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Rael: "Costringiamo gli "Stati canaglia" come gli USA, a firmare ad ottobre il Trattato per la messa al bando delle armi nucleari"


13 lug, 2017
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LAS VEGAS, 9 luglio - Trattato delle Nazioni Unite per la messa al bando delle armi nucleari

Dopo che lo scorso venerdì a New York è stato adottato da 122 nazioni il primo Trattato delle Nazioni Unite per la messa al bando delle armi nucleari, Rael ha applaudito quello che ha definito un "fantastico successo" per questa iniziativa.

Ha tuttavia invitato le persone del mondo intero a continuare ad agire, dato che le nazioni in possesso di armi nucleari hanno boicottato la votazione.

"Dobbiamo fare in modo di costringere i governi degli "Stati canaglia" che non vogliono smantellare il proprio arsenale atomico, in particolare Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia, a firmare questo Trattato il prossimo mese di ottobre", ha dichiarato Rael. "Sono le loro bombe che minacciano la sopravvivenza dell'Umanità, per cui spetta alla popolazione di questi Paesi costringere i propri governi a firmare questo Trattato".

Negli ultimi tre mesi, migliaia di pacifisti, inclusi i raeliani di tutto il mondo, hanno seguito il consiglio di Rael e meditato per la pace nei luoghi pubblici, informando la gente circa questa votazione per la messa al bando delle armi nucleari.

"Le nostre azioni devono proseguire", ha affermato Rael. "La prossima scadenza è ora ad ottobre".

Secondo Rael, è particolarmente ipocrita che i 5 Paesi dominanti rivendichino il diritto ad essere gli unici a poter possedere delle armi nucleari, visto che India e Pakistan già ne hanno.

"Ed è ancora più ipocrita che tutti fingano di non sapere che anche Israele possiede oltre 100 testate nucleari", ha detto. "La cosa più divertente è che le potenze occidentali dominanti tengano sotto controllo Paesi come l'Iran per assicurarsi che non abbiano armi nucleari, quando essi non votano nemmeno per vietare le proprie".

"È vergognoso che i Paesi Bassi abbiano espresso voto contrario", ha aggiunto Rael. "Tutte le nazioni che si oppongono alla messa al bando saranno responsabili della distruzione dell'Umanità, se ciò dovesse accadere".

In un precedente discorso, Rael ha spiegato che l'alternativa all’obbligo di messa al bando delle armi nucleari è rappresentata dal fatto che tutti i Paesi debbano avere il diritto di possedere armi atomiche, il che potrebbe rappresentare un'altra via per imporne il divieto.

"Ora, l'unico modo per far cambiare idea alle grandi nazioni nucleari è quello di sperare che la maggior parte dei piccoli Paesi del mondo possa dotarsi anch’essa della bomba atomica. Allora, tutti saranno talmente spaventati che se ne proibirà l’uso", ha spiegato Rael. "Ma non arrendetevi, c'è ancora speranza, e fino ad allora dobbiamo continuare ad esercitare pressioni sulla nazione leader del movimento a favore del nucleare: gli USA".

"Chiedo solennemente a tutti gli amanti della pace di promuovere il boicottaggio dei prodotti e dei servizi degli USA, oltre che del turismo in questa nazione", ha dichiarato Rael. "Chiedo invece di acquistare i prodotti e i servizi dei Paesi che hanno sostenuto il divieto, e di promuovere il turismo in questi Paesi, come la Svezia, la Svizzera, l'Austria, il Brasile, il Sudafrica, l'Egitto, l'Indonesia e le Filippine. Si tratta di nazioni bellissime dal punto di vista turistico e sono molto più interessanti degli USA".

Rael ha anche deplorato la mancanza di copertura mediatica delle notizie riguardanti il "Trattato per la messa al bando delle armi nucleari".

"I principali organi d’informazione di Stati Uniti, Francia e Regno Unito (e anche Italia) non hanno riportato alcuna notizia riguardo a questa votazione", ha sottolineato. "Questo è uno dei peggiori esempi di manipolazione di massa".

Rael ha concluso dicendo che le nazioni che si oppongono al Trattato che vieta le armi atomiche "sono certamente degli "Stati canaglia", poiché sono solo una minoranza rispetto all'Umanità nel suo complesso".

"Non possono continuare a dire di essere i paladini della democrazia, quando rappresentano solo una piccola minoranza (5 nazioni su 180) e continuano a dominare il mondo", ha sottolineato. "Questo è un terribile esempio di imperialismo fascista. Sono infatti gli unici Stati che posseggono armi nucleari grazie al loro ipocrita Trattato di Non Proliferazione Nucleare".