il denaro non esiste e dove la scienza consente a tutta la loro gente di vivere nel piacere, senza essere obbligati a lavorare.<br /><br />“Un più elevato livello di progresso si raggiunge più facilmente attraverso uno sforzo collettivo piuttosto che con quello di un singolo Paese. Con la creazione di un’unità continentale attraverso l’integrazione di 33 Paesi Latino-Americani, sarà possibile abolire le frontiere, mettere in pratica delle politiche in cui il militarismo a fini bellici verrà soppresso, creare fondazioni al fine di investire in uno sviluppo scientifico che potrà libererare l’essere umano dalla necessità del lavoro manuale. Se le risorse verranno poi impiegate nel giusto modo, si arriverebbe a creare presto un’unica valuta Latino-Americana. Per esempio il Sucre, proposto da Hugo Chavez, potrebbe essere un passo verso la creazione di una valuta mondiale fino a che non si giungerà alla soppressione del denaro stesso", ha spiegato Sevilla.<br /><br />Naturalmente, gli Stati con il maggior numero di abitanti nel mondo sono anche le più grandi superpotenze (come gli USA, la Cina, la Russia e l'India). Se ogni nazionalismo venisse abolito e tutti i Paesi del blocco CELAC si riunissero in un unico Stato, il CELAC diventerebbe immediatamente la più importante superpotenza del mondo. Gli USA non potrebbero più commettere un solo atto bellico contro la regione e sarebbero destinati a soccombere per via di un diniego sia a livello continentale che mondiale. Per di più, il blocco è sostenuto dai più importanti Paesi del mondo, come la Cina (che rappresenta un settimo della popolazione mondiale). Le Nazioni Unite dovrebbero consentire al CELAC di far parte del Consiglio di Sicurezza, ed esso avrebbe immediatamente la capacità di veto su tutte le azioni di guerra proposte dagli USA (che in realtà sono una marionetta nelle mani di Israele). Lo stesso percorso di unificazione continentale dovrebbe essere seguito dall’Africa, che ha anch’essa la capacità di divenire una superpotenza mondiale. Ciò eliminerebbe tutti i residui di povertà e di ritardo scientifico, un lascito degli Stati ex-colonialisti che hanno disintegrato l’Africa per i loro personali interessi economici.<br /><br />Rael ha anche descritto uno straordinario sistema politico, in uso sul pianeta degli Elohim (il nome dei creatori extraterrestri), che potrebbe essere messo in atto dal CELAC: il Paradismo (vedere www.paradism.org). Il Paradismo è un sistema simile al comunismo, ma senza proletariato. I robot svolgerebbero tutto il lavoro degli essere umani e sarebbero più efficienti, più produttivi, rendendo il denaro obsoleto a beneficio di tutta l’umanità.<br /><br />“Si creerebbe un paradiso sulla Terra, cosa da cui prende origine il termine Paradismo. Ognuno realizzerebbe se stesso, dedicando il proprio tempo al piacere, a creare, a scoprire, a divertirsi e ad amare, ovvero alle ragioni per cui siamo stati creati”, ha commentato Sevilla. “E’ la prima volta che abbiamo la grande opportunità di creare un enorme progresso in America Latina. Speriamo che i leader della regione siano abbastanza saggi da cogliere l’enorme valore delle proposte fatte dal Maitreya Rael e facciano il possibile per vivere in un mondo che abbiamo soltanto sognato o visto nei romanzi. Sarebbero sufficienti pochi anni di applicazione del Paradismo e vivere nei Giardini dell’Eden potrebbe diventare una realtà planetaria”, ha concluso Sevilla.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[Lima, Dicembre 2011 – Il Movimento Raeliano Internazionale applaude l’iniziativa del Messico circa la creazione e il consolidamento della “Comunità degli Stati Latino-Americani e Caraibici” (CELAC), il cui primo incontro ha avuto luogo in Venezuela qualche giorno fa. Il CELAC comprende 33 Stati dell’America Latina, inclusa Cuba ma non gli Stati Uniti e il Canada, differenziandolo in questo modo dal convalescente OAS. <br /><br />“L’esclusione degli Stati Uniti dimostra ancora una volta come il loro isolamento dal resto del mondo sia dovuto alla loro politica di menzogne e violenza”, ha commentato Marco Sevilla, Guida Continentale Raeliana per il Sud America. “Ciò che gli USA hanno fatto a Cuba, isolandola completamente dalla regione, ironicamente si ripercuoterà ora sugli USA, poiché Cuba fa parte del CELAC. Il declino degli USA è imminente e sono destinati a diventare un Paese del terzo mondo. Come conseguenza della politica statunitense, volta ad assoggettare il mondo da così tanti anni, essi dovranno adesso cercare la compassione da parte di coloro che hanno ferito allo scopo di sottometterli,” ha spiegato Sevilla.<br /><br />L’Organizzazione degli Stati Americani (OAS) ha fallito in molti dei suoi principi e il suo imminente crollo sarà ben accolto dai Raeliani.<br />“L’OAS tuttora consente alla religione cattolica, predominante nella regione, di continuare a condannare l’omosessualità. Il silenzio e la mancanza di una risposta concreta da parte dell’OAS contro questa primitiva posizione equivale ad accettare e ad accondiscendere un credo così arcaico. Per più di dieci anni, l’OAS ha evitato di discutere del trattato “Convenzione dei Diritti Sessuali e Riproduttivi”. Questo trattato affronta questioni come la legalizzazione dell’aborto, la protezione legale per ogni genere di orientamento o comportamento sessuale e il riconoscimento dei diritti riproduttivi e sessuali al pari dei Diritti Umani. “Questo è in contraddizione con i regolamenti stessi dell’OAS, che si rivolgono ai diritti fondamentali degli esseri umani, senza distinzione di razza, nazionalità, credo o sesso”, ha detto Sevilla.<br /><br />L’OAS permette ai suoi membri, in questo caso agli USA, di invadere illegalmente degli Stati nel Medio Oriente (come testimoniano l'Iraq, l'Afghanistan e la Libia). Inoltre, consente loro di mantenere un’egemonia militare con un investimento in armi che supera i budget di molti Paesi della regione messi insieme. Tale azione non è neanche sanzionata, nonostante sia proibita dalle sue stesse leggi!<br /><br />“Le leggi dell’OAS non vengono prese seriamente, e chi finisce col rimetterci è l’umanità. Speriamo che il CELAC dimostri un maggior rispetto e agisca in queste diverse aree portando pace e sviluppo nell’America Latina, dove ce n’è un disperato bisogno”, ha dichiarato Sevilla.<br /><br />Rael è il leader spirituale del Movimento Raeliano, un’organizzazione atea no-profit che spiega che ogni forma di vita sulla Terra è stata creata scientificamente da esseri provenienti da un altro pianeta. Tale filosofia è descritta nel libro “Il Messaggio degli Extraterrestri” ed è disponibile tramite un download gratuito sul sito www.rael.org. Il libro descrive anche come questi extraterrestri vivano in pace e armonia in un sistema dove il denaro non esiste e dove la scienza consente a tutta la loro gente di vivere nel piacere, senza essere obbligati a lavorare.<br /><br />“Un più elevato livello di progresso si raggiunge più facilmente attraverso uno sforzo collettivo piuttosto che con quello di un singolo Paese. Con la creazione di un’unità continentale attraverso l’integrazione di 33 Paesi Latino-Americani, sarà possibile abolire le frontiere, mettere in pratica delle politiche in cui il militarismo a fini bellici verrà soppresso, creare fondazioni al fine di investire in uno sviluppo scientifico che potrà libererare l’essere umano dalla necessità del lavoro manuale. Se le risorse verranno poi impiegate nel giusto modo, si arriverebbe a creare presto un’unica valuta Latino-Americana. Per esempio il Sucre, proposto da Hugo Chavez, potrebbe essere un passo verso la creazione di una valuta mondiale fino a che non si giungerà alla soppressione del denaro stesso", ha spiegato Sevilla.<br /><br />Naturalmente, gli Stati con il maggior numero di abitanti nel mondo sono anche le più grandi superpotenze (come gli USA, la Cina, la Russia e l'India). Se ogni nazionalismo venisse abolito e tutti i Paesi del blocco CELAC si riunissero in un unico Stato, il CELAC diventerebbe immediatamente la più importante superpotenza del mondo. Gli USA non potrebbero più commettere un solo atto bellico contro la regione e sarebbero destinati a soccombere per via di un diniego sia a livello continentale che mondiale. Per di più, il blocco è sostenuto dai più importanti Paesi del mondo, come la Cina (che rappresenta un settimo della popolazione mondiale). Le Nazioni Unite dovrebbero consentire al CELAC di far parte del Consiglio di Sicurezza, ed esso avrebbe immediatamente la capacità di veto su tutte le azioni di guerra proposte dagli USA (che in realtà sono una marionetta nelle mani di Israele). Lo stesso percorso di unificazione continentale dovrebbe essere seguito dall’Africa, che ha anch’essa la capacità di divenire una superpotenza mondiale. Ciò eliminerebbe tutti i residui di povertà e di ritardo scientifico, un lascito degli Stati ex-colonialisti che hanno disintegrato l’Africa per i loro personali interessi economici.<br /><br />Rael ha anche descritto uno straordinario sistema politico, in uso sul pianeta degli Elohim (il nome dei creatori extraterrestri), che potrebbe essere messo in atto dal CELAC: il Paradismo (vedere www.paradism.org). Il Paradismo è un sistema simile al comunismo, ma senza proletariato. I robot svolgerebbero tutto il lavoro degli essere umani e sarebbero più efficienti, più produttivi, rendendo il denaro obsoleto a beneficio di tutta l’umanità.<br /><br />“Si creerebbe un paradiso sulla Terra, cosa da cui prende origine il termine Paradismo. Ognuno realizzerebbe se stesso, dedicando il proprio tempo al piacere, a creare, a scoprire, a divertirsi e ad amare, ovvero alle ragioni per cui siamo stati creati”, ha commentato Sevilla. “E’ la prima volta che abbiamo la grande opportunità di creare un enorme progresso in America Latina. Speriamo che i leader della regione siano abbastanza saggi da cogliere l’enorme valore delle proposte fatte dal Maitreya Rael e facciano il possibile per vivere in un mondo che abbiamo soltanto sognato o visto nei romanzi. Sarebbero sufficienti pochi anni di applicazione del Paradismo e vivere nei Giardini dell’Eden potrebbe diventare una realtà planetaria”, ha concluso Sevilla.]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.11'>South America</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:47:55 -0600</pubDate>
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<item>
<title>La responsabile nazionale per l'Iran del Movimento Raeliano applaude l'attrice iraniana Golshifteh Farahani e loda il suo coraggio nell'apparire nuda in un film</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.387.12</link>
<description><![CDATA[LAS VEGAS, 25 gennaio - “Desidero esprimere tutto il mio sostegno e ammirazione per l'artista e attivista iraniana Golshifteh Farahani, che ha avuto il coraggio di apparire nuda in pubblico”, ha dichiarato Negar Azizmoradi, leader nazionale del Movimento Raeliano Iraniano, in una nota ufficiale rilasciata oggi dal Movimento Raeliano Internazionale.<br /><br />Una foto nuda dell'attrice pubblicata da “Le Figaro Madame”, una rivista francese, ha scatenato in Iran e Medio Oriente la curiosità di una moltitudine di persone che sono accorse a visitare il profilo Facebook di Farahani, secondo quanto riferiscono i media.<br /><br />Azizmoradi e Farahani hanno molto in comune: entrambe si sono ribellate all'oppressione iraniana e hanno abbandonato l'Iran.<br /><br />Azizmoradi, amica personale di Farahani, si trova oggi negli Stati Uniti e gode dello status di rifugiata dal dicembre 2011, dopo essere fuggita all'oppressione iraniana due anni fa. Farahani, ora residente a Parigi, ha lasciato l'Iran un anno fa per protestare contro i suoi restrittivi codici islamici, compresi quelli imposti al cinema iraniano dalle politiche culturali ultraconservatrici di Ahmadinejad.<br />“Golshifteh dimostrò molto coraggio già nel 2008 quando, attrice di successo, sfidò la politica del regime iraniano e comparve in un film di Hollywood”, ha affermato Azizmoradi, spiegando che il ruolo recitato dall'attrice le procurò molti problemi e fu poi costretta ad abbandonare l'Iran. “Ha rinunciato a tutti i vantaggi di cui cui avrebbe goduto, essendo una famosa attrice, per andare a vivere in un Paese straniero, lontano dalle persone che ammirano lei e la sua arte”, ha aggiunto Azizmoradi. “E questa nuova, rivoluzionaria presa di posizione – che l'ha vista ritratta nuda all'interno di una celebre rivista e apparire in un video che illustra la bellezza della nudità dal punto di vista artistico – ha nuovamente dimostrato quanto ella sia coraggiosa, considerando i rigorosi tabù religiosi e tradizionali della società iraniana”.<br /><br />Azizmoradi ha detto che Farahani si trova ora ad affrontare le aspre critiche della maggior parte del popolo iraniano.<br /><br />“Hanno una mentalità primitiva che li porta a provare vergogna per la nudità e, soprattutto, a discriminare le donne”, ha spiegato. “La società iraniana è malata e dobbiamo aiutarla a guarire, distruggendo tutte le sue superstizioni e i radicati tabù religiosi e tradizionali”.<br /><br />La filosofia raeliana afferma che tutte le forme di vita sulla Terra, compresi gli esseri umani, sono stati creati da avanzati scienziati provenienti da un altro pianeta. Di conseguenza, nascondere il corpo umano è come nascondere un capolavoro della loro creazione. Dobbiamo invece vedere la nudità come qualcosa di meraviglioso.<br /><br />Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha espresso il proprio sostegno all'artista australiano Bill Henson, che ha recentemente presentato una mostra sulla nudità. E, secondo Rael, un corpo umano nudo è la più bella delle opere d'arte.<br /><br />“Coloro che ripugnano la nudità sono mentalmente disturbati e sessualmente ossessionati dalla propria educazione religiosa”, ha affermato Rael, che è anche il promotore della celebre iniziativa Go-Topless del 2007, ideata per aiutare le donne a rivendicare il proprio diritto costituzionale a mostrarsi in pubblico a petto nudo, così come già fanno gli uomini.<br /><br />“Abbiamo bisogno di più donne come Golshifteh in Medio Oriente”, ha detto Azizmoradi. “A mio parere, apparendo nuda in questo video, ella ha recitato il miglior ruolo della sua vita, stimolando la coscienza delle persone della sua nazione. Ha tutto il mio amore e sostegno, come donna iraniana, come sua ammiratrice e come sua amica”.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[LAS VEGAS, 25 gennaio - “Desidero esprimere tutto il mio sostegno e ammirazione per l'artista e attivista iraniana Golshifteh Farahani, che ha avuto il coraggio di apparire nuda in pubblico”, ha dichiarato Negar Azizmoradi, leader nazionale del Movimento Raeliano Iraniano, in una nota ufficiale rilasciata oggi dal Movimento Raeliano Internazionale.<br /><br />Una foto nuda dell'attrice pubblicata da “Le Figaro Madame”, una rivista francese, ha scatenato in Iran e Medio Oriente la curiosità di una moltitudine di persone che sono accorse a visitare il profilo Facebook di Farahani, secondo quanto riferiscono i media.<br /><br />Azizmoradi e Farahani hanno molto in comune: entrambe si sono ribellate all'oppressione iraniana e hanno abbandonato l'Iran.<br /><br />Azizmoradi, amica personale di Farahani, si trova oggi negli Stati Uniti e gode dello status di rifugiata dal dicembre 2011, dopo essere fuggita all'oppressione iraniana due anni fa. Farahani, ora residente a Parigi, ha lasciato l'Iran un anno fa per protestare contro i suoi restrittivi codici islamici, compresi quelli imposti al cinema iraniano dalle politiche culturali ultraconservatrici di Ahmadinejad.<br />“Golshifteh dimostrò molto coraggio già nel 2008 quando, attrice di successo, sfidò la politica del regime iraniano e comparve in un film di Hollywood”, ha affermato Azizmoradi, spiegando che il ruolo recitato dall'attrice le procurò molti problemi e fu poi costretta ad abbandonare l'Iran. “Ha rinunciato a tutti i vantaggi di cui cui avrebbe goduto, essendo una famosa attrice, per andare a vivere in un Paese straniero, lontano dalle persone che ammirano lei e la sua arte”, ha aggiunto Azizmoradi. “E questa nuova, rivoluzionaria presa di posizione – che l'ha vista ritratta nuda all'interno di una celebre rivista e apparire in un video che illustra la bellezza della nudità dal punto di vista artistico – ha nuovamente dimostrato quanto ella sia coraggiosa, considerando i rigorosi tabù religiosi e tradizionali della società iraniana”.<br /><br />Azizmoradi ha detto che Farahani si trova ora ad affrontare le aspre critiche della maggior parte del popolo iraniano.<br /><br />“Hanno una mentalità primitiva che li porta a provare vergogna per la nudità e, soprattutto, a discriminare le donne”, ha spiegato. “La società iraniana è malata e dobbiamo aiutarla a guarire, distruggendo tutte le sue superstizioni e i radicati tabù religiosi e tradizionali”.<br /><br />La filosofia raeliana afferma che tutte le forme di vita sulla Terra, compresi gli esseri umani, sono stati creati da avanzati scienziati provenienti da un altro pianeta. Di conseguenza, nascondere il corpo umano è come nascondere un capolavoro della loro creazione. Dobbiamo invece vedere la nudità come qualcosa di meraviglioso.<br /><br />Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha espresso il proprio sostegno all'artista australiano Bill Henson, che ha recentemente presentato una mostra sulla nudità. E, secondo Rael, un corpo umano nudo è la più bella delle opere d'arte.<br /><br />“Coloro che ripugnano la nudità sono mentalmente disturbati e sessualmente ossessionati dalla propria educazione religiosa”, ha affermato Rael, che è anche il promotore della celebre iniziativa Go-Topless del 2007, ideata per aiutare le donne a rivendicare il proprio diritto costituzionale a mostrarsi in pubblico a petto nudo, così come già fanno gli uomini.<br /><br />“Abbiamo bisogno di più donne come Golshifteh in Medio Oriente”, ha detto Azizmoradi. “A mio parere, apparendo nuda in questo video, ella ha recitato il miglior ruolo della sua vita, stimolando la coscienza delle persone della sua nazione. Ha tutto il mio amore e sostegno, come donna iraniana, come sua ammiratrice e come sua amica”.]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.12'>Middle East</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 07:04:18 -0600</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.387.12</guid>
</item>

<item>
<title>Rael conferisce al presidente sudafricano Jacob Zuma il titolo di Guida Onoraria dell'Umanità</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.386.7</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/jacob-zuma-001.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />TOKYO, 24 dicembre - A sostegno dei controversi commenti pronunciati dal presidente sudafricano Jacob Zuma circa gli effetti nocivi del Cristianesimo in Africa, Rael - leader del Movimento Raeliano Internazionale – ha oggi insignito Zuma del titolo di Guida Onoraria dell'Umanità.<br /><br />Zuma ha recentemente criticato il Cristianesimo in maniera molto pesante, affermando che esso è responsabile dei tanti orfani africani. E diverse fonti riportano che, contrariamente a quanto dicono i religiosi che indicano il periodo pre-cristiano dell'Africa come il tempo dei giorni bui, Zuma sostiene che non esistevano nè orfani nè case per anziani prima che arrivasse il Cristianesimo.<br /><br />I commenti di Zuma fanno eco alle ripetute raccomandazioni che Rael ha rivolto agli Africani affinchè si liberino della presenza degli ex-colonizzatori e del Cristianesimo in tutto il continente, instaurando nuovamente i confini pre-coloniali e le ancestrali religioni africane.<br /><br />“Abbracciando la religione dei colonizzatori hanno tradito i loro antenati”, ha commentato Rael in una recente intervista.<br /><br />Allo stesso modo, Zuma ha detto che i Sudafricani dovrebbe ritornare alle antiche usanze.<br /><br />Nel 2008 Rael si spinse anche oltre, lanciando una vasta campagna d'apostasia nell'intero continente africano. Egli disse:<br /><br />“E' davvero urgente procedere ad una decolonizzazione spirituale, e il popolo di Kama (l'antico nome pre-coloniale dell'Africa utilizzato dai suoi abitanti indigeni) deve apostatare dal Cristianesimo, una religione che insulta la memoria dei suoi antenati. Essi non possono riposare in pace perché stanno guardando i loro discendenti praticare la religione dei colonizzatori che li conquistarono con la forza e lo spargimento di sangue. Allo stesso modo, li convertirono al Cristianesimo".<br /><br />Secondo Rael, le religioni tradizionali fanno parte del patrimonio culturale degli Africani. Ancor oggi, dovrebbero essere insegnate nelle scuole e portate all'attenzione del pubblico.<br /><br />“La decolonizzazione spirituale di Kama è una condizione indispensabile per lo sviluppo futuro di questo continente”, ha spiegato Rael. “Mao Tse Tung capì questo principio, tanto che fu artefice di quella rivoluzione culturale che si rese necessaria per portare la Cina all'attuale stato di superpotenza”.<br /><br />Per saperne di più sul punto di vista di Rael nei confronti di Kama, visitate il sito www.raelafrica.org. <br /><br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/jacob-zuma-001.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />TOKYO, 24 dicembre - A sostegno dei controversi commenti pronunciati dal presidente sudafricano Jacob Zuma circa gli effetti nocivi del Cristianesimo in Africa, Rael - leader del Movimento Raeliano Internazionale – ha oggi insignito Zuma del titolo di Guida Onoraria dell'Umanità.<br /><br />Zuma ha recentemente criticato il Cristianesimo in maniera molto pesante, affermando che esso è responsabile dei tanti orfani africani. E diverse fonti riportano che, contrariamente a quanto dicono i religiosi che indicano il periodo pre-cristiano dell'Africa come il tempo dei giorni bui, Zuma sostiene che non esistevano nè orfani nè case per anziani prima che arrivasse il Cristianesimo.<br /><br />I commenti di Zuma fanno eco alle ripetute raccomandazioni che Rael ha rivolto agli Africani affinchè si liberino della presenza degli ex-colonizzatori e del Cristianesimo in tutto il continente, instaurando nuovamente i confini pre-coloniali e le ancestrali religioni africane.<br /><br />“Abbracciando la religione dei colonizzatori hanno tradito i loro antenati”, ha commentato Rael in una recente intervista.<br /><br />Allo stesso modo, Zuma ha detto che i Sudafricani dovrebbe ritornare alle antiche usanze.<br /><br />Nel 2008 Rael si spinse anche oltre, lanciando una vasta campagna d'apostasia nell'intero continente africano. Egli disse:<br /><br />“E' davvero urgente procedere ad una decolonizzazione spirituale, e il popolo di Kama (l'antico nome pre-coloniale dell'Africa utilizzato dai suoi abitanti indigeni) deve apostatare dal Cristianesimo, una religione che insulta la memoria dei suoi antenati. Essi non possono riposare in pace perché stanno guardando i loro discendenti praticare la religione dei colonizzatori che li conquistarono con la forza e lo spargimento di sangue. Allo stesso modo, li convertirono al Cristianesimo".<br /><br />Secondo Rael, le religioni tradizionali fanno parte del patrimonio culturale degli Africani. Ancor oggi, dovrebbero essere insegnate nelle scuole e portate all'attenzione del pubblico.<br /><br />“La decolonizzazione spirituale di Kama è una condizione indispensabile per lo sviluppo futuro di questo continente”, ha spiegato Rael. “Mao Tse Tung capì questo principio, tanto che fu artefice di quella rivoluzione culturale che si rese necessaria per portare la Cina all'attuale stato di superpotenza”.<br /><br />Per saperne di più sul punto di vista di Rael nei confronti di Kama, visitate il sito www.raelafrica.org. <br /><br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.7'>Africa</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 04:23:10 -0600</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.386.7</guid>
</item>

<item>
<title>Rael: “Basta fare regali a Natale!” Il leader spirituale del Movimento Raeliano intensifica la campagna di sensibilizzazione “Babbo Natale non esiste”</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.385.3</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/christmas_gift.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />LAS VEGAS, 21 dicembre – La campagna di sensibilizzazione “Babbo Natale non esiste” è stata intensificata in questa frenetica settimana di shopping natalizio quando Rael - leader spirituale del Movimento Raeliano - ha rilasciato una dichiarazione nella quale chiede alle persone di smettere di “spendere soldi per una tradizione che è frutto di pura invenzione e voluta dalle multinazionali solo per trarne maggiori profitti”.<br /><br />“Smettete di mentire ai vostri figli, parlando loro di un Babbo Natale che non esiste - ha dichiarato Rael - e smettete di sprecare soldi per rispettare una tradizione che si basa su una menzogna. Non fate regali a Natale! Avete moltissime altre occasioni per fare regali alle persone che amate, e non necessariamente durante questa celebrazione collettiva di sfrenato consumismo, voluta dai governi, dalla religione e dalle industrie, ma che non ha assolutamente alcun contenuto spirituale”.<br /><br />Rael ha chiesto ai genitori raeliani d'insegnare ai propri figli i valori della pace e dell'amore, invece di far loro dei regali a Natale. Se davvero vogliono, li possono fare in qualsiasi altra data.<br /><br />“Suggerisco di far loro dei regali un mese prima di Natale. I bambini raeliani riceveranno così i propri doni in anticipo e questo renderà gelosi tutti gli altri bambini”, ha spiegato Rael. “Dovrebbero anche dire ai loro piccoli amici che Babbo Natale non esiste, in modo tale che questi spingano i propri genitori ad abbandonare una tradizione così stupida”.<br /><br />“Le persone dovrebbero fare tutto il possibile per riportare queste festività annuali alle loro origini, adottando la tipica mentalità pre-cristiana amante del divertimento. Ma soprattutto per rimuovere ogni misticismo che riguardi la nascita di un dio in una stalla o il misterioso Babbo Natale”, ha detto Rael quando ha lanciato nel 2008 la campagna “Babbo Natale non esiste”.<br /><br />Nella sua dichiarazione di oggi, egli ha aggiunto che è bene festeggiare spiritualmente il ricordo di Gesù o il concepimento di Rael il 25 dicembre, ma non lo è festeggiare l'orgia commerciale cui si assiste ogni anno in occasione della settimana prenatalizia.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/christmas_gift.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />LAS VEGAS, 21 dicembre – La campagna di sensibilizzazione “Babbo Natale non esiste” è stata intensificata in questa frenetica settimana di shopping natalizio quando Rael - leader spirituale del Movimento Raeliano - ha rilasciato una dichiarazione nella quale chiede alle persone di smettere di “spendere soldi per una tradizione che è frutto di pura invenzione e voluta dalle multinazionali solo per trarne maggiori profitti”.<br /><br />“Smettete di mentire ai vostri figli, parlando loro di un Babbo Natale che non esiste - ha dichiarato Rael - e smettete di sprecare soldi per rispettare una tradizione che si basa su una menzogna. Non fate regali a Natale! Avete moltissime altre occasioni per fare regali alle persone che amate, e non necessariamente durante questa celebrazione collettiva di sfrenato consumismo, voluta dai governi, dalla religione e dalle industrie, ma che non ha assolutamente alcun contenuto spirituale”.<br /><br />Rael ha chiesto ai genitori raeliani d'insegnare ai propri figli i valori della pace e dell'amore, invece di far loro dei regali a Natale. Se davvero vogliono, li possono fare in qualsiasi altra data.<br /><br />“Suggerisco di far loro dei regali un mese prima di Natale. I bambini raeliani riceveranno così i propri doni in anticipo e questo renderà gelosi tutti gli altri bambini”, ha spiegato Rael. “Dovrebbero anche dire ai loro piccoli amici che Babbo Natale non esiste, in modo tale che questi spingano i propri genitori ad abbandonare una tradizione così stupida”.<br /><br />“Le persone dovrebbero fare tutto il possibile per riportare queste festività annuali alle loro origini, adottando la tipica mentalità pre-cristiana amante del divertimento. Ma soprattutto per rimuovere ogni misticismo che riguardi la nascita di un dio in una stalla o il misterioso Babbo Natale”, ha detto Rael quando ha lanciato nel 2008 la campagna “Babbo Natale non esiste”.<br /><br />Nella sua dichiarazione di oggi, egli ha aggiunto che è bene festeggiare spiritualmente il ricordo di Gesù o il concepimento di Rael il 25 dicembre, ma non lo è festeggiare l'orgia commerciale cui si assiste ogni anno in occasione della settimana prenatalizia.<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.3'>FILOSOFIA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sun, 25 Dec 2011 04:28:25 -0600</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.385.3</guid>
</item>

<item>
<title>Rael ha insignito Bradley Manning del titolo di Guida ad Honorem per il suo coraggio nel rendere pubblici documenti riservati</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.384.5</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/bradley_manning.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />LAS VEGAS, 21 dicembre - Rael, fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale (www.rael.org) - ha conferito il raro titolo di Guida ad Honorem dell'Umanità a Bradley Manning.<br /><br />Manning, 24 anni, è stato arrestato per aver diffuso dei documenti governativi riservati a Wikileaks, mentre prestava servizio come soldato americano in Iraq nel 2010. Attualmente, è stato chiamato a rispondere del suo gesto di fronte a una corte marziale ed è possibile che venga condannato a morte, tra le altre accuse, per aver aiutato il nemico.<br /><br />Secondo un comunicato diffuso oggi dal MRI, Rael ha conferito il titolo di Guida ad Honorem dell'Umanità a Manning per il suo coraggio nel rivelare al mondo intero gli sporchi segreti dei governi e ha detto di sperare che l'esempio di Manning convincerà tutti i militari del mondo a fare la stessa cosa, in modo che nessun governo o leader militare possa ancora illegalmente uccidere, torturare o fare qualsiasi altra cosa che violi i diritti umani.<br /><br />Nel 2010, Rael ha conferito il titolo di Guida Onoraria a Julian Assange, per aver pubblicato questi e molti altri documenti classificati.<br /><br />"Il titolo di Guida ad Honorem dell'Umanità viene conferito solo a quelle persone che, senza preoccuparsi delle conseguenze, fanno tutto il possibile per aiutare l'Umanità", ha dichiarato Ricky Roehr, portavoce raeliano per gli Stai Uniti. "Sosteniamo pienamente Bradley Manning, Julian Assange e tutti coloro che denunciano i governi bugiardi e le loro menzogne. Bradley Manning potrebbe pagare il prezzo più alto per la sua lealtà verso il genere umano, perché il governo potrebbe ucciderlo".<br />Roehr ha sottolineato che la filosofia raeliana è chiaramente contro ogni violenza.<br /><br />"Essa prevede che tutte le forze militari vengano soppresse, perché attualmente esistono solo per servire gli ipocriti fini dei politici, che sono controllati unicamente da coloro che hanno più soldi", ha spiegato Roehr. "La filosofia raeliana sostiene anche che dovremmo rifiutarci di obbedire ad un qualsiasi ordine, non importa da chi venga impartito, che comporti il dolore o la morte di un'altra persona".<br /><br />Coloro che si uniscono volontariamente alle forze militari sono fuorviati, secondo Roehr.<br /><br />"Centinaia di migliaia di soldati in tutto il mondo si arruolano nei propri eserciti nazionali perché credono di servire una causa superiore", egli ha spiegato. "Credono che il loro Paese sia buono e giusto. Ma ciò che Manning ha compiuto è stato ispirato da una causa molto più elevata, quella dell'Umanità. Ogni anno, leggiamo di documenti che trapelano in ritardo e che rivelano le verità del passato, come per esempio la sperimentazione che il governo degli Stati Uniti compì su persone innocenti, infettandoli con il batterio della sifilide, inoculando loro LSD o altre terribili cose. Le informazioni rivelate da Manning riguardano i torti che il nostro governo sta incredibilmehte compiendo oggi. Queste informazioni devono essere rese note, nella speranza di poter riparare questi torti. Quindi, siamo grati alla Guida ad Honorem Manning per il suo coraggio nel rivelare la verità!]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/bradley_manning.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />LAS VEGAS, 21 dicembre - Rael, fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale (www.rael.org) - ha conferito il raro titolo di Guida ad Honorem dell'Umanità a Bradley Manning.<br /><br />Manning, 24 anni, è stato arrestato per aver diffuso dei documenti governativi riservati a Wikileaks, mentre prestava servizio come soldato americano in Iraq nel 2010. Attualmente, è stato chiamato a rispondere del suo gesto di fronte a una corte marziale ed è possibile che venga condannato a morte, tra le altre accuse, per aver aiutato il nemico.<br /><br />Secondo un comunicato diffuso oggi dal MRI, Rael ha conferito il titolo di Guida ad Honorem dell'Umanità a Manning per il suo coraggio nel rivelare al mondo intero gli sporchi segreti dei governi e ha detto di sperare che l'esempio di Manning convincerà tutti i militari del mondo a fare la stessa cosa, in modo che nessun governo o leader militare possa ancora illegalmente uccidere, torturare o fare qualsiasi altra cosa che violi i diritti umani.<br /><br />Nel 2010, Rael ha conferito il titolo di Guida Onoraria a Julian Assange, per aver pubblicato questi e molti altri documenti classificati.<br /><br />"Il titolo di Guida ad Honorem dell'Umanità viene conferito solo a quelle persone che, senza preoccuparsi delle conseguenze, fanno tutto il possibile per aiutare l'Umanità", ha dichiarato Ricky Roehr, portavoce raeliano per gli Stai Uniti. "Sosteniamo pienamente Bradley Manning, Julian Assange e tutti coloro che denunciano i governi bugiardi e le loro menzogne. Bradley Manning potrebbe pagare il prezzo più alto per la sua lealtà verso il genere umano, perché il governo potrebbe ucciderlo".<br />Roehr ha sottolineato che la filosofia raeliana è chiaramente contro ogni violenza.<br /><br />"Essa prevede che tutte le forze militari vengano soppresse, perché attualmente esistono solo per servire gli ipocriti fini dei politici, che sono controllati unicamente da coloro che hanno più soldi", ha spiegato Roehr. "La filosofia raeliana sostiene anche che dovremmo rifiutarci di obbedire ad un qualsiasi ordine, non importa da chi venga impartito, che comporti il dolore o la morte di un'altra persona".<br /><br />Coloro che si uniscono volontariamente alle forze militari sono fuorviati, secondo Roehr.<br /><br />"Centinaia di migliaia di soldati in tutto il mondo si arruolano nei propri eserciti nazionali perché credono di servire una causa superiore", egli ha spiegato. "Credono che il loro Paese sia buono e giusto. Ma ciò che Manning ha compiuto è stato ispirato da una causa molto più elevata, quella dell'Umanità. Ogni anno, leggiamo di documenti che trapelano in ritardo e che rivelano le verità del passato, come per esempio la sperimentazione che il governo degli Stati Uniti compì su persone innocenti, infettandoli con il batterio della sifilide, inoculando loro LSD o altre terribili cose. Le informazioni rivelate da Manning riguardano i torti che il nostro governo sta incredibilmehte compiendo oggi. Queste informazioni devono essere rese note, nella speranza di poter riparare questi torti. Quindi, siamo grati alla Guida ad Honorem Manning per il suo coraggio nel rivelare la verità!]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>POLITICA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 03:17:06 -0600</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.384.5</guid>
</item>

<item>
<title>Leader raeliana iraniana ottiene asilo negli Stati Uniti dopo la rinuncia all'Islam</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.381.10</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/negar7_rn.jpg' class='bbcode' alt=''  />LAS VEGAS, 6 dicembre - Negar Azizmoradi, leader iraniana del Movimento Raeliano Internazionale (IRM), ha ottenuto asilo religioso negli Stati Uniti dopo una lunga battaglia, che ha avuto inizio quando ella ha pubblicamente espresso le proprie convinzioni atee/raeliane nel suo Paese d'origine.<br /><br />"Come leader del Movimento Raeliano Iraniano e, quindi in qualità di atea e attivista politica, Negar non poteva rimanere nel suo Paese", ha dichiarato Brigitte Boisselier, portavoce del MRI, in una nota ufficiale rilasciata questa mattina. "Fu costretta ad abbandonare l'Iran quando la sua famiglia ricevette la notizia che Negar stava per essere arrestata e rinchiusa in prigione".<br /><br />La prospettiva di scontare una pena indefinita in una prigione iraniana equivale probabilmente a una condanna a morte, ha detto la Boisselier.<br /><br />"Riuscì a fuggire all'arresto e attraversò il confine turco appena in tempo, ma fu in seguito arrestata dalle autorità turche quando non potè esibire dei documenti in regola", ha spiegato la Boisselier.<br /><br />"E 'stata poi imprigionata in un carcere turco, dove ha vissuto in terribili condizioni ambientali che hanno messo in pericolo la sua stessa vita, a causa della patologia polmonare di cui soffre. Ma ancor peggio, la Turchia stava per rimpatriarla in Iran, dove sarebbe andata incontro a morte certa".<br /><br />Proprio quando sembrava non esserci più speranza per Negar, i membri del MRI di tutto il mondo si sono mobilitati in suo aiuto.<br /><br />"Abbiamo protestato con vigore presso le ambasciate turche e alcuni organi d'informazione, tra cui la BBC e i principali quotidiani d'Istanbul, e abbiamo esercitato una forte pressione sul governo turco perchè agisse per il meglio", ha spiegato la Boisselier. "Le autorità turche hanno ceduto e la storia di Negar ha avuto un lieto fine. Dopo due anni di burocrazia e diverse offerte da parte di Raeliani in molti Paesi, pronti a ospitare questa giovane e coraggiosa donna alla ricerca di asilo, finalmente potrà coronare il suo sogno oggi, a Las Vegas, alle 15.00 locali. Per la prima volta, Negar sarà in grado affermare le proprie convinzioni e vivere la filosofia raeliana in piena libertà e armonia. Aspettiamo con ansia il suo arrivo".<br /><br />Brigitte Boisselier ha aggiunto che i Raeliani di Las Vegas desiderano ringraziare il senatore Reid e il suo staff per aver accelerato i tempi del processo per la richiesta di asilo di Negar.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/negar7_rn.jpg' class='bbcode' alt=''  />LAS VEGAS, 6 dicembre - Negar Azizmoradi, leader iraniana del Movimento Raeliano Internazionale (IRM), ha ottenuto asilo religioso negli Stati Uniti dopo una lunga battaglia, che ha avuto inizio quando ella ha pubblicamente espresso le proprie convinzioni atee/raeliane nel suo Paese d'origine.<br /><br />"Come leader del Movimento Raeliano Iraniano e, quindi in qualità di atea e attivista politica, Negar non poteva rimanere nel suo Paese", ha dichiarato Brigitte Boisselier, portavoce del MRI, in una nota ufficiale rilasciata questa mattina. "Fu costretta ad abbandonare l'Iran quando la sua famiglia ricevette la notizia che Negar stava per essere arrestata e rinchiusa in prigione".<br /><br />La prospettiva di scontare una pena indefinita in una prigione iraniana equivale probabilmente a una condanna a morte, ha detto la Boisselier.<br /><br />"Riuscì a fuggire all'arresto e attraversò il confine turco appena in tempo, ma fu in seguito arrestata dalle autorità turche quando non potè esibire dei documenti in regola", ha spiegato la Boisselier.<br /><br />"E 'stata poi imprigionata in un carcere turco, dove ha vissuto in terribili condizioni ambientali che hanno messo in pericolo la sua stessa vita, a causa della patologia polmonare di cui soffre. Ma ancor peggio, la Turchia stava per rimpatriarla in Iran, dove sarebbe andata incontro a morte certa".<br /><br />Proprio quando sembrava non esserci più speranza per Negar, i membri del MRI di tutto il mondo si sono mobilitati in suo aiuto.<br /><br />"Abbiamo protestato con vigore presso le ambasciate turche e alcuni organi d'informazione, tra cui la BBC e i principali quotidiani d'Istanbul, e abbiamo esercitato una forte pressione sul governo turco perchè agisse per il meglio", ha spiegato la Boisselier. "Le autorità turche hanno ceduto e la storia di Negar ha avuto un lieto fine. Dopo due anni di burocrazia e diverse offerte da parte di Raeliani in molti Paesi, pronti a ospitare questa giovane e coraggiosa donna alla ricerca di asilo, finalmente potrà coronare il suo sogno oggi, a Las Vegas, alle 15.00 locali. Per la prima volta, Negar sarà in grado affermare le proprie convinzioni e vivere la filosofia raeliana in piena libertà e armonia. Aspettiamo con ansia il suo arrivo".<br /><br />Brigitte Boisselier ha aggiunto che i Raeliani di Las Vegas desiderano ringraziare il senatore Reid e il suo staff per aver accelerato i tempi del processo per la richiesta di asilo di Negar.<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.10'>North America</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 03:45:49 -0600</pubDate>
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<title>Rael: “Gli studi sulla velocità della luce saranno presto proibiti?”</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.380.2</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/speed_of_light.jpg' class='bbcode' alt=''  />Las Vegas, 27 novembre - Dopo che un team di scienziati internazionali impegnati in Italia nello studio sulle particelle di neutrini ha trovato che i risultati del CERN circa la loro capacità di viaggiare più velocemente della luce non sono corretti, Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha dichiarato che la loro conclusione è sbilanciata a favore della teoria prevalente.<br /><br />“Non sarei sorpreso se ogni ricerca che cercasse di dimostrare che delle particelle possono viaggiare più velocemente della luce fosse presto vietata, così che il dogma di Einstein possa essere preservato”, ha detto Rael.<br /><br />Una settimana fa, gli scienziati che lavorano al più grande laboratorio di fisica del mondo che si trova a Ginevra, in Svizzera, ha annunciato di aver ripetuto con successo le precedenti rilevazioni che mostrano come alcune particelle viaggino più velocemente della luce. Il loro primo esperimento, annunciato nel mese di settembre, ha messo in evidenza che le particelle subatomiche dei neutrini avevano superato la presunta barriera della massima velocità stabilita da Einstein nel 1905. Secondo la teoria di Einstein della relatività, nulla può viaggiare più velocemente della luce, attualmente fissata a 186.282 miglia (o 299.792 km) al secondo. Ma le particelle di neutrini hanno viaggiato 60 nanosecondi più velocemente, contraddicendo così la teoria di Einstein.<br /><br />Ma per i Raeliani, i risultati dell'esperimento non contraddicevano la realtà.<br />La filosofia raeliana, nata nel 1973 dopo l'incontro di Rael con gli scienziati che ci hanno creato, afferma che nulla, compresa la velocità della luce, è costante nell'universo. Pertanto, secondo i Raeliani, la luce può viaggiare più lentamente o più velocemente rispetto al valore costante della teoria dii Einstein.<br /><br />Rael si è già espresso su questo argomento. Il giorno in cui il CERN ha annunciato che era stato osservato come alcuni neutrini viaggiassero ad una velocità superiore di quella della luce, si è chiesto se la comunità dei fisici avrebbe accettato i risultati di quei test e se fossero stati disposti a rivedere la teoria della relatività.<br /><br />“Dopo tutto, è solo una teoria, ma la comunità dei fisici, ovviamente, non è pronta a cambiare questo dogma einsteiniano che è il cuore di tutta l'attuale scienza cosmica”, ha commentato la Dr.ssa Brigitte Boisselier, portavoce del Movimento Raeliano. “Speriamo che non impediranno gli esperimenti già programmati per tentare di riprodurre i risultati del CERN, che è esattamente ciò che hanno fatto quando hanno proibito gli esperimenti di clonazione umana”. <br /><br />Ella ha aggiunto che quella della clonazione umana è stata un'altra conquista scientifica prevista da Rael nel lontano 1973.<br /><br />Nel frattempo, ha detto la Dr.ssa Boisselier, altri gruppi di ricerca stanno confermando le previsioni di Rael, dimostrando che niente è costante nell'universo. <br /><br />“Per esempio - ha detto – la ricerca condotta presso l'Università del New South Wales, la Swinburne University of Technology e l'Università di Cambridge ha scoperto che l'elettromagnetismo, una delle quattro forze fondamentali conosciute e indicato con il simbolo alfa, varia nell'universo. I ricercatori hanno studiato la luce emessa da lontani quasar per vedere come questa sia stata assorbita dagli atomi metallici durante il suo viaggio di miliardi di anni verso di noi.<br /><br />“Hanno scoperto che le misurazioni rilevate erano diverse da quelle effettuate sulla Terra e sono cambiate gradualmente a seconda della direzione”, ha spiegato la Dr.ssa Boisselier. “Ciò significa che le loro rilevazioni sono in netta contraddizione con quella 'costanza' tanto amata dai fisici. Invece, i risultati coincidono perfettamente con il concetto di un universo infinito, esattamente ciò che la filosofia raeliana afferma e promuove come un radicale cambiamento nei nostri paradigmi. Esso rivoluzionerà anche la nostra comprensione della vita nell'universo”.<br /><br />Ha poi aggiunto: “Speriamo che, in un prossimo futuro, meno tempo sarà impiegato per cercare di provare che queste misurazioni sono errate, e che più tempo sarà speso a cogliere tutte le profonde implicazioni della 'inconstanza'. Una volta che il concetto d'infinito nell'universo sarà accettato come principio, tutto procederà molto più velocemente. Speriamo, che ciò includerà il ritorno degli scienziati che ci hanno creato, una speranza che è molto cara ai Raeliani”.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/speed_of_light.jpg' class='bbcode' alt=''  />Las Vegas, 27 novembre - Dopo che un team di scienziati internazionali impegnati in Italia nello studio sulle particelle di neutrini ha trovato che i risultati del CERN circa la loro capacità di viaggiare più velocemente della luce non sono corretti, Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha dichiarato che la loro conclusione è sbilanciata a favore della teoria prevalente.<br /><br />“Non sarei sorpreso se ogni ricerca che cercasse di dimostrare che delle particelle possono viaggiare più velocemente della luce fosse presto vietata, così che il dogma di Einstein possa essere preservato”, ha detto Rael.<br /><br />Una settimana fa, gli scienziati che lavorano al più grande laboratorio di fisica del mondo che si trova a Ginevra, in Svizzera, ha annunciato di aver ripetuto con successo le precedenti rilevazioni che mostrano come alcune particelle viaggino più velocemente della luce. Il loro primo esperimento, annunciato nel mese di settembre, ha messo in evidenza che le particelle subatomiche dei neutrini avevano superato la presunta barriera della massima velocità stabilita da Einstein nel 1905. Secondo la teoria di Einstein della relatività, nulla può viaggiare più velocemente della luce, attualmente fissata a 186.282 miglia (o 299.792 km) al secondo. Ma le particelle di neutrini hanno viaggiato 60 nanosecondi più velocemente, contraddicendo così la teoria di Einstein.<br /><br />Ma per i Raeliani, i risultati dell'esperimento non contraddicevano la realtà.<br />La filosofia raeliana, nata nel 1973 dopo l'incontro di Rael con gli scienziati che ci hanno creato, afferma che nulla, compresa la velocità della luce, è costante nell'universo. Pertanto, secondo i Raeliani, la luce può viaggiare più lentamente o più velocemente rispetto al valore costante della teoria dii Einstein.<br /><br />Rael si è già espresso su questo argomento. Il giorno in cui il CERN ha annunciato che era stato osservato come alcuni neutrini viaggiassero ad una velocità superiore di quella della luce, si è chiesto se la comunità dei fisici avrebbe accettato i risultati di quei test e se fossero stati disposti a rivedere la teoria della relatività.<br /><br />“Dopo tutto, è solo una teoria, ma la comunità dei fisici, ovviamente, non è pronta a cambiare questo dogma einsteiniano che è il cuore di tutta l'attuale scienza cosmica”, ha commentato la Dr.ssa Brigitte Boisselier, portavoce del Movimento Raeliano. “Speriamo che non impediranno gli esperimenti già programmati per tentare di riprodurre i risultati del CERN, che è esattamente ciò che hanno fatto quando hanno proibito gli esperimenti di clonazione umana”. <br /><br />Ella ha aggiunto che quella della clonazione umana è stata un'altra conquista scientifica prevista da Rael nel lontano 1973.<br /><br />Nel frattempo, ha detto la Dr.ssa Boisselier, altri gruppi di ricerca stanno confermando le previsioni di Rael, dimostrando che niente è costante nell'universo. <br /><br />“Per esempio - ha detto – la ricerca condotta presso l'Università del New South Wales, la Swinburne University of Technology e l'Università di Cambridge ha scoperto che l'elettromagnetismo, una delle quattro forze fondamentali conosciute e indicato con il simbolo alfa, varia nell'universo. I ricercatori hanno studiato la luce emessa da lontani quasar per vedere come questa sia stata assorbita dagli atomi metallici durante il suo viaggio di miliardi di anni verso di noi.<br /><br />“Hanno scoperto che le misurazioni rilevate erano diverse da quelle effettuate sulla Terra e sono cambiate gradualmente a seconda della direzione”, ha spiegato la Dr.ssa Boisselier. “Ciò significa che le loro rilevazioni sono in netta contraddizione con quella 'costanza' tanto amata dai fisici. Invece, i risultati coincidono perfettamente con il concetto di un universo infinito, esattamente ciò che la filosofia raeliana afferma e promuove come un radicale cambiamento nei nostri paradigmi. Esso rivoluzionerà anche la nostra comprensione della vita nell'universo”.<br /><br />Ha poi aggiunto: “Speriamo che, in un prossimo futuro, meno tempo sarà impiegato per cercare di provare che queste misurazioni sono errate, e che più tempo sarà speso a cogliere tutte le profonde implicazioni della 'inconstanza'. Una volta che il concetto d'infinito nell'universo sarà accettato come principio, tutto procederà molto più velocemente. Speriamo, che ciò includerà il ritorno degli scienziati che ci hanno creato, una speranza che è molto cara ai Raeliani”.]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.2'>TECNOLOGIA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 12:44:50 -0600</pubDate>
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<title>Giornata Internazionale per la Soppressione della Violenza nei confronti delle Donne:  La lotta contro le mutilazioni genitali femminili</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.379.6</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/donna_africana.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />Venerdì 25 novembre, migliaia di persone in tutto il mondo sosterranno la campagna del Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon “Uniti per porre fine alla violenza contro le donne”, ma ogni anno e tutti gli anni, tre milioni di giovani ragazze vengono mutilate sessualmente a causa di quell'orribile pratica tribale nota come Mutilazione Genitale Femminile (MGF).<br /><br />Fin dal 2007, Clitoraid - l'organizzazione benefica internazionale istituita per opporsi alle MGF - ha sostenuto quest’importante giornata. Quest'anno, i suoi volontari organizzeranno degli eventi in tutto il mondo, in particolar modo venerdì 25 novembre, per contrastare le MGF e promuovere la possibilità che hanno oggi le vittime di sottoporsi a un intervento chirurgico per ricostruire il proprio clitoride.<br /><br />"Il diritto al proprio corpo dovrebbe essere contemplato nel primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo" ha dichiarato la Dr. ssa Brigitte Boisselier, presidente di Clitoraid. "Sosteniamo la proposta di altre organizzazioni internazionali secondo cui se tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali, allora devono avere l’inalienabile 'diritto al proprio corpo', ovvero la dignità, l'integrità e l'autonomia del loro corpo non devono essere violate contro la loro volontà. Ovviamente, praticare MGF su delle bambine innocenti è totalmente contrario a ogni diritto umano".<br /><br />Le tradizionale levatrici, madri e parenti di sesso femminile eseguono questa brutale mutilazione sulle ragazze a partire dalla loro infanzia fino alla loro adolescenza, a causa di antiche superstizioni che risalgono a migliaia di anni fa nell'Egitto dei faraoni. Anche se è illegale in molti paesi ed è contraria a tutte le principali religioni, questa pratica è tutt’ora in uso. Infatti, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riferisce che 'dalle 100 alle 140 milioni di donne e ragazze vivono con le conseguenze delle MGF'. Circa 92 milioni di loro vivono in Africa, ma con l'aumento dell'immigrazione negli ultimi anni questa pratica si è ormai diffusa anche in Occidente.<br />Clitoraid è un'organizzazione benefica internazionale fondata nel 2006 da Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, non solo per denunciare le MGF ma anche per abolire questa pratica in un modo assai più efficace - consentendo alle donne di sottoporsi a un intervento chirurgico poco costoso che (per quanto sia possibile e valutando ogni singolo caso) ripari la mutilazione, ripristini il piacere fisico e riduca le probabilità di complicazioni durante il parto.<br /><br />"Il Dr. Pierre Foldes – spiega la Dr.ssa Boisselier – è il chirurgo francese di origine ungherese che ha sviluppato 25 anni fa questa tecnica chirurgica, comunemente nota come riparazione di MGF. L'ha poi insegnata a un chirurgo americano, la Dr.ssa Marcie Bowers, e insieme hanno formato diversi medici. Oggi, quest’illustri chirurghi sono, grazie alla scienza, in grado di aiutare le vittime delle MGF a recuperare la loro dignità e il loro piacere".<br /><br />Dal 2007, Clitoraid ha assistito 28 donne provenienti da tutta l'Africa che si sono sottoposte all'intervento, molte delle quali vivono oggi in paesi sviluppati quali l'Australia, l'Austria, il Canada, il Giappone, il Regno Unito, gli Stati Uniti e la Svizzera. Ce ne sono altre 24 in lista d'attesa negli Stati Uniti, ma oltre 300 che vivono ancora in Africa occidentale, e per loro il costo dell’operazione è insostenibile.<br /><br />Anche se i medici offrono il proprio tempo gratuitamente, una classica procedura di riparazione di MGF costa 1700 dollari negli Stati Uniti, e cifre molto simili negli altri paesi occidentali. Clitoraid ha risposto a questa sfida raccogliendo 270.230 dollari USA per la costruzione di un piccolo ospedale specializzato nella riparazione di MGF vicino alla città di Bobo Dioulasso, nel paese dell'Africa occidentale del Burkina Faso. Il Komkasso Hospital, che significa 'Casa delle Donne',  è in fase di completamento e se i fondi continueranno a essere raccolti, dovrebbe aprire nel 2012.<br /><br />Attualmente, in Burkina Faso il costo dell’operazione è di circa 500 dollari USA, che è una somma insostenibile per la maggior parte delle persone in Africa occidentale, ma il Komkasso Hospital spera di poterla offrire gratuitamente, o almeno a un costo minimo. Tuttavia, il completamento dell'ospedale e il costo effettivo dell'intervento dipenderà dalla generosità dei donatori di tutto il mondo. Come presidente di Clitoraid, Brigitte Bosselier, spiega: "Non importa se le persone contribuiscono con dieci dollari o un milione, ciò che conta è la loro determinazione, ognuno secondo i propri mezzi, ad aiutare queste donne e a porre fine a questa barbara pratica, permettendo a tutte le vittime di ritrovare quel piacere che avrebbero sempre dovuto provare".<br /><br />Clitoraid organizzerà degli eventi in tutto il mondo il giorno prima e il giorno stesso del 25 novembre, per contrastare le MGF, lo stupro, la violenza domestica e tutte le altre forme di violenza contro le donne:  <br /><br />In Italia, raccolta fondi presso il centro commerciale "Le befane" a Rimini, domenica 27 novembre dalle 09.00 alle 20.00<br /><br />In Australia, uno stand con raccolta di fondi durante il Sexpo di Melbourne (24-27 novembre)<br /><br />In Canada, una 'marcia silenziosa' a Montréal, Ottawa, Quebec, Toronto e Vancouver.<br /><br />In Francia, delle azioni in strada per sensibilizzare le persone a Bordeaux, Nizza, Colmar, Remiront<br /><br />In Olanda, stand con raccolta di fondi durante la fiera erotica a Hesselt (19 e 20 novembre)<br /><br />In Giappone, azioni su Internet per sensibilizzare le persone al problema<br /><br />In Corea, azioni su Internet per sensibilizzare le persone al problema<br /><br />In Svizzera, raccolta di fondi a Sierre (21 novembre)<br /><br />Delle azioni si svolgeranno anche in USA e Israele.<br /><br />Le donazioni possono essere effettuate attraverso il sito Internet http://clitoraid.org/donate. Sono ben accette sia donazioni in contanti che la fornitura di attrezzature idonee.<br /><br />Per informazioni e interviste, contattare l'ufficio stampa locale di Clitoraid in Italia: Vittorio Vegni - cell. 380 3012127 - o email italy@clitoraid.org <br /><br /> <br />Ulteriori informazioni sono disponibile a:<br /><br />http://www.un.org/en/events/endviolenceday/index.shtml <br /><br />https://www.facebook.com/clitoraid <br /><br />http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs241/en/index.html <br /><br />http://en.wikipedia.org/wiki/Pierre_Foldès <br /><br />http://www.youtube.com/watch?v=L4D93q1mXQs&amp;feature=player_embedded <br /><br />http://www.un.org/en/documents/udhr/ <br /><br />http://clitoraid.org/donate<br /><br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/donna_africana.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />Venerdì 25 novembre, migliaia di persone in tutto il mondo sosterranno la campagna del Segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon “Uniti per porre fine alla violenza contro le donne”, ma ogni anno e tutti gli anni, tre milioni di giovani ragazze vengono mutilate sessualmente a causa di quell'orribile pratica tribale nota come Mutilazione Genitale Femminile (MGF).<br /><br />Fin dal 2007, Clitoraid - l'organizzazione benefica internazionale istituita per opporsi alle MGF - ha sostenuto quest’importante giornata. Quest'anno, i suoi volontari organizzeranno degli eventi in tutto il mondo, in particolar modo venerdì 25 novembre, per contrastare le MGF e promuovere la possibilità che hanno oggi le vittime di sottoporsi a un intervento chirurgico per ricostruire il proprio clitoride.<br /><br />"Il diritto al proprio corpo dovrebbe essere contemplato nel primo articolo della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo" ha dichiarato la Dr. ssa Brigitte Boisselier, presidente di Clitoraid. "Sosteniamo la proposta di altre organizzazioni internazionali secondo cui se tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali, allora devono avere l’inalienabile 'diritto al proprio corpo', ovvero la dignità, l'integrità e l'autonomia del loro corpo non devono essere violate contro la loro volontà. Ovviamente, praticare MGF su delle bambine innocenti è totalmente contrario a ogni diritto umano".<br /><br />Le tradizionale levatrici, madri e parenti di sesso femminile eseguono questa brutale mutilazione sulle ragazze a partire dalla loro infanzia fino alla loro adolescenza, a causa di antiche superstizioni che risalgono a migliaia di anni fa nell'Egitto dei faraoni. Anche se è illegale in molti paesi ed è contraria a tutte le principali religioni, questa pratica è tutt’ora in uso. Infatti, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) riferisce che 'dalle 100 alle 140 milioni di donne e ragazze vivono con le conseguenze delle MGF'. Circa 92 milioni di loro vivono in Africa, ma con l'aumento dell'immigrazione negli ultimi anni questa pratica si è ormai diffusa anche in Occidente.<br />Clitoraid è un'organizzazione benefica internazionale fondata nel 2006 da Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, non solo per denunciare le MGF ma anche per abolire questa pratica in un modo assai più efficace - consentendo alle donne di sottoporsi a un intervento chirurgico poco costoso che (per quanto sia possibile e valutando ogni singolo caso) ripari la mutilazione, ripristini il piacere fisico e riduca le probabilità di complicazioni durante il parto.<br /><br />"Il Dr. Pierre Foldes – spiega la Dr.ssa Boisselier – è il chirurgo francese di origine ungherese che ha sviluppato 25 anni fa questa tecnica chirurgica, comunemente nota come riparazione di MGF. L'ha poi insegnata a un chirurgo americano, la Dr.ssa Marcie Bowers, e insieme hanno formato diversi medici. Oggi, quest’illustri chirurghi sono, grazie alla scienza, in grado di aiutare le vittime delle MGF a recuperare la loro dignità e il loro piacere".<br /><br />Dal 2007, Clitoraid ha assistito 28 donne provenienti da tutta l'Africa che si sono sottoposte all'intervento, molte delle quali vivono oggi in paesi sviluppati quali l'Australia, l'Austria, il Canada, il Giappone, il Regno Unito, gli Stati Uniti e la Svizzera. Ce ne sono altre 24 in lista d'attesa negli Stati Uniti, ma oltre 300 che vivono ancora in Africa occidentale, e per loro il costo dell’operazione è insostenibile.<br /><br />Anche se i medici offrono il proprio tempo gratuitamente, una classica procedura di riparazione di MGF costa 1700 dollari negli Stati Uniti, e cifre molto simili negli altri paesi occidentali. Clitoraid ha risposto a questa sfida raccogliendo 270.230 dollari USA per la costruzione di un piccolo ospedale specializzato nella riparazione di MGF vicino alla città di Bobo Dioulasso, nel paese dell'Africa occidentale del Burkina Faso. Il Komkasso Hospital, che significa 'Casa delle Donne',  è in fase di completamento e se i fondi continueranno a essere raccolti, dovrebbe aprire nel 2012.<br /><br />Attualmente, in Burkina Faso il costo dell’operazione è di circa 500 dollari USA, che è una somma insostenibile per la maggior parte delle persone in Africa occidentale, ma il Komkasso Hospital spera di poterla offrire gratuitamente, o almeno a un costo minimo. Tuttavia, il completamento dell'ospedale e il costo effettivo dell'intervento dipenderà dalla generosità dei donatori di tutto il mondo. Come presidente di Clitoraid, Brigitte Bosselier, spiega: "Non importa se le persone contribuiscono con dieci dollari o un milione, ciò che conta è la loro determinazione, ognuno secondo i propri mezzi, ad aiutare queste donne e a porre fine a questa barbara pratica, permettendo a tutte le vittime di ritrovare quel piacere che avrebbero sempre dovuto provare".<br /><br />Clitoraid organizzerà degli eventi in tutto il mondo il giorno prima e il giorno stesso del 25 novembre, per contrastare le MGF, lo stupro, la violenza domestica e tutte le altre forme di violenza contro le donne:  <br /><br />In Italia, raccolta fondi presso il centro commerciale "Le befane" a Rimini, domenica 27 novembre dalle 09.00 alle 20.00<br /><br />In Australia, uno stand con raccolta di fondi durante il Sexpo di Melbourne (24-27 novembre)<br /><br />In Canada, una 'marcia silenziosa' a Montréal, Ottawa, Quebec, Toronto e Vancouver.<br /><br />In Francia, delle azioni in strada per sensibilizzare le persone a Bordeaux, Nizza, Colmar, Remiront<br /><br />In Olanda, stand con raccolta di fondi durante la fiera erotica a Hesselt (19 e 20 novembre)<br /><br />In Giappone, azioni su Internet per sensibilizzare le persone al problema<br /><br />In Corea, azioni su Internet per sensibilizzare le persone al problema<br /><br />In Svizzera, raccolta di fondi a Sierre (21 novembre)<br /><br />Delle azioni si svolgeranno anche in USA e Israele.<br /><br />Le donazioni possono essere effettuate attraverso il sito Internet http://clitoraid.org/donate. Sono ben accette sia donazioni in contanti che la fornitura di attrezzature idonee.<br /><br />Per informazioni e interviste, contattare l'ufficio stampa locale di Clitoraid in Italia: Vittorio Vegni - cell. 380 3012127 - o email italy@clitoraid.org <br /><br /> <br />Ulteriori informazioni sono disponibile a:<br /><br />http://www.un.org/en/events/endviolenceday/index.shtml <br /><br />https://www.facebook.com/clitoraid <br /><br />http://www.who.int/mediacentre/factsheets/fs241/en/index.html <br /><br />http://en.wikipedia.org/wiki/Pierre_Foldès <br /><br />http://www.youtube.com/watch?v=L4D93q1mXQs&amp;feature=player_embedded <br /><br />http://www.un.org/en/documents/udhr/ <br /><br />http://clitoraid.org/donate<br /><br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.6'>World</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 03:12:38 -0600</pubDate>
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</item>

<item>
<title>RAEL: “ECCO PERCHÈ SOSTENGO IL MOVIMENTO OCCUPY WALL STREET E LA RIVOLUZIONE MONDIALE”</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.376.5</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/world_revolution.jpg' class='bbcode' alt=''  />Rael, commentando il recente libro di Niall Ferguson, "Civiltà: l'Occidente e il Resto", lo ha definito "estremamente accurato" ed ha lodato la qualità analitica dell'autore.<br /><br />In una recente intervista, Ferguson, professore di storia alla Scuola delle Arti di Harvard, ha descritto la straordinaria inversione della fortuna economica tra "l'Occidente e il Resto", ed ha spiegato come il predominio occidentale stia per finire sotto i nostri occhi. Come esempio, ha citato il tentativo della scorsa settimana da parte dell'Europa di ottenere un piano di salvataggio dalla Cina. In questo tentativo, il leader del Fondo Europeo per la Stabilità Finanziaria è volato a Pechino in cerca d'investitori cinesi disposti a sostenere le finanze europee.<br /><br />Dopo aver appreso la notizia, Rael ha dichiarato: " Per tutti quei paesi del mondo che hanno subito la colonizzazione, è giunto il momento di ottenere la propria vendetta nei confronti dell'Occidente. Dopotutto, è giusto che i popoli asiatici, che rappresentano quasi la metà dell'Umanità, governino il mondo al posto degli Stati Uniti, che rappresentano solo il 5% della popolazione mondiale, o al posto dei paesi ex-colonialisti - il Regno Unito, la Francia, l'Olanda, la Spagna e il Portogallo - che insieme rappresentano una percentuale ancor minore rispetto a quella degli Stati Uniti".<br /><br />Ha poi aggiunto: "La sola superiorità di questi paesi ex-colonialisti era l'uso della forza bruta e di un provvisorio vantaggio scientifico al fine di schiavizzare e saccheggiare il mondo intero. E tuttora lo stanno facendo in Africa!".<br /><br />Rael ha detto che mentre si rallegra per la caduta dell'Occidente, è allo stesso tempo preoccupato per la possibilità di una terza guerra mondiale.<br /><br />"Speriamo che le potenze occidentali che sono umiliate economicamente dalle loro ex-vittime, non decidano di utilizzare l'unico vantaggio che è rimasto loro, ovvero la superiorità militare - in particolare la superiorità nucleare - per cercare d'invertire la tendenza e far scoppiare una terza guerra mondiale, che rappresenta l'unica soluzione per salvare il dollaro e l'euro. Anche Cina, India e Russia sono però delle potenze nucleari e stanno rapidamente modernizzando le loro difese militari. Qualsiasi tentativo da parte dell'Occidente d'invaderli, come vorrebbero fare alcuni guerrafondai fra forze armate degli Stati Uniti, non solo porterà ad una catastrofe mondiale, ma anche ad una terribile sconfitta dalla quale l'Occidente non potrà mai più risollevarsi. Le nazioni occidentali verranno relegate ad un livello di sviluppo da Terzo Mondo. Seicento milioni di occidentali finanziariamente in crisi non hanno alcuna speranza di competere contro tre miliardi di asiatici ricchi".<br /><br />In conclusione, Rael ha detto di sperare ancora che la pace prevarrà e che, come giusta punizione per i suoi crimini passati, l'Occidente accetti con umiltà il suo nuovo status di mondo sottosviluppato. Ha aggiunto di sperare che l'Occidente deciderà di promuovere l'istituzione di un governo mondiale, piuttosto che far scoppiare una guerra. Tutto questo rappresenterebbe il preludio all'instaurazione del Paradismo (visitare il sito www.paradismo.it/web/) dove un nuovo governo planetario sarebbe costituito da una federazione di province totalmente indipendenti e realizzate a misura d'uomo.<br /><br />"L'unico ostacolo al Paradismo è l'avidità dei super ricchi e delle banche, che vogliono mantenere il potere che hanno ottenuto grazie alle fortune rubate, mentre rendono schiava la stragrande maggioranza", Rael ha concluso. "Ecco perché sostengo totalmente il movimento OWS e una nuova, totale, rivoluzione mondiale".<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/world_revolution.jpg' class='bbcode' alt=''  />Rael, commentando il recente libro di Niall Ferguson, "Civiltà: l'Occidente e il Resto", lo ha definito "estremamente accurato" ed ha lodato la qualità analitica dell'autore.<br /><br />In una recente intervista, Ferguson, professore di storia alla Scuola delle Arti di Harvard, ha descritto la straordinaria inversione della fortuna economica tra "l'Occidente e il Resto", ed ha spiegato come il predominio occidentale stia per finire sotto i nostri occhi. Come esempio, ha citato il tentativo della scorsa settimana da parte dell'Europa di ottenere un piano di salvataggio dalla Cina. In questo tentativo, il leader del Fondo Europeo per la Stabilità Finanziaria è volato a Pechino in cerca d'investitori cinesi disposti a sostenere le finanze europee.<br /><br />Dopo aver appreso la notizia, Rael ha dichiarato: " Per tutti quei paesi del mondo che hanno subito la colonizzazione, è giunto il momento di ottenere la propria vendetta nei confronti dell'Occidente. Dopotutto, è giusto che i popoli asiatici, che rappresentano quasi la metà dell'Umanità, governino il mondo al posto degli Stati Uniti, che rappresentano solo il 5% della popolazione mondiale, o al posto dei paesi ex-colonialisti - il Regno Unito, la Francia, l'Olanda, la Spagna e il Portogallo - che insieme rappresentano una percentuale ancor minore rispetto a quella degli Stati Uniti".<br /><br />Ha poi aggiunto: "La sola superiorità di questi paesi ex-colonialisti era l'uso della forza bruta e di un provvisorio vantaggio scientifico al fine di schiavizzare e saccheggiare il mondo intero. E tuttora lo stanno facendo in Africa!".<br /><br />Rael ha detto che mentre si rallegra per la caduta dell'Occidente, è allo stesso tempo preoccupato per la possibilità di una terza guerra mondiale.<br /><br />"Speriamo che le potenze occidentali che sono umiliate economicamente dalle loro ex-vittime, non decidano di utilizzare l'unico vantaggio che è rimasto loro, ovvero la superiorità militare - in particolare la superiorità nucleare - per cercare d'invertire la tendenza e far scoppiare una terza guerra mondiale, che rappresenta l'unica soluzione per salvare il dollaro e l'euro. Anche Cina, India e Russia sono però delle potenze nucleari e stanno rapidamente modernizzando le loro difese militari. Qualsiasi tentativo da parte dell'Occidente d'invaderli, come vorrebbero fare alcuni guerrafondai fra forze armate degli Stati Uniti, non solo porterà ad una catastrofe mondiale, ma anche ad una terribile sconfitta dalla quale l'Occidente non potrà mai più risollevarsi. Le nazioni occidentali verranno relegate ad un livello di sviluppo da Terzo Mondo. Seicento milioni di occidentali finanziariamente in crisi non hanno alcuna speranza di competere contro tre miliardi di asiatici ricchi".<br /><br />In conclusione, Rael ha detto di sperare ancora che la pace prevarrà e che, come giusta punizione per i suoi crimini passati, l'Occidente accetti con umiltà il suo nuovo status di mondo sottosviluppato. Ha aggiunto di sperare che l'Occidente deciderà di promuovere l'istituzione di un governo mondiale, piuttosto che far scoppiare una guerra. Tutto questo rappresenterebbe il preludio all'instaurazione del Paradismo (visitare il sito www.paradismo.it/web/) dove un nuovo governo planetario sarebbe costituito da una federazione di province totalmente indipendenti e realizzate a misura d'uomo.<br /><br />"L'unico ostacolo al Paradismo è l'avidità dei super ricchi e delle banche, che vogliono mantenere il potere che hanno ottenuto grazie alle fortune rubate, mentre rendono schiava la stragrande maggioranza", Rael ha concluso. "Ecco perché sostengo totalmente il movimento OWS e una nuova, totale, rivoluzione mondiale".<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>POLITICA</category>
<dc:creator>brigitte</dc:creator>
<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 04:47:48 -0600</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.376.5</guid>
</item>

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<title>RAEL INCORAGGIA UNA RIVOLUZIONE MONDIALE CHE CONDUCA AL PARADISMO</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.375.5</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/paradismo2.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />LAS VEGAS , 1 novembre 2011 - Alla domanda su cosa ne pensasse del Movimento "Occupy Wall Street", Rael - leader spirituale del Movimento Raeliano - ha espresso la sua approvazione. Ma ha anche detto che questa protesta non farà molta strada.<br /><br />"L'unica soluzione al problema del mondo è il Paradismo", ha dichiarato in una nota rilasciata oggi.<br /><br />Rael ha ufficialmente lanciato il concetto sociale del Paradismo nel 2009, spiegando che si tratta di una forma di comunismo senza proletariato, banche o denaro. In una società Paradistica, tutti potrebbero gioire dei benefici della scienza, della tecnologia e di un mondo pieno di risorse, nel pieno rispetto del pianeta (per maggiori informazioni, visitare il sito www.paradism.org ).<br /><br />"Tutti coloro che oggi protestano nel mondo, come quelli del movimento OWS, hanno ragione a farlo, ma non propongono delle soluzioni", ha affermato Rael. "La soluzione è il Paradismo, per questo ho chiesto che i Raeliani di tutto il mondo ne portino a conoscenza coloro che manifestano nelle strade".<br /><br />Rael ha da tempo previsto la caduta del capitalismo, un sistema economico basato sul profitto, in cui viene premiata la competitività e incoraggiato l'accumulo di beni.<br />Al contrario, Rael spiega che il futuro dell'umanità è rappresentato dalla cooperazione, dove tutti lavorano per il bene di tutti. Egli afferma che in una società Paradistica il denaro non avrebbe più alcun motivo d'esistere, dal momento che esso è il frutto del potere e della competizione.<br /><br />"Non abbiamo bisogno di soldi, se tutti lavorano per il bene di tutti e ci aiutiamo a vicenda", ha spiegato Rael.<br /><br />I Raeliani affermano anche che il Paradismo è la risposta a quanti prevedono il diffondersi della povertà e l'instaurazione di un regime con la caduta del capitalismo.<br /><br />"Non vi è alcuna ragione per temere di cadere in povertà, considerando il livello di tecnologia che abbiamo attualmente", ha dichiarato Rael. "Se le nostre risorse fossero state utilizzate per mettere l'attuale tecnologia al servizio del benessere di tutti, piuttosto che per finanziare delle guerre, avremmo abbastanza robot in grado si svolgere i nostri lavori e cibo a sufficienza per tutti".<br /><br />"E' giunto il momento per una rivoluzione mondiale", ha concluso Rael. "E' l'unico modo per salvare l'umanità".<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/paradismo2.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />LAS VEGAS , 1 novembre 2011 - Alla domanda su cosa ne pensasse del Movimento "Occupy Wall Street", Rael - leader spirituale del Movimento Raeliano - ha espresso la sua approvazione. Ma ha anche detto che questa protesta non farà molta strada.<br /><br />"L'unica soluzione al problema del mondo è il Paradismo", ha dichiarato in una nota rilasciata oggi.<br /><br />Rael ha ufficialmente lanciato il concetto sociale del Paradismo nel 2009, spiegando che si tratta di una forma di comunismo senza proletariato, banche o denaro. In una società Paradistica, tutti potrebbero gioire dei benefici della scienza, della tecnologia e di un mondo pieno di risorse, nel pieno rispetto del pianeta (per maggiori informazioni, visitare il sito www.paradism.org ).<br /><br />"Tutti coloro che oggi protestano nel mondo, come quelli del movimento OWS, hanno ragione a farlo, ma non propongono delle soluzioni", ha affermato Rael. "La soluzione è il Paradismo, per questo ho chiesto che i Raeliani di tutto il mondo ne portino a conoscenza coloro che manifestano nelle strade".<br /><br />Rael ha da tempo previsto la caduta del capitalismo, un sistema economico basato sul profitto, in cui viene premiata la competitività e incoraggiato l'accumulo di beni.<br />Al contrario, Rael spiega che il futuro dell'umanità è rappresentato dalla cooperazione, dove tutti lavorano per il bene di tutti. Egli afferma che in una società Paradistica il denaro non avrebbe più alcun motivo d'esistere, dal momento che esso è il frutto del potere e della competizione.<br /><br />"Non abbiamo bisogno di soldi, se tutti lavorano per il bene di tutti e ci aiutiamo a vicenda", ha spiegato Rael.<br /><br />I Raeliani affermano anche che il Paradismo è la risposta a quanti prevedono il diffondersi della povertà e l'instaurazione di un regime con la caduta del capitalismo.<br /><br />"Non vi è alcuna ragione per temere di cadere in povertà, considerando il livello di tecnologia che abbiamo attualmente", ha dichiarato Rael. "Se le nostre risorse fossero state utilizzate per mettere l'attuale tecnologia al servizio del benessere di tutti, piuttosto che per finanziare delle guerre, avremmo abbastanza robot in grado si svolgere i nostri lavori e cibo a sufficienza per tutti".<br /><br />"E' giunto il momento per una rivoluzione mondiale", ha concluso Rael. "E' l'unico modo per salvare l'umanità".<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>POLITICA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 04:38:32 -0500</pubDate>
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<title>Rael sostiene la proposta di Dolf Kars di limitare la popolazione</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.374.1</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/overpopulation_stopattwo.jpg' class='bbcode' alt=''  />In un recente discorso, Rael - leader spiritual del Movimento Raeliano - ha spiegato che la maggior parte dei problemi che l’umanità deve oggi affrontare sono legati alla sovrappopolazione (http://raelianews.org/comment.php?comment.news.433). <br /><br />Egli ha quindi espresso, ovviamente,  il suo pieno sostegno a Dolf Kars e alla sua iniziativa di promuovere una discussione mondiale sulla possibilità di porre il limite massimo di due figli a famiglia, come spiegato nelle pagine del sito 2saveourfuture.com. Ha anche chiesto a tutti i Raeliani del mondo di sostenere l’iniziativa di 2saveourfuture.<br /><br />“La soluzione suggerita da Dolf Kars di limitare la popolazione mondiale consentendo alle famiglie di avere soltanto 2 figli è esattamente la stessa che Rael propose 38 anni fa e che gli fu trasmessa nel 1973 da quegli stessi scienziati extraterrestri che hanno creato la vita sulla Terra”, spiega Daniel Mican, leader del Movimento Raeliano nei Paesi Bassi (per maggiori informazioni, visitare il sito www.rael.org).<br />“Con la nostra tecnologia attuale, la Terra non dovrebbe avere più di 3 miliardi di abitanti. Siamo invece più del doppio”, ha dichiarato Rael pochi giorni dopo la terribile crisi di Fukushima. “Oggi, quasi tutti i governi agiscono in modo criminale. Non tanto perché continuano a costruire impianti nucleari, ma perché continuano ad incoraggiare la gente a fare sempre più figli che necessiteranno di sempre maggiore energia e, di conseguenza, di impianti come quello di Fukushima. Questo disastro nucleare è la diretta conseguenza della sovrappopolazione!”.<br /><br />Rael ha chiaramente detto che continuare a fare figli allo stesso ritmo di oggi, equivale a commettere un crimine contro l'umanità. “Siamo arrivati al punto in cui dare la vita equivale a dare la morte. Ogni volta che si mette al mondo un figlio, si causano delle morti nel futuro, perché sempre più esseri umani avranno sete di energia”.<br />Secondo Daniel Mican e i Raeliani olandesi, la proposta di Dolf Kars è più che saggia. Per loro, questo è l’unico modo di salvare l’umanità dalla sua logica estinzione.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/overpopulation_stopattwo.jpg' class='bbcode' alt=''  />In un recente discorso, Rael - leader spiritual del Movimento Raeliano - ha spiegato che la maggior parte dei problemi che l’umanità deve oggi affrontare sono legati alla sovrappopolazione (http://raelianews.org/comment.php?comment.news.433). <br /><br />Egli ha quindi espresso, ovviamente,  il suo pieno sostegno a Dolf Kars e alla sua iniziativa di promuovere una discussione mondiale sulla possibilità di porre il limite massimo di due figli a famiglia, come spiegato nelle pagine del sito 2saveourfuture.com. Ha anche chiesto a tutti i Raeliani del mondo di sostenere l’iniziativa di 2saveourfuture.<br /><br />“La soluzione suggerita da Dolf Kars di limitare la popolazione mondiale consentendo alle famiglie di avere soltanto 2 figli è esattamente la stessa che Rael propose 38 anni fa e che gli fu trasmessa nel 1973 da quegli stessi scienziati extraterrestri che hanno creato la vita sulla Terra”, spiega Daniel Mican, leader del Movimento Raeliano nei Paesi Bassi (per maggiori informazioni, visitare il sito www.rael.org).<br />“Con la nostra tecnologia attuale, la Terra non dovrebbe avere più di 3 miliardi di abitanti. Siamo invece più del doppio”, ha dichiarato Rael pochi giorni dopo la terribile crisi di Fukushima. “Oggi, quasi tutti i governi agiscono in modo criminale. Non tanto perché continuano a costruire impianti nucleari, ma perché continuano ad incoraggiare la gente a fare sempre più figli che necessiteranno di sempre maggiore energia e, di conseguenza, di impianti come quello di Fukushima. Questo disastro nucleare è la diretta conseguenza della sovrappopolazione!”.<br /><br />Rael ha chiaramente detto che continuare a fare figli allo stesso ritmo di oggi, equivale a commettere un crimine contro l'umanità. “Siamo arrivati al punto in cui dare la vita equivale a dare la morte. Ogni volta che si mette al mondo un figlio, si causano delle morti nel futuro, perché sempre più esseri umani avranno sete di energia”.<br />Secondo Daniel Mican e i Raeliani olandesi, la proposta di Dolf Kars è più che saggia. Per loro, questo è l’unico modo di salvare l’umanità dalla sua logica estinzione.<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.1'>INSEGNAMENTI</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 02:14:30 -0500</pubDate>
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</item>

<item>
<title>La polizia di Honolulu fa cadere le accuse contro i manifestanti della  Giornata Nazionale GoTopless</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.373.10</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/hi_rn3.jpg' class='bbcode' alt=''  />Il 3 ottobre, la polizia di Honolulu, nelle Hawaii, ha lasciato cadere le accuse contro i manifestanti GoTopless che erano stati multati per aver manifestato senza permesso in occasione della 4a edizione della Giornata Nazionale GoTopless,  che si è tenuta a Waikiki il 21 agosto 2011 per rivendicare il diritto delle donne a mostrarsi in topless. <br /><br />Gotopless.org è un’organizzazione con sede negli USA fondata nel 2007 dal leader spirituale Rael. Questa associazione no-profit afferma che le donne hanno lo stesso diritto costituzionale degli uomini a mostrarsi pubblicamente a petto nudo. A questo scopo, essa organizza ogni anno negli USA e in varie parti del mondo, alla fine di agosto, delle azioni di protesta in cui i patecipanti sfilano in topless.<br /><br />Lo scorso agosto, il caso di GoTopless a Waikiki ha visto il coinvolgimento dell’ ACLU (Unione Americana delle Libertà Civili) e dell’avvocato Matt Winter, dell'associazione per la tutela del Primo Emendamento. Entrambi, erano preoccupati dal fatto che si stesse violando un diritto civile.<br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/hi_rn2_2.jpg' class='bbcode' alt=''  />L’avvocato dell’ACLU, Laurie Temple, spiega l'avvenuta violazione da parte della polizia dei diritti civili di Tess e Jamie Meier, durante la protesta GoTopless: "Quello che la legge attuale proibisce è che due persone vadano nel parco per diffondere pubblicamente un messaggio. In questo caso, agli ufficiali di polizia di Honolulu non è piaciuto il messaggio delle Meier e hanno scelto di mettere a tacere la loro protesta con un’ordinanza illegale". (http://www.kitv.com/news/29236379/detail.html)<br /><br />In effetti, la polizia hawaiana ha tenuto sotto controllo i due eventi GoTopless del 21 agosto, avvenuti nel North Shore e nella famosa area turistica di Waikiki, ma la sua presenza era più intimidatoria che a tutela dei diritti civili dei dimostranti (da notare che è legale essere in topless alle Hawaii).<br /><br />Gli ufficiali sul posto hanno avvertito i partecipanti al GoTopless Day che delle persone avevano reclamato per il fatto che venissero mostrati pubblicamente dei seni femminili, o piuttosto “quasi” mostrati dato che, sia  uomini che donne, avevano i capezzoli coperti con del nastro adesivo rosso per sottolineare la censura costituzionale nei confronti di questa parte del corpo femminile. Alla fine, la polizia è intervenuta e ha denunciato Tess e Jamie per un problema inerente ai permessi necessari, ma ha lasciato cadere le accuse un mese e mezzo dopo.<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/hi_rn1_2.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />“Vogliamo ringraziare sentitamente l’ACLU e l’avvocato Winter per il loro supporto legale”, ha detto Donna Grabow, leader di GoTopless Hawaii. “Speriamo che la conclusione di questo caso di violazione dei diritti civili costituisca un precedente per tutte le dimostrazioni che si svolgeranno alle Hawaii in nome del Primo Emendamento. Ciò include anche la nostra protesta Go Topless prevista per il prossimo anno, il 26 agosto 2012, in cui festeggeremo inoltre il Giorno dell’Uguaglianza delle Donne. La Grabow ha poi aggiunto: “Il GoTopless Day è un’imperdibile opportunità per la popolazione hawaiana di superare i propri tabù circa la nudità, che sono stati loro imposti dai missionari che hanno deturpato la loro positiva visione del corpo”.<br /><br />In alcuni stati come le Hawaii, New York, North Carolina, Maine ed Oregon, dove mostrarsi in topless è già legale per entrambi i sessi, la protesta del GoTopless Day è diventata una giornata della consapevolezza, che incoraggia le popolazioni locali a esercitare puntualmente il proprio diritto al topless e informa circa i benefici sulla salute che ciò implica. Il 26 agosto 2012, si svolgerà a Washington DC una grande dimostrazione per rivendicare il diritto costituzionale delle donne a mostrarsi pubblicamente in topless in tutti gli Stati americani che negano loro tale possibilità.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/hi_rn3.jpg' class='bbcode' alt=''  />Il 3 ottobre, la polizia di Honolulu, nelle Hawaii, ha lasciato cadere le accuse contro i manifestanti GoTopless che erano stati multati per aver manifestato senza permesso in occasione della 4a edizione della Giornata Nazionale GoTopless,  che si è tenuta a Waikiki il 21 agosto 2011 per rivendicare il diritto delle donne a mostrarsi in topless. <br /><br />Gotopless.org è un’organizzazione con sede negli USA fondata nel 2007 dal leader spirituale Rael. Questa associazione no-profit afferma che le donne hanno lo stesso diritto costituzionale degli uomini a mostrarsi pubblicamente a petto nudo. A questo scopo, essa organizza ogni anno negli USA e in varie parti del mondo, alla fine di agosto, delle azioni di protesta in cui i patecipanti sfilano in topless.<br /><br />Lo scorso agosto, il caso di GoTopless a Waikiki ha visto il coinvolgimento dell’ ACLU (Unione Americana delle Libertà Civili) e dell’avvocato Matt Winter, dell'associazione per la tutela del Primo Emendamento. Entrambi, erano preoccupati dal fatto che si stesse violando un diritto civile.<br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/hi_rn2_2.jpg' class='bbcode' alt=''  />L’avvocato dell’ACLU, Laurie Temple, spiega l'avvenuta violazione da parte della polizia dei diritti civili di Tess e Jamie Meier, durante la protesta GoTopless: "Quello che la legge attuale proibisce è che due persone vadano nel parco per diffondere pubblicamente un messaggio. In questo caso, agli ufficiali di polizia di Honolulu non è piaciuto il messaggio delle Meier e hanno scelto di mettere a tacere la loro protesta con un’ordinanza illegale". (http://www.kitv.com/news/29236379/detail.html)<br /><br />In effetti, la polizia hawaiana ha tenuto sotto controllo i due eventi GoTopless del 21 agosto, avvenuti nel North Shore e nella famosa area turistica di Waikiki, ma la sua presenza era più intimidatoria che a tutela dei diritti civili dei dimostranti (da notare che è legale essere in topless alle Hawaii).<br /><br />Gli ufficiali sul posto hanno avvertito i partecipanti al GoTopless Day che delle persone avevano reclamato per il fatto che venissero mostrati pubblicamente dei seni femminili, o piuttosto “quasi” mostrati dato che, sia  uomini che donne, avevano i capezzoli coperti con del nastro adesivo rosso per sottolineare la censura costituzionale nei confronti di questa parte del corpo femminile. Alla fine, la polizia è intervenuta e ha denunciato Tess e Jamie per un problema inerente ai permessi necessari, ma ha lasciato cadere le accuse un mese e mezzo dopo.<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/hi_rn1_2.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />“Vogliamo ringraziare sentitamente l’ACLU e l’avvocato Winter per il loro supporto legale”, ha detto Donna Grabow, leader di GoTopless Hawaii. “Speriamo che la conclusione di questo caso di violazione dei diritti civili costituisca un precedente per tutte le dimostrazioni che si svolgeranno alle Hawaii in nome del Primo Emendamento. Ciò include anche la nostra protesta Go Topless prevista per il prossimo anno, il 26 agosto 2012, in cui festeggeremo inoltre il Giorno dell’Uguaglianza delle Donne. La Grabow ha poi aggiunto: “Il GoTopless Day è un’imperdibile opportunità per la popolazione hawaiana di superare i propri tabù circa la nudità, che sono stati loro imposti dai missionari che hanno deturpato la loro positiva visione del corpo”.<br /><br />In alcuni stati come le Hawaii, New York, North Carolina, Maine ed Oregon, dove mostrarsi in topless è già legale per entrambi i sessi, la protesta del GoTopless Day è diventata una giornata della consapevolezza, che incoraggia le popolazioni locali a esercitare puntualmente il proprio diritto al topless e informa circa i benefici sulla salute che ciò implica. Il 26 agosto 2012, si svolgerà a Washington DC una grande dimostrazione per rivendicare il diritto costituzionale delle donne a mostrarsi pubblicamente in topless in tutti gli Stati americani che negano loro tale possibilità.<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.10'>North America</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sat, 22 Oct 2011 01:35:43 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.373.10</guid>
</item>

<item>
<title>Convention Europea del Movimento Raeliano: amore, azione, risate e... un'Ambasciata per gli Elohim in Italia.</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.372.9</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/generale.jpg' class='bbcode' alt=''  />I Raeliani provenienti da tutta Europa si sono riuniti a Torino il 7,8 e 9 ottobre in occasione dell'annuale Convention Europea del Movimento Raeliano. La citta di Torino si è dimostrata da subito molto ospitale, accogliendoci con una luminosa giornata di sole e miti temperature.<br /><br />Neanche il tempo di arrivare, che il programma di questi intensi tre giorni è entrato subito nel vivo. Giusto il tempo di condividere il piacere di ritrovarci che subito sono iniziati i preparativi per la Trasmissione del Piano Cellulare, il battesimo raeliano. Alle 15,00 in punto, la nostra bella famiglia si è arricchita di 3 nuove persone che hanno deciso di riconoscere ufficialmente gli Elohim come nostri creatori. La Convention non poteva iniziare in modo migliore!<br />Ed è proseguita ancora meglio! Dopo il benvenuto da parte dei vescovi raeliani presenti (tra cui anche la nostra guida continentale, Pierre Gary), è stato il turno della nostra guida nazionale, Marco Franceschini, prendere la parola per presentare ufficialmente l'azione un'Ambasciata in Italia per gli Extraterrestri. "Abbiamo deciso d'intraprendere questa azione perchè è arrivato il momento di preparare il ritorno dei nostri Creatori e di accoglierli per ciò che essi sono realmente",  ha spiegato per presentare loro il progetto. "Gli Dei davanti ai quali i nostri primitivi antenati s'inginocchiavano senza capire, sono in realtà uomini e donne come noi, molto progrediti scientificamente e abitanti di un lontano pianeta della nostra galassia. Gli Elohim  - così chiamati nella genesi biblica - sanno che il loro ritorno può costituire l'unica possibilità di salvezza che ancora rimane all'umanità, vista la crescente aggressività che dimostriamo ogni giorno verso i nostri simili e il pianeta che ci ospita, per questo motivo, la costruzione dell'Ambasciata che hanno richiesto come condizione per il loro ritorno ufficiale è oggi diventata una priorità". <br /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/generale2.jpg' class='bbcode' alt=''  />La mattina seguente il nostro incontro è proseguito con una bellissima meditazione d'apertura e l'apporto di insegnanti che hanno affrontato un tema di importanza capitale nel cammino di autorealizzazione di ogni individuo: saper riconoscere i propri talenti e scoprire il proprio potenziale per rivoluzionare la società. Dopo un piacevole pasto consumato insieme, eccoci tutti in strada nella centralissima piazza Castello a Torino per dare il via ufficiale alla nostra campagna di sensibilizzazione. Migliaia di volantini hanno invaso le vie della città, insieme agli immancabili sorrisi che illuminavano il nostro volto e che non hanno lasciato indifferenti i numerosi passanti. “Gli Elohim non sono degli invasori e torneranno solamente se lo vorremo” abbiamo spiegato loro nel testo del volantino. “A questo scopo, ci chiedono di costruire loro un'Ambasciata, edificata su un territorio neutrale che benefici dello statuto di extraterritorialità e dello spazio aereo non sorvolabile. Ciò dimostrerà agli Elohim che desideriamo davvero incontrarli e che siamo pronti a stabilire un contatto ufficiale”. Le persone hanno reagito positivamente, dimostrando curiosità e interesse per la nostra iniziativa. Un primo passo che ripeteremo nei mesi successivi nelle maggiori città italiane. <br /><br />E in un batter d'occhio, senza neanche rendercene conto, era già sera. Dopo cena, la serata ci ha riservato uno spettacolo animato dagli artisti raelieni presenti ed un finale dedicato alle danze. La mattina della domenica è stata riservata ad un tema meraviglioso: "Il piacere del futuro". In un mondo dove la gente non crede più in un futuro migliore, il compito dei raeliani è quello di portare speranza e di ispirare una visione positiva. Questo mondo sarà un Paradiso grazie alla scienza, i giovani di oggi esploreranno l'Universo e propagheranno la vita su altri pianeti, saremo in contatto con migliaia di altre civiltà intelligenti, le guerre e la violenza sulla Terra saranno un lontano ricordo e i nostri Creatori saranno ritornati nell'ambasciata che avremo costruito per accoglierli... Una tale visione del futuro può darci soltanto un grande entusiasmo e spingerci sempre più a fare la differenza, per poter aiutare concretamente l'umanità a superare questo momento cruciale di grandi cambiamenti.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/generale.jpg' class='bbcode' alt=''  />I Raeliani provenienti da tutta Europa si sono riuniti a Torino il 7,8 e 9 ottobre in occasione dell'annuale Convention Europea del Movimento Raeliano. La citta di Torino si è dimostrata da subito molto ospitale, accogliendoci con una luminosa giornata di sole e miti temperature.<br /><br />Neanche il tempo di arrivare, che il programma di questi intensi tre giorni è entrato subito nel vivo. Giusto il tempo di condividere il piacere di ritrovarci che subito sono iniziati i preparativi per la Trasmissione del Piano Cellulare, il battesimo raeliano. Alle 15,00 in punto, la nostra bella famiglia si è arricchita di 3 nuove persone che hanno deciso di riconoscere ufficialmente gli Elohim come nostri creatori. La Convention non poteva iniziare in modo migliore!<br />Ed è proseguita ancora meglio! Dopo il benvenuto da parte dei vescovi raeliani presenti (tra cui anche la nostra guida continentale, Pierre Gary), è stato il turno della nostra guida nazionale, Marco Franceschini, prendere la parola per presentare ufficialmente l'azione un'Ambasciata in Italia per gli Extraterrestri. "Abbiamo deciso d'intraprendere questa azione perchè è arrivato il momento di preparare il ritorno dei nostri Creatori e di accoglierli per ciò che essi sono realmente",  ha spiegato per presentare loro il progetto. "Gli Dei davanti ai quali i nostri primitivi antenati s'inginocchiavano senza capire, sono in realtà uomini e donne come noi, molto progrediti scientificamente e abitanti di un lontano pianeta della nostra galassia. Gli Elohim  - così chiamati nella genesi biblica - sanno che il loro ritorno può costituire l'unica possibilità di salvezza che ancora rimane all'umanità, vista la crescente aggressività che dimostriamo ogni giorno verso i nostri simili e il pianeta che ci ospita, per questo motivo, la costruzione dell'Ambasciata che hanno richiesto come condizione per il loro ritorno ufficiale è oggi diventata una priorità". <br /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/generale2.jpg' class='bbcode' alt=''  />La mattina seguente il nostro incontro è proseguito con una bellissima meditazione d'apertura e l'apporto di insegnanti che hanno affrontato un tema di importanza capitale nel cammino di autorealizzazione di ogni individuo: saper riconoscere i propri talenti e scoprire il proprio potenziale per rivoluzionare la società. Dopo un piacevole pasto consumato insieme, eccoci tutti in strada nella centralissima piazza Castello a Torino per dare il via ufficiale alla nostra campagna di sensibilizzazione. Migliaia di volantini hanno invaso le vie della città, insieme agli immancabili sorrisi che illuminavano il nostro volto e che non hanno lasciato indifferenti i numerosi passanti. “Gli Elohim non sono degli invasori e torneranno solamente se lo vorremo” abbiamo spiegato loro nel testo del volantino. “A questo scopo, ci chiedono di costruire loro un'Ambasciata, edificata su un territorio neutrale che benefici dello statuto di extraterritorialità e dello spazio aereo non sorvolabile. Ciò dimostrerà agli Elohim che desideriamo davvero incontrarli e che siamo pronti a stabilire un contatto ufficiale”. Le persone hanno reagito positivamente, dimostrando curiosità e interesse per la nostra iniziativa. Un primo passo che ripeteremo nei mesi successivi nelle maggiori città italiane. <br /><br />E in un batter d'occhio, senza neanche rendercene conto, era già sera. Dopo cena, la serata ci ha riservato uno spettacolo animato dagli artisti raelieni presenti ed un finale dedicato alle danze. La mattina della domenica è stata riservata ad un tema meraviglioso: "Il piacere del futuro". In un mondo dove la gente non crede più in un futuro migliore, il compito dei raeliani è quello di portare speranza e di ispirare una visione positiva. Questo mondo sarà un Paradiso grazie alla scienza, i giovani di oggi esploreranno l'Universo e propagheranno la vita su altri pianeti, saremo in contatto con migliaia di altre civiltà intelligenti, le guerre e la violenza sulla Terra saranno un lontano ricordo e i nostri Creatori saranno ritornati nell'ambasciata che avremo costruito per accoglierli... Una tale visione del futuro può darci soltanto un grande entusiasmo e spingerci sempre più a fare la differenza, per poter aiutare concretamente l'umanità a superare questo momento cruciale di grandi cambiamenti.]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.9'>Europe</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 18 Oct 2011 04:51:08 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.372.9</guid>
</item>

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<title>Rael: “Il cardinale Bagnasco dovrebbe essere perseguito per crimini contro l'umanità per il fatto di incoraggiare la sovrappopolazione”</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.371.1</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/bagnasco.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />In un suo recente discorso, Rael – leader spirituale del Movimento Raeliano – ha dichiarato che tutti coloro che promuovono la crescita demografica dovrebbero essere perseguiti per crimini contro l'umanità.<br /><br />“Le parole pronunciate dal presidente della CEI sono gravemente irresponsabili”, ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile per l'Italia del Movimento Raeliano, in merito al recente discorso tenuto dal cardinale Angelo Bagnasco a favore di una politica che sostenga la crescita demografica. “In un pianeta dalle risorse limitate che sta per raggiungere i 7 miliardi di abitanti, questo equivale a condannare a morte certa centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Nessuno dei più grandi criminali della storia è stato mai responsabile del numero di vittime che possiamo attribuire alla Chiesa cattolica in passato, attualmente e anche in futuro”.<br /><br />Secondo Franceschini, dietro al falso pretesto dell'impoverimento culturale e dell’isterilimento della società, si celano probabilmente motivazioni ben meno nobili di quelle dall'alto prelato. <br /><br />“Evidentemente, la Chiesa è fortemente preoccupata dal vistoso calo del numero dei suoi membri e dall’aumento di una parte di popolazione non-cattolica. Questa tendenza metterà a breve in discussione la sua supremazia sulle religioni concorrenti e il diritto che si arroga di poter intervenire negli affari sociali, politici e privati dei cittadini. Ha bisogno quindi di nuove leve da formare e arruolare nelle proprie fila”, conclude Franceschini. “Noi raeliani, ridiamo al solo pensiero che per assicurarsi nuovi fedeli, saranno presto costretti a cambiare le loro regole e a mettersi loro stessi a procreare, a... fare figli”.<br />La posizione del Movimento Raeliano riguardo al grave problema rappresentato dalla sovrappopolazione, è chiara: i governi del mondo non devono attendere più un altro istante per attuare una politica globale di controllo delle nascite. Siamo di fronte al più grande pericolo per la sopravvivenza della nostra Umanità.<br /><br />Già all'indomani del disastro nucleare di Fukushima, Rael - fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale - mise in guardia l'Umanità circa i rischi di una sovrappopolazione del nostro pianeta, attribuendo proprio alla spropositata e incontrollata crescita demografica la responsabilità della tragedia giapponese.<br /><br />“Con la nostra tecnologia attuale, la Terra non dovrebbe avere più di 3 miliardi di abitanti. Siamo invece più del doppio”, disse Rael. “Oggi, quasi tutti i governi agiscono in modo criminale. Non tanto perché continuano a costruire impianti nucleari, ma perché continuano ad incoraggiare la gente a fare sempre più figli che necessiteranno di sempre maggiore energia e, di conseguenza, di impianti come quello di Fukushima. Questo disastro nucleare è la diretta conseguenza della sovrappopolazione!”.<br /><br />Rael dichiarò poi che continuare a fare figli allo stesso ritmo di oggi, equivale a commettere un crimine contro l'umanità.<br /><br />“Siamo arrivati al punto in cui dare la vita equivale a dare la morte. Ogni volta che si mette al mondo un figlio, si causano delle morti nel futuro, perché sempre più esseri umani avranno sete di energia”.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/bagnasco.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />In un suo recente discorso, Rael – leader spirituale del Movimento Raeliano – ha dichiarato che tutti coloro che promuovono la crescita demografica dovrebbero essere perseguiti per crimini contro l'umanità.<br /><br />“Le parole pronunciate dal presidente della CEI sono gravemente irresponsabili”, ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile per l'Italia del Movimento Raeliano, in merito al recente discorso tenuto dal cardinale Angelo Bagnasco a favore di una politica che sostenga la crescita demografica. “In un pianeta dalle risorse limitate che sta per raggiungere i 7 miliardi di abitanti, questo equivale a condannare a morte certa centinaia di milioni di persone in tutto il mondo. Nessuno dei più grandi criminali della storia è stato mai responsabile del numero di vittime che possiamo attribuire alla Chiesa cattolica in passato, attualmente e anche in futuro”.<br /><br />Secondo Franceschini, dietro al falso pretesto dell'impoverimento culturale e dell’isterilimento della società, si celano probabilmente motivazioni ben meno nobili di quelle dall'alto prelato. <br /><br />“Evidentemente, la Chiesa è fortemente preoccupata dal vistoso calo del numero dei suoi membri e dall’aumento di una parte di popolazione non-cattolica. Questa tendenza metterà a breve in discussione la sua supremazia sulle religioni concorrenti e il diritto che si arroga di poter intervenire negli affari sociali, politici e privati dei cittadini. Ha bisogno quindi di nuove leve da formare e arruolare nelle proprie fila”, conclude Franceschini. “Noi raeliani, ridiamo al solo pensiero che per assicurarsi nuovi fedeli, saranno presto costretti a cambiare le loro regole e a mettersi loro stessi a procreare, a... fare figli”.<br />La posizione del Movimento Raeliano riguardo al grave problema rappresentato dalla sovrappopolazione, è chiara: i governi del mondo non devono attendere più un altro istante per attuare una politica globale di controllo delle nascite. Siamo di fronte al più grande pericolo per la sopravvivenza della nostra Umanità.<br /><br />Già all'indomani del disastro nucleare di Fukushima, Rael - fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale - mise in guardia l'Umanità circa i rischi di una sovrappopolazione del nostro pianeta, attribuendo proprio alla spropositata e incontrollata crescita demografica la responsabilità della tragedia giapponese.<br /><br />“Con la nostra tecnologia attuale, la Terra non dovrebbe avere più di 3 miliardi di abitanti. Siamo invece più del doppio”, disse Rael. “Oggi, quasi tutti i governi agiscono in modo criminale. Non tanto perché continuano a costruire impianti nucleari, ma perché continuano ad incoraggiare la gente a fare sempre più figli che necessiteranno di sempre maggiore energia e, di conseguenza, di impianti come quello di Fukushima. Questo disastro nucleare è la diretta conseguenza della sovrappopolazione!”.<br /><br />Rael dichiarò poi che continuare a fare figli allo stesso ritmo di oggi, equivale a commettere un crimine contro l'umanità.<br /><br />“Siamo arrivati al punto in cui dare la vita equivale a dare la morte. Ogni volta che si mette al mondo un figlio, si causano delle morti nel futuro, perché sempre più esseri umani avranno sete di energia”.]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.1'>INSEGNAMENTI</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 13:00:17 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.371.1</guid>
</item>

<item>
<title>Partirà da Torino la campagna dei Raeliani "Un'Ambasciata per gli Extraterrestri in Italia"</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.369.5</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/ambassadeitalie.jpg' class='bbcode' alt=''  />In occasione della Convention raeliana europea che si terrà a Torino i giorni 7, 8 e 9 ottobre prossimi, il Movimento Raeliano Italiano darà ufficialmente inizio alla campagna di sensibilizzazione “Un'Ambasciata per gli Extraterrestri in Italia”, che nei prossimi mesi toccherà le maggiori città italiane. <br /><br />“E' arrivato il momento di preparare il ritorno dei nostri Creatori e di accoglierli per ciò che essi sono realmente”, ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile per l'Italia del Movimento Realiano. “Gli antichi Dei venerati dai nostri antenati primitivi sono in realtà uomini e donne come noi, molto progrediti scientificamente ed abitanti di un lontano pianeta della nostra galassia”. <br /><br />I miti e gli antichi testi di tutto il mondo fanno riferimento aquesti esseri provenienti dal cielo e a come essi crearono scientificamente la vita sulla Terra. Terminata la loro opera, promisero che un giorno sarebbero tornati.<br /> Ora quel momento è giunto. <br /><br />Il messaggio che, il 13 dicembre del 1973, essi affidarono personalmente a Rael, loro ultimo Messaggero, rinnova questa promessa e ci detta le condizioni per preparare il loro ritorno ufficiale.<br />“Gli Elohim – così sono chiamati nella Genesi biblica – non sono degli invasori. Torneranno soltanto se lo vorremo”, spiega Franceschini. “A questo scopo, chiedono all'Umanità di costruire loro un'Ambasciata, edificata su un territorio neutrale che benefici dello statuto di extraterritorialità e di uno spazio aereo non sorvolabile. <br />Ciò dimostrerà agli Elohim che desideriamo davvero incontrarli e che siamo pronti a stabilire un contatto ufficiale”.<br />Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.elohimembassy.org/it<br /><br />Se l'Ambasciata verrà costruita così come richiesto, allora gli esseri umani che ci hanno creato ritorneranno e ci faranno beneficiare del loro immenso bagaglio scientifico e filosofico, frutto dei 25.000 anni di vantaggio che hanno rispetto a noi. In caso contrario, vi sono molte probabilità che l'umanità si autodistrugga in un futuro non lontano. <br /><br />“Gli Elohim sanno che il loro ritorno può costituire l'unica possibilità di salvezza che ancora rimane all'Umanità, vista la crescente aggressività che dimostriamo ogni giorno verso i nostri simili e il pianeta che ci ospita”, conclude Franceschini. "Per questo motivo, la costruzione dell'Ambasciata è oggi diventata una priorità. Ci piacerebbe che fosse proprio l'Italia a realizzare questo progetto di capitale importanza per la nostra stessa sopravvivenza, considerando il fatto che il paese che accorderà il terreno e le autorizzazioni necessarie per la sua realizzazione, beneficerà di enormi vantaggi economici e godrà della protezione degli Elohim per gli anni a venire”. <br /><br />Il plastico del progetto dell'Ambasciata per accogliere gli Extraterrestri sarà ufficialmente presentato ed esposto presso l'Hotel Atlantic di Torino, che ospiterà le centinaia di Raeliani europei riuniti in occasione dell'annuale Convention europea.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/ambassadeitalie.jpg' class='bbcode' alt=''  />In occasione della Convention raeliana europea che si terrà a Torino i giorni 7, 8 e 9 ottobre prossimi, il Movimento Raeliano Italiano darà ufficialmente inizio alla campagna di sensibilizzazione “Un'Ambasciata per gli Extraterrestri in Italia”, che nei prossimi mesi toccherà le maggiori città italiane. <br /><br />“E' arrivato il momento di preparare il ritorno dei nostri Creatori e di accoglierli per ciò che essi sono realmente”, ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile per l'Italia del Movimento Realiano. “Gli antichi Dei venerati dai nostri antenati primitivi sono in realtà uomini e donne come noi, molto progrediti scientificamente ed abitanti di un lontano pianeta della nostra galassia”. <br /><br />I miti e gli antichi testi di tutto il mondo fanno riferimento aquesti esseri provenienti dal cielo e a come essi crearono scientificamente la vita sulla Terra. Terminata la loro opera, promisero che un giorno sarebbero tornati.<br /> Ora quel momento è giunto. <br /><br />Il messaggio che, il 13 dicembre del 1973, essi affidarono personalmente a Rael, loro ultimo Messaggero, rinnova questa promessa e ci detta le condizioni per preparare il loro ritorno ufficiale.<br />“Gli Elohim – così sono chiamati nella Genesi biblica – non sono degli invasori. Torneranno soltanto se lo vorremo”, spiega Franceschini. “A questo scopo, chiedono all'Umanità di costruire loro un'Ambasciata, edificata su un territorio neutrale che benefici dello statuto di extraterritorialità e di uno spazio aereo non sorvolabile. <br />Ciò dimostrerà agli Elohim che desideriamo davvero incontrarli e che siamo pronti a stabilire un contatto ufficiale”.<br />Per ulteriori informazioni, visitate il sito www.elohimembassy.org/it<br /><br />Se l'Ambasciata verrà costruita così come richiesto, allora gli esseri umani che ci hanno creato ritorneranno e ci faranno beneficiare del loro immenso bagaglio scientifico e filosofico, frutto dei 25.000 anni di vantaggio che hanno rispetto a noi. In caso contrario, vi sono molte probabilità che l'umanità si autodistrugga in un futuro non lontano. <br /><br />“Gli Elohim sanno che il loro ritorno può costituire l'unica possibilità di salvezza che ancora rimane all'Umanità, vista la crescente aggressività che dimostriamo ogni giorno verso i nostri simili e il pianeta che ci ospita”, conclude Franceschini. "Per questo motivo, la costruzione dell'Ambasciata è oggi diventata una priorità. Ci piacerebbe che fosse proprio l'Italia a realizzare questo progetto di capitale importanza per la nostra stessa sopravvivenza, considerando il fatto che il paese che accorderà il terreno e le autorizzazioni necessarie per la sua realizzazione, beneficerà di enormi vantaggi economici e godrà della protezione degli Elohim per gli anni a venire”. <br /><br />Il plastico del progetto dell'Ambasciata per accogliere gli Extraterrestri sarà ufficialmente presentato ed esposto presso l'Hotel Atlantic di Torino, che ospiterà le centinaia di Raeliani europei riuniti in occasione dell'annuale Convention europea.<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>POLITICA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 12:47:06 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.369.5</guid>
</item>

<item>
<title>La Corte Federale degli Stati Uniti ha stabilito che i registi di un reportage sui Raeliani, realizzato alcuni anni fa, hanno mentito – Ottenuto il risarcimento dei danni e la restituzione del film</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.368.10</link>
<description><![CDATA[LAS VEGAS, 23 settembre. Una Corte Federale californiana ha stabilito che i due registi responsabili delle calunnie a carico del Movimento Raeliano (www.rael.org) hanno completamente inventato la loro storia riguardo alla nostra organizzazione. I Raeliani hanno così ottenuto il risarcimento dei danni e la restituzione del filmato.<br /><br />Abdullah Hashem e Joseph McGowen sono apparsi su Fox News e altri organi d'informazione nel periodo che va tra il 2005 e il 2006, affermando di aver visto, in occasione del Seminario Raeliano del 2005,  reclutare delle persone per attività sessuali e anche compiersi atti di pedofilia.<br /><br />I Raeliani hanno sempre affermato che i due uomini stavano mentendo. <br /><br />Oggi, finalmente, la loro innocenza è stata legalmente ed ufficialmente riconosciuta. Il 15 settembre, la Corte Federale ha giudicato colpevole Abdullah Hashem, al quale è stato anche intimato di restituire il filmato realizzato durante il seminario del Movimento Raeliano. Una copia della sentenza è disponibile su richiesta presso: United States District Court for the Eastern District of California: International Raelian Movement v. Hashem (Case No. 2:08-cv-00687-GEB DAD).<br /><br />"Abbiamo aspettato questo giorno per cinque anni, e finalmente abbiamo trovato giustizia presso una Corte Federale statunitense", ha dichiarato Ricky Roehr, portavoce del Movimento Raeliano.<br />"Quello che ha fatto Abdullah Hashem è criminale, ma è poco più di quanto hanno fatto tanti altri media che hanno parlato di noi, ingigantendo eventi, usando toni enfatizzanti e distorcendo i fatti. Questo è il modo in cui sono circolate bugie che hanno causato gravi problemi a persone innocenti. Grazie al sistema giudiziario statunitense, siamo finalmente in grado di mettere a tacere tutte le false dicerie e le menzogne che stavano circolando sulla nostra organizzazione filosofica".<br /><br />E’ stato chiesto a Roehr come siano andate in realtà le cose.<br /><br />"Quando nel 2005 Abdullah Hashem e Joseph McGowen si sono offerti di girare un documentario sul Movimento Raeliano, si sono presentati come promettenti registi. Ma si è poi scoperto che erano più intenzionati  a ricattare e a raccontare bugie sul Movimento Raeliano piuttosto che a produrre un documentario imparziale ed obiettivo. <br /><br />Quando il Movimento Raeliano non ha ceduto al loro ricatto e si è rifiutato di pagare loro il denaro che avevano chiesto per non diffondere le immagini, le riprese sono state montate in un video che bollava il Movimento Raeliano come un culto diabolico. Il video è stato poi diffuso su Internet e Abdullah Hashem ne ha anche venduto i diritti. Hanno persino convinto il Dipartimento di Studi Religiosi dell’Università Indiana Purdue University di Indianapolis a sponsorizzare il film".<br /><br />I Raeliani sono noti per la loro Università della Felicità (conosciuta anche come Seminario Raeliano) e per il loro stile di vita edonistico. Roehr ha detto che tale stile di vita è quasi sempre riportato fuori contesto.<br /><br />"Lavoriamo incessantemente a favore dei diritti umani, dell’amore e dell’uguaglianza per tutti", ha detto Roehr. Questo include i diritti di qualunque regista o giornalista che voglia partecipare ai nostri seminari. Tuttavia, essi non hanno il diritto di mentire nè su di noi nè sul nostro leader.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[LAS VEGAS, 23 settembre. Una Corte Federale californiana ha stabilito che i due registi responsabili delle calunnie a carico del Movimento Raeliano (www.rael.org) hanno completamente inventato la loro storia riguardo alla nostra organizzazione. I Raeliani hanno così ottenuto il risarcimento dei danni e la restituzione del filmato.<br /><br />Abdullah Hashem e Joseph McGowen sono apparsi su Fox News e altri organi d'informazione nel periodo che va tra il 2005 e il 2006, affermando di aver visto, in occasione del Seminario Raeliano del 2005,  reclutare delle persone per attività sessuali e anche compiersi atti di pedofilia.<br /><br />I Raeliani hanno sempre affermato che i due uomini stavano mentendo. <br /><br />Oggi, finalmente, la loro innocenza è stata legalmente ed ufficialmente riconosciuta. Il 15 settembre, la Corte Federale ha giudicato colpevole Abdullah Hashem, al quale è stato anche intimato di restituire il filmato realizzato durante il seminario del Movimento Raeliano. Una copia della sentenza è disponibile su richiesta presso: United States District Court for the Eastern District of California: International Raelian Movement v. Hashem (Case No. 2:08-cv-00687-GEB DAD).<br /><br />"Abbiamo aspettato questo giorno per cinque anni, e finalmente abbiamo trovato giustizia presso una Corte Federale statunitense", ha dichiarato Ricky Roehr, portavoce del Movimento Raeliano.<br />"Quello che ha fatto Abdullah Hashem è criminale, ma è poco più di quanto hanno fatto tanti altri media che hanno parlato di noi, ingigantendo eventi, usando toni enfatizzanti e distorcendo i fatti. Questo è il modo in cui sono circolate bugie che hanno causato gravi problemi a persone innocenti. Grazie al sistema giudiziario statunitense, siamo finalmente in grado di mettere a tacere tutte le false dicerie e le menzogne che stavano circolando sulla nostra organizzazione filosofica".<br /><br />E’ stato chiesto a Roehr come siano andate in realtà le cose.<br /><br />"Quando nel 2005 Abdullah Hashem e Joseph McGowen si sono offerti di girare un documentario sul Movimento Raeliano, si sono presentati come promettenti registi. Ma si è poi scoperto che erano più intenzionati  a ricattare e a raccontare bugie sul Movimento Raeliano piuttosto che a produrre un documentario imparziale ed obiettivo. <br /><br />Quando il Movimento Raeliano non ha ceduto al loro ricatto e si è rifiutato di pagare loro il denaro che avevano chiesto per non diffondere le immagini, le riprese sono state montate in un video che bollava il Movimento Raeliano come un culto diabolico. Il video è stato poi diffuso su Internet e Abdullah Hashem ne ha anche venduto i diritti. Hanno persino convinto il Dipartimento di Studi Religiosi dell’Università Indiana Purdue University di Indianapolis a sponsorizzare il film".<br /><br />I Raeliani sono noti per la loro Università della Felicità (conosciuta anche come Seminario Raeliano) e per il loro stile di vita edonistico. Roehr ha detto che tale stile di vita è quasi sempre riportato fuori contesto.<br /><br />"Lavoriamo incessantemente a favore dei diritti umani, dell’amore e dell’uguaglianza per tutti", ha detto Roehr. Questo include i diritti di qualunque regista o giornalista che voglia partecipare ai nostri seminari. Tuttavia, essi non hanno il diritto di mentire nè su di noi nè sul nostro leader.]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.10'>North America</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 09:18:45 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.368.10</guid>
</item>

<item>
<title>Il comportamento dei discendenti della Shoa è inaccettabile</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.367.12</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/leon_prophet.jpg' class='bbcode' alt=''  />Il sito winnipegfreepress.com ha recentemente pubblicato la lettera di un israeliano riguardante  la svastica, che è parte del simbolo raeliano.<br /><br />Ecco ciò che questa persona ha scritto:<br /><br />Il Movimento Raeliano Internazionale può sembrare innocuo, ma in realtà i Raeliani sono anti-semiti e chiedono l’acquisizione dello stato d’Israele da parte della Palestina.<br /><br />La svastica intrecciata con la stella di Davide del loro simbolo non si basa su una qualche nozione di pace e armonia, ma sull’odio verso il "popolo ebreo", come il loro leader, Rael, ama chiamare gli israeliani. <br /><br />Diffidare dei Raeliani non è essere paranoico.<br /><br />Il leader del Movimento Raeliano in Israele e Palestina ha dunque così replicato alla lettera:<br /><br />Ho letto il parere di questo lettore e vorrei sapere chi sono gli "anti-semiti". Lei o il Raeliani?<br /><br />Dato che sembra molto ignorante in materia, mi permetta di ricordare ai lettori che il "popolo semita" non è solo costituito da Ebrei ma anche da Musulmani, discendenti di Sem (detto Shem), figlio di Noè e nonno di Abramo. Probabilmente lei ignora anche che Abramo era il padre di Isacco e di Ismaele...<br />Le consiglio di visitare il sito Raeliano www.proswastika.org e di farsi un’idea più precisa sul significato e sulle origini della svastica.<br />Devo constatare che questa opinione scaturisce dal fanatismo e dalla cecità di uno scrittore ebreo che sicuramente sosterrà i crimini del governo israeliano... <br /><br />Il comportamento dei discendenti della Shoa è inaccettabile e non ha nulla da invidiare al trattamento che noi subimmo dai nazisti! Come diretti discendenti dei nostri Creatori, gli Elohim, gli ebrei che si definiscono il "popolo eletto" dovrebbero essere un esempio d'amore e compassione per l’Umanità. Invece, si comportano proprio come dei carnefici.<br /><br />E’ molto divertente notare che, a Pasqua, abbiamo letto la Hagada e mangiato le erbe amare per ricordarci di coloro che hanno reso la nostra vita amara quando fummo schiavizzati in Egitto per oltre 400 anni, ma non ci siamo mai chiesti quanto siano state rese amare le vite dei palestinesi negli ultimi 63 anni!<br /><br />Come seguaci di Rael, colui che è stato scelto dai nostri Creatori, gli Elohim, come loro ultimo Messaggero, il Messia tanto atteso a cui è stato dato un messaggio destinato all'Umanità, noi dobbiamo rivelare e difendere la verità, anche se fa male!<br /><br /><br />Per sua informazione, il vero popolo ebraico sono i Raeliani, coloro che riconoscono gli Elohim come nostri Creatori. Sono molto più ebrei di coloro che sono nati da madre ebrea o di quelli che pregano gli Elohim ignorandone l'esistenza e la richiesta di costruire loro l'Ambasciata (il terzo tempio) in isRaele.<br /><br />Così, invece di scrivere stupidaggini, perché non s'informa un po’di più e non si comporta come dovrebbero fare i veri ebrei!?<br /><br />Leon Ariel Mellul <br />Gran Rabbino in Israele del ramo Raeliano dell’Ebraismo.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/leon_prophet.jpg' class='bbcode' alt=''  />Il sito winnipegfreepress.com ha recentemente pubblicato la lettera di un israeliano riguardante  la svastica, che è parte del simbolo raeliano.<br /><br />Ecco ciò che questa persona ha scritto:<br /><br />Il Movimento Raeliano Internazionale può sembrare innocuo, ma in realtà i Raeliani sono anti-semiti e chiedono l’acquisizione dello stato d’Israele da parte della Palestina.<br /><br />La svastica intrecciata con la stella di Davide del loro simbolo non si basa su una qualche nozione di pace e armonia, ma sull’odio verso il "popolo ebreo", come il loro leader, Rael, ama chiamare gli israeliani. <br /><br />Diffidare dei Raeliani non è essere paranoico.<br /><br />Il leader del Movimento Raeliano in Israele e Palestina ha dunque così replicato alla lettera:<br /><br />Ho letto il parere di questo lettore e vorrei sapere chi sono gli "anti-semiti". Lei o il Raeliani?<br /><br />Dato che sembra molto ignorante in materia, mi permetta di ricordare ai lettori che il "popolo semita" non è solo costituito da Ebrei ma anche da Musulmani, discendenti di Sem (detto Shem), figlio di Noè e nonno di Abramo. Probabilmente lei ignora anche che Abramo era il padre di Isacco e di Ismaele...<br />Le consiglio di visitare il sito Raeliano www.proswastika.org e di farsi un’idea più precisa sul significato e sulle origini della svastica.<br />Devo constatare che questa opinione scaturisce dal fanatismo e dalla cecità di uno scrittore ebreo che sicuramente sosterrà i crimini del governo israeliano... <br /><br />Il comportamento dei discendenti della Shoa è inaccettabile e non ha nulla da invidiare al trattamento che noi subimmo dai nazisti! Come diretti discendenti dei nostri Creatori, gli Elohim, gli ebrei che si definiscono il "popolo eletto" dovrebbero essere un esempio d'amore e compassione per l’Umanità. Invece, si comportano proprio come dei carnefici.<br /><br />E’ molto divertente notare che, a Pasqua, abbiamo letto la Hagada e mangiato le erbe amare per ricordarci di coloro che hanno reso la nostra vita amara quando fummo schiavizzati in Egitto per oltre 400 anni, ma non ci siamo mai chiesti quanto siano state rese amare le vite dei palestinesi negli ultimi 63 anni!<br /><br />Come seguaci di Rael, colui che è stato scelto dai nostri Creatori, gli Elohim, come loro ultimo Messaggero, il Messia tanto atteso a cui è stato dato un messaggio destinato all'Umanità, noi dobbiamo rivelare e difendere la verità, anche se fa male!<br /><br /><br />Per sua informazione, il vero popolo ebraico sono i Raeliani, coloro che riconoscono gli Elohim come nostri Creatori. Sono molto più ebrei di coloro che sono nati da madre ebrea o di quelli che pregano gli Elohim ignorandone l'esistenza e la richiesta di costruire loro l'Ambasciata (il terzo tempio) in isRaele.<br /><br />Così, invece di scrivere stupidaggini, perché non s'informa un po’di più e non si comporta come dovrebbero fare i veri ebrei!?<br /><br />Leon Ariel Mellul <br />Gran Rabbino in Israele del ramo Raeliano dell’Ebraismo.]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.12'>Middle East</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 09:08:12 -0500</pubDate>
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<title>21 agosto: Giornata Nazionale ‘Go Topless!’</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.366.9</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/gotopless.org02.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />Con lo slogan “Topless = uguali diritti per tutti o per nessuno”, il 21 Agosto Gotopless.org ha invitato gli americani di sesso maschile a coprire il petto in nome della parità dei diritti.<br /><br />Per il quarto anno consecutivo l’organizzazione, con base negli Stati Uniti, ha realizzato una giornata nazionale di protesta, denominata “Go Topless”, per rivendicare il diritto costituzionale delle donne di poter stare a petto nudo in pubblico al pari degli uomini.<br /> <br />Durante la protesta, le partecipanti di sesso femminile sono invitate a stare col seno scoperto, mentre i partecipanti di sesso maschile a coprirsi il petto con bikini o reggiseni in nome dell'uguaglianza dei diritti per entrambi i sessi.<br /><br />Sembra ridicolo?<br />Non è più ridicolo del fatto che le donne debbano sempre coprire la parte di sopra  in base a questo doppio standard; la battaglia per il topless è iniziata sia in pubblico che nelle aule di tribunale,” ha detto Nadine Gary, presidente di Gotopless.org.<br /><br />Per Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano e ideatore di Gotopless.org, l’equazione è semplice: "Se l'uomo può stare in topless, le donne devono avere lo stesso diritto costituzionale, altrimenti anche gli uomini dovrebbero essere obbligati ad indossare qualcosa per nascondere il loro petto.”<br /><br />“Andremo per vie legali per costringere gli uomini a coprirsi se le donne continueranno a non poter andare in giro scoperte,” ha affermato la Gary, che è anche un prete Raeliano.<br /><br />“Dopo 4 anni, le nostre proteste nazionali stanno cominciando a dare frutti, e sempre più  donne, provenienti da diverse città, si stanno unendo a noi.<br />Stanno cominciando a percepire di avere più potere grazie alle nostre manifestazioni e al messaggio costituzionale che trasmettiamo.”<br /><br />La Gary ha fatto notare che in un numero crescente di città americane, le donne stanno iniziando ad esercitare il loro diritto costituzionale di rimanere in topless.<br /><br />“New York City è un primo esempio, ma stanno seguendo anche città più piccole”, ha detto.<br /><br />“Per quanto riguarda l’aspetto legale, siamo felici di riferire che a Madison, nel Wisconsin, è appena passata un’ordinanza cittadina in favore dei diritti per il topless, dopo che alcune donne in topless sono state arrestate durante il World Naked Bike Ride (WNBR).<br />Ma il nostro obiettivo principale è di portare un cambiamento legale a livello nazionale;<br />oltre alla nostra marcia nazionale in topless a Washington D.C. il prossimo anno, sottoporremo petizioni con migliaia di firme al Presidente Obama.”<br /><br />Gary ha detto che si sta verificando un cambiamento di mentalità a proposito dei diritti per il topless nel Nord America.<br /><br />“Sempre più donne rifiutano quei valori di vergogna e puritanesimo riguardo al loro corpo, alla nudità e al seno,” ha detto, aggiungendo che “tali sentimenti sono stati recentemente ripresi nel corso di altre proteste sociali, compresa la “Slutwalk,” che Gotopless.org abbraccia pienamente.”<br /><br />Secondo il Movimento Raeliano, finanziatore di Gotopless.org, la nudità è sempre stata un non-problema.<br /><br />La filosofia Raeliana afferma che la vita sulla Terra è il risultato di una creazione scientifica da parte degli Elohim, un’avanzata civiltà umana extraterrestre, scambiati erroneamente per dei nella Bibbia.<br /><br />“Ci hanno creato a loro immagine in modo scientifico, attraverso l’ingegneria genetica” ha detto la Gary. “Quindi come può il corpo umano, quest’opera d’arte, essere visto con vergogna?”<br /><br />La Giornata Gotopless si svolge sempre verso la fine di Agosto, in onore della Giornata dell’Uguaglianza dei diritti della Donna, in quanto in tale periodo si commemora in America l'acquisizione del diritto di voto delle donne sancito il 26 agosto 1920.<br /><br />Gotopless.org spera nel grande successo dell'affermazione del diritto di andare a petto scoperto, e sono in programma eventi per attirare l’attenzione sulla questione e per educare la popolazione.<br /><br />“I nostri eventi 'Go topless' sono programmati non solo  nelle città in cui è illegale per le donne mostrarsi in topless pubblicamente, come Los Angeles, Chicago, San Francisco, Miami e Honolulu; ma anche per le città in cui è già legale, come New York City, Washington DC, Portland/OR, Austin/TX and and Asheville/NC” ha concluso la Gary.<br /><br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/gotopless.org02.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />Con lo slogan “Topless = uguali diritti per tutti o per nessuno”, il 21 Agosto Gotopless.org ha invitato gli americani di sesso maschile a coprire il petto in nome della parità dei diritti.<br /><br />Per il quarto anno consecutivo l’organizzazione, con base negli Stati Uniti, ha realizzato una giornata nazionale di protesta, denominata “Go Topless”, per rivendicare il diritto costituzionale delle donne di poter stare a petto nudo in pubblico al pari degli uomini.<br /> <br />Durante la protesta, le partecipanti di sesso femminile sono invitate a stare col seno scoperto, mentre i partecipanti di sesso maschile a coprirsi il petto con bikini o reggiseni in nome dell'uguaglianza dei diritti per entrambi i sessi.<br /><br />Sembra ridicolo?<br />Non è più ridicolo del fatto che le donne debbano sempre coprire la parte di sopra  in base a questo doppio standard; la battaglia per il topless è iniziata sia in pubblico che nelle aule di tribunale,” ha detto Nadine Gary, presidente di Gotopless.org.<br /><br />Per Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano e ideatore di Gotopless.org, l’equazione è semplice: "Se l'uomo può stare in topless, le donne devono avere lo stesso diritto costituzionale, altrimenti anche gli uomini dovrebbero essere obbligati ad indossare qualcosa per nascondere il loro petto.”<br /><br />“Andremo per vie legali per costringere gli uomini a coprirsi se le donne continueranno a non poter andare in giro scoperte,” ha affermato la Gary, che è anche un prete Raeliano.<br /><br />“Dopo 4 anni, le nostre proteste nazionali stanno cominciando a dare frutti, e sempre più  donne, provenienti da diverse città, si stanno unendo a noi.<br />Stanno cominciando a percepire di avere più potere grazie alle nostre manifestazioni e al messaggio costituzionale che trasmettiamo.”<br /><br />La Gary ha fatto notare che in un numero crescente di città americane, le donne stanno iniziando ad esercitare il loro diritto costituzionale di rimanere in topless.<br /><br />“New York City è un primo esempio, ma stanno seguendo anche città più piccole”, ha detto.<br /><br />“Per quanto riguarda l’aspetto legale, siamo felici di riferire che a Madison, nel Wisconsin, è appena passata un’ordinanza cittadina in favore dei diritti per il topless, dopo che alcune donne in topless sono state arrestate durante il World Naked Bike Ride (WNBR).<br />Ma il nostro obiettivo principale è di portare un cambiamento legale a livello nazionale;<br />oltre alla nostra marcia nazionale in topless a Washington D.C. il prossimo anno, sottoporremo petizioni con migliaia di firme al Presidente Obama.”<br /><br />Gary ha detto che si sta verificando un cambiamento di mentalità a proposito dei diritti per il topless nel Nord America.<br /><br />“Sempre più donne rifiutano quei valori di vergogna e puritanesimo riguardo al loro corpo, alla nudità e al seno,” ha detto, aggiungendo che “tali sentimenti sono stati recentemente ripresi nel corso di altre proteste sociali, compresa la “Slutwalk,” che Gotopless.org abbraccia pienamente.”<br /><br />Secondo il Movimento Raeliano, finanziatore di Gotopless.org, la nudità è sempre stata un non-problema.<br /><br />La filosofia Raeliana afferma che la vita sulla Terra è il risultato di una creazione scientifica da parte degli Elohim, un’avanzata civiltà umana extraterrestre, scambiati erroneamente per dei nella Bibbia.<br /><br />“Ci hanno creato a loro immagine in modo scientifico, attraverso l’ingegneria genetica” ha detto la Gary. “Quindi come può il corpo umano, quest’opera d’arte, essere visto con vergogna?”<br /><br />La Giornata Gotopless si svolge sempre verso la fine di Agosto, in onore della Giornata dell’Uguaglianza dei diritti della Donna, in quanto in tale periodo si commemora in America l'acquisizione del diritto di voto delle donne sancito il 26 agosto 1920.<br /><br />Gotopless.org spera nel grande successo dell'affermazione del diritto di andare a petto scoperto, e sono in programma eventi per attirare l’attenzione sulla questione e per educare la popolazione.<br /><br />“I nostri eventi 'Go topless' sono programmati non solo  nelle città in cui è illegale per le donne mostrarsi in topless pubblicamente, come Los Angeles, Chicago, San Francisco, Miami e Honolulu; ma anche per le città in cui è già legale, come New York City, Washington DC, Portland/OR, Austin/TX and and Asheville/NC” ha concluso la Gary.<br /><br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.9'>Europe</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 01 Sep 2011 08:37:38 -0500</pubDate>
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</item>

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<title>Rael in Slovenia per l'Università della Felicità" raeliana dopo 2 anni di assenza</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.365.9</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/symbol61.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />Il 31 luglio 2011, Rael, leader del Movimento Raeliano, lancerà la settimana dell'"Università della Felicità", l'incontro annuale dei Raeliani europei che si terrà ancora per quest'anno in Slovenia nella località marittima di Strugnano (video www.youtube.com/watch?v=6WwHnxmNfa4)<br />Dopo due anni d'assenza in Europa, i raeliani verranno numerosi per ascoltare i più recenti insegnamenti del loro leader spirituale che, negli ultimi mesi, si è ampiamente espresso  sull'importanza della rivoluzione mondiale che è in corso.<br />"La crisi economica mondiale e l'angoscia vissuta da una maggioranza degli abitanti del nostro pianeta, sono elementi che Rael aveva con chiarezza preannunciato oltre trent'anni fa, fin dalla creazione del Movimento Raeliano." spiega Brigitte Boisselier, portavoce del Movimento Raeliano Internazionale. "Queste settimane di allenamento alla felicità, apportano le chiavi per vivere armoniosamente questi momenti di stress collettivo e individuale. Queste chiavi sono state trasmesse a Rael direttamente da  Coloro che ci hanno creati* ed è questa la ragione per cui i partecipanti vengono dal mondo intero per vivere questo evento unico nel suo genere."<br />Un recente studio, pubblicato nella rivista "Anxiety, Stress &amp; Coping" dal team di ricercatori capitanato dal Dott. Stoeber del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Kent (Gran Bretagna), dimostra che il modo migliore  per affrontare le battute d'arresto e lo stress della vita quotidiana è quello di adottare un'attitudine positiva, di accettazione, e di vivere con molto senso dell'umorismo invece di cercare un sostegno sociale o sfogare le proprie frustrazioni.<br />Rael ha commentato quest'articolo dicendo: "Ecco un'eccellente distruzione del mito "psi" che consiste nel parlare a degli amici quando qualcosa va di traverso. E' sufficiente riderci sopra! Più che mai, è tempo di partecipare ad un'Università della Felicità!"<br />E sono proprio le risate che accoglieranno coloro che stanno arrivando a Strugnano, dove le Guide Raeliane sono riunite attorno a Rael da due giorni.<br />"Ogni 7 anni il leader del Movimento Raeliano, che noi chiamiamo Guida delle Guide, viene eletto in conclave dalle Guide Raeliane presenti", spiega Brigitte Boisselier. "Un nuovo conclave avrà luogo oggi, 30 luglio a Strugnano. E' un momento unico per tutte noi guide, vedere il nostro leader affidarsi umilmente ai nostri voti per continuare la propria missione".<br />I suoi insegnamenti rivoluzionari, pieni di compassione, d'umorismo e di umiltà, non si fermano ai discorsi. Le azioni di Rael sono un esempio per noi tutti e spiegano la felicità che i raeliani provano nel ritrovarsi con lui tutte le estati.<br />Oltre a Rael, ci sono psicologi, scienziati e teologi che offriranno a tutti, benevolmente, le proprie competenze per trasmettere le conoscenze scientifiche più recenti che avvalorano tutte le informazioni date a Rael nel corso dei suoi incontri con gli esseri umani che ci hanno creato.<br />Per una settimana, uomini e donne di grande diversità culturale saranno riuniti, animati dalla voglia di imparare a divenire responsabili della propria felicità, una felicità che non dipende né dall'avere, né dal sapere, né dall'apparire, né dal fatto di essere raeliani. Si tratta di una felicità che non dipende neanche da un guru o da una religione, ma una felicità basata sull'intima decisione di ognuno, sulla risolutezza ad essere "rivoluzionariamente" felici.<br /><br />* L'università della Felicità è basata sull'insegnamento degli Elohim, la civiltà umana venuta da un altro pianeta per creare sulla Terra ogni forma di vita, come è scritto in tutti i libri di Rael, scaricabili gratuitamente dal nostro sito internet ufficiale www.rael.org.<br /><br />Il Movimento Raeliano è la più grande organizzazione atea del mondo, il cui scopo è quello di promuovere l'uso della scienza a beneficio di tutti gli esseri umani. I Raeliani organizzano assiduamente delle campagne d'informazione per denunciare il mito di Dio e fornire le prove che dimostrano inequivocabilmente come la frase "in nome di Dio" sia alla radice della maggior parte delle guerre e della sofferenza umana, compresa la sofferenza morale, presente oggi su questo pianeta.<br />Per informazioni sul Movimento Raeliano visitare i siti  www.rael.org e www.raelpress.org <br /> Il Movimento Raeliano è una religione atea che apporta una nuova ipotesi sull'origine della vita. Essa afferma che una civiltà extraterrestre ha creato ogni forma di vita sulla Terra grazie alla perfetta padronanza dell'ingegneria genetica. Il Movimento Raeliano è presente in 104 Paesi e conta 70.000 membri impegnati a diffondere il Messaggio affidato a RAEL da questi esseri venuti dallo spazio, chiamati ELOHIM nella Bibbia originale. Il loro obiettivo è quello di costruire un'Ambasciata per accogliere questi extraterrestri e diffondere valori di pace e non-violenza. Il Movimento Raeliano scuote il mondo con la sua filosofia anti-conformista e politicamente scorretta.<br /><br />Per ulteriori informazioni o richieste d'interviste contattare il nostro ufficio stampa all'indirizzo: www.raelpress.org oppure telefonare al (+39) 380 3012127 - Vittorio Vegni - <br /><br />Questo invio é di natura informativa e non ha carattere commerciale. Se l'avete ricevuto per errore o se non desiderate ricevere ulteriori informazioni da parte nostra, è sufficiente inviare un e-mail con oggetto "stop" a italy@raelpress.org<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/symbol61.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />Il 31 luglio 2011, Rael, leader del Movimento Raeliano, lancerà la settimana dell'"Università della Felicità", l'incontro annuale dei Raeliani europei che si terrà ancora per quest'anno in Slovenia nella località marittima di Strugnano (video www.youtube.com/watch?v=6WwHnxmNfa4)<br />Dopo due anni d'assenza in Europa, i raeliani verranno numerosi per ascoltare i più recenti insegnamenti del loro leader spirituale che, negli ultimi mesi, si è ampiamente espresso  sull'importanza della rivoluzione mondiale che è in corso.<br />"La crisi economica mondiale e l'angoscia vissuta da una maggioranza degli abitanti del nostro pianeta, sono elementi che Rael aveva con chiarezza preannunciato oltre trent'anni fa, fin dalla creazione del Movimento Raeliano." spiega Brigitte Boisselier, portavoce del Movimento Raeliano Internazionale. "Queste settimane di allenamento alla felicità, apportano le chiavi per vivere armoniosamente questi momenti di stress collettivo e individuale. Queste chiavi sono state trasmesse a Rael direttamente da  Coloro che ci hanno creati* ed è questa la ragione per cui i partecipanti vengono dal mondo intero per vivere questo evento unico nel suo genere."<br />Un recente studio, pubblicato nella rivista "Anxiety, Stress &amp; Coping" dal team di ricercatori capitanato dal Dott. Stoeber del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Kent (Gran Bretagna), dimostra che il modo migliore  per affrontare le battute d'arresto e lo stress della vita quotidiana è quello di adottare un'attitudine positiva, di accettazione, e di vivere con molto senso dell'umorismo invece di cercare un sostegno sociale o sfogare le proprie frustrazioni.<br />Rael ha commentato quest'articolo dicendo: "Ecco un'eccellente distruzione del mito "psi" che consiste nel parlare a degli amici quando qualcosa va di traverso. E' sufficiente riderci sopra! Più che mai, è tempo di partecipare ad un'Università della Felicità!"<br />E sono proprio le risate che accoglieranno coloro che stanno arrivando a Strugnano, dove le Guide Raeliane sono riunite attorno a Rael da due giorni.<br />"Ogni 7 anni il leader del Movimento Raeliano, che noi chiamiamo Guida delle Guide, viene eletto in conclave dalle Guide Raeliane presenti", spiega Brigitte Boisselier. "Un nuovo conclave avrà luogo oggi, 30 luglio a Strugnano. E' un momento unico per tutte noi guide, vedere il nostro leader affidarsi umilmente ai nostri voti per continuare la propria missione".<br />I suoi insegnamenti rivoluzionari, pieni di compassione, d'umorismo e di umiltà, non si fermano ai discorsi. Le azioni di Rael sono un esempio per noi tutti e spiegano la felicità che i raeliani provano nel ritrovarsi con lui tutte le estati.<br />Oltre a Rael, ci sono psicologi, scienziati e teologi che offriranno a tutti, benevolmente, le proprie competenze per trasmettere le conoscenze scientifiche più recenti che avvalorano tutte le informazioni date a Rael nel corso dei suoi incontri con gli esseri umani che ci hanno creato.<br />Per una settimana, uomini e donne di grande diversità culturale saranno riuniti, animati dalla voglia di imparare a divenire responsabili della propria felicità, una felicità che non dipende né dall'avere, né dal sapere, né dall'apparire, né dal fatto di essere raeliani. Si tratta di una felicità che non dipende neanche da un guru o da una religione, ma una felicità basata sull'intima decisione di ognuno, sulla risolutezza ad essere "rivoluzionariamente" felici.<br /><br />* L'università della Felicità è basata sull'insegnamento degli Elohim, la civiltà umana venuta da un altro pianeta per creare sulla Terra ogni forma di vita, come è scritto in tutti i libri di Rael, scaricabili gratuitamente dal nostro sito internet ufficiale www.rael.org.<br /><br />Il Movimento Raeliano è la più grande organizzazione atea del mondo, il cui scopo è quello di promuovere l'uso della scienza a beneficio di tutti gli esseri umani. I Raeliani organizzano assiduamente delle campagne d'informazione per denunciare il mito di Dio e fornire le prove che dimostrano inequivocabilmente come la frase "in nome di Dio" sia alla radice della maggior parte delle guerre e della sofferenza umana, compresa la sofferenza morale, presente oggi su questo pianeta.<br />Per informazioni sul Movimento Raeliano visitare i siti  www.rael.org e www.raelpress.org <br /> Il Movimento Raeliano è una religione atea che apporta una nuova ipotesi sull'origine della vita. Essa afferma che una civiltà extraterrestre ha creato ogni forma di vita sulla Terra grazie alla perfetta padronanza dell'ingegneria genetica. Il Movimento Raeliano è presente in 104 Paesi e conta 70.000 membri impegnati a diffondere il Messaggio affidato a RAEL da questi esseri venuti dallo spazio, chiamati ELOHIM nella Bibbia originale. Il loro obiettivo è quello di costruire un'Ambasciata per accogliere questi extraterrestri e diffondere valori di pace e non-violenza. Il Movimento Raeliano scuote il mondo con la sua filosofia anti-conformista e politicamente scorretta.<br /><br />Per ulteriori informazioni o richieste d'interviste contattare il nostro ufficio stampa all'indirizzo: www.raelpress.org oppure telefonare al (+39) 380 3012127 - Vittorio Vegni - <br /><br />Questo invio é di natura informativa e non ha carattere commerciale. Se l'avete ricevuto per errore o se non desiderate ricevere ulteriori informazioni da parte nostra, è sufficiente inviare un e-mail con oggetto "stop" a italy@raelpress.org<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.9'>Europe</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sun, 31 Jul 2011 08:53:49 -0500</pubDate>
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<title>Il giornalista John Richard Pilger Nominato ‘Guida Onoraria dell’Umanità’</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.364.6</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/pilger_rn.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />LAS VEGAS, 12 luglio – Rael, fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale ( www.rael.org) ha nominato il giornalista John Richard Pilger ‘Guida Onoraria dell’Umanità.’ <br />Pilger è conosciuto per i suoi oltre 60 documentari realizzati nell’arco di 4 decenni e per la sua posizione di forte critica nei confronti della politica estera dei Paesi occidentali. <br /><br />Secondo una dichiarazione rilasciata oggi dal MRI, “ciò che Pilger ha realizzato durante tutti questi anni fornisce l’esempio di come dovrebbe essere il giornalismo, quello che riporta i fatti, e non quello di  ‘macchina che macina propaganda e intrattenimento non-stop’ come è diventata la maggior parte dell’informazione nazionale”.<br /><br />“Per più di 40 anni Pilger ha rischiato la vita per far conoscere la verità riguardo la politica estera occidentale che ha provocato situazioni inumane in tutto il mondo,” ha detto il portavoce del Movimento Raeliano statunitense, Ricky Roehr. <br /><br />“Pur di fronte a minacce di morte o al sarcasmo del governo del suo Paese, ha sempre anteposto alla sua stessa vita la verità, la compassione e il senso di giustizia per tutti gli esseri umani. <br />Ecco perché Rael ha deciso di nominarlo Guida Onoraria dell’Umanità.”<br />Il Movimento Raeliano è conosciuto per le sue ferme posizioni su questioni sociali, in particolare per la sua affermazione che la non violenza senza compromessi è l’unica soluzione per qualsiasi conflitto. <br /><br />“L’umanitarismo di Pilger rispecchia gli insegnamenti di Rael a proposito di compassione, uguaglianza e denuncia delle costanti menzogne dei governi,” ha spiegato Roehr .<br /><br />“I giornalisti dovrebbero riportare i fatti, non rigurgitare la propaganda propinata loro dai politici, i quali sono sempre miopi, nella migliore delle ipotesi, quando si tratta di decidere in tema di politica estera. <br />Riportare notizie è diventato unicamente un affare, e il ruolo dei giornalisti, quasi tutti, non è più quello di “guardiani” che denunciano tutto ciò che va contro gli interessi della gente. <br /><br />Pilger, invece, sta facendo bene il suo lavoro ed è quindi un modello per l’umanità.”<br /><br />Sarebbe bene chiedersi anche perchè i film di un giornalista così pluri-premiato come Pilger non sono così conosciuti come sarebbe invece logico che lo fossero.<br /><br />E’ chiaro che   se i cittadini delle nazioni occidentali avessero visto tutti i film che sono stati censurati, non avrebbero mai appoggiato le guerre presentate loro dai politici,” ha spiegato Roehr. <br />“La guerre, che sono un risultato diretto dell’imperialismo e del corporativismo, cesserebbero all’istante. <br /><br />Dov’è finita quella 'libertà di parola' di cui l’Occidente si vanta tanto? <br />Se le popolazioni occidentali fossero veramente libere di conoscere la verità, al mondo ci sarebbe il 90% di guerre in meno.”<br /><br />Criticato da molti per quello che è stato soprannominato l’atteggiamento mentale dovuto alla ‘teoria del cospirazionismo’, l’informazione di Pilger ha ispirato invece anche molte azioni benefiche, tra le quali la raccolta di milioni di dollari in aiuto al popolo cambogiano ridotto alla fame, così come il cambiamento della politica estera britannica negli anni successivi alla guerra in Vietnam.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/pilger_rn.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />LAS VEGAS, 12 luglio – Rael, fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale ( www.rael.org) ha nominato il giornalista John Richard Pilger ‘Guida Onoraria dell’Umanità.’ <br />Pilger è conosciuto per i suoi oltre 60 documentari realizzati nell’arco di 4 decenni e per la sua posizione di forte critica nei confronti della politica estera dei Paesi occidentali. <br /><br />Secondo una dichiarazione rilasciata oggi dal MRI, “ciò che Pilger ha realizzato durante tutti questi anni fornisce l’esempio di come dovrebbe essere il giornalismo, quello che riporta i fatti, e non quello di  ‘macchina che macina propaganda e intrattenimento non-stop’ come è diventata la maggior parte dell’informazione nazionale”.<br /><br />“Per più di 40 anni Pilger ha rischiato la vita per far conoscere la verità riguardo la politica estera occidentale che ha provocato situazioni inumane in tutto il mondo,” ha detto il portavoce del Movimento Raeliano statunitense, Ricky Roehr. <br /><br />“Pur di fronte a minacce di morte o al sarcasmo del governo del suo Paese, ha sempre anteposto alla sua stessa vita la verità, la compassione e il senso di giustizia per tutti gli esseri umani. <br />Ecco perché Rael ha deciso di nominarlo Guida Onoraria dell’Umanità.”<br />Il Movimento Raeliano è conosciuto per le sue ferme posizioni su questioni sociali, in particolare per la sua affermazione che la non violenza senza compromessi è l’unica soluzione per qualsiasi conflitto. <br /><br />“L’umanitarismo di Pilger rispecchia gli insegnamenti di Rael a proposito di compassione, uguaglianza e denuncia delle costanti menzogne dei governi,” ha spiegato Roehr .<br /><br />“I giornalisti dovrebbero riportare i fatti, non rigurgitare la propaganda propinata loro dai politici, i quali sono sempre miopi, nella migliore delle ipotesi, quando si tratta di decidere in tema di politica estera. <br />Riportare notizie è diventato unicamente un affare, e il ruolo dei giornalisti, quasi tutti, non è più quello di “guardiani” che denunciano tutto ciò che va contro gli interessi della gente. <br /><br />Pilger, invece, sta facendo bene il suo lavoro ed è quindi un modello per l’umanità.”<br /><br />Sarebbe bene chiedersi anche perchè i film di un giornalista così pluri-premiato come Pilger non sono così conosciuti come sarebbe invece logico che lo fossero.<br /><br />E’ chiaro che   se i cittadini delle nazioni occidentali avessero visto tutti i film che sono stati censurati, non avrebbero mai appoggiato le guerre presentate loro dai politici,” ha spiegato Roehr. <br />“La guerre, che sono un risultato diretto dell’imperialismo e del corporativismo, cesserebbero all’istante. <br /><br />Dov’è finita quella 'libertà di parola' di cui l’Occidente si vanta tanto? <br />Se le popolazioni occidentali fossero veramente libere di conoscere la verità, al mondo ci sarebbe il 90% di guerre in meno.”<br /><br />Criticato da molti per quello che è stato soprannominato l’atteggiamento mentale dovuto alla ‘teoria del cospirazionismo’, l’informazione di Pilger ha ispirato invece anche molte azioni benefiche, tra le quali la raccolta di milioni di dollari in aiuto al popolo cambogiano ridotto alla fame, così come il cambiamento della politica estera britannica negli anni successivi alla guerra in Vietnam.]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.6'>World</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 12:11:23 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.364.6</guid>
</item>

<item>
<title>Rael in visita in Italia: i Raeliani italiani organizzano una campagna per la costruzione di un'Ambasciata dove accogliere gli Extraterrestri</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.363.5</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/rael2.jpg' class='bbcode' alt=''  />Nel quadro del suo annuale tour mondiale di insegnamento, Rael - fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale - soggiornerà per qualche giorno a Roma all'inizio di agosto, dove incontrerà le centinaia di Raeliani italiani che si stanno preparando per il suo arrivo.<br /><br />"Per preparare il suo arrivo, il Movimento Raeliano Italiano lancerà questo fine settimana, una capillare campagna di sensibilizzazione presso l'opionione pubblica e le più alte autorità del nostro governo, perchè prendano ancor più coscienza della necessità di accogliere gli scienziati che hanno creato l'Umanità e che rappresentano oggi la sola speranza che abbiamo di sopravvivere all'attuale caos", ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile per l'Italia del Movimento Raeliano. <br /><br />"Il mio obiettivo è quello di costruire in Italia un'Ambasciata che servirà a stabilire il primo contatto ufficiale con una civiltà extraterrestre", ha spiegato Franceschini. "Ciò che proponiamo è  una cosa di straordinaria importanza, perchè non servirà ad accogliere dei comuni visitatori dello spazio, ma i nostri Creatori extraterrestri: gli Elohim".<br /><br />Nel 1973, gli Elohim rivelarono a Rael - all'epoca giornalista in Francia - che furono proprio loro a creare scientificamente ogni forma di vita sulla Terra. Ora che siamo in grado di comprendere la loro opera senza  considerarli più come degli Dei, essi hanno espresso il desiderio di ritornare e di incontrare i rappresentanti della Terra, a patto che li invitiamo ufficialmente in un'ambasciata. <br />“Oggi purtroppo ci troviamo di fronte ad una vera emergenza e il loro ritorno è diventato una priorità", ha detto Franceschini. "Solo l'avanzata tecnologia di cui dispongono può infatti risolvere i gravi problemi che affliggono il nostro pianeta e a cui non siamo in grado di porre rimedio. La nostra stessa sopravvivenza è in pericolo e solo loro ci possono aiutare”.<br /><br />In una sua recente dichiarazione, Rael ha spiegato che esiste una sola via d'uscita: quella di accogliere gli Elohim e chiedere loro di ripulire la nostra spazzatura. “Proprio in questo momento, ci sono migliaia di scienziati che cercano di porre rimedio alle conseguenze del disastro di Fukushima, ma non  ne hanno le capacità, così come ci vorranno almeno altri 25 anni per ripulire l'area di Chernobyl. Non sanno come fare, non ne hanno la minima idea. Il solo modo per risolvere il problema è quello di costruire l'Ambasciata ed accogliere gli Elohim. Se lo faremo, essi risolveranno ogni nostro problema in pochi secondi".]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/rael2.jpg' class='bbcode' alt=''  />Nel quadro del suo annuale tour mondiale di insegnamento, Rael - fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale - soggiornerà per qualche giorno a Roma all'inizio di agosto, dove incontrerà le centinaia di Raeliani italiani che si stanno preparando per il suo arrivo.<br /><br />"Per preparare il suo arrivo, il Movimento Raeliano Italiano lancerà questo fine settimana, una capillare campagna di sensibilizzazione presso l'opionione pubblica e le più alte autorità del nostro governo, perchè prendano ancor più coscienza della necessità di accogliere gli scienziati che hanno creato l'Umanità e che rappresentano oggi la sola speranza che abbiamo di sopravvivere all'attuale caos", ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile per l'Italia del Movimento Raeliano. <br /><br />"Il mio obiettivo è quello di costruire in Italia un'Ambasciata che servirà a stabilire il primo contatto ufficiale con una civiltà extraterrestre", ha spiegato Franceschini. "Ciò che proponiamo è  una cosa di straordinaria importanza, perchè non servirà ad accogliere dei comuni visitatori dello spazio, ma i nostri Creatori extraterrestri: gli Elohim".<br /><br />Nel 1973, gli Elohim rivelarono a Rael - all'epoca giornalista in Francia - che furono proprio loro a creare scientificamente ogni forma di vita sulla Terra. Ora che siamo in grado di comprendere la loro opera senza  considerarli più come degli Dei, essi hanno espresso il desiderio di ritornare e di incontrare i rappresentanti della Terra, a patto che li invitiamo ufficialmente in un'ambasciata. <br />“Oggi purtroppo ci troviamo di fronte ad una vera emergenza e il loro ritorno è diventato una priorità", ha detto Franceschini. "Solo l'avanzata tecnologia di cui dispongono può infatti risolvere i gravi problemi che affliggono il nostro pianeta e a cui non siamo in grado di porre rimedio. La nostra stessa sopravvivenza è in pericolo e solo loro ci possono aiutare”.<br /><br />In una sua recente dichiarazione, Rael ha spiegato che esiste una sola via d'uscita: quella di accogliere gli Elohim e chiedere loro di ripulire la nostra spazzatura. “Proprio in questo momento, ci sono migliaia di scienziati che cercano di porre rimedio alle conseguenze del disastro di Fukushima, ma non  ne hanno le capacità, così come ci vorranno almeno altri 25 anni per ripulire l'area di Chernobyl. Non sanno come fare, non ne hanno la minima idea. Il solo modo per risolvere il problema è quello di costruire l'Ambasciata ed accogliere gli Elohim. Se lo faremo, essi risolveranno ogni nostro problema in pochi secondi".]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>POLITICA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sat, 16 Jul 2011 03:07:22 -0500</pubDate>
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</item>

<item>
<title>Svastica Day a Milano</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.362.3</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/svastica_1.jpg' class='bbcode' alt=''  /> <img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/svastica_2.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />Dopo Roma, la seconda celebrazione annuale della “Giornata di Riabilitazione della Svastica” (Swastika Rehabilitation Day) si è svolta in Italia sabato 2 luglio in pieno centro a Milano, dove un gruppo di Raeliani si è riunito esibendo una vistosa svastica fiorita e distribuendo volantini esplicativi sul vero significato di questo antichissimo simbolo.<br /><br />Per migliaia di anni, infatti, , la svastica ha evocato in molte culture - e continua ad evocare - solo sentimenti positivi. Adottato recentemente dai nazisti, questo antichissimo simbolo spirituale ha sofferto di un’oscura reputazione che non merita. È necessario che tutto questo cambi! In moltissime regioni del mondo, la svastica rappresenta tradizionalmente la vita, la fortuna ed il benessere. Oggi, pur essendo spesso vietata in Occidente, adorna ancora templi ed edifici religiosi di Induisti, Giainisti e Buddhisti, in tutta l’Asia. "Svastica" deriva dal sanscrito “svastika”. Le lettere "sv" significano "bene" e "asti" significa "essere." ("ka" è un suffisso). Prima che il nazismo inquinasse il suo significato profondo, la svastica non aveva alcuna connotazione negativa. Rappresentava soltanto elementi positivi ed era un augurio di prosperità.<br />Sull’onda del desiderio di far comprendere l’importanza che questo simbolo venga associato al positivo, all’armonia, alla pace, all’amore, all’infinito e alla scienza, essendo il simbolo degli Elohim, i nostri creatori extraterrestri, la celebrazione ha colto nel segno, destando l’interesse e la curiosità dei numerosi passanti i quali si sono spesso soffermati a fare foto e filmati.<br /><br />Non mancheremo di ripetere l’evento anche negli anni a venire, in luoghi e date che verranno comunicati ufficialmente; se avete voglia di partecipare anche voi al prossimo Swastika Rehabilitation Day, rimanete dunque in contatto, l’avventura continua…]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/svastica_1.jpg' class='bbcode' alt=''  /> <img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/svastica_2.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />Dopo Roma, la seconda celebrazione annuale della “Giornata di Riabilitazione della Svastica” (Swastika Rehabilitation Day) si è svolta in Italia sabato 2 luglio in pieno centro a Milano, dove un gruppo di Raeliani si è riunito esibendo una vistosa svastica fiorita e distribuendo volantini esplicativi sul vero significato di questo antichissimo simbolo.<br /><br />Per migliaia di anni, infatti, , la svastica ha evocato in molte culture - e continua ad evocare - solo sentimenti positivi. Adottato recentemente dai nazisti, questo antichissimo simbolo spirituale ha sofferto di un’oscura reputazione che non merita. È necessario che tutto questo cambi! In moltissime regioni del mondo, la svastica rappresenta tradizionalmente la vita, la fortuna ed il benessere. Oggi, pur essendo spesso vietata in Occidente, adorna ancora templi ed edifici religiosi di Induisti, Giainisti e Buddhisti, in tutta l’Asia. "Svastica" deriva dal sanscrito “svastika”. Le lettere "sv" significano "bene" e "asti" significa "essere." ("ka" è un suffisso). Prima che il nazismo inquinasse il suo significato profondo, la svastica non aveva alcuna connotazione negativa. Rappresentava soltanto elementi positivi ed era un augurio di prosperità.<br />Sull’onda del desiderio di far comprendere l’importanza che questo simbolo venga associato al positivo, all’armonia, alla pace, all’amore, all’infinito e alla scienza, essendo il simbolo degli Elohim, i nostri creatori extraterrestri, la celebrazione ha colto nel segno, destando l’interesse e la curiosità dei numerosi passanti i quali si sono spesso soffermati a fare foto e filmati.<br /><br />Non mancheremo di ripetere l’evento anche negli anni a venire, in luoghi e date che verranno comunicati ufficialmente; se avete voglia di partecipare anche voi al prossimo Swastika Rehabilitation Day, rimanete dunque in contatto, l’avventura continua…]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.3'>FILOSOFIA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Fri, 08 Jul 2011 10:49:14 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.362.3</guid>
</item>

<item>
<title>I Raeliani al mondo: ‘Basta perseguitare i politici che “tradiscono”!’</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.361.3</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/weiner.jpg' class='bbcode' alt=''  />A seguito di una lunga serie di scandali sessuali che ha visto coinvolti funzionari del governo americano, il più recente dei quali ha portato alle dimissioni del membro del Congresso Weiner, il Movimento Raeliano (www.rael.org) lancia la sfida alla cosiddetta “ norma del religiosamente e politicamente corretto.”<br /><br />“Il crescente numero dei funzionari statunitensi costretti alle dimissioni a causa della loro vita sessuale è ridicolo!” ha affermato Ricky Roehr, portavoce del Movimento Raeliano. <br />“L’applicazione da parte di funzionari di governo di valori così puritani è la dimostrazione che religione e governo sono davvero troppo amalgamati. Questa oppressione non è diversa da quella che avviene nei governi teocratici, di cui gli Stati Uniti hanno la pretesa di essere superiori.”<br /><br />Roehr ha spiegato che i Raeliani sono noti per i loro valori edonistici e che la loro filosofia atea insegna che tutti i piaceri sono salutari. <br /><br />“Tutte le forme di vita, compresi gli esseri umani, sono fatte per il piacere,” ha detto Roehr. <br />“Che si tratti di inviare foto sexy, avere relazioni o venire scoperti con prostitute o escort omosessuali, dov’è il problema?”<br />Se le persone hanno una vita sessuale soddisfacente (intendo dire una vita sessuale che abbiano realmente scelto), a prescindere dal tipo di lavoro che fanno, il loro rendimento sarà sempre migliore!<br />E’ ormai risaputo anche che una sana sessualità è uno dei modi migliori per ridurre i comportamenti violenti; ecco perché noi Raeliani raccomandiamo vivamente a tutti i leader mondiali di praticare più sesso!”<br /><br />Roehr ha inoltre fatto notare che molte celebrità hanno subito lo stesso tipo di persecuzione e pubblica disapprovazione dopo che erano state diffuse particolari situazioni nell’ambito della loro vita privata.<br /><br />“Tiger Woods, ad esempio, era al top delle prestazioni sportive fino a che non ha dovuto conformarsi, sentirsi in colpa e sentirsi in dovere di riabilitarsi.”<br />Rael, leader del Movimento Raeliano Internazionale, spedì a Tiger una lettera aperta in cui lo esortava a smettere di fare della sua vita un modello di colpevolezza, tristezza e conformismo. <br />In questa lettera Rael spiegava che l’adulterio non è una malattia mentale, ma un comportamento del tutto normale sia tra gli esseri umani che tra gli animali. <br />Dopotutto l’Hite report ha mostrato che il 70% delle donne americane ed il 72% degli uomini sposati per più di 5 anni ha detto di aver avuto almeno una relazione sessuale extra coniugale. E questi rappresentano solo la percentuale di coloro che l’hanno ammesso quando sono stati intervistati!”<br /><br />Secondo Roehr, la lettera di Rael a Woods identificava anche un serio problema che raramente viene menzionato dai media tradizionali.<br /><br />“Rael ha infatti detto a Tiger che la vera malattia della nostra società è il puritanesimo e il conformismo politicamente corretto Giudeo-Cristiano che in realtà quasi nessuno segue più nella sua vita privata,” ha spiegato Roehr. <br />“Ha detto che coloro i quali hanno tentato di spingere Tiger a condannare se stesso in una sorta di pubblica flagellazione, lo stavano solo giudicando attraverso le lenti della loro educazione primitiva e che in realtà erano loro quelli che avrebbero davvero bisogno di una terapia, non lui.”<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/weiner.jpg' class='bbcode' alt=''  />A seguito di una lunga serie di scandali sessuali che ha visto coinvolti funzionari del governo americano, il più recente dei quali ha portato alle dimissioni del membro del Congresso Weiner, il Movimento Raeliano (www.rael.org) lancia la sfida alla cosiddetta “ norma del religiosamente e politicamente corretto.”<br /><br />“Il crescente numero dei funzionari statunitensi costretti alle dimissioni a causa della loro vita sessuale è ridicolo!” ha affermato Ricky Roehr, portavoce del Movimento Raeliano. <br />“L’applicazione da parte di funzionari di governo di valori così puritani è la dimostrazione che religione e governo sono davvero troppo amalgamati. Questa oppressione non è diversa da quella che avviene nei governi teocratici, di cui gli Stati Uniti hanno la pretesa di essere superiori.”<br /><br />Roehr ha spiegato che i Raeliani sono noti per i loro valori edonistici e che la loro filosofia atea insegna che tutti i piaceri sono salutari. <br /><br />“Tutte le forme di vita, compresi gli esseri umani, sono fatte per il piacere,” ha detto Roehr. <br />“Che si tratti di inviare foto sexy, avere relazioni o venire scoperti con prostitute o escort omosessuali, dov’è il problema?”<br />Se le persone hanno una vita sessuale soddisfacente (intendo dire una vita sessuale che abbiano realmente scelto), a prescindere dal tipo di lavoro che fanno, il loro rendimento sarà sempre migliore!<br />E’ ormai risaputo anche che una sana sessualità è uno dei modi migliori per ridurre i comportamenti violenti; ecco perché noi Raeliani raccomandiamo vivamente a tutti i leader mondiali di praticare più sesso!”<br /><br />Roehr ha inoltre fatto notare che molte celebrità hanno subito lo stesso tipo di persecuzione e pubblica disapprovazione dopo che erano state diffuse particolari situazioni nell’ambito della loro vita privata.<br /><br />“Tiger Woods, ad esempio, era al top delle prestazioni sportive fino a che non ha dovuto conformarsi, sentirsi in colpa e sentirsi in dovere di riabilitarsi.”<br />Rael, leader del Movimento Raeliano Internazionale, spedì a Tiger una lettera aperta in cui lo esortava a smettere di fare della sua vita un modello di colpevolezza, tristezza e conformismo. <br />In questa lettera Rael spiegava che l’adulterio non è una malattia mentale, ma un comportamento del tutto normale sia tra gli esseri umani che tra gli animali. <br />Dopotutto l’Hite report ha mostrato che il 70% delle donne americane ed il 72% degli uomini sposati per più di 5 anni ha detto di aver avuto almeno una relazione sessuale extra coniugale. E questi rappresentano solo la percentuale di coloro che l’hanno ammesso quando sono stati intervistati!”<br /><br />Secondo Roehr, la lettera di Rael a Woods identificava anche un serio problema che raramente viene menzionato dai media tradizionali.<br /><br />“Rael ha infatti detto a Tiger che la vera malattia della nostra società è il puritanesimo e il conformismo politicamente corretto Giudeo-Cristiano che in realtà quasi nessuno segue più nella sua vita privata,” ha spiegato Roehr. <br />“Ha detto che coloro i quali hanno tentato di spingere Tiger a condannare se stesso in una sorta di pubblica flagellazione, lo stavano solo giudicando attraverso le lenti della loro educazione primitiva e che in realtà erano loro quelli che avrebbero davvero bisogno di una terapia, non lui.”<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.3'>FILOSOFIA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 06 Jul 2011 10:44:30 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.361.3</guid>
</item>

<item>
<title>Rael nomina il Ministro Farrakhan Guida Onoraria dell’Umanità</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.360.7</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/farrakhan.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />A seguito della sua recente conferenza stampa presso il Plaza Hotel a New York dove ha denunciato la guerra criminale degli USA e della NATO in Libia e in Africa, il Ministro Farrakhan, leader della controversa “Nation of Islam”, è stato insignito da Rael del titolo di “Guida Onoraria dell’Umanità”.<br /><br />Farrakhan è un rivoluzionario pacifico, da tempo ammirato dai Raeliani statunitensi ed africani per le sue discusse posizioni su varie questioni politiche e sociali. <br /><br />Nel discorso del 15 giugno il Ministro Louis Farrakhan ha messo a nudo le Nazioni Unite, gli USA, e quella “coalizione di demoni” che, a suo dire, costituisce la NATO. <br /><br />Ha fatto interessanti paragoni fra quello che la popolazione libica ha ottenuto con il governo di Gheddafi ed i problemi che la maggior parte delle nazioni (proprio quelle che stanno ora cercando di soppiantare il leader libico, in particolare gli USA, la Gran Bretagna, la Francia e l’Italia) devono affrontare in materia di  disoccupazione, e nelle quali molti sono i senza tetto, a differenza della situazione libica.<br /><br />Farrakhan ha detto che le Nazioni Unite non avevano alcun diritto di far passare la risoluzione che ha consentito alla NATO di intraprendere un’azione militare in Libia. Ha anche affermato che la NATO è in palese conflitto con la risoluzione ONU numero 1973, quella che avrebbe dovuto tutelare e proteggere quei civili che i bombardamenti della NATO stanno invece uccidendo. <br /><br />Tutti questi fatti e commenti sono in perfetta sintonia con le molte dichiarazioni rilasciate da Rael riguardo ai conflitti in Afghanistan, Iraq e ora in Libia, così come anche riguardo all'ormai evidente fallimento delle Nazioni Unite. <br /><br />In un recente discorso Rael ha spiegato che: “L’aggressione internazionale contro la Libia è stata perpetrata  con il pretesto di proteggere la popolazione civile, ma la vera ragione è quella di aumentare le scorte di petrolio e combattere l’idea di Gheddafi di creare una valuta basata sull’oro da usare nelle transazioni petrolifere al posto del dollaro.’’<br /><br />Anche la lettera di sostegno del Ministro Farrakhan al Presidente Gheddafi, letta durante la conferenza stampa, ha molti elementi in comune con le lettere inviate da Rael al Presidente libico durante le scorse settimane e gli anni passati.<br /><br /><br />Il Ministro Farrakhan annuncia che la dittatura dei Paesi occidentali è ormai finita, cosa che da tempo Rael aveva predetto, assieme alla rivoluzione mondiale. <br /><br /><br />I media stanno cercando di farci credere che la rivoluzione mondiale stia avvenendo per le strade della Libia, ma non è così. Quello che sta succedendo in Libia è solo un ennesimo episodio di aggressione da parte dei colonizzatori al fine di assicurarsi le risorse locali per soddisfare esclusivamente i propri interessi.<br /><br /><br />E’ elemento di grande soddisfazione per i Raeliani vedere leader come il Ministro Farrakhan dar voce alla propria disapprovazione e riunire coloro che la pensano allo stesso modo, cosicché si possa giungere finalmente a realizzare un mondo di pace basato sulla cooperazione e sul rispetto. Questa è la vera Rivoluzione Mondiale annunciata e richiesta da Rael da almeno 40 anni.]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/farrakhan.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />A seguito della sua recente conferenza stampa presso il Plaza Hotel a New York dove ha denunciato la guerra criminale degli USA e della NATO in Libia e in Africa, il Ministro Farrakhan, leader della controversa “Nation of Islam”, è stato insignito da Rael del titolo di “Guida Onoraria dell’Umanità”.<br /><br />Farrakhan è un rivoluzionario pacifico, da tempo ammirato dai Raeliani statunitensi ed africani per le sue discusse posizioni su varie questioni politiche e sociali. <br /><br />Nel discorso del 15 giugno il Ministro Louis Farrakhan ha messo a nudo le Nazioni Unite, gli USA, e quella “coalizione di demoni” che, a suo dire, costituisce la NATO. <br /><br />Ha fatto interessanti paragoni fra quello che la popolazione libica ha ottenuto con il governo di Gheddafi ed i problemi che la maggior parte delle nazioni (proprio quelle che stanno ora cercando di soppiantare il leader libico, in particolare gli USA, la Gran Bretagna, la Francia e l’Italia) devono affrontare in materia di  disoccupazione, e nelle quali molti sono i senza tetto, a differenza della situazione libica.<br /><br />Farrakhan ha detto che le Nazioni Unite non avevano alcun diritto di far passare la risoluzione che ha consentito alla NATO di intraprendere un’azione militare in Libia. Ha anche affermato che la NATO è in palese conflitto con la risoluzione ONU numero 1973, quella che avrebbe dovuto tutelare e proteggere quei civili che i bombardamenti della NATO stanno invece uccidendo. <br /><br />Tutti questi fatti e commenti sono in perfetta sintonia con le molte dichiarazioni rilasciate da Rael riguardo ai conflitti in Afghanistan, Iraq e ora in Libia, così come anche riguardo all'ormai evidente fallimento delle Nazioni Unite. <br /><br />In un recente discorso Rael ha spiegato che: “L’aggressione internazionale contro la Libia è stata perpetrata  con il pretesto di proteggere la popolazione civile, ma la vera ragione è quella di aumentare le scorte di petrolio e combattere l’idea di Gheddafi di creare una valuta basata sull’oro da usare nelle transazioni petrolifere al posto del dollaro.’’<br /><br />Anche la lettera di sostegno del Ministro Farrakhan al Presidente Gheddafi, letta durante la conferenza stampa, ha molti elementi in comune con le lettere inviate da Rael al Presidente libico durante le scorse settimane e gli anni passati.<br /><br /><br />Il Ministro Farrakhan annuncia che la dittatura dei Paesi occidentali è ormai finita, cosa che da tempo Rael aveva predetto, assieme alla rivoluzione mondiale. <br /><br /><br />I media stanno cercando di farci credere che la rivoluzione mondiale stia avvenendo per le strade della Libia, ma non è così. Quello che sta succedendo in Libia è solo un ennesimo episodio di aggressione da parte dei colonizzatori al fine di assicurarsi le risorse locali per soddisfare esclusivamente i propri interessi.<br /><br /><br />E’ elemento di grande soddisfazione per i Raeliani vedere leader come il Ministro Farrakhan dar voce alla propria disapprovazione e riunire coloro che la pensano allo stesso modo, cosicché si possa giungere finalmente a realizzare un mondo di pace basato sulla cooperazione e sul rispetto. Questa è la vera Rivoluzione Mondiale annunciata e richiesta da Rael da almeno 40 anni.]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.7'>Africa</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 02:08:09 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.360.7</guid>
</item>

<item>
<title>IL MOVIMENTO RAELIANO INVITATO UFFICIALMENTE ALLA PRIMA ASSEMBLEA NAZIONALE DI DEMOCRAZIA ATEA</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.359.5</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/250620114999.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br />Sabato 25 giugno, presso la Sala Congressi Cavour di Roma, il Movimento Raeliano Internazionale è intervenuto alla prima Assemblea Nazionale di Democrazia Atea, il neonato partito politico che pone tra i suoi primi obiettivi quello di raggiungere una reale laicità dello Stato Italiano. Democrazia Atea è il primo partito in Europa a proporre l'idea di uno Stato libero da ingerenze religiose, pur nel rispetto di ogni religione. “Democrazia Atea rispetta il sentimento religioso di tutti - ha affermato Carla Corsetti, segretaria del partito - ma la religione deve essere vissuta come un fatto privato, nel rispetto della libertà di tutti”.  <br /><br />In rappresentanza del Movimento Raeliano, ha preso la parola Raffaella Lonigro. Raffaella è una splendida Raeliana e un brillante avvocato marchigiano cui si deve la nostra partecipazione a questo evento, frutto di contatti e scambi di opinioni con i vertici di Democrazia Atea. Nel corso del suo intervento,  ha rilanciato l'idea, proposta a gran voce dal Movimento Raeliano già nel 2004, di organizzare una raccolta firme, indirizzata alla popolazione italiana, per indire un referendum che chieda la restituzione all’Italia del territorio del Vaticano, che il governo fascista donò illegalmente alla Chiesa Cattolica, in modo antidemocratico e senza consenso popolare, e l’annullamento dei Patti Lateranensi del 1929 sottoscritti da Mussolini, capo del governo italiano dell’epoca, e da rappresentanti del Vaticano.  Ha sottolineato inoltre i punti di maggior interesse del programma politico: laicità dello Stato Italiano, abolizione dell’ora di religione alla quale andrebbe sostituita la storia delle religioni, importanza dello sbattezzo, abolizione dei simboli religiosi negli spazi pubblici, abolizione di finanziamenti pubblici alla Chiesa cattolica, destinazione dell’otto per mille alla ricerca scientifica.<br /><br />“Rael ha sempre affermato, e recentemente ribadito in un suo discorso, che nessun individuo dovrebbe aderire ad una confessione religiosa prima che questi abbia raggiunto l'eta della comprensione, generalmente intorno ai 14 anni - ha aggiunto Raffaella Lonigro - perché una scelta così importante e formativa per la propria vita dovrebbe essere compiuta nella completa consapevolezza”.<br /><br />Nella sala erano presenti anche molti Raeliani, alcuni dei quali venuti da altre regioni pur di assistere all'evento. Tra essi, la responsabile della regione Lazio Roberta Pucci, che al termine dell’Assemblea si è soffermata a parlare personalmente con Carla Corsetti per  uno scambio d'opinioni sul ruolo della donna nella società. Roberta ha sottolineato che Carla Corsetti è il primo leader donna a fondare un partito politico in Italia, e ha aggiunto, riprendendo le parole della stessa Corsetti, che “cambiare una società che è stata sempre tradizionalmente maschilista è il compito di noi donne, dobbiamo diffondere le nostre qualità femminili se vogliamo un mondo migliore”.<br /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/25062011500.jpg' class='bbcode' alt=''  />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/250620114999.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br />Sabato 25 giugno, presso la Sala Congressi Cavour di Roma, il Movimento Raeliano Internazionale è intervenuto alla prima Assemblea Nazionale di Democrazia Atea, il neonato partito politico che pone tra i suoi primi obiettivi quello di raggiungere una reale laicità dello Stato Italiano. Democrazia Atea è il primo partito in Europa a proporre l'idea di uno Stato libero da ingerenze religiose, pur nel rispetto di ogni religione. “Democrazia Atea rispetta il sentimento religioso di tutti - ha affermato Carla Corsetti, segretaria del partito - ma la religione deve essere vissuta come un fatto privato, nel rispetto della libertà di tutti”.  <br /><br />In rappresentanza del Movimento Raeliano, ha preso la parola Raffaella Lonigro. Raffaella è una splendida Raeliana e un brillante avvocato marchigiano cui si deve la nostra partecipazione a questo evento, frutto di contatti e scambi di opinioni con i vertici di Democrazia Atea. Nel corso del suo intervento,  ha rilanciato l'idea, proposta a gran voce dal Movimento Raeliano già nel 2004, di organizzare una raccolta firme, indirizzata alla popolazione italiana, per indire un referendum che chieda la restituzione all’Italia del territorio del Vaticano, che il governo fascista donò illegalmente alla Chiesa Cattolica, in modo antidemocratico e senza consenso popolare, e l’annullamento dei Patti Lateranensi del 1929 sottoscritti da Mussolini, capo del governo italiano dell’epoca, e da rappresentanti del Vaticano.  Ha sottolineato inoltre i punti di maggior interesse del programma politico: laicità dello Stato Italiano, abolizione dell’ora di religione alla quale andrebbe sostituita la storia delle religioni, importanza dello sbattezzo, abolizione dei simboli religiosi negli spazi pubblici, abolizione di finanziamenti pubblici alla Chiesa cattolica, destinazione dell’otto per mille alla ricerca scientifica.<br /><br />“Rael ha sempre affermato, e recentemente ribadito in un suo discorso, che nessun individuo dovrebbe aderire ad una confessione religiosa prima che questi abbia raggiunto l'eta della comprensione, generalmente intorno ai 14 anni - ha aggiunto Raffaella Lonigro - perché una scelta così importante e formativa per la propria vita dovrebbe essere compiuta nella completa consapevolezza”.<br /><br />Nella sala erano presenti anche molti Raeliani, alcuni dei quali venuti da altre regioni pur di assistere all'evento. Tra essi, la responsabile della regione Lazio Roberta Pucci, che al termine dell’Assemblea si è soffermata a parlare personalmente con Carla Corsetti per  uno scambio d'opinioni sul ruolo della donna nella società. Roberta ha sottolineato che Carla Corsetti è il primo leader donna a fondare un partito politico in Italia, e ha aggiunto, riprendendo le parole della stessa Corsetti, che “cambiare una società che è stata sempre tradizionalmente maschilista è il compito di noi donne, dobbiamo diffondere le nostre qualità femminili se vogliamo un mondo migliore”.<br /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/25062011500.jpg' class='bbcode' alt=''  />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>POLITICA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 10:35:44 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.359.5</guid>
</item>

<item>
<title>Rael sostiene Gheddafi in merito all'aggressione internazionale subita dalla Libia</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.358.7</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/kadhafi.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />Las Vegas, 26 giugno - In un recente discorso sui più recenti eventi mondiali, Rael - fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale - ha voluto esprimere il proprio sostegno a Mu'ammar Gheddafi, guida della rivoluzione libica. Rael ha dichiarato che Gheddafi è vittima di un' aggressione internazionale e di essere in pieno accordo con la sua proposta di sostituire il dollaro americano con un Dinaro d'oro, che potrebbe divenire la nuova moneta africana. <br /><br />Dopo aver definito questa proposta "una meravigliosa idea", Rael ha detto che la vera ragione dell'attacco alla Libia è ormai "un segreto di Pulcinella". <br /><br />"L'aggressione internazionale alla Libia è stata giustificata con il pretesto di proteggere la popolazione civile", egli ha detto, "ma la sola e vera ragione è quella di assicurarsi le riserve di petrolio libico e di contrastare l'idea di Gheddafi di creare una nuova valuta in oro da utilizzare al posto del dollaro americano per le transazioni petrolifere".<br />Infatti, secondo alcune recenti notizie, Gheddafi si sarebbe rifiutato di eseguire delle transazioni petrolifere utilizzando come valuta il dollaro americano e l'euro. Ha inoltre invitato il continente africano a unirsi nell'utilizzare il Dinaro d'oro, che potrebbe così diventare la moneta unica africana. Questa idea ha incontrato il favore di molti paesi arabi e della maggior parte dei paesi africani, ad eccezione della Repubblica del Sud Africa e del leader della Lega Araba. Ma la proposta è stata fortemente disapprovata dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea, in particolare dal presidente francese Nicolas Sarkozy, che ha definito la Libia una minaccia per la sicurezza finanziaria dell'umanità. <br /><br />"Noi, i Raeliani di Kama (il nome originario dell'Africa) ci congratuliamo con l'iniziativa di Gheddafi, che rappresenta una risposta all'appello lanciato da Rael per la creazione di una moneta unica africana", ha dichiarato la Guida vescovo Tai Ehouan, leader del Movimento Raeliano in Africa. "Rael ha lanciato questo appello ai paesi africani quasi due decenni fa". <br /><br />Tai Ehouan ha aggiunto che, in un'intervista rilasciata nell'ottobre del 2009, Rael si è espresso in merito agli ultimi 50 anni d'indipendenza di Kama, mettendo in guardia le nazioni africane circa future aggressioni da parte dei Paesi ex colonizzatori, attualmente coinvolti in una profonda crisi economica e finanziaria. Egli ha affermato che le ex-potenze coloniali non esiterebbero a ritornare per colonizzarli ancora una volta, usando ogni possibile falso pretesto per giustificare i loro interventi militari. <br /><br />"Purtroppo, è esattamente ciò a cui stiamo assistendo in Libia!", ha spiegato la Guida vescovo Ehouan. "E' quanto mai urgente che i leader africani si sveglino ed ascoltino i consigli di Rael". <br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/kadhafi.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />Las Vegas, 26 giugno - In un recente discorso sui più recenti eventi mondiali, Rael - fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale - ha voluto esprimere il proprio sostegno a Mu'ammar Gheddafi, guida della rivoluzione libica. Rael ha dichiarato che Gheddafi è vittima di un' aggressione internazionale e di essere in pieno accordo con la sua proposta di sostituire il dollaro americano con un Dinaro d'oro, che potrebbe divenire la nuova moneta africana. <br /><br />Dopo aver definito questa proposta "una meravigliosa idea", Rael ha detto che la vera ragione dell'attacco alla Libia è ormai "un segreto di Pulcinella". <br /><br />"L'aggressione internazionale alla Libia è stata giustificata con il pretesto di proteggere la popolazione civile", egli ha detto, "ma la sola e vera ragione è quella di assicurarsi le riserve di petrolio libico e di contrastare l'idea di Gheddafi di creare una nuova valuta in oro da utilizzare al posto del dollaro americano per le transazioni petrolifere".<br />Infatti, secondo alcune recenti notizie, Gheddafi si sarebbe rifiutato di eseguire delle transazioni petrolifere utilizzando come valuta il dollaro americano e l'euro. Ha inoltre invitato il continente africano a unirsi nell'utilizzare il Dinaro d'oro, che potrebbe così diventare la moneta unica africana. Questa idea ha incontrato il favore di molti paesi arabi e della maggior parte dei paesi africani, ad eccezione della Repubblica del Sud Africa e del leader della Lega Araba. Ma la proposta è stata fortemente disapprovata dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea, in particolare dal presidente francese Nicolas Sarkozy, che ha definito la Libia una minaccia per la sicurezza finanziaria dell'umanità. <br /><br />"Noi, i Raeliani di Kama (il nome originario dell'Africa) ci congratuliamo con l'iniziativa di Gheddafi, che rappresenta una risposta all'appello lanciato da Rael per la creazione di una moneta unica africana", ha dichiarato la Guida vescovo Tai Ehouan, leader del Movimento Raeliano in Africa. "Rael ha lanciato questo appello ai paesi africani quasi due decenni fa". <br /><br />Tai Ehouan ha aggiunto che, in un'intervista rilasciata nell'ottobre del 2009, Rael si è espresso in merito agli ultimi 50 anni d'indipendenza di Kama, mettendo in guardia le nazioni africane circa future aggressioni da parte dei Paesi ex colonizzatori, attualmente coinvolti in una profonda crisi economica e finanziaria. Egli ha affermato che le ex-potenze coloniali non esiterebbero a ritornare per colonizzarli ancora una volta, usando ogni possibile falso pretesto per giustificare i loro interventi militari. <br /><br />"Purtroppo, è esattamente ciò a cui stiamo assistendo in Libia!", ha spiegato la Guida vescovo Ehouan. "E' quanto mai urgente che i leader africani si sveglino ed ascoltino i consigli di Rael". <br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.7'>Africa</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 29 Jun 2011 09:09:15 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.358.7</guid>
</item>

<item>
<title>26 giugno, Giornata Mondiale per la Riabilitazione della Svastica</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.356.6</link>
<description><![CDATA[<!-- Start YouTube --> 				<object width="640" height="385" >			<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xBpfnqcnrJw?fs=0&amp;hl=en_US"></param>			<param name="allowFullScreen" value="false"></param>			<param name="allowscriptaccess" value="always"></param>			<param name="wmode" value="transparent"></param>		<embed src="http://www.youtube.com/v/xBpfnqcnrJw?fs=0&amp;hl=en_US" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="false" wmode="transparent" width="640" height="385"></embed></object><!-- End YouTube --><br /><br /><br />Il 26 giugno verrà celebrata la Giornata Mondiale per la Riabilitazione della Svastica (WOSRED) con marce ed eventi informativi in tutto il mondo. <br />La WOSRED fu lanciata lo scorso anno da Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, al fine di far conoscere il vero significato di pace ed armonia della Svastica, antico simbolo di cui purtroppo si appropriarono i Nazisti.<br /><br />Ai Raeliani vengono spesso poste domande sul loro simbolo, nel quale una Svastica si intreccia con due triangoli sovrapposti che formano una stella a sei punte. <br />La gente, in particolare di origine Ebrea, disturbata alla vista di una Svastica intrecciata con una Stella di Davide, può effettivamente cambiare percezione quando viene spiegato loro che in realtà è un simbolo in uso da millenni e tuttora in uso presso numerosi gruppi religiosi pacifici, soprattutto in Asia.<br /><br />Per il 26 giugno gli organizzatori si aspettano centinaia, o forse anche migliaia, di persone  alla celebrazione della Giornata Mondiale per la Riabilitazione della Svastica nelle strade di Miami, Houston, San Francisco, Los Angeles e New York negli Stati Uniti; Vancouver e Toronto in Canada; Sydney, Melbourne, Brisbane e Perth in Australia; Zacatecas, Veracruz e Mexico City in Messico; Milano in Italia; Lione in Francia; e Rotterdam in Olanda.<br /><br />Il gruppo Pro-Svastica, lanciato da Rael, comprende attualmente anche Buddisti e Induisti, i quali hanno adottato la Svastica come simbolo sin dai primissimi esordi delle loro religioni.<br /><br />“Nessuno si dovrebbe sorprendere nel vedere la Svastica come simbolo religioso venerato da molteplici gruppi religiosi, poiché costituisce una parte del simbolo datoci dagli scienziati umani provenienti da un altro pianeta e che ci hanno creato, gli Elohim, coloro che sono all’origine di tutte le religioni,” spiega Brigitte Boisselier. <br />“Essi hanno dato il simbolo Raeliano a Rael quando lo incontrarono nel 1973 (vedere rael.org), proprio come lo diedero a tutti i grandi profeti del passato. Ecco perché si possono trovare tracce di questo simbolo su ogni continente ed in ogni cultura, non soltanto in Asia con i Buddisti e gli Induisti, ma anche in America con i Nativi Americani e gli Aztechi; in Europa con i Celti ed i Greci; e persino in Israele, dove lo si può vedere in alcuni templi.”<br />La Boisselier ha aggiunto che è importante per i Raeliani riabilitare questo simbolo dei nostri creatori, poiché Essi non solo ce l’hanno dato, ma ne hanno anche spiegato il significato. <br /><br />“Esso rappresenta l’infinito nel tempo, un concetto molto importante, che è ora essenziale nella filosofia Raeliana,” ha spiegato. <br />“Secondo Rael l’universo è infinito sia nel tempo che nello spazio. È sempre esistito e sempre esisterà.” <br /><br />Il problema, ha detto la Boisselier, è che la nostra società vuole avere un inizio e una fine per ogni cosa, incluso l’universo. <br /><br />“Questa è la ragione della Teoria del Big Bang, attualmente sempre più contestata dagli scienziati,” ha aggiunto. <br />Già nel 1973, gli Elohim ci dicevano che non c’è inizio in un universo infinito, ed è molto importante che venga colto questo concetto di infinito per poter continuare ad avanzare scientificamente dal punto in cui ci troviamo oggi. <br />Promuovendo la Svastica, stiamo effettivamente aiutando gli scienziati del mondo che ci dedicano poco del loro tempo; essi hanno bisogno di fare questo cambiamento di paradigma così importante per il progresso!”<br />La Boisselier ha detto che i Raeliani sperano anche in un miglioramento della comprensione della Svastica da parte della gente.<br /><br />“Lo scorso anno il leader Raeliano in Australia è stato arrestato perché reggeva un manifesto che illustrava il significato pacifico della, Svastica” ha spiegato. “Questo incidente dimostra più che mai quanto la nostra azione sia necessaria. <br />Speriamo che la polizia australiana ne abbia ora riconosciuto il vero significato e che i membri pro-Svastica australiani possano trasmettere il loro messaggio senza più essere ostacolati.” <br /><br />Il grande evento in Italia della Giornata Mondiale della Svastica, si terra' Sabato 2 luglio a Milano, in via dei Mercanti, di fronte al Duomo, dalle ore 15,00 alle ore 18,00 per divertirci a celebrare questo simbolo che rappresenta l’infinito nel tempo e che insieme alla stella di Davide costituisce l’emblema del Movimento Raeliano.<br /><br />Per maggiori informazioni: www.proswastika.org.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<!-- Start YouTube --> 				<object width="640" height="385" >			<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/xBpfnqcnrJw?fs=0&amp;hl=en_US"></param>			<param name="allowFullScreen" value="false"></param>			<param name="allowscriptaccess" value="always"></param>			<param name="wmode" value="transparent"></param>		<embed src="http://www.youtube.com/v/xBpfnqcnrJw?fs=0&amp;hl=en_US" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="false" wmode="transparent" width="640" height="385"></embed></object><!-- End YouTube --><br /><br /><br />Il 26 giugno verrà celebrata la Giornata Mondiale per la Riabilitazione della Svastica (WOSRED) con marce ed eventi informativi in tutto il mondo. <br />La WOSRED fu lanciata lo scorso anno da Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, al fine di far conoscere il vero significato di pace ed armonia della Svastica, antico simbolo di cui purtroppo si appropriarono i Nazisti.<br /><br />Ai Raeliani vengono spesso poste domande sul loro simbolo, nel quale una Svastica si intreccia con due triangoli sovrapposti che formano una stella a sei punte. <br />La gente, in particolare di origine Ebrea, disturbata alla vista di una Svastica intrecciata con una Stella di Davide, può effettivamente cambiare percezione quando viene spiegato loro che in realtà è un simbolo in uso da millenni e tuttora in uso presso numerosi gruppi religiosi pacifici, soprattutto in Asia.<br /><br />Per il 26 giugno gli organizzatori si aspettano centinaia, o forse anche migliaia, di persone  alla celebrazione della Giornata Mondiale per la Riabilitazione della Svastica nelle strade di Miami, Houston, San Francisco, Los Angeles e New York negli Stati Uniti; Vancouver e Toronto in Canada; Sydney, Melbourne, Brisbane e Perth in Australia; Zacatecas, Veracruz e Mexico City in Messico; Milano in Italia; Lione in Francia; e Rotterdam in Olanda.<br /><br />Il gruppo Pro-Svastica, lanciato da Rael, comprende attualmente anche Buddisti e Induisti, i quali hanno adottato la Svastica come simbolo sin dai primissimi esordi delle loro religioni.<br /><br />“Nessuno si dovrebbe sorprendere nel vedere la Svastica come simbolo religioso venerato da molteplici gruppi religiosi, poiché costituisce una parte del simbolo datoci dagli scienziati umani provenienti da un altro pianeta e che ci hanno creato, gli Elohim, coloro che sono all’origine di tutte le religioni,” spiega Brigitte Boisselier. <br />“Essi hanno dato il simbolo Raeliano a Rael quando lo incontrarono nel 1973 (vedere rael.org), proprio come lo diedero a tutti i grandi profeti del passato. Ecco perché si possono trovare tracce di questo simbolo su ogni continente ed in ogni cultura, non soltanto in Asia con i Buddisti e gli Induisti, ma anche in America con i Nativi Americani e gli Aztechi; in Europa con i Celti ed i Greci; e persino in Israele, dove lo si può vedere in alcuni templi.”<br />La Boisselier ha aggiunto che è importante per i Raeliani riabilitare questo simbolo dei nostri creatori, poiché Essi non solo ce l’hanno dato, ma ne hanno anche spiegato il significato. <br /><br />“Esso rappresenta l’infinito nel tempo, un concetto molto importante, che è ora essenziale nella filosofia Raeliana,” ha spiegato. <br />“Secondo Rael l’universo è infinito sia nel tempo che nello spazio. È sempre esistito e sempre esisterà.” <br /><br />Il problema, ha detto la Boisselier, è che la nostra società vuole avere un inizio e una fine per ogni cosa, incluso l’universo. <br /><br />“Questa è la ragione della Teoria del Big Bang, attualmente sempre più contestata dagli scienziati,” ha aggiunto. <br />Già nel 1973, gli Elohim ci dicevano che non c’è inizio in un universo infinito, ed è molto importante che venga colto questo concetto di infinito per poter continuare ad avanzare scientificamente dal punto in cui ci troviamo oggi. <br />Promuovendo la Svastica, stiamo effettivamente aiutando gli scienziati del mondo che ci dedicano poco del loro tempo; essi hanno bisogno di fare questo cambiamento di paradigma così importante per il progresso!”<br />La Boisselier ha detto che i Raeliani sperano anche in un miglioramento della comprensione della Svastica da parte della gente.<br /><br />“Lo scorso anno il leader Raeliano in Australia è stato arrestato perché reggeva un manifesto che illustrava il significato pacifico della, Svastica” ha spiegato. “Questo incidente dimostra più che mai quanto la nostra azione sia necessaria. <br />Speriamo che la polizia australiana ne abbia ora riconosciuto il vero significato e che i membri pro-Svastica australiani possano trasmettere il loro messaggio senza più essere ostacolati.” <br /><br />Il grande evento in Italia della Giornata Mondiale della Svastica, si terra' Sabato 2 luglio a Milano, in via dei Mercanti, di fronte al Duomo, dalle ore 15,00 alle ore 18,00 per divertirci a celebrare questo simbolo che rappresenta l’infinito nel tempo e che insieme alla stella di Davide costituisce l’emblema del Movimento Raeliano.<br /><br />Per maggiori informazioni: www.proswastika.org.<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.6'>World</category>
<dc:creator>brigitte</dc:creator>
<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 02:51:31 -0500</pubDate>
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</item>

<item>
<title>Rael conferisce a Mordechai Vanunu il titolo di Guida onoraria dell'umanità</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.355.12</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/nuke1.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />LAS VEGAS, 21 maggio - Rael, fondatore del Movimento Raeliano Internazionale (www.rael.org), ha conferito a Mordechai Vanunu il titolo di Guida onoraria dell'umanità come riconoscimento alla sua battaglia venticinquennale per un Medio Oriente libero dalla minaccia nucleare.<br /><br />Vanunu, un tecnico nucleare israeliano, nel 1986 portò a conoscenza un organo d'informazione inglese dei piani nucleari d'Israele, rendendo così publiche delle informazioni top secret. <br /><br />Il governo israeliano narcotizzò, rapì e condannò Vanunu a 18 anni di prigione, la maggior parte dei quali li trascorse in isolamento.<br /><br />“Questo gli accadde perchè si batteva per un mondo libero dalla minaccia nucleare”, ha dichiarato Leon Mellul, Gran Rabbino del Movimento Raeliano Israeliano. Mordechai Vanunu è un uomo esemplare. <br /><br />Egli ha dedicato tutta la sua vita alla pace, a rischio della sua stessa vita. Ci sono troppe poche persone come lui”.<br /><br />Leon Mellul ha aggiunto che Rael ha insignito del titolo di Guida onoraria dell'umanità solo poche persone.<br /><br />“Ogni Guida onoraria ha dedicato la propria vita al miglioramento dell'umanità attraverso le proprie altruistiche azioni, spesso correndo gravi rischi personali, come nel caso di Mordechai Vanunu”, ha affermato Leon Mellul.<br /><br />Egli ha poi spiegato la natura di questi rischi.<br />“Tanto è forte il suo impegno a favore della pace, che egli sta cercando da anni di ottenere la revoca della propria cittadinanza israeliana”, ha spiegato Leon Mellul. <br /><br />“Egli non vuol essere considerato cittadino di un Paese che utilizza la tecnologia nucleare per scopi distruttivi, tanto più che Israele ha recentemente varato una legge che autorizza la revoca della cittadinanza israeliana a coloro che sono stati condannati per spionaggio e tradimento.<br /><br />Quindi, a maggior ragione, Mordechai Vanunu si è appellato ancora una volta al governo israeliano perchè la sua cittadinanza venga revocata”.<br /><br />Rael e il Movimento Raeliano stanno da tempo incoraggiando le persone di tutto il mondo a chiedere che cessi la costruzione di tutti gli armamenti nucleari e che ci si avvii alla loro distruzione. <br /><br />I Raeliani chiedono, altresì, che venga adottato un nuovo calendario che conti gli anni a partire dall'inizio dell'era nucleare (www.icacci.org).<br /><br />“Da 20 anni, il Movimento Raeliano sta facendo richiesta presso le Nazioni Unite perchè abbandonino il tradizionale calendario che si basa sulle date cristiane”, ha spiegato Leon Mellul. “Vogliamo che le Nazioni Unite adottino un nuovo calendario internazionale che riconosca la data del 6 agosto 1945 come il primo giorno dell'anno 'uno', perchè fu proprio in quel giorno che per la prima volta l'energia nucleare fu utilizzata per scopi distruttivi, sulla città di Hiroshima”.<br /><br />Leon Mellul ha poi sottolineato che da 37 anni Rael afferma che l'umanità è entrata in una nuova e cruciale era, proprio in corrispondenza di quella data.<br /><br />“Rael spiega che si tratta di un'era che segnerà la fine dell'umanità se non sopprimiamo le nostre tendenze violente”, conclude Leon Mellul. Modificando così il calendario, l'umanità si ricorderà ogni giorno dell'assoluta necessità di un completo disarmo nucleare in tutto il mondo”.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/nuke1.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />LAS VEGAS, 21 maggio - Rael, fondatore del Movimento Raeliano Internazionale (www.rael.org), ha conferito a Mordechai Vanunu il titolo di Guida onoraria dell'umanità come riconoscimento alla sua battaglia venticinquennale per un Medio Oriente libero dalla minaccia nucleare.<br /><br />Vanunu, un tecnico nucleare israeliano, nel 1986 portò a conoscenza un organo d'informazione inglese dei piani nucleari d'Israele, rendendo così publiche delle informazioni top secret. <br /><br />Il governo israeliano narcotizzò, rapì e condannò Vanunu a 18 anni di prigione, la maggior parte dei quali li trascorse in isolamento.<br /><br />“Questo gli accadde perchè si batteva per un mondo libero dalla minaccia nucleare”, ha dichiarato Leon Mellul, Gran Rabbino del Movimento Raeliano Israeliano. Mordechai Vanunu è un uomo esemplare. <br /><br />Egli ha dedicato tutta la sua vita alla pace, a rischio della sua stessa vita. Ci sono troppe poche persone come lui”.<br /><br />Leon Mellul ha aggiunto che Rael ha insignito del titolo di Guida onoraria dell'umanità solo poche persone.<br /><br />“Ogni Guida onoraria ha dedicato la propria vita al miglioramento dell'umanità attraverso le proprie altruistiche azioni, spesso correndo gravi rischi personali, come nel caso di Mordechai Vanunu”, ha affermato Leon Mellul.<br /><br />Egli ha poi spiegato la natura di questi rischi.<br />“Tanto è forte il suo impegno a favore della pace, che egli sta cercando da anni di ottenere la revoca della propria cittadinanza israeliana”, ha spiegato Leon Mellul. <br /><br />“Egli non vuol essere considerato cittadino di un Paese che utilizza la tecnologia nucleare per scopi distruttivi, tanto più che Israele ha recentemente varato una legge che autorizza la revoca della cittadinanza israeliana a coloro che sono stati condannati per spionaggio e tradimento.<br /><br />Quindi, a maggior ragione, Mordechai Vanunu si è appellato ancora una volta al governo israeliano perchè la sua cittadinanza venga revocata”.<br /><br />Rael e il Movimento Raeliano stanno da tempo incoraggiando le persone di tutto il mondo a chiedere che cessi la costruzione di tutti gli armamenti nucleari e che ci si avvii alla loro distruzione. <br /><br />I Raeliani chiedono, altresì, che venga adottato un nuovo calendario che conti gli anni a partire dall'inizio dell'era nucleare (www.icacci.org).<br /><br />“Da 20 anni, il Movimento Raeliano sta facendo richiesta presso le Nazioni Unite perchè abbandonino il tradizionale calendario che si basa sulle date cristiane”, ha spiegato Leon Mellul. “Vogliamo che le Nazioni Unite adottino un nuovo calendario internazionale che riconosca la data del 6 agosto 1945 come il primo giorno dell'anno 'uno', perchè fu proprio in quel giorno che per la prima volta l'energia nucleare fu utilizzata per scopi distruttivi, sulla città di Hiroshima”.<br /><br />Leon Mellul ha poi sottolineato che da 37 anni Rael afferma che l'umanità è entrata in una nuova e cruciale era, proprio in corrispondenza di quella data.<br /><br />“Rael spiega che si tratta di un'era che segnerà la fine dell'umanità se non sopprimiamo le nostre tendenze violente”, conclude Leon Mellul. Modificando così il calendario, l'umanità si ricorderà ogni giorno dell'assoluta necessità di un completo disarmo nucleare in tutto il mondo”.<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.12'>Middle East</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sat, 11 Jun 2011 12:28:34 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.355.12</guid>
</item>

<item>
<title>Un Raeliano francese è stato assassinato in Costa d'Avorio</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.351.7</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/philipperemond.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Il portavoce del Movimento Raeliano afferma che Philippe Remond   "è stato probabilmente ucciso per ordine dell'esercito francese perchè affermava pubblicamente che i militari francesi non hanno alcun motivo di restare in Costa d'Avorio" </strong><br /><br />LAS VEGAS, 15 maggio - Secondo quanto dichiarato in una nota rilasciata questa mattina dal Movimento Raeliano Internazionale (MRI), Philippe Remond, un professore dell'Institut National Polytechnique Felix Houphouet Boigny a Yamoussoukro, in Costa d'Avorio, e membro del Movimento Raeliano, è stato trovato ucciso nella sua stanza d'hotel il giorno dopo che le forze di Alassane Ouattara hanno preso il controllo del Paese. <br /><br />"Philippe Remond era uno di quei cittadini francesi che denunciava regolarmente l'ingerenza della Francia negli affari interni della Costa d'Avorio", ha dichiarato Brigitte Boisselier, portavoce del MRI, aggiungendo che un esempio delle eloquenti proteste realizzate da Remond può essere visionato all'indirizzo www.youtube.com/watch?v=FAmMBPEgJNo<br /><br />"Quando divenne Raeliano, egli iniziò a diffondere attivamente il pensiero di Rael riguardo al continente africano", ha sottolineato Brigitte Boisselier. "Sui canali televisivi della Costa d'Avorio come in tutti i suoi precedenti comunicati stampa, egli ha sempre condannato l'intervento francese a fianco di Ouatarra (oggi, il nuovo presidente del Paese)".<br /><br />I membri del Movimento Raeliano in Costa d'Avorio sono sicuri che Remond sia stato assassinato per ordine di Parigi.<br />"Era un fervente sostenitore della soluzione pacifica alla crisi in Costa d'Avorio proposta da Rael, una soluzione che non contempla l'intervento militare", ha spiegato Brigitte Boisselier, aggiungendo che un altro leader del Movimento Raeliano in Costa d'Avorio, Zadou Azael, che ne è anche il membro più anziano, è stato malmenato dai sostenitori di Ouatarra". <br /><br />"La Guida raeliana Zadou Azael è stata molestata, aggredita, umiliata e minacciata di morte, poi derubata del suo denaro e della sua automobile dalle forze armate repubblicane del presidente Ouatarra", ella ha riferito. "Bisogna sottolineare che Zadou Azael appartiene al gruppo etnico dei Bete, lo stesso gruppo etnico a cui apparteneva anche l'ex presidente Gbagbo. E' stato minacciato a causa della sua etnia o a causa delle sue convinzioni politiche e religiose?".<br /><br />"Da decenni - afferma Brigitte Boisselier - i Raeliani africani propongono una soluzione pacifica ai conflitti del loro continente".<br /><br />"Chiediamo l'abolizione dei confini coloniali e la restaurazione di quelli in vigore all'epoca degli antichi regni, che suddividevano il territorio secondo quanto deciso dai vari gruppi etnici", spiega Brigitte Boisselier. "Il ritorno a questa suddivisione pre-coloniale contribuirà a restaurare l'armonia e le relazioni inter-etniche che sussistevano in Africa prima che i Paesi occidentali imponessero i loro nuovi, arbitrari confini. Questa restaurazione potrebbere essere raggiunta tramite la costituzione del Regno Unito di Kama (Kama era il termine indigeno pre-coloniale con cui veniva chiamata l'Africa)".<br /><br />"Philippe Remond ha pagato a caro prezzo l'aver proposto e difeso con coraggio queste generose e coscienti soluzioni che non piacciono ai coloni", conclude Brigitte Boisselier. "Visto il suo assassinio e l'aggressione subita dal membro più anziano dei Raeliani della Costa d'Avorio, e considerando il modo in cui i Raeliani francesi vengono maltrattati in Francia, siamo sinceramente preoccupati per la vita dei Raeliani in Costa d'Avorio. Chiediamo perciò la cessazione delle operazioni militari e paramilitari da parte dell'esercito francese in questo Paese".<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/philipperemond.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Il portavoce del Movimento Raeliano afferma che Philippe Remond   "è stato probabilmente ucciso per ordine dell'esercito francese perchè affermava pubblicamente che i militari francesi non hanno alcun motivo di restare in Costa d'Avorio" </strong><br /><br />LAS VEGAS, 15 maggio - Secondo quanto dichiarato in una nota rilasciata questa mattina dal Movimento Raeliano Internazionale (MRI), Philippe Remond, un professore dell'Institut National Polytechnique Felix Houphouet Boigny a Yamoussoukro, in Costa d'Avorio, e membro del Movimento Raeliano, è stato trovato ucciso nella sua stanza d'hotel il giorno dopo che le forze di Alassane Ouattara hanno preso il controllo del Paese. <br /><br />"Philippe Remond era uno di quei cittadini francesi che denunciava regolarmente l'ingerenza della Francia negli affari interni della Costa d'Avorio", ha dichiarato Brigitte Boisselier, portavoce del MRI, aggiungendo che un esempio delle eloquenti proteste realizzate da Remond può essere visionato all'indirizzo www.youtube.com/watch?v=FAmMBPEgJNo<br /><br />"Quando divenne Raeliano, egli iniziò a diffondere attivamente il pensiero di Rael riguardo al continente africano", ha sottolineato Brigitte Boisselier. "Sui canali televisivi della Costa d'Avorio come in tutti i suoi precedenti comunicati stampa, egli ha sempre condannato l'intervento francese a fianco di Ouatarra (oggi, il nuovo presidente del Paese)".<br /><br />I membri del Movimento Raeliano in Costa d'Avorio sono sicuri che Remond sia stato assassinato per ordine di Parigi.<br />"Era un fervente sostenitore della soluzione pacifica alla crisi in Costa d'Avorio proposta da Rael, una soluzione che non contempla l'intervento militare", ha spiegato Brigitte Boisselier, aggiungendo che un altro leader del Movimento Raeliano in Costa d'Avorio, Zadou Azael, che ne è anche il membro più anziano, è stato malmenato dai sostenitori di Ouatarra". <br /><br />"La Guida raeliana Zadou Azael è stata molestata, aggredita, umiliata e minacciata di morte, poi derubata del suo denaro e della sua automobile dalle forze armate repubblicane del presidente Ouatarra", ella ha riferito. "Bisogna sottolineare che Zadou Azael appartiene al gruppo etnico dei Bete, lo stesso gruppo etnico a cui apparteneva anche l'ex presidente Gbagbo. E' stato minacciato a causa della sua etnia o a causa delle sue convinzioni politiche e religiose?".<br /><br />"Da decenni - afferma Brigitte Boisselier - i Raeliani africani propongono una soluzione pacifica ai conflitti del loro continente".<br /><br />"Chiediamo l'abolizione dei confini coloniali e la restaurazione di quelli in vigore all'epoca degli antichi regni, che suddividevano il territorio secondo quanto deciso dai vari gruppi etnici", spiega Brigitte Boisselier. "Il ritorno a questa suddivisione pre-coloniale contribuirà a restaurare l'armonia e le relazioni inter-etniche che sussistevano in Africa prima che i Paesi occidentali imponessero i loro nuovi, arbitrari confini. Questa restaurazione potrebbere essere raggiunta tramite la costituzione del Regno Unito di Kama (Kama era il termine indigeno pre-coloniale con cui veniva chiamata l'Africa)".<br /><br />"Philippe Remond ha pagato a caro prezzo l'aver proposto e difeso con coraggio queste generose e coscienti soluzioni che non piacciono ai coloni", conclude Brigitte Boisselier. "Visto il suo assassinio e l'aggressione subita dal membro più anziano dei Raeliani della Costa d'Avorio, e considerando il modo in cui i Raeliani francesi vengono maltrattati in Francia, siamo sinceramente preoccupati per la vita dei Raeliani in Costa d'Avorio. Chiediamo perciò la cessazione delle operazioni militari e paramilitari da parte dell'esercito francese in questo Paese".<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.7'>Africa</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 17 May 2011 05:42:32 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.351.7</guid>
</item>

<item>
<title>Rael: "La sovrappopolazione è la vera causa del disastro di Fukushima!"</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.350.1</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/overpopulation.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />LAS VEGAS, 9 maggio - In occasione di un recente discorso tenuto in Giappone,  Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale (MRI) - ha commentato quanto accaduto a Fukushima, affermando che il governo giapponese ha commesso un errore a costruire un impianto così vicino all'oceano ed esposto agli tsunami, ma spiegando anche che le autorità non avevano altra scelta, poiché ci sono 120 milioni di cittadini con un fabbisogno di energia da soddisfare.<br /><br />"Il problema dell'umanità è che abbiamo bisogno di troppa elettricità, siamo in troppi: la Terra è sovrappopolata", ha spiegato Rael.<br /><br />Il concetto di sovrappopolazione non è nuovo ai Raeliani. Questa minaccia è stata chiaramente descritta nel messaggio che fu dato a Rael nel 1973, quando egli incontrò gli scienziati che crearono la vita sulla Terra, secondo le scritture raeliane.<br /><br />"Con la nostra attuale tecnologia, la Terra non dovrebbe ospitare più di 3 miliardi di persone. Ma oggi siamo più del doppio", ha sottolineato Rael nel suo recente discorso. "Oggi, quasi tutti i governi del mondo devono essere considerati come criminali, non perché costruiscono impianti nucleari, ma perché continuano ad incoraggiare la gente a fare figli, che andranno a creare un sempre maggior fabbisogno di energia elettrica e, di conseguenza, di strutture come quella giapponese. Il disastro di Fukushima è il risultato della sovrappopolazione!".<br /><br />Secondo Rael, se ci fossero solo 60 milioni di persone in Giappone, non ci sarebbe stato alcun bisogno di costruire degli impianti così pericolosi, come quello recentemente danneggiato.<br /><br />"Il governo giapponese sta incoraggiando le famiglie ad avere più figli", ha detto Rael. "Questo è il vero crimine! Non quello di aver costruito la centrale di Fukushima. La sola linea di condotta responsabile sarebbe quella di dire a tutti gli esseri umani, così come è scritto nei Messaggi che gli Elohim ci trasmisero nel 1973: fate meno figli! Invece, ne stiamo facendo di più! Se l'umanità riuscirà a sopravvivere, e non è detto che ci riesca, forse milioni di persone moriranno a causa di quest’errore. E se sopravvivremo, l'umanità del futuro ci giudicherà, punterà il dito contro coloro che hanno vissuto nella nostra epoca, e dirà: quanto erano stupidi!".<br /><br />Rael ha poi aggiunto che le Nazioni Unite non dovrebbero sostenere l’attacco alla Libia o alla Siria, o andare a cercare i missili nucleari in Corea del Nord. Dovrebbero concentrarsi sul controllo della popolazione mondiale.<br /><br />"Le nazioni Unite dovrebbero obbligare ogni nazione della Terra a imporre il limite di un bambino per famiglia o per persona, ovunque nel mondo", egli ha detto. "Ricordate, quando fate dei figli, commettete un crimine contro l'umanità. Siamo arrivati a un punto dove stiamo vivendo una situazione paradossale, in cui dare la vita equivale a dare la morte. Ogni volta che mettete al mondo un bambino, provocate la morte di un maggior numero di persone in futuro, perché i nuovi bambini avranno bisogno di energia.<br /><br />La decisione più saggia è quella di limitare il numero della popolazione. Naturalmente, tutti vogliono amare un bambino, e questa è una bella cosa. Ma se proiettiamo questo amore sulle altre persone, invece di amare egoisticamente i miei bambini, il mio bambino, allora ameremo l'intera umanità.<br /><br />Se iniziamo a considerare l'umanità come se fosse nostro figlio, non avremo bisogno di vivere questa narcisistica esperienza di voler avere un bambino con la nostra stessa faccia".<br /><br />Rael ha inoltre ricordato che, se non risolveremo il problema della sovrappopolazione, saremo condannati a scomparire. "La Terrà non scomparirà, non c'è bisogno di salvare la Terra perché la Terra non ha bisogno di noi. Ma l'umanità ha bisogno della Terra per sopravvivere, ed è per questo che dobbiamo limitare il nostro numero".<br /><br />Ha poi aggiunto che è arrivato il momento d'imparare un po' di umiltà, perché nessuno in questo momento può risolvere i problemi che oggi l'umanità è chiamata ad affrontare. "Bisognerebbe iniziare a dire: siamo stati stupidi, dobbiamo essere più umili, per prima cosa smettiamo di far nascere così tanti bambini e iniziamo a usare le risorse della Terra in modo responsabile. Smettiamo di arricchire solo poche persone, mentre tutti gli altri muoiono di fame. E smettiamo di fare guerre. Ci sono così tante cose da cambiare. Ma per cambiare queste cose, è necessario imparare l'umiltà".<br /><br />Per concludere, Rael ha fatto riferimento ai Messaggi ricevuti nel 1973 che non solo avevano previsto i problemi che stiamo vivendo oggi, ma ci fornivano anche le soluzioni.<br /><br />"Il più grande atto di umiltà che possiamo fare è quello di riconoscere gli Elohim come nostri Creatori e smettere di pensare che siamo i padroni dell'universo", egli ha detto. "Dobbiamo accettare il fatto che ci sono delle intelligenze superiori alle nostre e che dobbiamo accoglierle con umiltà, amore e gratitudine. Poi, ci aiuteranno. C'è solo una via d'uscita, ed è quella di accogliere gli Elohim e chiedere loro di porre rimedio ai nostri guai. In questo momento, abbiamo migliaia di scienziati che cercano di riportare alla normalità Fukushima, ma non sono in grado di farlo. Ci vorranno almeno altri 65 anni per ripulire Chernobyl. Non sanno come fare, non ne hanno la minima idea. Il solo modo per risolvere il problema è di costruire l'ambasciata e di accogliere gli Elohim. Se lo faremo, risolveranno il problema in pochi secondi!".<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/overpopulation.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />LAS VEGAS, 9 maggio - In occasione di un recente discorso tenuto in Giappone,  Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale (MRI) - ha commentato quanto accaduto a Fukushima, affermando che il governo giapponese ha commesso un errore a costruire un impianto così vicino all'oceano ed esposto agli tsunami, ma spiegando anche che le autorità non avevano altra scelta, poiché ci sono 120 milioni di cittadini con un fabbisogno di energia da soddisfare.<br /><br />"Il problema dell'umanità è che abbiamo bisogno di troppa elettricità, siamo in troppi: la Terra è sovrappopolata", ha spiegato Rael.<br /><br />Il concetto di sovrappopolazione non è nuovo ai Raeliani. Questa minaccia è stata chiaramente descritta nel messaggio che fu dato a Rael nel 1973, quando egli incontrò gli scienziati che crearono la vita sulla Terra, secondo le scritture raeliane.<br /><br />"Con la nostra attuale tecnologia, la Terra non dovrebbe ospitare più di 3 miliardi di persone. Ma oggi siamo più del doppio", ha sottolineato Rael nel suo recente discorso. "Oggi, quasi tutti i governi del mondo devono essere considerati come criminali, non perché costruiscono impianti nucleari, ma perché continuano ad incoraggiare la gente a fare figli, che andranno a creare un sempre maggior fabbisogno di energia elettrica e, di conseguenza, di strutture come quella giapponese. Il disastro di Fukushima è il risultato della sovrappopolazione!".<br /><br />Secondo Rael, se ci fossero solo 60 milioni di persone in Giappone, non ci sarebbe stato alcun bisogno di costruire degli impianti così pericolosi, come quello recentemente danneggiato.<br /><br />"Il governo giapponese sta incoraggiando le famiglie ad avere più figli", ha detto Rael. "Questo è il vero crimine! Non quello di aver costruito la centrale di Fukushima. La sola linea di condotta responsabile sarebbe quella di dire a tutti gli esseri umani, così come è scritto nei Messaggi che gli Elohim ci trasmisero nel 1973: fate meno figli! Invece, ne stiamo facendo di più! Se l'umanità riuscirà a sopravvivere, e non è detto che ci riesca, forse milioni di persone moriranno a causa di quest’errore. E se sopravvivremo, l'umanità del futuro ci giudicherà, punterà il dito contro coloro che hanno vissuto nella nostra epoca, e dirà: quanto erano stupidi!".<br /><br />Rael ha poi aggiunto che le Nazioni Unite non dovrebbero sostenere l’attacco alla Libia o alla Siria, o andare a cercare i missili nucleari in Corea del Nord. Dovrebbero concentrarsi sul controllo della popolazione mondiale.<br /><br />"Le nazioni Unite dovrebbero obbligare ogni nazione della Terra a imporre il limite di un bambino per famiglia o per persona, ovunque nel mondo", egli ha detto. "Ricordate, quando fate dei figli, commettete un crimine contro l'umanità. Siamo arrivati a un punto dove stiamo vivendo una situazione paradossale, in cui dare la vita equivale a dare la morte. Ogni volta che mettete al mondo un bambino, provocate la morte di un maggior numero di persone in futuro, perché i nuovi bambini avranno bisogno di energia.<br /><br />La decisione più saggia è quella di limitare il numero della popolazione. Naturalmente, tutti vogliono amare un bambino, e questa è una bella cosa. Ma se proiettiamo questo amore sulle altre persone, invece di amare egoisticamente i miei bambini, il mio bambino, allora ameremo l'intera umanità.<br /><br />Se iniziamo a considerare l'umanità come se fosse nostro figlio, non avremo bisogno di vivere questa narcisistica esperienza di voler avere un bambino con la nostra stessa faccia".<br /><br />Rael ha inoltre ricordato che, se non risolveremo il problema della sovrappopolazione, saremo condannati a scomparire. "La Terrà non scomparirà, non c'è bisogno di salvare la Terra perché la Terra non ha bisogno di noi. Ma l'umanità ha bisogno della Terra per sopravvivere, ed è per questo che dobbiamo limitare il nostro numero".<br /><br />Ha poi aggiunto che è arrivato il momento d'imparare un po' di umiltà, perché nessuno in questo momento può risolvere i problemi che oggi l'umanità è chiamata ad affrontare. "Bisognerebbe iniziare a dire: siamo stati stupidi, dobbiamo essere più umili, per prima cosa smettiamo di far nascere così tanti bambini e iniziamo a usare le risorse della Terra in modo responsabile. Smettiamo di arricchire solo poche persone, mentre tutti gli altri muoiono di fame. E smettiamo di fare guerre. Ci sono così tante cose da cambiare. Ma per cambiare queste cose, è necessario imparare l'umiltà".<br /><br />Per concludere, Rael ha fatto riferimento ai Messaggi ricevuti nel 1973 che non solo avevano previsto i problemi che stiamo vivendo oggi, ma ci fornivano anche le soluzioni.<br /><br />"Il più grande atto di umiltà che possiamo fare è quello di riconoscere gli Elohim come nostri Creatori e smettere di pensare che siamo i padroni dell'universo", egli ha detto. "Dobbiamo accettare il fatto che ci sono delle intelligenze superiori alle nostre e che dobbiamo accoglierle con umiltà, amore e gratitudine. Poi, ci aiuteranno. C'è solo una via d'uscita, ed è quella di accogliere gli Elohim e chiedere loro di porre rimedio ai nostri guai. In questo momento, abbiamo migliaia di scienziati che cercano di riportare alla normalità Fukushima, ma non sono in grado di farlo. Ci vorranno almeno altri 65 anni per ripulire Chernobyl. Non sanno come fare, non ne hanno la minima idea. Il solo modo per risolvere il problema è di costruire l'ambasciata e di accogliere gli Elohim. Se lo faremo, risolveranno il problema in pochi secondi!".<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.1'>INSEGNAMENTI</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Mon, 16 May 2011 05:38:47 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.350.1</guid>
</item>

<item>
<title>Il sostegno dei Raeliani italiani a Kimbangu Piffer</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.349.5</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/ambasciata_small.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br />Anche i raeliani italiani hanno deciso esprimere il loro sostegno a Kimbangu Piffer, che solo a qualche centinaia di chilometri di distanza era al suo 14° giorno di sciopero della fame in segno di protesta contro le autorità francesi e la loro politica discriminatoria nei confronti del Movimento Raeliano. <br />Nel giro di poche ore, abbiamo preso contatto con l'ambasciata francese a Roma.<br /><br />Alle 14.30 di venerdì 6 maggio, una delegazione di raeliani si è riunita presso il palazzo che ospita l'ambasciatore e tutto il corpo diplomatico. <br />Non volevamo in alcun modo far mancare il nostro sostegno a Kimbangu ed aiutarlo in questa sua battaglia per i diritti umani che ci riguarda<br />tutti molto da vicino.<br /><br />E' stato con grande piacere che abbiamo consegnato la nostra lettera ufficiale all'ambasciatore francese, per portarlo a conoscenza del caso di Kimbangu e della discriminazione subita, che lo ha indotto a quest'ultimo e disperato gesto.<br /><br />Solo in serata abbiamo avuto la splendida notizia del primo successo ottenuto da Kimbangu che ha finalmente visto premiata la sua determinazione e ha visto confermata da parte delle autorità francese l'attitudine discriminatoria alla base delle loro scelte.<br /><br />Una vittoria per lui e per tutti i Raeliani che, grazie a lui, da oggi saranno maggiormente rispettati.<br /><br />Missione compiuta!<br /><br />Con amore, speranza e determinazione<br /><br />Maria Antonietta<br /><br /><br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/ambasciata_small.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br />Anche i raeliani italiani hanno deciso esprimere il loro sostegno a Kimbangu Piffer, che solo a qualche centinaia di chilometri di distanza era al suo 14° giorno di sciopero della fame in segno di protesta contro le autorità francesi e la loro politica discriminatoria nei confronti del Movimento Raeliano. <br />Nel giro di poche ore, abbiamo preso contatto con l'ambasciata francese a Roma.<br /><br />Alle 14.30 di venerdì 6 maggio, una delegazione di raeliani si è riunita presso il palazzo che ospita l'ambasciatore e tutto il corpo diplomatico. <br />Non volevamo in alcun modo far mancare il nostro sostegno a Kimbangu ed aiutarlo in questa sua battaglia per i diritti umani che ci riguarda<br />tutti molto da vicino.<br /><br />E' stato con grande piacere che abbiamo consegnato la nostra lettera ufficiale all'ambasciatore francese, per portarlo a conoscenza del caso di Kimbangu e della discriminazione subita, che lo ha indotto a quest'ultimo e disperato gesto.<br /><br />Solo in serata abbiamo avuto la splendida notizia del primo successo ottenuto da Kimbangu che ha finalmente visto premiata la sua determinazione e ha visto confermata da parte delle autorità francese l'attitudine discriminatoria alla base delle loro scelte.<br /><br />Una vittoria per lui e per tutti i Raeliani che, grazie a lui, da oggi saranno maggiormente rispettati.<br /><br />Missione compiuta!<br /><br />Con amore, speranza e determinazione<br /><br />Maria Antonietta<br /><br /><br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>POLITICA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sat, 14 May 2011 03:11:58 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.349.5</guid>
</item>

<item>
<title>Commovente vittoria del leader raeliano francese: dopo 15 giorni di sciopero della fame il governo francese ammette la discriminazione a causa della sua Religione</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.348.9</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/kimbangu_avril2011.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />LAS VEGAS, 6 maggio -  Dopo 15 giorni di sciopero della fame nella citta francese di Metz, Kimbangu Piffer, leader del Movimento Raeliano in Francia, ha finalmente ricevuto una spiegazione dal governo francese sul perchè non potesse più accedere dal 2006 all'impianto nucleare di Cattenom, quando fino ad allora e per dieci anni vi aveva prestato regolare servizio lavorativo.<br /><br />Lo scorso giovedì, un rappresentante del governo ha incontrato il sig. Piffer nella sua città e gli ha rivelato che il motivo per il quale gli fu proibito l'accesso era legato alle sue convinzioni religiose. Il sig. Piffer ha avuto anche modo di prendere visione del documento riguardante il suo caso.<br /><br />Nel 2006, egli ricevette una comunicazione da parte delle autorità del governo francese nella quale si leggeva che, da quel momento, non avrebbe più potuto accedere all'impianto. All'epoca, non avendo ricevuto  alcuna spiegazione, il sig. Piffer inoltrò numerose richieste alle autorità francesi chiedendo la ragione di questo improvviso provvedimento. Nel luglio del 2010, il sig. Piffer fu nuovamente riammesso presso l'impianto, ma non gli fu mai spiegato il perchè del suo allontanamento. In effetti, non ha mai ricevuto la benchè minima risposta. Fino ad oggi.<br /><br />Secondo il documento consegnatogli questa settimana, "la decisione di negargli l'accesso all'impianto di Cattenom  è stata presa perchè il sig Piffer era conosciuto dai servizi di sicurezza come un importante leader della Chiesa Raeliana e molto vicino al guru Rael". Nel documento si legge anche che "questi elementi sono indicatori di vulnerabilità,  definita come fragilità che riduce l'affidabilità di una persona e la sua capacità di proteggersi da intelligenza e malevolenza che potrebbero generare pressioni di varia natura ".<br /><br />"Grazie alla determinazione di Kimbangu Piffer, ora abbiamo la prova scritta che il governo francese discrimina i membri del Movimento Raeliano", ha dichiarato Brigitte Boisselier, PhD e portavoce del Movimento Raeliano, in una nota ufficiale rilasciata oggi. "Ritirarono il provvedimento dopo che La Halde, un'organizzazione francese per il rispetto dei diritti umani, avvisò le autorità francesi che la loro decisione  violava gli articoli 9 e 14 della Convenzione Europea per i Diritti Umani e delle Liberà Fondamentali, ed era anche contraria al principio di libertà di coscienza. Il governo cercò d'insabbiare il caso rifiutandosi di rispondere alle richieste del sig. Piffer, ma la sua determinazione è stata più forte della loro codardia. Ora, grazie a questo documento che conferma l'esplicita discriminazione religiosa subita, denunceremo il governo francese presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo".<br /><br />Brigitte Boisselier ha poi aggiunto: "Questa è un'importante vittoria per i Raeliani francesi. Negli ultimi 20 anni hanno sofferto di ripetuti atti discriminatori che hanno costretto molti di loro a lasciare il Paese. Il fatto che il governo francese ammetta di aver agito contro i diritti umani, potrebbe essere il preludio ad un trattamento più equo in futuro. E' un primo passo che i Raeliani francesi saranno felici di festeggiare, mentre il governo francese può star certo che il loro leader sarà pronto a ricordargli cosa sono i diritti umani ogni volta che sarà necessario. Se c'è qualcuno di 'vulnerabile', questo è chiaramente il governo francese; la sua politica contro le minoranze è talmente in disaccordo con la sua stessa costituzione e con quella europea, che certamente non potrà continuare con i suoi atti discriminatori".<br /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/2009.10.20_avishalde01.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/2009.10.20_avishalde02.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/kimbangu_avril2011.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />LAS VEGAS, 6 maggio -  Dopo 15 giorni di sciopero della fame nella citta francese di Metz, Kimbangu Piffer, leader del Movimento Raeliano in Francia, ha finalmente ricevuto una spiegazione dal governo francese sul perchè non potesse più accedere dal 2006 all'impianto nucleare di Cattenom, quando fino ad allora e per dieci anni vi aveva prestato regolare servizio lavorativo.<br /><br />Lo scorso giovedì, un rappresentante del governo ha incontrato il sig. Piffer nella sua città e gli ha rivelato che il motivo per il quale gli fu proibito l'accesso era legato alle sue convinzioni religiose. Il sig. Piffer ha avuto anche modo di prendere visione del documento riguardante il suo caso.<br /><br />Nel 2006, egli ricevette una comunicazione da parte delle autorità del governo francese nella quale si leggeva che, da quel momento, non avrebbe più potuto accedere all'impianto. All'epoca, non avendo ricevuto  alcuna spiegazione, il sig. Piffer inoltrò numerose richieste alle autorità francesi chiedendo la ragione di questo improvviso provvedimento. Nel luglio del 2010, il sig. Piffer fu nuovamente riammesso presso l'impianto, ma non gli fu mai spiegato il perchè del suo allontanamento. In effetti, non ha mai ricevuto la benchè minima risposta. Fino ad oggi.<br /><br />Secondo il documento consegnatogli questa settimana, "la decisione di negargli l'accesso all'impianto di Cattenom  è stata presa perchè il sig Piffer era conosciuto dai servizi di sicurezza come un importante leader della Chiesa Raeliana e molto vicino al guru Rael". Nel documento si legge anche che "questi elementi sono indicatori di vulnerabilità,  definita come fragilità che riduce l'affidabilità di una persona e la sua capacità di proteggersi da intelligenza e malevolenza che potrebbero generare pressioni di varia natura ".<br /><br />"Grazie alla determinazione di Kimbangu Piffer, ora abbiamo la prova scritta che il governo francese discrimina i membri del Movimento Raeliano", ha dichiarato Brigitte Boisselier, PhD e portavoce del Movimento Raeliano, in una nota ufficiale rilasciata oggi. "Ritirarono il provvedimento dopo che La Halde, un'organizzazione francese per il rispetto dei diritti umani, avvisò le autorità francesi che la loro decisione  violava gli articoli 9 e 14 della Convenzione Europea per i Diritti Umani e delle Liberà Fondamentali, ed era anche contraria al principio di libertà di coscienza. Il governo cercò d'insabbiare il caso rifiutandosi di rispondere alle richieste del sig. Piffer, ma la sua determinazione è stata più forte della loro codardia. Ora, grazie a questo documento che conferma l'esplicita discriminazione religiosa subita, denunceremo il governo francese presso la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo".<br /><br />Brigitte Boisselier ha poi aggiunto: "Questa è un'importante vittoria per i Raeliani francesi. Negli ultimi 20 anni hanno sofferto di ripetuti atti discriminatori che hanno costretto molti di loro a lasciare il Paese. Il fatto che il governo francese ammetta di aver agito contro i diritti umani, potrebbe essere il preludio ad un trattamento più equo in futuro. E' un primo passo che i Raeliani francesi saranno felici di festeggiare, mentre il governo francese può star certo che il loro leader sarà pronto a ricordargli cosa sono i diritti umani ogni volta che sarà necessario. Se c'è qualcuno di 'vulnerabile', questo è chiaramente il governo francese; la sua politica contro le minoranze è talmente in disaccordo con la sua stessa costituzione e con quella europea, che certamente non potrà continuare con i suoi atti discriminatori".<br /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/2009.10.20_avishalde01.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/2009.10.20_avishalde02.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.9'>Europe</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 10 May 2011 01:49:46 -0500</pubDate>
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</item>

<item>
<title>Il governo francese continua a tacere mentre una guida raeliana giunge al 14° giorno di sciopero della fame</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.346.5</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/thumb_2011.04.21_kimbangu.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />LONDRA, 4 maggio - Secondo una dichiarazione rilasciata questa mattina dal Movimento Raeliano Internazionale (MRI), nella citta di Metz, il responsabile francese del MRI è  giunto al 14° giorno di sciopero della fame in segno di protesta.<br /><br />Per anni Kimbangu Piffer ha avuto accesso, in ambito lavorativo, a luoghi sensibili, ma 6 anni fa gli venne brutalmente comunicato che non avrebbe più potuto lavorare presso l'impianto nucleare di Cattenom. Egli chiese immediatamente alle autorità francesi perché, all'improvviso, la sua presenza non fosse più gradita. Ad oggi non ha ancora ricevuto alcuna risposta.<br /><br />"Questa situazione evidenzia la pericolosa mancanza di rispetto che i membri delle minoranze religiose sono costretti a subire in Francia", ha dichiarato Brigitte Boisselier, Ph.D., portavoce del MRI. "Nessuno all'interno del governo ha avuto il coraggio di spiegare a Kimbangu Piffer perchè all'improvviso sia diventato persona sgradita nel proprio Paese. Probabilmente sono troppo spaventati all'idea di subire una condanna dalla comunità internazionale per ammettere che egli viene respinto a causa della sua religione, poiché si tratta di una evidente violazione dei diritti umani".<br /><br />Sottolineando l'urgenza della situazione, Brigitte Boisselier ha chiesto alla comunità internazionale di salvare il leader raeliano.<br /><br />"Kimbangu Piffer, il raeliano francese oggi al suo 14° giorno di sciopero della fame, non desisterà dalla sua azione, poiché la sua vita, e quella di tutti i raeliani francesi, sono diventate ormai un inferno", ha commentato Brigitte Boisselier. "Lo conosco personalmente. Ha raggiunto il limite della sopportazione umana in fatto d'insulti. Non lascerà che la sua religione e i suoi compagni raeliani vengano insultati dal governo francese. So che si lascerà morire se le autorità non riconosceranno che hanno commesso un grave errore a negargli l'accesso all'impianto nucleare".<br /><br />Nel corso dell'ultima settimana, molti raeliani in diversi Paesi hanno pensato di recarsi presso le ambasciate francesi per esprimere la propria preoccupazione circa lo stato di salute e la sicurezza  di Kimbangu Piffer e degli altri raeliani francesi.<br /><br />"Per 20 anni, l'opinione pubblica è stata manipolata dal governo francese e dagli organi d'informazione affinché credesse che ci sono più di 150 organizzazioni religiose o filosofiche pericolose  nel Paese, incluso il Movimento Raeliano", ha dichiarato Brigitte Boisselier. "Ma mai nessuna prova è stata presentata che possa dimostrare questo pericolo, e mai nessun reato è stato denunciato. Tuttavia, rimane l'etichetta negativa, che crea paura e diffidenza tra i cittadini e frustrazione tra i raeliani, che ne hanno ormai abbastanza".<br /><br />"Molti Raeliani, inclusa io stessa, hanno già lasciato la Francia per poter vivere liberamente la propria religione", ha aggiunto Brigitte Boisselier. "Ma Kimbangu Piffer ha scelto di restare e di combattere perché il suo Paese si ricordi cosa significhi la parola Diritti Umani. Egli ha detto che per farlo è pronto anche a morire. Spero quindi dal più profondo del mio cuore che il governo francese la smetta d'ignorare questa situazione e riconosca a Kimbangu Piffer quanto da lui richiesto, ovvero una risposta alla giusta domanda che pone da 6 anni: perché sono indesiderato a Cottenom?".<br /><br />Per concludere, Brigitte Boisselier ha detto che più di 80.000 raeliani in tutto il mondo esprimeranno il proprio sostegno a Kimbangu Piffer di fronte alla maggior parte delle ambasciate francesi, questo fine settimana.<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/thumb_2011.04.21_kimbangu.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br />LONDRA, 4 maggio - Secondo una dichiarazione rilasciata questa mattina dal Movimento Raeliano Internazionale (MRI), nella citta di Metz, il responsabile francese del MRI è  giunto al 14° giorno di sciopero della fame in segno di protesta.<br /><br />Per anni Kimbangu Piffer ha avuto accesso, in ambito lavorativo, a luoghi sensibili, ma 6 anni fa gli venne brutalmente comunicato che non avrebbe più potuto lavorare presso l'impianto nucleare di Cattenom. Egli chiese immediatamente alle autorità francesi perché, all'improvviso, la sua presenza non fosse più gradita. Ad oggi non ha ancora ricevuto alcuna risposta.<br /><br />"Questa situazione evidenzia la pericolosa mancanza di rispetto che i membri delle minoranze religiose sono costretti a subire in Francia", ha dichiarato Brigitte Boisselier, Ph.D., portavoce del MRI. "Nessuno all'interno del governo ha avuto il coraggio di spiegare a Kimbangu Piffer perchè all'improvviso sia diventato persona sgradita nel proprio Paese. Probabilmente sono troppo spaventati all'idea di subire una condanna dalla comunità internazionale per ammettere che egli viene respinto a causa della sua religione, poiché si tratta di una evidente violazione dei diritti umani".<br /><br />Sottolineando l'urgenza della situazione, Brigitte Boisselier ha chiesto alla comunità internazionale di salvare il leader raeliano.<br /><br />"Kimbangu Piffer, il raeliano francese oggi al suo 14° giorno di sciopero della fame, non desisterà dalla sua azione, poiché la sua vita, e quella di tutti i raeliani francesi, sono diventate ormai un inferno", ha commentato Brigitte Boisselier. "Lo conosco personalmente. Ha raggiunto il limite della sopportazione umana in fatto d'insulti. Non lascerà che la sua religione e i suoi compagni raeliani vengano insultati dal governo francese. So che si lascerà morire se le autorità non riconosceranno che hanno commesso un grave errore a negargli l'accesso all'impianto nucleare".<br /><br />Nel corso dell'ultima settimana, molti raeliani in diversi Paesi hanno pensato di recarsi presso le ambasciate francesi per esprimere la propria preoccupazione circa lo stato di salute e la sicurezza  di Kimbangu Piffer e degli altri raeliani francesi.<br /><br />"Per 20 anni, l'opinione pubblica è stata manipolata dal governo francese e dagli organi d'informazione affinché credesse che ci sono più di 150 organizzazioni religiose o filosofiche pericolose  nel Paese, incluso il Movimento Raeliano", ha dichiarato Brigitte Boisselier. "Ma mai nessuna prova è stata presentata che possa dimostrare questo pericolo, e mai nessun reato è stato denunciato. Tuttavia, rimane l'etichetta negativa, che crea paura e diffidenza tra i cittadini e frustrazione tra i raeliani, che ne hanno ormai abbastanza".<br /><br />"Molti Raeliani, inclusa io stessa, hanno già lasciato la Francia per poter vivere liberamente la propria religione", ha aggiunto Brigitte Boisselier. "Ma Kimbangu Piffer ha scelto di restare e di combattere perché il suo Paese si ricordi cosa significhi la parola Diritti Umani. Egli ha detto che per farlo è pronto anche a morire. Spero quindi dal più profondo del mio cuore che il governo francese la smetta d'ignorare questa situazione e riconosca a Kimbangu Piffer quanto da lui richiesto, ovvero una risposta alla giusta domanda che pone da 6 anni: perché sono indesiderato a Cottenom?".<br /><br />Per concludere, Brigitte Boisselier ha detto che più di 80.000 raeliani in tutto il mondo esprimeranno il proprio sostegno a Kimbangu Piffer di fronte alla maggior parte delle ambasciate francesi, questo fine settimana.<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>POLITICA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 05 May 2011 01:56:44 -0500</pubDate>
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<item>
<title>Leader Raeliano francese intraprende uno sciopero della fame</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.344.9</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/thumb_2011.04.01_prefecture_kimbangu.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Per protestare contro la discriminazione verso le minoranze in Francia.</strong><br /><br />Il tecnico civile di FT/Orange è da tre giorni senza cibo davanti alla Prefettura della Mosella.<br /><br />In una dichiarazione rilasciata il 23 aprile, il Movimento Raeliano Internazionale ha annunciato lo sciopero della fame del suo leader nazionale in Francia. Lo sciopero, che è adesso al terzo giorno, ha preso il via giovedì davanti alla Prefettura della Mosella.<br />Kimbangu Mundele Piffer, tecnico per 32 anni a FT / Orange (un tempo France Telecom) ha detto che ha deciso di iniziare uno sciopero della fame come ultima risorsa, per protestare contro la discriminazione verso le minoranze in Francia, compresi i Raeliani. Ha parlato di 6 anni di vani tentativi di comunicare con le autorità amministrative francesi e le agenzie dei diritti civili, inclusa la Prefettura della Lorena e HALDE.<br />“Ho provato di tutto con il mio datore di lavoro, Halde, e con le agenzie governative e persino con l’Eliseo e le Nazioni Unite: corrispondenza, veglie di protesta, free hugs e lamentele,” ha detto Piffer. “Ma c’è stata una totale indifferenza verso questi tentativi. Per sei anni sono stato un cittadino indesiderato e disprezzato. Le autorità dovranno affrontare le loro decisioni ed ammettere la ragione della loro discriminazione o guardarmi morire, perché non mi darò per vinto. La situazione dei Raeliani che rappresento ed in generale di tutte le minoranze religiose, è divenuta intollerabile in Francia, e non vedo nessun altra soluzione se non morire per ricordare ai francesi che i diritti umani si applicano anche ai membri delle minoranze religiose.”<br />Nel 2005, Piffer si è visto negare il rinnovo del permesso che gli consente l’accesso alla centrale nucleare EDF di Cattenom in Lorena, nonostante avesse già lavorato molte volte precedentemente in aree sensibili, usando le sue riconosciute competenze professionali. Ha cercato immediatamente di sapere la ragione del mancato rinnovo, facendo molteplici passi con il direttore ed il capo della sicurezza della centrale, con la prefettura e con molte altre istituzioni, tutti inutilmente. Ora è convinto di essere stato mandato via da Cattenom perché membro del Movimento Raeliano, che è una minoranza religiosa stigmatizzata in Francia.<br /><br />Piffer ha detto che il governo francese ha intrapreso “una vile caccia alle streghe contro i cosiddetti culti da più di 20 anni.”<br />“Dalla creazione dell’infame lista nera delle minoranze filosofiche stabilita nel 1995, molti Raeliani hanno subito aggressioni ed alcuni hanno ricevuto minacce di morte,” ha aggiunto Piffer. “Altri sono stati licenziati o hanno perso la custodia dei loro figli per la semplice ragione di essere Raeliani. Nessun media e pochi filosofi sono preoccupati di questo. Finora l’unica altra nazione ad aver stabilito una simile lista nera è stata la Repubblica di Weimar, guidata dal Cancelliere Adolf Hitler. Attraverso un’enorme manipolazione, un’intera popolazione ha creduto nei valori di tale lista, che è stata stabilita il 28 febbraio del 1933.”<br /><br />Piffer ha detto che la popolazione francese è stata manipolata oggi allo stesso modo in cui sono stati manipolati i tedeschi degli anni ’30, e con lo stesso tipo di lista.<br />“Non permetteremo loro di limitare ulteriormente la nostra libertà,” ha detto, aggiungendo che è stato formato un comitato di sostegno tra i Raeliani e i membri delle altre minoranze religiose, sia in Francia che all’estero, con lo scopo di mobilitare i difensori della libertà per esprimere supporto allo sciopero della fame di Piffer.<br />“Ho pensato a lungo alla mia decisione,” ha detto Piffer. “Se la mia azione aiuterà ad aprire gli occhi di alcuni francesi e potrà allertare le autorità internazionali sull’evidente disprezzo per i diritti umani in Francia, allora avrò compiuto la mia missione. Prima di inviare l’esercito a risolvere un presunto problema costituzionale in Costa d’Avorio ed in Libia, il nostro governo dovrebbe assicurarsi di rispettare la sua propria costituzione, non solo per la maggioranza della popolazione in Francia, ma ancor più per le minoranze. Come ha giustamente indicato Rael, il mio leader spirituale, i diritti umani non sono stati promulgati per proteggere la maggioranza. La maggioranza è molto ben protetta semplicemente perché è la maggioranza. Le leggi dei diritti umani sono state designate, invece, per assicurare che ogni individuo che pensa in modo diverso abbia il diritto di farlo, e per condividere e così godere degli stessi diritti di quelli che seguono il pensiero della maggioranza. Ora sono pronto a morire perché il mio paese re impari il significato dei ‘diritti umani.’”<br /><br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/thumb_2011.04.01_prefecture_kimbangu.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><strong class='bbcode bold'>Per protestare contro la discriminazione verso le minoranze in Francia.</strong><br /><br />Il tecnico civile di FT/Orange è da tre giorni senza cibo davanti alla Prefettura della Mosella.<br /><br />In una dichiarazione rilasciata il 23 aprile, il Movimento Raeliano Internazionale ha annunciato lo sciopero della fame del suo leader nazionale in Francia. Lo sciopero, che è adesso al terzo giorno, ha preso il via giovedì davanti alla Prefettura della Mosella.<br />Kimbangu Mundele Piffer, tecnico per 32 anni a FT / Orange (un tempo France Telecom) ha detto che ha deciso di iniziare uno sciopero della fame come ultima risorsa, per protestare contro la discriminazione verso le minoranze in Francia, compresi i Raeliani. Ha parlato di 6 anni di vani tentativi di comunicare con le autorità amministrative francesi e le agenzie dei diritti civili, inclusa la Prefettura della Lorena e HALDE.<br />“Ho provato di tutto con il mio datore di lavoro, Halde, e con le agenzie governative e persino con l’Eliseo e le Nazioni Unite: corrispondenza, veglie di protesta, free hugs e lamentele,” ha detto Piffer. “Ma c’è stata una totale indifferenza verso questi tentativi. Per sei anni sono stato un cittadino indesiderato e disprezzato. Le autorità dovranno affrontare le loro decisioni ed ammettere la ragione della loro discriminazione o guardarmi morire, perché non mi darò per vinto. La situazione dei Raeliani che rappresento ed in generale di tutte le minoranze religiose, è divenuta intollerabile in Francia, e non vedo nessun altra soluzione se non morire per ricordare ai francesi che i diritti umani si applicano anche ai membri delle minoranze religiose.”<br />Nel 2005, Piffer si è visto negare il rinnovo del permesso che gli consente l’accesso alla centrale nucleare EDF di Cattenom in Lorena, nonostante avesse già lavorato molte volte precedentemente in aree sensibili, usando le sue riconosciute competenze professionali. Ha cercato immediatamente di sapere la ragione del mancato rinnovo, facendo molteplici passi con il direttore ed il capo della sicurezza della centrale, con la prefettura e con molte altre istituzioni, tutti inutilmente. Ora è convinto di essere stato mandato via da Cattenom perché membro del Movimento Raeliano, che è una minoranza religiosa stigmatizzata in Francia.<br /><br />Piffer ha detto che il governo francese ha intrapreso “una vile caccia alle streghe contro i cosiddetti culti da più di 20 anni.”<br />“Dalla creazione dell’infame lista nera delle minoranze filosofiche stabilita nel 1995, molti Raeliani hanno subito aggressioni ed alcuni hanno ricevuto minacce di morte,” ha aggiunto Piffer. “Altri sono stati licenziati o hanno perso la custodia dei loro figli per la semplice ragione di essere Raeliani. Nessun media e pochi filosofi sono preoccupati di questo. Finora l’unica altra nazione ad aver stabilito una simile lista nera è stata la Repubblica di Weimar, guidata dal Cancelliere Adolf Hitler. Attraverso un’enorme manipolazione, un’intera popolazione ha creduto nei valori di tale lista, che è stata stabilita il 28 febbraio del 1933.”<br /><br />Piffer ha detto che la popolazione francese è stata manipolata oggi allo stesso modo in cui sono stati manipolati i tedeschi degli anni ’30, e con lo stesso tipo di lista.<br />“Non permetteremo loro di limitare ulteriormente la nostra libertà,” ha detto, aggiungendo che è stato formato un comitato di sostegno tra i Raeliani e i membri delle altre minoranze religiose, sia in Francia che all’estero, con lo scopo di mobilitare i difensori della libertà per esprimere supporto allo sciopero della fame di Piffer.<br />“Ho pensato a lungo alla mia decisione,” ha detto Piffer. “Se la mia azione aiuterà ad aprire gli occhi di alcuni francesi e potrà allertare le autorità internazionali sull’evidente disprezzo per i diritti umani in Francia, allora avrò compiuto la mia missione. Prima di inviare l’esercito a risolvere un presunto problema costituzionale in Costa d’Avorio ed in Libia, il nostro governo dovrebbe assicurarsi di rispettare la sua propria costituzione, non solo per la maggioranza della popolazione in Francia, ma ancor più per le minoranze. Come ha giustamente indicato Rael, il mio leader spirituale, i diritti umani non sono stati promulgati per proteggere la maggioranza. La maggioranza è molto ben protetta semplicemente perché è la maggioranza. Le leggi dei diritti umani sono state designate, invece, per assicurare che ogni individuo che pensa in modo diverso abbia il diritto di farlo, e per condividere e così godere degli stessi diritti di quelli che seguono il pensiero della maggioranza. Ora sono pronto a morire perché il mio paese re impari il significato dei ‘diritti umani.’”<br /><br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.9'>Europe</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Mon, 02 May 2011 01:30:53 -0500</pubDate>
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<title>Festeggiamenti per la prima domenica d'aprile in Italia</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.342.3</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione_articolo_5_1.jpg' class='bbcode' alt=''  /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione_articolo_1_2.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br />Si è tenuto a Riccione l'incontro nazionale organizzato dal Movimento Raeliano Italiano per celebrare la prima domenica d’aprile, anniversario della creazione scientifica del primo essere umano sulla Terra da parte degli Elohim, gli scienziati extraterrestri che hanno creato ogni forma di vita sul nostro pianeta (per maggiori informazioni, visitate il sito www.rael.org ).<br />Il tema di questo weekend dedicato alla filosofia raeliana, è stato “essere infinitamente felici nell'istante presente”. Un tema molto importante per l’essere umano che vive e cresce in una società impregnata di passato e  intimorita di fronte al futuro, dimenticando l’unica cosa che esiste veramente: il presente . <br />Fin dalla mattinata di sabato i presenti venuti da tutt'Italia hanno potuto assistere a interventi e proiezioni video, che li hanno aiutati a prendere coscienza di quanto il fine ultimo della vita di ogni essere umano sia la ricerca della felicità. La giornata ha permesso anche ai partecipanti di mettere in pratica attivamente, attraverso esercizi, giochi e momenti di meditazione, gli insegnamenti di Rael riguardo alla felicità, all’essere e al vivere l’istante presente. Questo ha creato fin dai primi momenti passati insieme, un meraviglioso ambiente di armonia e fraternità, condito da tanta allegria e voglia di fare festa.<br />Infatti ogni incontro Raeliano è prima di tutto un’occasione di festa, uniti nel vivere questa straordinaria avventura che ci condurrà al giorno in cui gli Elohim torneranno tra noi, sulla Terra.<br />Ecco un estratto di quanto ha detto Marco Franceschini, responsabile nazionale per l'Italia:<br /><br /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione_articolo_1_1.jpg' class='bbcode' alt=''  /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione__articolo_4_1.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br />“L’essere umano è stato creato per essere felice e gioire della vita, godendo appieno delle infinite sorgenti di piacere che l’istante presente gli offre. Questa è la sua condizione naturale. Ma perché gli è così difficile  gustare il piacere di vivere l’istante presente? Perché l’essere umano si rifugia nel ricordo del passato, vivendo di rimorsi e di rimpianti? Perché la nostra mente fugge spesso nel futuro, nell’anticipare eventi e situazioni che ancora non si sono verificate? Semplicemente perché il suo presente non è abbastanza bello”.<br />“Ed è qui che prende tutto il suo significato la parola “governare”, sul piano dell’individuo ma anche su quello della società umana. “Governare significa prevedere” ci insegna Rael da oltre trent’anni. Ma prevedere cosa? Qual è lo scopo ultimo di governare le nostre vite e la società? L’unico scopo del governare è quello di creare un presente meraviglioso da vivere per l’essere umano, affinché possa essere totalmente felice, liberato dal peso dei problemi conseguenti alla mancanza di capacità previsionale e da ogni sorgente di sofferenza e di insicurezza. Ed è ciò che i nostri Creatori, gli Elohim, hanno realizzato sul loro pianeta, mettendo da millenni la scienza al servizio dell’essere umano, per liberarlo dalla schiavitù del lavoro obbligatorio, del denaro e della sofferenza fisica. In effetti tutto è nelle nostre mani e siamo totalmente responsabili della qualità del nostro presente“.<br />Il prossimo appuntamento è l’attesissima settimana internazionale di “Università della Felicità” in Slovenia, sul mare a pochi km da Trieste, dal 30 luglio al 6 agosto, dove si potrà vivere un’esperienza indimenticabile di crescita interiore in un’atmosfera unica di  fratellanza, rispetto e amore (per prenotare visitare il sito www.rael.org alla pagina Seminari – Europa ).<br /><br /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione__articolo_4_3.jpg' class='bbcode' alt=''  /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione_articolo_5_3.jpg' class='bbcode' alt=''  />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione_articolo_5_1.jpg' class='bbcode' alt=''  /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione_articolo_1_2.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br />Si è tenuto a Riccione l'incontro nazionale organizzato dal Movimento Raeliano Italiano per celebrare la prima domenica d’aprile, anniversario della creazione scientifica del primo essere umano sulla Terra da parte degli Elohim, gli scienziati extraterrestri che hanno creato ogni forma di vita sul nostro pianeta (per maggiori informazioni, visitate il sito www.rael.org ).<br />Il tema di questo weekend dedicato alla filosofia raeliana, è stato “essere infinitamente felici nell'istante presente”. Un tema molto importante per l’essere umano che vive e cresce in una società impregnata di passato e  intimorita di fronte al futuro, dimenticando l’unica cosa che esiste veramente: il presente . <br />Fin dalla mattinata di sabato i presenti venuti da tutt'Italia hanno potuto assistere a interventi e proiezioni video, che li hanno aiutati a prendere coscienza di quanto il fine ultimo della vita di ogni essere umano sia la ricerca della felicità. La giornata ha permesso anche ai partecipanti di mettere in pratica attivamente, attraverso esercizi, giochi e momenti di meditazione, gli insegnamenti di Rael riguardo alla felicità, all’essere e al vivere l’istante presente. Questo ha creato fin dai primi momenti passati insieme, un meraviglioso ambiente di armonia e fraternità, condito da tanta allegria e voglia di fare festa.<br />Infatti ogni incontro Raeliano è prima di tutto un’occasione di festa, uniti nel vivere questa straordinaria avventura che ci condurrà al giorno in cui gli Elohim torneranno tra noi, sulla Terra.<br />Ecco un estratto di quanto ha detto Marco Franceschini, responsabile nazionale per l'Italia:<br /><br /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione_articolo_1_1.jpg' class='bbcode' alt=''  /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione__articolo_4_1.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br />“L’essere umano è stato creato per essere felice e gioire della vita, godendo appieno delle infinite sorgenti di piacere che l’istante presente gli offre. Questa è la sua condizione naturale. Ma perché gli è così difficile  gustare il piacere di vivere l’istante presente? Perché l’essere umano si rifugia nel ricordo del passato, vivendo di rimorsi e di rimpianti? Perché la nostra mente fugge spesso nel futuro, nell’anticipare eventi e situazioni che ancora non si sono verificate? Semplicemente perché il suo presente non è abbastanza bello”.<br />“Ed è qui che prende tutto il suo significato la parola “governare”, sul piano dell’individuo ma anche su quello della società umana. “Governare significa prevedere” ci insegna Rael da oltre trent’anni. Ma prevedere cosa? Qual è lo scopo ultimo di governare le nostre vite e la società? L’unico scopo del governare è quello di creare un presente meraviglioso da vivere per l’essere umano, affinché possa essere totalmente felice, liberato dal peso dei problemi conseguenti alla mancanza di capacità previsionale e da ogni sorgente di sofferenza e di insicurezza. Ed è ciò che i nostri Creatori, gli Elohim, hanno realizzato sul loro pianeta, mettendo da millenni la scienza al servizio dell’essere umano, per liberarlo dalla schiavitù del lavoro obbligatorio, del denaro e della sofferenza fisica. In effetti tutto è nelle nostre mani e siamo totalmente responsabili della qualità del nostro presente“.<br />Il prossimo appuntamento è l’attesissima settimana internazionale di “Università della Felicità” in Slovenia, sul mare a pochi km da Trieste, dal 30 luglio al 6 agosto, dove si potrà vivere un’esperienza indimenticabile di crescita interiore in un’atmosfera unica di  fratellanza, rispetto e amore (per prenotare visitare il sito www.rael.org alla pagina Seminari – Europa ).<br /><br /><br /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione__articolo_4_3.jpg' class='bbcode' alt=''  /><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/italia_riccione_articolo_5_3.jpg' class='bbcode' alt=''  />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.3'>FILOSOFIA</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 03:56:51 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.342.3</guid>
</item>

<item>
<title>CLITORAID: ridere e far ridere per costruire l’Ospedale del Piacere</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.341.9</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/cesare_2_-_clitoraid_roma_26_feb.65-2011.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />Giunti ormai al 4° anno consecutivo di raccolta fondi destinati alla costruzione dell’Ospedale del Piacere in Burkina Faso, i membri del Movimento Raeliano del Lazio, fortemente motivati dalle immagini e dalle foto che testimoniano lo stato di avanzamento dei lavori (info: www.clitoraid.org. ), hanno deciso di dare una nuova veste alla loro immagine.<br /><br /> Su ispirazione di Roberta Pucci, Guida raeliana e responsabile regionale per il Lazio, una decina tra i membri più attivi a Roma si sono ritrovati sabato 26 febbraio presso il centro commerciale La Romanina, e non sono passati inosservati.<br /><br />“Cercavo una formula che prevedesse tanto divertimento per noi e per le persone intorno”, racconta Roberta Pucci. <br /><br />“Ho trovato l'ispirazione nelle parole di Rael, che ci ricorda come ridere produce molta più energia della disperazione, ed è con l’energia che si realizzano i sogni!<br /> Ho quindi proposto a tutti di vestirci da medici, con tanto di camice bianco, ma da medici… molto particolari"<br />E così, seguendo l’esempio del dr. Patch Adams, Guida Onoraria del Movimento Raeliano dal 10 maggio 2010 per l’impegno profuso a portare più compassione, amore e giustizia sul nostro pianeta, la folle equipe dei “Dottor Sorriso” ha amorevolmente occupato lo spazio concesso con indosso vistose parrucche colorate e un grande naso rosso da clown, divertendosi a regalare grandi sorrisi e abbracci gratuiti, offrire caramelle e… raccogliere le generose offerte dei passanti, contagiati dalla gioia e dalle risate.<br /><br />“Dal momento in cui mi sono vestito da Dottor Sorriso, qualcosa in me è scattato immediatamente, tant’è che, ancora adesso, mi sento nei suoi panni”, racconta Cesare, tra i più divertiti e divertenti clown in azione. <br />Non vedo l'ora di ripetere questa esperienza” !<br />Ho anche deciso che il Dottor Sorriso sarà la mia fonte d'ispirazione per gli anni a venire”, ha aggiunto.<br /><br />La nuova formula si è rivelata fin da subito divertente e vincente grazie anche alla presenza di  Giovanni e Andrea, che hanno messo al servizio di questa nobile causa le loro abilità di maghi e  intrattenitori.<br /><br />I prossimi 7 maggio, 3 e 4 giugno saremo ancora presenti a Roma con la raccolta fondi clitoraid, in veste di "dottor sorriso".<br /><br />“E questo non è che l'inizio”, ha concluso Roberta.<br />“Altre missioni aspettano il team raeliano del Lazio, entusiasta di contribuire alla costruzione dell'Ospedale del Piacere e di farlo assecondando la propria indole naturale di ridere e far ridere!”<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/cesare_2_-_clitoraid_roma_26_feb.65-2011.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br />Giunti ormai al 4° anno consecutivo di raccolta fondi destinati alla costruzione dell’Ospedale del Piacere in Burkina Faso, i membri del Movimento Raeliano del Lazio, fortemente motivati dalle immagini e dalle foto che testimoniano lo stato di avanzamento dei lavori (info: www.clitoraid.org. ), hanno deciso di dare una nuova veste alla loro immagine.<br /><br /> Su ispirazione di Roberta Pucci, Guida raeliana e responsabile regionale per il Lazio, una decina tra i membri più attivi a Roma si sono ritrovati sabato 26 febbraio presso il centro commerciale La Romanina, e non sono passati inosservati.<br /><br />“Cercavo una formula che prevedesse tanto divertimento per noi e per le persone intorno”, racconta Roberta Pucci. <br /><br />“Ho trovato l'ispirazione nelle parole di Rael, che ci ricorda come ridere produce molta più energia della disperazione, ed è con l’energia che si realizzano i sogni!<br /> Ho quindi proposto a tutti di vestirci da medici, con tanto di camice bianco, ma da medici… molto particolari"<br />E così, seguendo l’esempio del dr. Patch Adams, Guida Onoraria del Movimento Raeliano dal 10 maggio 2010 per l’impegno profuso a portare più compassione, amore e giustizia sul nostro pianeta, la folle equipe dei “Dottor Sorriso” ha amorevolmente occupato lo spazio concesso con indosso vistose parrucche colorate e un grande naso rosso da clown, divertendosi a regalare grandi sorrisi e abbracci gratuiti, offrire caramelle e… raccogliere le generose offerte dei passanti, contagiati dalla gioia e dalle risate.<br /><br />“Dal momento in cui mi sono vestito da Dottor Sorriso, qualcosa in me è scattato immediatamente, tant’è che, ancora adesso, mi sento nei suoi panni”, racconta Cesare, tra i più divertiti e divertenti clown in azione. <br />Non vedo l'ora di ripetere questa esperienza” !<br />Ho anche deciso che il Dottor Sorriso sarà la mia fonte d'ispirazione per gli anni a venire”, ha aggiunto.<br /><br />La nuova formula si è rivelata fin da subito divertente e vincente grazie anche alla presenza di  Giovanni e Andrea, che hanno messo al servizio di questa nobile causa le loro abilità di maghi e  intrattenitori.<br /><br />I prossimi 7 maggio, 3 e 4 giugno saremo ancora presenti a Roma con la raccolta fondi clitoraid, in veste di "dottor sorriso".<br /><br />“E questo non è che l'inizio”, ha concluso Roberta.<br />“Altre missioni aspettano il team raeliano del Lazio, entusiasta di contribuire alla costruzione dell'Ospedale del Piacere e di farlo assecondando la propria indole naturale di ridere e far ridere!”<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.9'>Europe</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 02:39:25 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.341.9</guid>
</item>

<item>
<title>Un recente studio scientifico conferma l'esattezza degli insegnamenti di Rael sul fatto che un digiuno settimanale di 24 ore a base d'acqua migliori l'aspettativa di vita e la salute</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.339.1</link>
<description><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/marcusemma.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />LONDRA, 8 aprile - "Quanto afferma il Movimento Raeliano è stato ancora una volta scientificamente dimostrato e ufficialmente riconosciuto come corretto", ha dichiarato Marcus Wenner, Ph.D, Guida raeliana del Regno Unito.<br /><br />Egli afferma che il Movimento Raeliano insegna delle tecniche, come digiuno o dieta ipocalorica, che da sempre si ritengono essere in grado di migliorare la salute fisica e rendere più felici. Secondo Wenner, questi insegnamenti vennero trasmessi circa 40 anni fa a Rael, leader del Movimento Raeliano,  da un'avanzata civiltà extraterrestre i cui scienziati  hanno affermato di aver creato ogni forma di vita sulla Terra. <br /><br />Wenner ha descritto uno studio nel quali dei medici hanno monitorato la salute e le abitudini di oltre 200 residenti nello Stato dello Utah, dove digiunare per almeno un giorno al mese fa parte dello stile di vita di molti Mormoni. Una scansione ai raggi X ha rivelato un restringimento delle arterie in circa il 75% delle persone che non  praticavano il digiuno, contro il 63% delle persone che invece lo praticavano. Inoltre, il digiuno sembrerebbe più che dimezzare i rischi di comparsa del diabete, secondo lo studio che è stato presentato alla conferenza dell'American College of Cardiology. <br /><br />"Il Movimento Raeliano insegna da decenni che un digiuno di 24 ore a settimana, bevendo solo dell'acqua, apporta degli enormi benefici al nostro organismo", ha  aggiunto Wenner. Per essere sicuri che i risultati di questo studio non fossero dovuti soltanto ad una condotta di vita più salutare da parte di chi praticava il digiuno, i ricercatori hanno realizzato un secondo studio su delle persone che non lo praticavano con regolarità. <br />Questo secondo gruppo non ha assunto cibo per 24 ore, limitandosi solamente a bere dell'acqua. Sono poi stati sottoposti a una serie di controlli medici e monitorati anche mentre mangiavano. Il test ha rivelato che digiunare assumendo solo dell'acqua incrementa la produzione dell'ormone della crescita, responsabile di accellerare il metabolismo e di  bruciare i grassi.<br /><br />Wenner ha detto che con il passar delle settimane, vengono pubblicati studi nuovi ed indipendenti che provano come gli insegnamenti raeliani siano sempre stati  molto in anticipo rispetto al pensiero corrente. <br /><br />"Siamo sicuramente arrivati al punto in cui dobbiamo chiederci su cos'altro abbia ragione Rael", ha commentato Wenner.  Le prove a favore di Rael e del Movimento Raeliano si stanno accumulando ogni giorno di più!<br /><br />Wenner ha inoltre aggiunto che il Movimento Raeliano è stato spesso deriso per i suoi annunci. <br /><br />"Alcune persone disinformate ancora pensano che le affermazioni rese dal Movimento Raeliano siano fantasiose, pazze o stravaganti", ha detto. "Ma la verità sta affiorando, suffragata dalle moderne scoperte scientifiche di cui siamo testimoni ogni giorno. Gli insegnamenti raeliani contengono la verità sulle nostre origini e una filosofia rivoluzionaria che aiuterà tutti a vivere più felici e in salute".<br />]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/marcusemma.jpg' class='bbcode' alt=''  /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />LONDRA, 8 aprile - "Quanto afferma il Movimento Raeliano è stato ancora una volta scientificamente dimostrato e ufficialmente riconosciuto come corretto", ha dichiarato Marcus Wenner, Ph.D, Guida raeliana del Regno Unito.<br /><br />Egli afferma che il Movimento Raeliano insegna delle tecniche, come digiuno o dieta ipocalorica, che da sempre si ritengono essere in grado di migliorare la salute fisica e rendere più felici. Secondo Wenner, questi insegnamenti vennero trasmessi circa 40 anni fa a Rael, leader del Movimento Raeliano,  da un'avanzata civiltà extraterrestre i cui scienziati  hanno affermato di aver creato ogni forma di vita sulla Terra. <br /><br />Wenner ha descritto uno studio nel quali dei medici hanno monitorato la salute e le abitudini di oltre 200 residenti nello Stato dello Utah, dove digiunare per almeno un giorno al mese fa parte dello stile di vita di molti Mormoni. Una scansione ai raggi X ha rivelato un restringimento delle arterie in circa il 75% delle persone che non  praticavano il digiuno, contro il 63% delle persone che invece lo praticavano. Inoltre, il digiuno sembrerebbe più che dimezzare i rischi di comparsa del diabete, secondo lo studio che è stato presentato alla conferenza dell'American College of Cardiology. <br /><br />"Il Movimento Raeliano insegna da decenni che un digiuno di 24 ore a settimana, bevendo solo dell'acqua, apporta degli enormi benefici al nostro organismo", ha  aggiunto Wenner. Per essere sicuri che i risultati di questo studio non fossero dovuti soltanto ad una condotta di vita più salutare da parte di chi praticava il digiuno, i ricercatori hanno realizzato un secondo studio su delle persone che non lo praticavano con regolarità. <br />Questo secondo gruppo non ha assunto cibo per 24 ore, limitandosi solamente a bere dell'acqua. Sono poi stati sottoposti a una serie di controlli medici e monitorati anche mentre mangiavano. Il test ha rivelato che digiunare assumendo solo dell'acqua incrementa la produzione dell'ormone della crescita, responsabile di accellerare il metabolismo e di  bruciare i grassi.<br /><br />Wenner ha detto che con il passar delle settimane, vengono pubblicati studi nuovi ed indipendenti che provano come gli insegnamenti raeliani siano sempre stati  molto in anticipo rispetto al pensiero corrente. <br /><br />"Siamo sicuramente arrivati al punto in cui dobbiamo chiederci su cos'altro abbia ragione Rael", ha commentato Wenner.  Le prove a favore di Rael e del Movimento Raeliano si stanno accumulando ogni giorno di più!<br /><br />Wenner ha inoltre aggiunto che il Movimento Raeliano è stato spesso deriso per i suoi annunci. <br /><br />"Alcune persone disinformate ancora pensano che le affermazioni rese dal Movimento Raeliano siano fantasiose, pazze o stravaganti", ha detto. "Ma la verità sta affiorando, suffragata dalle moderne scoperte scientifiche di cui siamo testimoni ogni giorno. Gli insegnamenti raeliani contengono la verità sulle nostre origini e una filosofia rivoluzionaria che aiuterà tutti a vivere più felici e in salute".<br />]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.1'>INSEGNAMENTI</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Mon, 11 Apr 2011 02:42:24 -0500</pubDate>
<guid isPermaLink="true">http://it.raelianews.org/news.php?item.339.1</guid>
</item>

<item>
<title>Il Papa che perdona gli Ebrei, ma chi dovrebbe perdonare chi?</title>
<link>http://it.raelianews.org/news.php?item.338.1</link>
<description><![CDATA[<div style='text-align:center'><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/pope-benedict-nazi-salute.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />In seguito alla recente pubblicazione del nuovo libro di Benedetto XVI ‘Gesù di Nazareth’, dove il Papa solleva il popolo Ebraico dalla responsabilità per la morte di Gesù Cristo,Ricky Roehr, leader del Movimento Raeliano in Nord America, ha così commentato:<br /><br />“Ecco una nuova stupida e ‘politicamente corretta’ spiegazione da parte del Papa che, ancora una volta, contraddice le dichiarazioni del suo o dei suoi predecessori. <br /><br />E di contraddizioni ce ne sono tante, anche nel contenuto di quest’ultima interpretazione. <br /><br />Partendo dal presupposto che i Cristiani affermano che fosse già nel piano di Dio sacrificare il suo unico figlio Gesù affinché tutti gli uomini potessero essere perdonati per i loro peccati, si può già dedurre che nessuna colpa dovrebbe essere addossata né ai Romani né agli Ebrei. <br /><br />Questa colpa, infatti, dovrebbe ricadere direttamente su Dio, ma naturalmente questo non è possibile poiché a Dio si attribuiscono solo cose positive come guarigioni, miracoli, etc. e non lo si può accusare per qualcosa di male. <br /><br />A questo punto la logica vorrebbe che, se un essere onnipotente fosse responsabile di tutte le cose buone che accadono, dovrebbe ugualmente essere responsabile anche di quelle cattive.<br />Ma siccome Dio, secondo la dottrina cristiana, non può essere incolpato, allora si potrebbe dire che odio ed intolleranza hanno regnato per migliaia di anni ed i milioni di morti che ne sono la conseguenza sono ancora in attesa di un colpevole; non si può neanche dare la colpa al diavolo perché è Dio stesso che gli permette di esistere.<br /><br />Se, invece, ci si attiene ai loro Vangeli, gli Ebrei dovrebbero essere considerati i responsabili della morte di Gesù semplicemente perché non tolleravano l’idea che questo giovane uomo redarguisse i loro Rabbini riguardo al contenuto della Legge Ebraica.<br /><br />Gesù affermava che le loro leggi erano superficiali, in molti casi prive di significato e, soprattutto, non contemplavano un amore sincero per gli Elohim. <br /><br />A questo punto è stato molto conveniente per gli Ebrei consegnare Gesù, senza dubbio un rivoluzionario in un mondo di tradizione ebraica, ad Erode, il cui interesse principale era quello che non ci fossero disordini sociali nei territori da lui governati.<br /><br />Così, ancora una volta, il Vaticano ha bisogno di riconciliare le contraddizioni contenute nei suoi stessi Vangeli. <br /><br />Ma la Bibbia dice chiaramente che gli Ebrei consegnarono Gesù ad Erode. Punto. <br /><br />Non è razionale continuare a cambiare la storia; bisogna prendere una posizione ed attenersi ad essa, invece di reinterpretare e ricontestualizzare gli avvenimenti per non disturbare il pensiero comune. <br /><br />Quest’ultima citazione del Papa è soltanto un altro tentativo di prendere le distanze da quella che potrebbe essere definita la ‘politicamente corretta fobia anti-semita’, che, a giudizio di Rael, sta tenendo in scacco l’intero pianeta. <br /><br />Per saperne di più, fate una ricerca in internet a proposito delle Guide Onorarie di origine israeliana nominate da Rael, Ilan Pappe e Gilad Atzmon. Avrete così modo di constatare che quello che dicono è inoppugnabile; tutti gli Ebrei e i Cristiani dovrebbero informarsi sulle loro opinioni per capire molte cose sul Medio Oriente :-)<br /><br />“Sebbene il Papa continui a predicare che il perdono è necessario per ognuno di noi e lo elargisca così benevolmente a tutti, dovrebbe assumersi le proprie responsabilità per le cose terribili di cui si è macchiato, come ad esempio insabbiare migliaia di casi di pedofilia o continuare a commettere un vero e proprio genocidio in Africa mentendo alle popolazioni sul fatto che i preservativi non fermano il virus dell’AIDS. Tutto ciò è causa di immensa sofferenza e morte. Il Papa dovrebbe essere lui stesso in prima fila per ricevere un perdono”, ha aggiunto Roehr. <br /><br />Ma non ci può essere perdono se prima non si comincia col riparare tutti i danni, giusto?<br /><br />E per finire,” ha concluso Roehr, “un’altra tegola per la Chiesa: gli avvocati Jon Levy e Thomas Easton (www.vaticanbankclaims.com) hanno in mano molto di più di una piccola prova che dimostra come il Vaticano abbia aiutato i Nazisti durante la seconda Guerra Mondiale, riciclando denaro e tesori rubati.<br /><br />Allora, in conclusione, chi dovrebbe perdonare chi?”<br /><br />Ricky Roehr<br />Guida Continentale dell’America del Nord]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div style='text-align:center'><img src='http://it.raelianews.org/e107_images/newspost_images/pope-benedict-nazi-salute.jpg' class='bbcode' alt=''  /></div><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />In seguito alla recente pubblicazione del nuovo libro di Benedetto XVI ‘Gesù di Nazareth’, dove il Papa solleva il popolo Ebraico dalla responsabilità per la morte di Gesù Cristo,Ricky Roehr, leader del Movimento Raeliano in Nord America, ha così commentato:<br /><br />“Ecco una nuova stupida e ‘politicamente corretta’ spiegazione da parte del Papa che, ancora una volta, contraddice le dichiarazioni del suo o dei suoi predecessori. <br /><br />E di contraddizioni ce ne sono tante, anche nel contenuto di quest’ultima interpretazione. <br /><br />Partendo dal presupposto che i Cristiani affermano che fosse già nel piano di Dio sacrificare il suo unico figlio Gesù affinché tutti gli uomini potessero essere perdonati per i loro peccati, si può già dedurre che nessuna colpa dovrebbe essere addossata né ai Romani né agli Ebrei. <br /><br />Questa colpa, infatti, dovrebbe ricadere direttamente su Dio, ma naturalmente questo non è possibile poiché a Dio si attribuiscono solo cose positive come guarigioni, miracoli, etc. e non lo si può accusare per qualcosa di male. <br /><br />A questo punto la logica vorrebbe che, se un essere onnipotente fosse responsabile di tutte le cose buone che accadono, dovrebbe ugualmente essere responsabile anche di quelle cattive.<br />Ma siccome Dio, secondo la dottrina cristiana, non può essere incolpato, allora si potrebbe dire che odio ed intolleranza hanno regnato per migliaia di anni ed i milioni di morti che ne sono la conseguenza sono ancora in attesa di un colpevole; non si può neanche dare la colpa al diavolo perché è Dio stesso che gli permette di esistere.<br /><br />Se, invece, ci si attiene ai loro Vangeli, gli Ebrei dovrebbero essere considerati i responsabili della morte di Gesù semplicemente perché non tolleravano l’idea che questo giovane uomo redarguisse i loro Rabbini riguardo al contenuto della Legge Ebraica.<br /><br />Gesù affermava che le loro leggi erano superficiali, in molti casi prive di significato e, soprattutto, non contemplavano un amore sincero per gli Elohim. <br /><br />A questo punto è stato molto conveniente per gli Ebrei consegnare Gesù, senza dubbio un rivoluzionario in un mondo di tradizione ebraica, ad Erode, il cui interesse principale era quello che non ci fossero disordini sociali nei territori da lui governati.<br /><br />Così, ancora una volta, il Vaticano ha bisogno di riconciliare le contraddizioni contenute nei suoi stessi Vangeli. <br /><br />Ma la Bibbia dice chiaramente che gli Ebrei consegnarono Gesù ad Erode. Punto. <br /><br />Non è razionale continuare a cambiare la storia; bisogna prendere una posizione ed attenersi ad essa, invece di reinterpretare e ricontestualizzare gli avvenimenti per non disturbare il pensiero comune. <br /><br />Quest’ultima citazione del Papa è soltanto un altro tentativo di prendere le distanze da quella che potrebbe essere definita la ‘politicamente corretta fobia anti-semita’, che, a giudizio di Rael, sta tenendo in scacco l’intero pianeta. <br /><br />Per saperne di più, fate una ricerca in internet a proposito delle Guide Onorarie di origine israeliana nominate da Rael, Ilan Pappe e Gilad Atzmon. Avrete così modo di constatare che quello che dicono è inoppugnabile; tutti gli Ebrei e i Cristiani dovrebbero informarsi sulle loro opinioni per capire molte cose sul Medio Oriente :-)<br /><br />“Sebbene il Papa continui a predicare che il perdono è necessario per ognuno di noi e lo elargisca così benevolmente a tutti, dovrebbe assumersi le proprie responsabilità per le cose terribili di cui si è macchiato, come ad esempio insabbiare migliaia di casi di pedofilia o continuare a commettere un vero e proprio genocidio in Africa mentendo alle popolazioni sul fatto che i preservativi non fermano il virus dell’AIDS. Tutto ciò è causa di immensa sofferenza e morte. Il Papa dovrebbe essere lui stesso in prima fila per ricevere un perdono”, ha aggiunto Roehr. <br /><br />Ma non ci può essere perdono se prima non si comincia col riparare tutti i danni, giusto?<br /><br />E per finire,” ha concluso Roehr, “un’altra tegola per la Chiesa: gli avvocati Jon Levy e Thomas Easton (www.vaticanbankclaims.com) hanno in mano molto di più di una piccola prova che dimostra come il Vaticano abbia aiutato i Nazisti durante la seconda Guerra Mondiale, riciclando denaro e tesori rubati.<br /><br />Allora, in conclusione, chi dovrebbe perdonare chi?”<br /><br />Ricky Roehr<br />Guida Continentale dell’America del Nord]]></content:encoded>
<category domain='http://it.raelianews.org/news.php?cat.1'>INSEGNAMENTI</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 29 Mar 2011 14:12:32 -0500</pubDate>
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