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				<title>Raelianews : news</title>
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				<description>Raelianews - official news of the Raelian Movement</description>


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				<copyright>All text is free of copyright and may be re-produced or broadcast in any form without notice providing the original source (raelianews.org) is clearly marked or stated. Videos are (c) International Raelian Movement 2005-2016 - All Rights Reserved.</copyright>
				<managingEditor>editor@nospam.com (Raelianews Editor)</managingEditor>
				<webMaster>editor@nospam.com (Raelianews Editor)</webMaster>
				<pubDate>Sat, 04 Apr 2026 02:08:08 +0000</pubDate>
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<title>IL MOVIMENTO RAELIANO CONDANNA L’INTRODUZIONE DELLA PENA DI MORTE IN ISRAELE E RICHIAMA IL QUINTO COMANDAMENTO</title>
<link>https://it.raelianews.org/il-movimento-raeliano-condanna-lintroduzione-della-pena-di-morte-in-israele-e-richiama-il.html</link>
<description><![CDATA[<br /><br />“Il Movimento Raeliano esprime profondo sdegno e condanna senza riserve l’approvazione, avvenuta il 30 marzo 2026, della legge che introduce la pena di morte per atti di terrorismo in Israele” dichiara Marco Franceschini, portavoce del Movimento Raeliano Italiano. La Knesset ha approvato il provvedimento in lettura finale con 62 voti favorevoli e 48 contrari, alla presenza del Primo Ministro Benjamin Netanyahu.<br /><br />Una legge che tradisce i valori fondanti dell’ebraismo<br /><br />“È profondamente paradossale che uno Stato che si definisce ‘ebraico’ adotti una legge che contraddice uno dei pilastri più sacri della Torah: il Quinto Comandamento, ‘Lo Tirtza’ — Non uccidere” afferma Franceschini. “Questo precetto non è una semplice norma giuridica: è il riconoscimento della sacralità assoluta della vita umana, dono degli Elohim, i Creatori descritti nelle antiche scritture. Chi pretende di sottrarla in nome della sicurezza si erge al di sopra di quella legge divina che afferma di onorare.”<br /><br />Il “popolo eletto” e la forca: una contraddizione teologica<br /><br />“Una vicenda che, se non fosse tragica, avrebbe del paradossale” prosegue Franceschini. “La tradizione ebraica si definisce Am Segulah, ‘popolo eletto’, chiamato a essere Or LaGoyim, luce tra le nazioni: un esempio morale per l’intera umanità. Questa elezione implica responsabilità più elevate: maggiore giustizia, misericordia, saggezza e spiritualità. Non privilegi, ma doveri più alti.”<br /><br />“Come si concilia questa vocazione con l’introduzione della pena per impiccagione? Come può il popolo custode di una delle più antiche leggi morali approvare una norma di questo tipo? Il Talmud è esplicito: un Sinedrio che condannava a morte anche una sola volta in settant’anni veniva chiamato ‘assassino’. Settant’anni — non settanta ore di dibattito parlamentare. L’elezione ‘divina’ è un invito alla compassione più alta, non una licenza per la crudeltà.”<br /><br />Una legge discriminatoria e illegittima<br /><br />“Questa norma è, oltretutto, strutturalmente discriminatoria” denuncia Franceschini. “Si applica di fatto quasi esclusivamente ai palestinesi ed è estesa anche ai territori occupati dal 1967, sollevando seri interrogativi sulla sua legittimità giuridica e sul rispetto del diritto internazionale.”<br /><br />L’esultanza politica e la responsabilità morale<br /><br />“Esprimiamo profondo disagio e disgusto per le modalità con cui alcuni esponenti del governo hanno accolto questa legge”, afferma Franceschini, riferendosi alle dichiarazioni del ministro per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, tra i principali promotori del provvedimento. “Festeggiare brindando all’introduzione della morte come strumento di Stato è un gesto che dovrebbe interrogare profondamente ogni coscienza civile.”<br /><br />“Sarebbe forse il caso che le autorità religiose ebraiche riflettessero sull’opportunità di reintrodurre strumenti come il ḥerem, la scomunica ebraica, che comporta l’esclusione dalla comunità religiosa e sociale, nei confronti di questi personaggi politici che violano i fondamenti dell'ebraismo".<br /><br />Israele, la missione tradita e il ruolo degli Elohim<br /><br />“C’è una dimensione ancora più profonda che non possiamo ignorare” prosegue Franceschini. “Secondo i messaggi trasmessi a Rael dagli Elohim, i nostri Creatori extraterrestri, Israele aveva una missione straordinaria: essere il luogo destinato alla costruzione dell’Ambasciata per accogliere gli Elohim sulla Terra — il Terzo Tempio, punto di incontro tra l’umanità e i suoi Creatori.”<br /><br />“Il ‘popolo eletto’ non era certo eletto per dominare o distruggere la vita altrui, ma per essere un faro di pace, compassione e apertura tra le nazioni.”<br /><br />“Israele avrebbe dovuto riconoscere Rael come il tanto atteso Messia della pace e della rivelazione, portatore di un messaggio opposto a quello che oggi si celebra: non la forca, ma il perdono; non la morte decretata dai tribunali, ma la tutela assoluta della vita.”<br /><br />“Vedere la terra che avrebbe dovuto prepararsi ad accogliere gli Elohim trasformarsi in promotrice di esecuzioni capitali è qualcosa che contraddice profondamente il messaggio originario, anche alla luce del comandamento ‘Non uccidere’, attribuito agli Elohim stessi e in particolare a Yahweh, figura centrale nella tradizione biblica.”<br /><br />“Non esistono popoli superiori: esistono solo esseri umani con maggiori responsabilità verso gli altri.”<br /><br />Un appello alla comunità internazionale<br /><br />Il Movimento Raeliano ribadisce il proprio impegno per un mondo fondato sull’amore, la pace, la responsabilizzazione, l’autodeterminazione dei popoli, l’equa distribuzione delle risorse, lo sviluppo tecnologico al servizio dell’umanità e il rispetto assoluto della vita.<br /><br />“Ci uniamo a tutte le organizzazioni e a tutte le persone che chiedono alle autorità israeliane di ritirare questa legge” conclude Franceschini. “Invitiamo la comunità internazionale — governi, organizzazioni per i diritti umani e istituzioni religiose — a intensificare la pressione affinché la pena di morte venga abolita ovunque nel mondo.”<br /><br />. <br /><br /><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.23'>Medio Oriente</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 09:57:23 +0000</pubDate>
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<title>Gli alieni sono demoni? Il Movimento Raeliano critica le dichiarazioni di J.D. Vance</title>
<link>https://it.raelianews.org/gli-alieni-sono-demoni-il-movimento-raeliano-critica-le-dichiarazioni-di-j-d-vance.html</link>
<description><![CDATA[Gli alieni sono demoni? Il Movimento Raeliano critica le dichiarazioni di J.D. Vance<br /><br />Il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance ha recentemente dichiarato che eventuali visitatori extraterrestri potrebbero essere interpretati come “demoni”, richiamando una lettura di matrice religiosa legata alla presenza di esseri celesti capaci di manifestarsi e interagire con l’umanità.<br /><br />Il Movimento Raeliano, attraverso il suo portavoce per l’Italia Marco Franceschini, esprime preoccupazione per questo tipo di interpretazione, ritenendola fuorviante sul piano scientifico e potenzialmente problematica sul piano culturale e sociale. Secondo il Movimento Raeliano, l’associazione tra fenomeni extraterrestri e figure demoniache rischia di alimentare paure irrazionali e di ostacolare un approccio più razionale, costruttivo e  aperto alla possibilità di vita intelligente oltre la Terra.<br /><br />Secondo la visione proposta dal movimento, lo sviluppo di ogni civiltà tecnologicamente avanzata comporterebbe una fase critica in cui una specie deve scegliere tra l’autodistruzione e il superamento delle dinamiche aggressive. In quest’ottica, ogni civiltà in grado di viaggiare nello spazio avrebbe necessariamente raggiunto un elevato livello di cooperazione, pace e non violenza sul proprio pianeta.<br /><br />Rael, fondatore del Movimento Raeliano Internazionale, sostiene da decenni che l’umanità sia stata creata da una civiltà extraterrestre avanzata, denominata Elohim, e che questi esseri seguano con interesse lo sviluppo della vita sulla Terra.<br /><br />Franceschini sottolinea inoltre che, se tali civiltà possedessero tecnologie avanzate, avrebbero la capacità di imporsi senza difficoltà. Tuttavia, il fatto che venga proposta l’idea di un incontro ufficiale — attraverso la costruzione di un’ambasciata dedicata, con status di extraterritorialità — viene interpretato dal movimento come un chiaro segnale di intenzioni pacifiche e rispettose.<br /><br />Secondo il Movimento Raeliano, la realizzazione di una struttura di questo tipo rappresenterebbe un passo significativo verso un eventuale contatto ufficiale e segnerebbe un momento cruciale nello sviluppo della civiltà umana.<br /><br />Il movimento conclude sottolineando l’importanza di affrontare il tema della possibile presenza extraterrestre con un approccio basato su razionalità, apertura e cooperazione, evitando interpretazioni che possano alimentare paura o conflitto.<br /><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>Politica</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Mon, 30 Mar 2026 13:05:29 +0000</pubDate>
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<title>I raeliani celebrano la Giornata Internazionale della Felicità e incoraggiano le persone a ridere per promuovere un clima di pace.</title>
<link>https://it.raelianews.org/i-raeliani-celebrano-la-giornata-internazionale-della-felicita-e-incoraggiano-le-persone-a-ridere.html</link>
<description><![CDATA[Tokyo, 17 marzo 2026 - Il prossimo 20 marzo, ovunque nel mondo i raeliani celebreranno la Giornata Internazionale della Felicità con più fervore che mai.<br /><br />In un suo recente discorso, Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha ricordato che «Dovremmo tutti ridere continuamente, perché siamo nati per ridere».<br /><br />Ha poi aggiunto che «Non bisognerebbe mai scusarsi quando si ride, ma si dovrebbe farlo quando si è seri. Ridere significa diventare come gli Elohim, gli scienziati extraterrestri che ci hanno creato. Loro ridono sempre, e ridevano anche all’epoca della creazione».<br /><br />Rael ha spiegato che molti degli attuali conflitti derivano da un completo tradimento degli insegnamenti dei profeti. Egli ha sottolineato come alcune interpretazioni delle scritture ebraiche lascino intendere che il Paese di Israele debba essere attaccato dal mondo intero affinché il Messia possa fare la sua comparsa e il loro Dio intervenga per salvare il popolo ebraico nella battaglia finale. Alcuni cristiani fondamentalisti nutrono una convinzione simile, immaginando un conflitto mondiale che coinciderà con il ritorno di Gesù e garantirà loro la vittoria. Anche alcuni testi musulmani contengono simili interpretazioni apocalittiche.<br /><br />Secondo Rael, rappresentanti delle religioni monoteistiche stanno mettendo in atto un programma bellico ai più alti livelli, tradendo completamente gli insegnamenti originali dei loro profeti.<br /><br />Egli ha affermato che la missione dei raeliani è quella di promuovere i veri insegnamenti di questi profeti. Tutti loro hanno parlato di amore, di rispetto per la vita, di rispetto per i nostri creatori e dell’importanza di gioire di ogni secondo della vita che ci è stata donata: valori che Rael insegna da cinquantadue anni attraverso l’Università della Felicità, che il Movimento Raeliano organizza ogni anno su ciascun continente.<br /><br />«Allenatevi affinché il vostro ultimo respiro possa essere una risata. Allenatevi ogni giorno e non nascondete mai la vostra felicità. La felicità e le risate sono contagiose. Siate coloro che suscitano risate negli altri. Date inizio a questo contagio di risate per contrastare il virus della serietà», ha proseguito Rael, che ha poi concluso dicendo che «Diffondere amore è ciò che facciamo come raeliani. Diffondere amore significa diffondere risate. Quando le persone ridono, non hanno voglia di uccidere nessuno. La felicità è l’unica soluzione per salvare l’umanità, perché porta amore».<br /><br />Partecipate a uno dei numerosi eventi che i raeliani hanno organizzato per festeggiare questa occasione il prossimo 20 marzo; e fatelo sempre, perché la Giornata della Felicità dovrebbe essere celebrata ogni giorno.<br /><br />Per saperne di più sulle nostre Università della Felicità, visitate il sito <a class="e-url" href="http://www.rael.org" rel="external">www.rael.org</a><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.3'>Filosofia</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sat, 21 Mar 2026 18:42:33 +0000</pubDate>
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<title>Il Movimento Raeliano sostiene Pedro Sánchez nel suo discorso contro la guerra</title>
<link>https://it.raelianews.org/il-movimento-raeliano-sostiene-pedro-sanchez-nel-suo-discorso-contro-la-guerra.html</link>
<description><![CDATA[<br />Il Movimento Raeliano sostiene Pedro Sánchez nel suo discorso contro la guerra e richiama alla necessità di cambiare i sistemi elettorali.<br /><br />Il Movimento Raeliano esprime il proprio fermo sostegno alla posizione assunta dal Presidente del Governo spagnolo, Pedro Sánchez, contro l’escalation bellica in Medio Oriente e la netta opposizione a un conflitto che ha coinvolto l’Iran.<br /><br />In un momento in cui la retorica bellicista sembra prevalere sulla ragione, le parole di Sánchez rappresentano un barlume di saggezza che l'Europa intera dovrebbe adottare come bussola politica. Proprio Sánchez, richiamando la comunità internazionale alla coerenza, ha dichiarato:<br /><br />"Non possiamo essere accusati di usare standard diversi: non possiamo difendere il diritto internazionale in Ucraina e restare in silenzio di fronte a ciò che accade in Medio Oriente. La pace deve essere una sola, basata sulla dignità di ogni essere umano."<br /><br />In merito a questa visione di coerenza e giustizia universale, il Rappresentante per l'Italia del Movimento Raeliano, Marco Franceschini, afferma con vigore che la pace non è negoziabile e, a tal proposito, ricorda uno dei principi cardine della filosofia raeliana: “L'uccisione di un solo essere umano innocente è un crimine che pesa più della perdita dell'intera umanità”.<br /><br />"Questo valore è assoluto: anche se la sopravvivenza della specie umana dipendesse dal sacrificio di un singolo individuo innocente, non si dovrebbe comunque ucciderlo", ha dichiarato Franceschini. "La vita è il bene supremo, un miracolo della creazione scientifica dei nostri creatori, gli Elohim descritti nella Bibbia, e non può essere barattata o mercanteggiata per nessuna ragione al mondo, nessuna ideologia e nessuna nazione."<br /><br />Proseguendo nella sua analisi, Franceschini ha affermato che la guerra è a rischio di escalation e coinvolgimento di altre nazioni, il che significa avvicinarsi sempre di più a un conflitto nucleare.<br />Franceschini lancia poi una critica diretta ai sistemi di governo attuali:<br />"Le drammatiche situazioni odierne non sono incidenti di percorso, ma il frutto diretto delle decisioni di presidenti eletti democraticamente. Tutti i sostenitori della cosiddetta 'democrazia selvaggia' — il sistema del suffragio universale — dovrebbero oggi avere la coerenza di accettare di buon grado questi scenari di morte, essendo essi il prodotto legittimo del sistema che difendono. Se non sono disposti ad accettare questo scempio, abbiano il coraggio di rimettere in discussione l’intero sistema elettorale che ha permesso a leader inadeguati di gestire il destino del pianeta."<br /><br />Per uscire da questo stallo, Franceschini indica la via tracciata da Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, nel suo libro "La Geniocrazia", sottolineando come il sistema attuale sia ormai obsoleto e pericoloso. Il Movimento propone di superare la "democrazia dei numeri" a favore di un sistema basato sull’intelligenza e sull’amore, dove il diritto di voto e di eleggibilità siano legati alle reali capacità cognitive ed empatiche dei singoli.<br /><br />Secondo Franceschini, Pedro Sánchez, con la sua ferma opposizione alla guerra, dimostra di possedere quel tipo di intelligenza che la Geniocrazia vorrebbe rendere norma di governo.<br /><br />In conclusione, Franceschini rivolge un appello perentorio all'Unione Europea affinché sostenga la linea di Sánchez, ponendo fine a ogni logica di intervento militare e apra il dibattito sul modello di governance geniocratico indicato da Rael come soluzione per evitare l’autodistruzione.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.20'>Europa</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 05:44:25 +0000</pubDate>
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<title>Diaconato negato alle donne, il Movimento Raeliano condanna il pronunciamento del Vaticano</title>
<link>https://it.raelianews.org/diaconato-negato-alle-donne-il-movimento-raeliano-condanna-il-pronunciamento-del-vaticano.html</link>
<description><![CDATA[Franceschini: “Pronti ad accogliere coloro che si sentono ingiustamente discriminate”<br /><br />Lo scorso 4 dicembre, la Chiesa cattolica ha confermato ancora una volta quanto la sua dottrina sia alienata dal mondo reale. Con il pronunciamento della Commissione Petrocchi, il Vaticano ha definitivamente sancito che le donne non possono accedere al diaconato ordinato. Una scelta che testimonia l’ostinata  volontà di mantenere inalterato un sistema di potere prettamente maschilista.<br /><br />“La cosa divertente è che questa decisione viene presentata come una scelta di fedeltà alla tradizione, quando la storia afferma l’esatto contrario”, dichiara Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano. “Infatti, le prime comunità cristiane si avvalevano delle diaconesse, donne che svolgevano funzioni ministeriali reali e non simboliche. E la ricerca storica continua a portare alla luce ruoli femminili ben più incisivi di quanto il Vaticano voglia ammettere”.<br /><br />Tutto questo accade in un’epoca in cui le istituzioni, a ogni livello, stanno riconoscendo la necessità di superare i modelli patriarcali, che spesso sfociano nella violenza. Evidentemente, la gerarchia cattolica preferisce restare arroccata sulle proprie arcaiche posizioni e incoraggiare la sopraffazione di un genere  sull'altro.<br /><br />“All’interno del Movimento Raeliano non solo è perfettamente normale ma è auspicabile vedere donne accedere ai ruoli di più alto livello e ricoprire cariche equivalenti a quelle di preti e vescovi”, sottolinea Franceschini. “Lungi dall’essere individui inferiori e soggetti all’autorità maschile, le donne apportano quei valori generalmente appartenenti all’universo femminile quali la raffinatezza, la gentilezza, l’empatia, la compassione, l’ascolto, che costituiscono il più potente deterrente alla violenza. In un mondo in cui l’aggressività dell’essere umano nei confronti dei propri simili e dell’ambiente che lo circonda ha messo a serio rischio la sopravvivenza stessa dell’intera umanità, la condivisione di questi valori e l’elevazione della donna ai vertici della società diviene una questione di assoluta priorità. In questo senso, il contrasto tra la nostra posizione e la cieca visione cattolica è talmente netta da risultare esilarante”.<br /><br />Nell’epoca attuale, nessuna forma di discriminazione può essere accettata e tantomeno normalizzata in nome di una tradizione che non esiste.<br /><br />“Incoraggiamo le donne cattoliche e cristiane, che vogliono riappropriarsi della propria dignità, ad abbandonare questa vetusta istituzione che le relega a individui di una serie inferiore”, esorta Franceschini. “Se desiderano rivendicare il proprio posto nel mondo e contribuire a rendere questo pianeta un luogo di pace e felicità, abbracciando una filosofia spirituale e scientifica in perfetta armonia con l’epoca attuale, sono le benvenute in seno al Movimento Raeliano”.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>Politica</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 07:24:07 +0000</pubDate>
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<title>Una nazione firma uno storico memorandum per l’ambasciata degli Elohim</title>
<link>https://it.raelianews.org/una-nazione-firma-uno-storico-memorandum-per-lambasciata-degli-elohim.html</link>
<description><![CDATA[<strong class='bbcode bold bbcode-b'>Una nazione firma uno storico memorandum di collaborazione con il Movimento Raeliano per costruire un’ambasciata per gli extraterrestri.</strong><br /><br /><br /><br />New York, Stati Uniti - Il Movimento Raeliano è orgoglioso di annunciare una svolta storica nel cammino dell’umanità verso il tanto atteso ricongiungimento con gli Elohim, l’avanzata civiltà extraterrestre che ha creato ogni forma di vita sulla Terra. Per la prima volta nella storia documentata, un governo nazionale, la cui identità è mantenuta per il momento nel più stretto riserbo, ha firmato uno storico memorandum di collaborazione con il Movimento Raeliano per valutare la possibilità di costruzione di un’ambasciata destinata ad accogliere gli extraterrestri.<br /><br />Questa decisione, audace e senza precedenti, rappresenta il primo passo ufficiale compiuto da una nazione sovrana per accogliere sulla Terra, pacificamente e rispettosamente, i creatori dell'umanità.<br /><br />“Questo è un giorno storico per l'intera umanità”, ha dichiarato Daniel Turcotte, portavoce del Movimento Raeliano e direttore del progetto Un’ambasciata per gli extraterrestri. “Una nazione ha finalmente dimostrato di avere coraggio e lungimiranza nel preparare il ritorno degli Elohim, gli scienziati extraterrestri che hanno dato origine alla vita sulla Terra. Questa collaborazione brilla come un faro di speranza, pace e progresso scientifico”.<br /><br />Il memorandum appena firmato delinea un quadro di collaborazione che include gli obiettivi della partnership, la definizione dei ruoli e delle responsabilità, i principi di cooperazione e un calendario di attività esplorative. Entrambe le parti, il governo e il Movimento Raeliano, hanno manifestato la comune volontà di formalizzare le discussioni, valutare la fattibilità del progetto e di gettare le basi per questa iniziativa senza precedenti.<br /><br />Un rappresentante del governo in questione ha espresso ottimismo riguardo al calendario. “Vorremmo definire alcune formalità già entro la fine dell'anno”, ha affermato.<br /><br />Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano,  da oltre cinquant’anni ribadisce l'intento pacifico di questo progetto. “Gli extraterrestri non sono invasori. Attendono un nostro invito, rappresentato da un’ambasciata a cui venga riconosciuto lo status di extraterritorialità. Senza di essa, un arrivo non annunciato e indesiderato potrebbe avere gravi ripercussioni politiche, economiche e sociali.”<br /><br />Grazie alla sua lungimiranza, questa nazione diventa la prima al mondo a valutare ufficialmente la possibilità di ospitare un’ambasciata per accogliere gli extraterrestri, destinata a divenire il ponte neutrale, pacifico, scientifico e diplomatico, che unirà l'umanità e gli Elohim.<br /><br />Questo evento segna l'inizio di un nuovo capitolo nella storia del nostro pianeta, perfettamente in armonia con la missione del Movimento Raeliano: costruire un mondo ispirato all'amore, alla scienza, al rispetto e all'unità.<br /><br />Per ulteriori informazioni: <a class='e-email' data-user='contact' data-dom='ETembassy.org' rel='external' href='mailto:contact@ETembassy.org'>@</a><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 19 Nov 2025 11:40:20 +0000</pubDate>
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<title>Il Movimento Raeliano Internazionale annuncia lo scioglimento della sua sezione israeliana</title>
<link>https://it.raelianews.org/il-movimento-raeliano-internazionale-annuncia-lo-scioglimento-della-sua-sezione-israeliana.html</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano Internazionale annuncia lo scioglimento della sua sezione israeliana e la creazione del Movimento Raeliano Palestinese<br /><br />Las Vegas – 4 agosto 2025 — Con una dichiarazione senza precedenti, il Movimento Raeliano Internazionale (MRI) ha annunciato lo scioglimento della sua sezione israeliana e la creazione del nuovo Movimento Raeliano Palestinese.<br /><br />Questo cambiamento, voluto dal leader spirituale del MRI, il Messia Rael, è dovuto all'escalation dell'ingiustizia e della sofferenza umana in Medio Oriente.<br /><br />A presiedere il neocostituito Movimento Raeliano Palestinese sarà Leon Mellul, Guida raeliana di lunga data, rabbino capo e portavoce del Messia Rael. Di origini ebraiche, Mellul si è spesso espresso contro la crisi etica che sta attraversando Israele e ha ammonito sulle conseguenze del suo ostinato rifiuto di compiere la sua missione. In una dichiarazione pubblica risalente al 2008, egli ha scritto: “La distruzione dello Stato di Israele non avverrà a causa di una guerra o una catastrofe, ma per il rifiuto di abbracciare il suo destino: accogliere gli Elohim e riconoscere Rael come il Messia”.<br /><br />Questo annuncio fa seguito a un messaggio profetico ricevuto nel 2015 da YHWH, il massimo rappresentante degli Elohim, una civiltà molto più avanzata della nostra che, migliaia di anni fa, venne sulla Terra per crearvi ogni forma di vita. In questo messaggio, trasmesso da Rael, il Messia tanto atteso dal popolo ebraico, YHWH ha condannato il governo israeliano per aver tradito i fondamenti etici del giudaismo con atti di violenza sistematica, espansione territoriale illegale e militarizzazione. YHWH ha anche rivelato che molti palestinesi sono, in realtà, discendenti di antichi ebrei che si sono convertiti all'Islam nel corso delle generazioni. Ciò rende questo conflitto ancora più tragico, poiché mette in contrapposizione popoli dello stesso lignaggio.<br /><br />Mellul ha sottolineato che il Movimento Raeliano continua a nutrire un profondo rispetto per l'eredità spirituale ebraica. “Questa decisione non riflette un sentimento antiebraico, ma difende ciò che c'è di più nobile nella tradizione ebraica”, ha affermato. “Il vero giudaismo deve ora elevarsi al di sopra del nazionalismo e tornare alla sua missione profetica: essere una luce per le nazioni”.<br /><br />Ha aggiunto che questo cambiamento non è un gesto politico, ma un atto morale e profetico, radicato nei più alti ideali del giudaismo. “Il vero cuore del giudaismo risiede nel suo impegno per la giustizia, la compassione e la sacralità della vita”, ha affermato. “Questi valori sono stati profondamente traditi da decenni di violenza e oppressione perpetrate in nome di uno Stato”.<br /><br />Al centro della missione raeliana c'è la futura costruzione dell'ambasciata degli Elohim, nota anche come il Terzo Tempio. Questo edificio non sarà un monumento al nazionalismo o alla supremazia religiosa, ma un luogo sacro pensato per accogliere, dialogare e permettere il contatto tra l'umanità e i suoi creatori extraterrestri. Dovrà essere costruito su un terreno donato liberamente, con l'intento di promuovere la pace e la riconciliazione. “L'ambasciata non dovrà mai essere costruita su un terreno sottratto illegalmente”, ha chiarito il Messia Rael.<br /><br />La riorganizzazione del Movimento Raeliano rappresenta un messaggio chiaro: è giunto il momento di un risveglio spirituale, non solo per Israele, ma per tutta l'umanità. “L'anima del giudaismo non risiede nel potere politico, ma nella leadership etica”, ha affermato Mellul. “Questo riassetto non deve considerarsi una ritirata, ma un ritorno: un ritorno alla verità, all'umiltà e alla chiamata profetica che ancora riecheggia attraverso i secoli”.<br /><br />Il Movimento Raeliano Internazionale invita gli ebrei di tutto il mondo - religiosi, laici, progressisti o tradizionalisti - a riflettere profondamente su questo momento storico e a partecipare a un dialogo onesto sul futuro dell'identità ebraica, della responsabilità e della missione spirituale nell'era globale.<br /><br />Per ulteriori informazioni, visitare il sito rael.org o contattare Leon Mellul, rabbino capo e portavoce del Messia Rael, all'indirizzo: <a class='e-email' data-user='press' data-dom='rael.org' rel='external' href='mailto:press@rael.org'>@</a><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.23'>Medio Oriente</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2025 17:52:28 +0000</pubDate>
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<title>Il Movimento Raeliano Internazionale si prepara a festeggiare il Capodanno raeliano</title>
<link>https://it.raelianews.org/il-movimento-raeliano-internazionale-si-prepara-a-festeggiare-il-capodanno-raeliano.html</link>
<description><![CDATA[<br />Il Movimento Raeliano Internazionale si prepara a festeggiare il Capodanno raeliano, la cui data coincide con il criminale bombardamento atomico di Hiroshima<br /><br />TOKYO, 5 agosto 2025 — Il Movimento Raeliano Internazionale (MRI) si appresta a celebrare il Capodanno raeliano, che coincide con il giorno dell'esplosione della prima bomba atomica su Hiroshima, avvenuta il 6 agosto 1945, e di cui quest'anno ricorre l'ottantesimo anniversario.<br /><br />In una sua precedente dichiarazione, Rael, fondatore e leader spirituale del MRI, ha fortemente condannato questo tragico evento del passato, definendolo uno dei più grandi crimini contro l’umanità mai commessi: “Harry Truman è il più grande criminale di tutti i tempi, perché diede l'ordine di bombardare due città giapponesi che erano chiaramente degli obiettivi civili. Lo fece violando le Convenzione vigenti in tempo di guerra e provocando la morte istantanea di 300.000 civili innocenti, tra cui anziani e bambini. Nemmeno Adolf Hitler uccise così tanti civili con due sole bombe”.<br /><br />Ha poi aggiunto: “Voler far credere che il bombardamento di Hiroshima e Nagasaki abbia salvato un numero maggiore di vite perché ha posto fine al conflitto rende il crimine ancora più orribile. Equivale a giustificare il sacrificio di civili innocenti per salvare la vita dei militari”.<br /><br />La dottoressa Brigitte Boisselier, portavoce del MRI, ha tracciato un chiaro parallelo con le atrocità commesse ai giorni nostri: “Purtroppo, la stessa logica viene applicata in Medio Oriente, dove migliaia di civili, compresi bambini, sono stati uccisi a Gaza. Se il presidente Truman, o uno qualsiasi dei presidenti statunitensi che gli sono succeduti, si fosse scusato per il crimine compito, probabilmente l’opinione pubblica dei Paesi occidentali non accetterebbe o ignorerebbe l'attuale genocidio palestinese, come invece accade oggi”.<br /><br />Rael è da sempre un fervido sostenitore della pace e del disarmo globale attraverso mezzi non violenti, tra cui le meditazioni planetarie per la pace e l’attivismo. Inoltre, egli incoraggia i pacifisti di tutto il mondo ad agire per influenzare i propri governi. “Il 6 agosto sono previsti degli incontri raeliani nella maggior parte delle principali città del pianeta”, ha aggiunto Boisselier. “In questo giorno, accogliamo anche i nuovi membri del Movimento Raeliano e promuoviamo la campagna "Meditate un minuto per la pace", lanciata da Rael nel 2012 per aiutare l'umanità a costruire un futuro di pace”.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 13 Aug 2025 17:48:31 +0000</pubDate>
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<title>Undicesima edizione della Giornata “Un’Ambasciata per gli extraterrestri”</title>
<link>https://it.raelianews.org/ambasciatore.html</link>
<description><![CDATA[Undicesima edizione della Giornata “Un’Ambasciata per gli extraterrestri”: un passo decisivo verso il loro ritorno ufficiale <br /><br />Il Movimento Raeliano Internazionale, che ha recentemente celebrato il suo 50° anniversario, prosegue con impegno la missione di preparare l’umanità al ritorno degli Elohim, i nostri padri celesti. In quest’ottica, la realizzazione della loro ambasciata ufficiale rappresenta una tappa fondamentale per il raggiungimento di quest'obiettivo e un’occasione unica per compiere progressi decisivi sul piano diplomatico, scientifico e culturale.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>Politica</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sun, 13 Jul 2025 15:12:04 +0000</pubDate>
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<title>La vita di un solo uomo innocente è più importante dell’intera umanità</title>
<link>https://it.raelianews.org/la-vita-di-un-solo-uomo-innocente-e-piu-importante-dellintera-umanita.html</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano Italiano denuncia la strage di civili a Gaza e Cisgiordania e lancia un appello globale alla nonviolenza<br /><br /><br />Roma, 9 maggio 2025 – Di fronte all’orrore quotidiano che si consuma a Gaza e in Cisgiordania, il Movimento Raeliano Italiano denuncia il silenzio complice dei nostri governanti e lancia un messaggio urgente e perentorio: la vita di un solo uomo innocente è più importante dell’intera umanità. Questo è il principio cardine che deve guidare le nostre azioni e restituire dignità a un’epoca sempre più caratterizzata dalla brutalità e dall’indifferenza.<br /><br /><br />“In un mondo che giustifica l’uccisione di civili disarmati per ragioni di potere, vendette storiche e interessi geopolitici, abbiamo smarrito il diritto di definirci umani”, dichiara Marco Franceschini, leader del Movimento Raeliano in Italia. “La morte di un solo bambino, di una madre o di un medico per mano di un esercito nemico dovrebbe indignare la comunità internazionale e richiedere l’attuazione di immediati provvedimenti”.<br /><br /><br />Il principio raeliano secondo cui la vita di un solo essere umano vale più dell’intera umanità riflette pienamente e profondamente un insegnamento fondamentale del Talmud, che recita: chi distrugge una sola vita umana è come se avesse distrutto il mondo intero. “Questo valore universale, che condividiamo e ritroviamo nelle principali culture del mondo, testimonia il fatto che tutte le religioni hanno la medesima matrice, ovvero la saggezza degli Elohim, una pacifica ed evoluta civiltà extraterrestre responsabile della creazione di ogni forma di vita sulla Terra”, spiega Franceschini. “Il disprezzo da parte di Israele nei confronti dei suoi testi sacri, Il Talmud e la stessa Torah, all'interno della quale è espressamente scritto Non uccidere, rappresenta un profondo tradimento dei più antichi e autorevoli precetti dell’ebraismo e un insulto da parte del popolo ebraico nei confronti dei suoi creatori".<br /><br /><br />Alla luce di ciò, risulta ancora più inaccettabile il genocidio che Israele sta compiendo nell’indifferenza generale. "Come è possibile che coloro che hanno vissuto l’orrore dell’Olocausto possano deliberatamente infliggere ad altri esseri umani le stesse pene e sofferenze, giustificandole con i crimini subiti in passato?”, sottolinea Franceschini. “Sostenere un governo guidato da un individuo per il quale la Corte penale internazionale ha richiesto un mandato di arresto per crimini di guerra e crimini contro l'umanità significa non solo ignorare il diritto internazionale, ma anche rinnegare le radici morali della propria identità religiosa e culturale".<br /><br /><br />Il Movimento Raeliano Italiano, da sempre promotore di pace, nonviolenza e rispetto assoluto per la vita, condanna fermamente il massacro in corso e chiede inderogabilmente: la fine immediata di ogni operazione militare contro i civili, l’accesso umanitario pieno e garantito nella Striscia di Gaza e il riconoscimento del diritto alla vita come valore supremo e non negoziabile. Nel silenzio assordante del nostro governo e dei principali mezzi di comunicazione, questo comunicato vuole essere un appello alle coscienze individuali: possiamo ancora scegliere da che parte stare. Non dalla parte di un esercito, di una fazione o di una bandiera, ma dalla parte della vita, della compassione e dell’amore incondizionato per ogni essere umano pacifico. <br /><br /><br />A tale scopo, invitiamo tutte e tutti a meditare anche solo un minuto per la pace nel mondo, nell’ambito della campagna internazionale 1 Minute for Peace. Un solo pensiero di pace, moltiplicato per milioni di individui, può contribuire a trasformare la coscienza collettiva dell’umanità.<br /><br />Scegliere la pace è ancora possibile. Ora. Insieme.<br /><br /><br />Per saperne di più, visitare il sito <br /><br /><a class="e-url" href="http://www.rael.org" rel="external">www.rael.org</a><br /><br /><a class="e-url" href="http://www.1min4peace.org" rel="external">www.1min4peace.org</a><br /><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.23'>Medio Oriente</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Fri, 09 May 2025 15:16:53 +0000</pubDate>
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<title>Le scoperte scientifiche confermano le origini africane dell'umanità</title>
<link>https://it.raelianews.org/le-scoperte-scientifiche-confermano-le-origini-africane-dellumanita.html</link>
<description><![CDATA[Los Angeles, CA - 31 marzo 2025 - Dopo la commemorazione del Black History Month e il successo del lancio della rivoluzionaria campagna “Adamo ed Eva erano neri”, il team del progetto Back To Kama è orgoglioso di ribadire una verità fondamentale, in armonia con la scienza e la spiritualità. Secondo gli insegnamenti di Rael, i primi esseri umani furono creati neri e questo memorabile evento ebbe luogo nel continente di Kama (Africa) una prima domenica di aprile. Il prossimo 6 aprile, saremo quindi entusiasti di celebrare e rendere omaggio alla creazione dell'umanità.<br /><br />Le scoperte scientifiche confermano le origini africane dell'umanità<br /><br />Negli ultimi decenni, la ricerca scientifica ha confermato, in modo inequivocabile, che le prime tracce degli attuali esseri umani (homo sapiens) sono state rinvenute nell'Africa orientale. Secondo le ultime ricostruzioni, questi individui avevano una carnagione scura che li proteggeva dall'elevata esposizione ai raggi UV di quella regione. Tale conclusione si basa su studi genetici, prove paleontologiche e ritrovamenti di fossili.<br /><br />La rapida evoluzione scientifica dell'umanità<br /><br />Considerando il percorso dell'umanità a partire dalle sue origini, i progressi compiuti sono a dir poco straordinari. Oggi, ci troviamo sul punto di raggiungere traguardi senza precedenti in molti campi scientifici. Per esempio:<br /><br />- Nel campo della biologia e della genetica, gli scienziati sono riusciti a creare in laboratorio delle forme di vita sintetiche.<br /><br />- Nel campo dell’astronomia e dell’esplorazione spaziale, l'umanità ha fatto notevoli passi avanti. Recentemente, la collaborazione tra la NASA e SpaceX ha permesso di effettuare il lancio e il successivo rientro in sicurezza di quattro astronauti a bordo della navicella Crew Dragon. Dopo la missione, l'amministratore delegato di SpaceX, Elon Musk, ha dichiarato: “Questo è il primo passo di un viaggio che ci porterà a diventare una civiltà spaziale e una specie multiplanetaria”.<br /><br />Questi sviluppi riflettono ciò che Rael ha previsto da tempo, ovvero che gli esseri umani sono sul punto di diventare a loro volta creatori di vita ed esploratori dell'universo, come lo sono stati i nostri creatori. Così come siamo stati creati, siamo ora pronti a creare noi stessi la vita, sulla Terra e altrove.<br /><br />Un momento per celebrare la vita e il potenziale dell'umanità<br /><br />In occasione della Giornata della creazione dell'umanità, che si terrà domenica 6 aprile, celebreremo non solo la creazione in Africa dei primi esseri umani, ma anche quella di altre sei razze in diverse aree del pianeta e, pertanto, la nascita dell’infinito potenziale umano. In onore dei nostri creatori (gli Elohim) e dei nostri antenati, e consapevoli dell'incredibile futuro che ci attende, invitiamo tutti a celebrare la vita, a rendere omaggio alla nostra comune eredità umana e a vivere pienamente ogni momento di questa straordinaria esistenza.<br /><br />“Ritroviamoci per celebrare insieme, con un profondo sentimento di gratitudine, la creazione dell'umanità e, conseguentemente, della vita stessa”, ha dichiarato la dottoressa Gbedia Dodo, responsabile del progetto Back to Kama.<br /><br />Buona celebrazione della creazione dell'umanità sul pianeta Terra!<br /><br /> <br /><br />Per ulteriori informazioni sul progetto Back To Kama e sui prossimi eventi, visitate il sito <a class="e-url" href="http://www.BackToKama.org" rel="external">www.BackToKama.org</a> oppure contattateci all'indirizzo <a class='e-email' data-user='gbedia' data-dom='rael.org' rel='external' href='mailto:gbedia@rael.org'>@</a>.<br /><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.18'>Africa</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 16:51:36 +0000</pubDate>
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<title>Il Movimento Raeliano chiede di istituire un Ministero della Felicità in ogni nazione</title>
<link>https://it.raelianews.org/il-movimento-raeliano-chiede-di-istituire-un-ministero-della-felicita-in-ogni-nazione.html</link>
<description><![CDATA[La felicità: un diritto universale e la pietra angolare dello sviluppo umano<br /><br />In occasione della Giornata Internazionale della Felicità, il Movimento Raeliano riafferma il proprio impegno a diffondere la felicità come elemento essenziale del progresso umano e della pace globale. La felicità non è solo una ricerca personale: è un diritto umano fondamentale e in ogni città dovrebbero essere presenti delle scuole dedicate alla felicità.<br /><br />" La felicità è codificata nel nostro DNA. Non sentitevi mai in colpa nel coltivare la vostra felicità. Prendersi cura della propria felicità mentre altre persone soffrono non è egoismo. È proprio per porre fine a queste sofferenze che DOBBIAMO diffondere e sviluppare la felicità. La felicità è l'unica soluzione per salvare l'umanità, perché porta con sé l'amore", ha affermato Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, in una sua recente dichiarazione.<br /><br />Per porre davvero la felicità al centro della cultura umana, il Movimento Raeliano invita i governi di tutto il mondo a istituire un Ministero della Felicità. Esso garantiscebbe che le politiche di ciascun Paese diano priorità al benessere, all'appagamento emotivo e all'armonia sociale, anziché essere guidate esclusivamente da programmi economici e politici.<br /><br />Molti Paesi hanno già compiuto passi coraggiosi in questa direzione:<br /><br />-Gli Emirati Arabi Uniti hanno creato un Ministero della Felicità nel 2016 per promuovere il benessere nazionale.<br /><br />-Il Regno del Bhutan misura il proprio progresso utilizzando come indicatore la Felicità Nazionale Lorda (GNH) piuttosto che il PIL.<br /><br />-Diverse nazioni scandinave hanno integrato il concetto di felicità nelle politiche pubbliche, ottenendo i punteggi di benessere più alti al mondo.<br /><br />“ Se è vero che la felicità e la pace sono inseparabili, allora una vera leadership consiste nel garantire che ogni cittadino sia posto nelle condizioni di vivere in armonia”, aggiunge Marco Franceschini, responsabile del Movimento Raeliano in Italia. “Istituire un Ministero della Felicità non sarebbe solo un gesto simbolico, ma una necessità per il futuro dell'umanità”.<br /><br />La felicità deve essere la stella polare della civiltà.<br /><br />Il Movimento Raeliano organizza ogni anno, in ogni continente, delle Università della Felicità, dove gli individui possono acquisire gli strumenti per mantenere elevati i livelli di amore e armonia in ogni momento della loro vita. "La scienza della meditazione è chiara. Le malattie generate dallo stress potrebbero essere debellate se gli individui, le comunità ei governi adottassero la felicità come obiettivo primario di sviluppo", afferma Franceschini. “Questo è quanto intendiamo esprimere il prossimo 20 marzo attraverso le azioni che organizzeremo in tutto il mondo e quello che i raeliani fanno quotidianamente nelle loro comunità”.<br /><br />Informazioni sul Movimento Raeliano<br /><br />Il Movimento Raeliano è un'organizzazione filosofica internazionale impegnata a diffondere l'amore, il progresso scientifico e la felicità come unica via per la vera illuminazione umana. Ispirato dagli insegnamenti di Rael, il Movimento Raeliano sostiene un mondo costruito sulla pace, sull'armonia e sul riconoscimento delle nostre origini extraterrestri.<br /><br />Per maggiori informazioni, visitare la sezione eventi del sito Rael.org<br /><br />Per richieste da parte dei media, interviste o ulteriori informazioni, si prega di contattare Vittorio Vegni - responsabile dei rapporti coi media per l'Italia -<br />Cellulare: 380 3012127<br />e-mail: <a class='e-email' data-user='italy' data-dom='raelpress.org' rel='external' href='mailto:italy@raelpress.org'>@</a><br /><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.3'>Filosofia</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 20 Mar 2025 18:24:42 +0000</pubDate>
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<title>Il Movimento Raeliano lancia la campagna “Adamo ed Eva furono creati neri” in onore del "Black History Month"</title>
<link>https://it.raelianews.org/comunicato-adamo-ed-eva-vittorio-vegni-a-mdil-movimento-raeliano-lancia-la-campagna-adamo.html</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano lancia la campagna “Adamo ed Eva furono creati neri” in onore del "Black History Month"<br /><br /><br />Los Angeles, CA - 1 febbraio 2025 - In occasione del "Black History Month", volto a celebrare l'importanza delle persone e degli eventi nella storia della diaspora africana, il Movimento Raeliano è fiero di annunciare il lancio della rivoluzionaria campagna “Adamo ed Eva furono creati neri”, che ha l'obiettivo di sottolineare il ruolo dell'Africa quale culla dell'umanità e di celebrare la profonda ricchezza dell'eredità africana.<br /><br />Secondo gli insegnamenti raeliani, i primi esseri umani - Adamo ed Eva - furono creati dagli Elohim, un'avanzata civiltà proveniente da un altro pianeta, nel territorio oggi conosciuto come Africa, ma che storicamente si chiamava Kama. Questa campagna vuole rendere omaggio all'origine africana dell'umanità e promuovere un messaggio di unità, uguaglianza e condivisione.<br /><br />Celebrazione del patrimonio africano<br /><br />La campagna si propone di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'immenso contributo che l'Africa ha fornito alla civiltà umana nell'ambito della scienza, della filosofia e delle arti. L'obiettivo è quello di rimettere in discussione le errate convinzioni a riguardo e di riaffermare le comuni origini dell'umanità.<br /><br />"Rael insegna che sotto la pelle siamo tutti uguali, condividiamo la stessa umanità e la stessa coscienza”, ha dichiarato la dottoressa Gbedia Dodo, portavoce del Movimento Raeliano. “Riconoscere le nostre radici africane favorisce l'unità, l'orgoglio e l'amore tra tutti i popoli”.<br /><br />Invito all’adesione<br /><br />Il Movimento Raeliano invita artisti, influencer e leader della comunità ad aderire alla campagna e a utilizzare le proprie piattaforme per amplificare questo potente messaggio. Insieme, possiamo promuovere l’immagine dell’Africa quale luogo di nascita dell'umanità, accrescere la consapevolezza del contributo fornito al progresso della civiltà, celebrare l'eccellenza nera e i suoi successi culturali, riscoprire la verità sulle nostre comuni origini, incoraggiare l'unità e l'uguaglianza presso tutte le comunità.<br /><br />Il Movimento Raeliano è un'organizzazione internazionale fondata sugli insegnamenti del Maitreya Rael, i quali rivelano che la vita sulla Terra è stata creata scientificamente da un'avanzata civiltà extraterrestre, nota come “Elohim”.<br /><br />Per ulteriori informazioni o per aderire alla campagna, si prega di contattare <a class='e-email' data-user='gbedia' data-dom='rael.org' rel='external' href='mailto:gbedia@rael.org'>@</a> o visitare il sito <a class="e-url" href="http://www.rael.org" rel="external">www.rael.org</a>.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.18'>Africa</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 05 Mar 2025 18:09:44 +0000</pubDate>
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<title>Gerusalemme renda onore al significato del suo nome: La città della pace</title>
<link>https://it.raelianews.org/gerusalemme-renda-onore-al-significato-del-suo-nome-la-citta-della-pace.html</link>
<description><![CDATA[l Movimento Raeliano esorta Gerusalemme a rendere onore al significato del suo nome: La città della pace.<br /><br />Il Movimento Raeliano invita tutti coloro che lo desiderano a scoprire le radici storiche e religiose del conflitto in corso a Gerusalemme nell'ultimo episodio di Rael: 50 anni di rivoluzione spirituale, intitolato Gerusalemme.<br /><br />Nonostante la crescente tensione tra Israele e gli Stati confinanti, Gerusalemme continua a rivestire un ruolo di primaria importanza per le sorti della comunità internazionale. Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano, ha offerto una lucida analisi della situazione e del ruolo di Israele nel processo di pace. "È curioso notare come il nome Gerusalemme significhi letteralmente La città della pace", ha dichiarato, sottolineando la contraddizione con una realtà caratterizzata da continua violenza.<br /><br />Rael nutre una speranza per Gerusalemme: la costruzione di un'ambasciata per accogliere gli Elohim, gli scienziati extraterrestri descritti nella Genesi  biblica e artefici della creazione della vita sulla Terra, nei pressi della città, ma categoricamente non in territorio israeliano. Egli ha severamente criticato l'inosservanza da parte del popolo ebraico del comandamento Non uccidere, spiegando che Israele deve riabbracciare i propri insegnamenti storici in merito alla sacralità della vita. “Il popolo dalla nuca dura sta tradendo l'insegnamento più importante dell'ebraismo, la religione più bella della storia, ovvero Non uccidere", ha affermato.<br /><br />Egli ha poi trattato il tema della nonviolenza, facendo riferimento alla storia biblica di Abramo e Isacco, e tracciando un parallelo con il continuo disprezzo per la vita, in contesti sia storici che contemporanei. "Affermare di essere il popolo eletto o lo strumento della volontà divina non conferisce a nessuno il diritto di commettere dei crimini".<br /><br />Nel suo messaggio conclusivo, Rael ha invitato le persone a respingere qualsiasi incitamento alla violenza. "La mia missione è quella di salvare l'umanità e gli Elohim, attraverso i loro insegnamenti, ci forniscono l'antidoto a questa follia omicida. Se un'autorità superiore, di qualsiasi natura, ci chiedesse di uccidere, non dovremmo mai obbedire. L'uccisione anche di un solo essere umano deve essere considerata un crimine contro l'umanità".<br /><br />Egli ha spiegato che Israele deve urgentemente riscoprire i meravigliosi valori della propria tradizione religiosa e la sacralità di ogni vita umana. Inoltre, ha chiesto un ritorno ai valori che potrebbero permettere a Israele di sopravvivere e di diventare realmente un faro di pace per l'umanità.<br /><br />Per coloro che desiderano approfondire questi temi cruciali, l'episodio completo e l'intera serie sono disponibili sul canale raeliano della piattaforma YouTube:<br /><br />youtube.com/@raelianmovement<br /><br /><a class="e-url" href="https://youtu.be/Wozm5_gnDBU" rel="external">https://youtu.be/Wozm5_gnDBU</a>.<br /><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.23'>Medio Oriente</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 04 Dec 2024 19:00:05 +0000</pubDate>
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<title>Il Movimento Raeliano lancia un appello globale per un'educazione sessuale senza restrizioni</title>
<link>https://it.raelianews.org/il-movimento-raeliano-lancia-un-appello-globale-per-uneducazione-sessuale-senza-restrizioni.html</link>
<description><![CDATA[In occasione della Giornata internazionale SexEd, il Movimento Raeliano lancia un appello globale per un'educazione sessuale senza restrizioni e basata sull’evidenza scientifica<br /><br />Ginevra, 18 novembre 2024 - Mentre il mondo si prepara a celebrare, il prossimo 20 novembre, la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia, indetta dalle Nazioni Unite, i sostenitori della causa festeggiano anche il decimo anniversario della Giornata internazionale SexEd. In questa occasione, si vuole promuovere una completa e precoce educazione sessuale fin dalla prima infanzia, in linea con le raccomandazioni degli esperti mondiali, tra cui la direzione tecnica internazionale dell'UNESCO.<br /><br />"Un'educazione sessuale completa che enfatizzi il rispetto di sé, il consenso e il benessere personale non solo è vitale per garantire la sicurezza dei bambini, ma è anche un diritto umano fondamentale", ha dichiarato Clemence Linard, M.A.Ed., sessuologa e portavoce della Giornata SexEd. "Le linee guida basate sull'evidenza degli studi internazionali sostengono questa necessità, ma il progresso è spesso ostacolato da pressioni religiose e politiche che inducono a ignorare i risultati della ricerca scientifica".<br /><br />Linard sottolinea l'urgente necessità di adottare politiche educative laiche e ricorda quanto avvenuto nel 2009, quando l'UNESCO dovette subire un forte attacco da parte di alcune organizzazioni religiose in seguito alla pubblicazione delle prime linee guida sull'educazione sessuale. Di conseguenza, fu censurata tutta la parte relativa all’importanza di trasmettere informazioni riguardanti la masturbazione a partire dai cinque anni di età.  Nonostante i recenti aggiornamenti del documento, l'UNESCO non ha mai reintrodotto questo concetto di vitale importanza, in netto contrasto con quanto afferma l'Ufficio europeo dell'OMS, che sostiene attivamente un'educazione sessuale basata sull'evidenza scientifica.<br /><br />"È indispensabile che istituzioni come l'UNESCO mantengano l'imparzialità e l'integrità scientifica", ha sottolineato Linard. "Gli incontri religiosi che coinvolgono i vertici dell'UNESCO sollevano dubbi preoccupanti sulla sua neutralità, in particolare per quanto riguarda l'educazione sessuale". Linard spiega che questi ostacoli a un'educazione aperta e basata sui fatti non fanno altro che perpetuare la disinformazione, infliggendo danni significativi alla società.<br /><br />"Gli stereotipi che circondano l'educazione sessuale sono strettamente legati alla continua diffusione dell'HIV/AIDS e alle sfide emotive che adolescenti e adulti devono affrontare", ha dichiarato. "È tempo di abbattere la censura che circonda questi argomenti e permettere che principi scientificamente informati guidino l'educazione dei nostri giovani".<br /><br />La Giornata internazionale SexEd, istituita nel 2015 dal Movimento Raeliano, è un'iniziativa mondiale dedicata alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica, alla richiesta di cambiamenti politici e alla reintroduzione da parte dell'UNESCO delle linee guida originali sull'educazione sessuale.<br /><br />Per ulteriori informazioni, contattare...<br /><br />rael.org/sexedday<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 04 Dec 2024 18:50:34 +0000</pubDate>
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<title>I raeliani russi e ucraini invocano la pace di fronte alla minaccia nucleare.</title>
<link>https://it.raelianews.org/i-raeliani-russi-e-ucraini-invocano-la-pace-di-fronte-alla-minaccia-nucleare.html</link>
<description><![CDATA[Parigi, 22 giugno 2024 – Il leader del Movimento Raeliano in Russia e quello in Ucraina, rispettivamente Dmitri Poroblev e Egor Bernik, hanno compiuto uno straordinario gesto di speranza e reciproca solidarietà inviando al mondo, congiuntamente, un potente messaggio di pace e denunciando il terribile pericolo di un conflitto nucleare, che minaccia di annientare ogni forma di vita sulla Terra.<br /><br />Di fronte alle crescenti tensioni globali e con una posta in gioco più alta che mai, Poroblev e Bernik esortano le proprie nazioni a riconsiderare le attuali strategie, a cessare le ostilità e ad avviare il dialogo e i negoziati di pace.<br /><br />"Ogni conflitto produce solo vittime e sofferenza. Dobbiamo essere consapevoli che sussiste la reale possibilità di un conflitto nucleare, che potrebbe cancellare la vita così come la conosciamo", hanno dichiarato in un accorato appello rivolto ai propri governi.<br /><br />Fin dall’inizio, i raeliani di tutto il mondo stanno sensibilizzando l'opinione pubblica sulla natura critica di questa guerra fratricida, sottolineando l'aumentato rischio di una guerra nucleare. "Questa possibilità diviene ogni giorno sempre più concreta, dato che le grandi potenze dispongono degli armamenti necessari e sono pronti a fronteggiarsi senza esclusioni di colpi", hanno ammonito Poroblev e Bernik.<br /><br />Il Movimento Raeliano sostiene attivamente questo appello alla pace promuovendo i princìpi della non violenza e del rispetto assoluto per la vita, così come insegnati dal Maitreya Rael - il profeta degli Elohim, gli extraterrestri che hanno creato la vita sulla Terra. I raeliani sono profondamente convinti che i valori contenuti nel messaggio dei nostri creatori possano contribuire a inaugurare un'era di pace e cooperazione tra i popoli di tutto il mondo.<br /><br />Il punto cardine della missione del raeliani è la costruzione di un'ambasciata che accolga gli Elohim sulla Terra e permetta loro di condividere con l'umanità le proprie avanzate conoscenze scientifiche e spirituali, consentendole di acquisire lo status di civiltà intergalattica. Per realizzare questo sogno, è però necessario un impegno collettivo per la pace.<br /><br />"La nostra missione trascende i confini e i nazionalismi, puntando a costruire un mondo unificato dove la pace prevalga e le generazioni future possano prosperare", hanno aggiunto. "Tutti gli esseri umani sono stati creati dagli Elohim in un mondo senza confini, allo scopo di vivere in pace e armonia. Oggi, indirizziamo questo nostro appello all'umanità intera, nella speranza di evitare la distruzione globale e di percorrere insieme la strada che ci condurrà verso un futuro armonioso", hanno concluso.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>Politica</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 03 Jul 2024 17:28:25 +0000</pubDate>
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<title>Celebrazione della Giornata internazionale della riabilitazione della svastica</title>
<link>https://it.raelianews.org/celebrazione-della-giornata-internazionale-della-riabilitazione-della-svastica.html</link>
<description><![CDATA[Montreal, 26 giugno 2024 - Il prossimo 29 giugno, il Movimento Raeliano Internazionale (MRI) e l'Alleanza ProSwastika celebreranno insieme la Giornata Internazionale della riabilitazione della svastica, un evento con ricorrenza annuale che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica circa le origini e il vero significato di questo antico simbolo.<br /><br />Martin Hétu, portavoce del MRI, ha spiegato qual è il significato storico della svastica. "Venerata da miliardi di persone nel corso dei secoli, essa fa parte del simbolo degli Elohim, scienziati e artisti provenienti da un altro pianeta che hanno creato ogni forma di vita sulla Terra venticinquemila anni fa".<br /><br />La celebrazione di questo evento vuole mettere in evidenza la natura scientifica, cosmologica e filosofica della svastica, spesso sconosciuta alle persone comuni e travisata dai media tradizionali. "La svastica - in combinazione con la stella di David, che rappresenta l'infinito nello spazio – simboleggia l'infinito nel tempo, un concetto che rivela la natura dell'universo e il nostro posto al suo interno", ha spiegato Hétu.<br /><br />Questo suo profondo significato sfida le nostre attuali conoscenze scientifiche. Il fatto stesso che essa fosse raffigurata sul vascello spaziale degli Elohim all’epoca del loro incontro con Rael, fondatore e leader spirituale del MRI, sottolinea ulteriormente l’importanza di ciò che rappresenta.<br /><br />Condivisa con tutta l'umanità, questa nuova concezione dell'universo potrebbe condurre la nostra società a evolvere in modo pacifico e a prepararsi al contatto ufficiale con i nostri creatori.<br /><br />"Oggi, l’idea che un’evoluta civiltà extraterrestre abbia potuto creare scientificamente ogni forma di vita sulla Terra non è più da considerarsi inverosimile, essendo noi stessi sul punto di acquisire simili conoscenze", ha aggiunto Hétu, sottolineando come i sempre più numerosi avvistamenti UFO possano considerarsi il preludio di un prossimo contatto.<br /><br />Fin dagli albori, gli Elohim hanno vegliato su di noi. Oltre alle tracce archeologiche presenti ovunque nel mondo, tutte le antiche culture narrano di esseri che venivano dalle stelle a bordo di navi celesti. Gli avvistamenti sempre più frequenti dei loro velivoli nei nostri cieli spingono le persone a porsi delle domande e a prepararsi a un contatto ufficiale. "Riconoscere la svastica e il simbolo dell'infinito come emblema universale di pace è di fondamentale importanza per facilitare il ritorno degli Elohim sul nostro pianeta", ha concluso Hétu.<br /><br />Il MRI invita tutte le nazioni a prendere consapevolezza di questo simbolo in occasione della Giornata internazionale di riabilitazione della svastica, il 29 giugno prossimo, promuovendone il suo vero significato, ben lontano da quello acquisito nel corso del XX secolo.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sun, 30 Jun 2024 17:31:55 +0000</pubDate>
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<title>Rael denuncia il genocidio perpetrato da Israele</title>
<link>https://it.raelianews.org/rael-denuncia-il-genocidio-perpetrato-da-israele.html</link>
<description><![CDATA[Las Vegas, 2 maggio 2024 - In una sua recente e molto esplicita dichiarazione, Rael ha denunciato con fermezza quello che descrive essere un vero genocidio perpetrato da Israele nei confronti del popolo palestinese. Egli afferma che la sopravvivenza di Israele è in pericolo, a meno che questa nazione non lo riconosca come l'atteso Mashiach (Messia) e l'ultimo messaggero degli Elohim. Egli chiede al governo israeliano di concedergli un terreno vicino a Gerusalemme per costruire il Terzo Tempio, l'ambasciata che accoglierà il ritorno sulla Terra dei nostri creatori extraterrestri.<br /><br />“L'influenza delle ideologie messianiche estremiste all'interno dell'attuale governo israeliano è molto pericolosa e questo clima politico che ha portato all'adozione di misure radicali, guidate dalla volontà di accelerare l'avvento dell'era messianica, minaccia di innescare conflitti più vasti e di erodere il tessuto morale di Israele”, ha sottolineato Leon Mellul, rabbino capo raeliano e portavoce del Mashiach.<br /><br />Mellul afferma che i palestinesi, in quanto ebrei convertiti e discendenti diretti di Abramo, sono fondamentalmente più ebrei dei discendenti dei khazari, che solo successivamente si convertirono all'ebraismo. Egli sottolinea che la vera discendenza del popolo ebraico non comprende solo gli ebrei sefarditi e i palestinesi, ma anche tutti i musulmani e i drusi, che sono discendenti diretti di Abramo.<br /><br />“Anche gli africani sono eredi di questo antico patrimonio", egli ha aggiunto. "Ne sono un esempio gli etiopi, discendenti del re Salomone e della regina di Saba, così come gli yacouba, chiamati anche popolo di Dan, uno dei figli di Giacobbe”. Mellul sottolinea che dal 6 agosto 2015, data in cui gli Elohim hanno revocato la protezione a Israele, la nazione si sta dirigendo verso un'inevitabile distruzione.<br /><br />Le dichiarazioni del rabbino capo raeliano sfidano le fondamenta stesse delle tradizionali narrazioni geopolitiche e religiose, presentando un crudo ultimatum a Israele: riconoscere Rael come l'atteso Mashiach e impegnarsi in significative riforme spirituali e politiche, oppure affrontare conseguenze catastrofiche.<br /><br />“Ascolta, o Israele. La tua sopravvivenza è nelle tue mani, perché questa è l'ultima possibilità che ti viene offerta. I primi ministri e i rabbini che hanno già rifiutato quest'ultima richiesta, o che lo faranno ancora in futuro, saranno ritenuti gli unici responsabili della distruzione dello Stato di Israele entro i prossimi quattro anni", ha concluso Mellu.<br /><br />Le implicazioni del messaggio del Mashiach Rael risuonano ben oltre i confini di Israele, nella speranza che possano incoraggiare una revisione globale delle alleanze religiose e politiche alla luce del mandato che egli ha ricevuto dagli Elohim.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.23'>Medio Oriente</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 08 May 2024 17:39:19 +0000</pubDate>
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<title>Primo maggio: Il Movimento Raeliano Italiano celebra la fine del lavoro</title>
<link>https://it.raelianews.org/primo-maggio-il-movimento-raeliano-italiano-celebra-la-fine-del-lavoro.html</link>
<description><![CDATA[<br /><br />In occasione della festività del Primo maggio, i raeliani di tutto il mondo si apprestano a celebrare la Giornata internazionale del Paradismo e l’avvento di quelle tecnologie che saranno presto in grado di liberare gli esseri umani dalla schiavitù del lavoro e del denaro, offrendo loro la possibilità di vivere in una società dal futuro radioso.<br /><br />"Lo sviluppo esponenziale dell'Intelligenza Artificiale (IA) a cui stiamo assistendo è un evento che tutti dovremmo accogliere con entusiasmo", dichiara Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano Italiano. "La sua rapida ascesa è il preludio non solo alla soppressione di ogni forma di lavoro che preveda l’impiego di manodopera umana, ma anche di quelle professioni di concetto che finora si pensava potessero sfuggire a questa poderosa rivoluzione tecnologica, che deve ormai considerarsi inevitabile e inarrestabile”.<br /><br />Secondo Franceschini, il suo impiego in ambito politico potrebbe ben presto porre fine al controllo esercitato dai governi sulla popolazione.<br /><br />“Per quanto il suo sviluppo sia ancora agli albori e le sue potenzialità ben lontane dall’essere completamente comprese, la capacità di un’IA nel suggerire soluzioni intelligenti e immaginare scenari alternativi si dimostra essere di gran lunga superiore a quella dell’essere umano medio, quindi delle persone chiamate a governarci, prive della benché minima lungimiranza e ancora guidate da emozioni e reazioni istintive”, sottolinea Franceschini. “Il fatto stesso che i nostri rappresentanti politici, di fronte all’evidenza dei fatti, insistano a vendere l'illusione di nuovi posti di lavoro sono la più bella dimostrazione di questi cervelli ancorati a sciocchi e primitivi paradigmi, che di fatto hanno instaurato una vera stupidocrazia”.<br /><br />Come già timidamente prospettato in altri Paesi, auspichiamo anche in Italia l’avvento dei primi partiti politici guidati da un’IA.<br /><br />“L’IA può rappresentare gli esseri umani meglio di quanto possa fare qualsiasi politico, perché il suo unico scopo sarà quello di aiutare le persone ad autogovernarsi e a prendere decisioni per il bene collettivo, non certo quello di perseguire egoistici interessi personali”, conclude Franceschini. "Presto, potremmo vivere in una società paradisiaca, se impediamo alle nostre paure di prendere il sopravvento e accogliamo con fiducia le nuove tecnologie e i benefici che esse sono già in grado di apportarci, oltre ogni immaginazione. Questi sono i principi alla base del Paradismo".<br /><br />Il concetto di Paradismo è stato ideato da Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale. La prima campagna ufficiale è stata lanciata nel 2009 e il suo obiettivo è quello di fare della Terra un paradiso. Basato sullo sviluppo delle nuove tecnologie e sulla loro applicazione in ogni aspetto della vita umana, il Paradismo è un sistema politico in cui la classe operaia e tutte le forme di manodopera umana sono sostituite da robot, nanobot, computer e intelligenze artificiali, decisamente più performanti di qualsiasi individuo. In tale contesto, gli esseri umani potranno dedicarsi unicamente al proprio sviluppo personale, oppure a fare ciò che li rende maggiormente felici, come creare, fare delle ricerche, studiare, praticare delle arti e molto altro ancora.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Fri, 26 Apr 2024 17:58:08 +0000</pubDate>
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<title>La felicità rappresenta l’unica soluzione</title>
<link>https://it.raelianews.org/la-felicita-rappresenta-lunica-soluzione.html</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano Internazionale: la felicità rappresenta l’unica soluzione all’aumento della percentuale di suicidi nel mondo e all’inasprirsi dei conflitti internazionali.<br /><br />In occasione della Giornata mondiale della Felicità, che si celebra oggi 20 marzo, il Movimento Raeliano Internazionale (MRI) desidera porre l'attenzione sul dilagante disagio psicologico di cui sono vittime un sempre maggior numero di individui, soprattutto giovani, e invita le Nazioni Unite ad adottare iniziative concrete per porre fine a questa preoccupante situazione.<br /><br />“Le cifre delineano chiaramente quella che possiamo definire una vera emergenza globale, caratterizzata da un profondo e crescente disagio che si traduce con l’incremento della percentuale di suicidi nel mondo, soprattutto tra i più giovani”, dichiara Kotaro Murakawa, portavoce del MRI e coordinatore delle iniziative raeliane in occasione della Giornata mondiale della felicità. “Sono ben 800mila le persone che ogni anno decidono di togliersi drammaticamente la vita, e 46mila di esse sono adolescenti, più di uno ogni 11 minuti. Una situazione inaccettabile”.<br /><br />Evidentemente, discorsi politicamente corretti e iniziative fini a se stesse non sono sufficienti. È necessario che la comunità internazionale adotti delle misure concrete e agisca con risolutezza per permettere a ciascun individuo di sfuggire al grigiore della vita quotidiana e al bombardamento di notizie ansiogene cui è sottoposto, ritrovando la perduta gioia di vivere.  <br /><br />“Chiediamo che le Nazioni Unite impongano a ciascun Stato membro l’istituzione di un apposito Ministero della felicità, che garantisca ai propri cittadini il diritto di perseguire e sviluppare quel profondo senso di armonia e benessere, indipendente da situazioni esterne contingenti, che caratterizza una vera e appagante felicità”, sottolinea Murakawa. “Offrire alla propria popolazione gli strumenti e le conoscenze idonee a tale scopo permetterebbe di arginare questa copiosa emorragia di vite umane, che rappresenta il fallimento e la vergogna della civiltà moderna”.<br /><br />Oltre che un’ancora di salvezza individuale, la felicità rappresenta un antidoto alla violenza su larga scala. In una società lacerata da conflitti internazionali, che potrebbero sfociare in una guerra dagli esiti catastrofici per l’intera umanità, l’unica speranza è rappresentata dalla diffusione della felicità e dell'amore incondizionato.<br /><br />In un suo recente discorso, Rael, fondatore e leader spirituale del MRI, ha sottolineato l'importanza della felicità come principio fondamentale alla base dell'amore, l'unica forza in grado di impedire la nostra autodistruzione. Nella sua lucida disamina, egli traccia una correlazione diretta tra l'infelicità e la propensione all'aggressività e alla violenza.           <br /><br />"Più si è infelici, più si è aggressivi e, quindi, violenti. La distruzione dell'umanità può essere causata solo da persone infelici. Ogni azione violenta aumenta il senso di colpa e, di conseguenza, la mancanza di felicità di coloro che ne sono responsabili, creando un circolo vizioso in cui ogni azione violenta genera ancora più infelicità e, pertanto, ancora più violenza", ha spiegato Rael.<br /><br />Egli sfida l'idea che tale impegno sia un atto di egoismo di fronte alla sofferenza nel mondo. Al contrario, considera la diffusione della felicità come un imperativo morale e la strategia più efficace per fermare il circolo vizioso della violenza, gettando le basi per una pace duratura. È proprio per porre fine a questa sofferenza che DOBBIAMO diffondere e sviluppare la felicità.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Fri, 22 Mar 2024 12:43:23 +0000</pubDate>
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<title>Rael, l'ultimo dei profeti: 50 anni di rivoluzione spirituale: secondo episodio</title>
<link>https://it.raelianews.org/rael-lultimo-dei-profeti-50-anni-di-rivoluzione-spirituale-secondo-episodio.html</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano Internazionale presenta il secondo episodio della serie "Rael, l'ultimo dei profeti: 50 anni di rivoluzione spirituale<br /><br />28 febbraio 2024, Las Vegas - Il Movimento Raeliano Internazionale (MRI) è lieto di presentare il secondo episodio dell'illuminante serie intitolata "Rael, l'ultimo dei profeti: 50 anni di rivoluzione spirituale". Questa serie, suddivisa in vari episodi, approfondisce le molteplici sfaccettature della religione dell'infinito promossa da Rael, fondatore e leader spirituale del MRI. Il prossimo episodio, intitolato "La purezza", sarà trasmesso in anteprima lunedì 4 marzo e fornirà ai telespettatori una panoramica del messaggio ricevuto da Rael, così come gli è stato originariamente trasmesso dai nostri creatori extraterrestri, gli Elohim, in quel memorabile giorno del 13 dicembre 1973.<br /><br />"Questo episodio mette in evidenza l'incrollabile volontà di Rael nel preservare l'integrità del messaggio che gli é stato affidato mezzo secolo fa, nonostante le allettanti offerte che avrebbero potuto garantirgli grande popolarità e lauti guadagni", ha dichiarato Pierre Gary, presidente del MRI. "Il suo fermo rifiuto di modificare un messaggio fondamentalmente ateo e razionale dimostra inequivocabilmente, agli occhi del mondo, che egli è davvero il profeta che afferma di essere. Avendo sempre respinto qualsiasi compromesso con i profondi insegnamenti ricevuti, questo episodio vuole celebrare la sua integrità e il suo ruolo di vero messaggero degli Elohim", ha aggiunto Gary.<br /><br />Come le cellule di un organismo in fase di sviluppo, il MRI continua a espandersi in tutto il mondo per preparare l'umanità agli epocali cambiamenti che si profilano all'orizzonte, placando la sua sete spirituale e accogliendo le migliaia di persone che decidono di unirsi a Rael nella sua missione. La purezza del titolo non solo rende omaggio alla sua imperitura eredità, ma anche ai membri che gli sono stati accanto per decenni, i pionieri di una rivoluzione spirituale che vede gli individui entrare in contatto con l'universo infinito, tanto all'esterno quanto all'interno di se stessi. Grazie alla purezza del messaggio ricevuto, questi pionieri sono testimoni viventi del potere benefico degli insegnamenti di Rael e dell'impatto positivo che essi hanno sulla vita delle persone.<br /><br />Questo episodio, e tutti i successivi della serie, saranno accessibili su YouTube e sono da considerarsi un invito, per chiunque lo desideri, a esplorare la profondità e la portata della rivoluzione spirituale di Rael.<br /><br />"Questa serie promette di illuminare, ispirare e preparare gli spettatori al profondo viaggio spirituale che li attende, contribuendo alla crescente consapevolezza e accettazione globale della filosofia raeliana", ha concluso Gary.<br /><br />INGLESE: <a class="e-url" href="https://www.youtube.com/@RaelianMovement" rel="external">https://www.youtube.com/@RaelianMovement</a><br /><br />FRANCESE: <a class="e-url" href="https://www.youtube.com/@MouvementRaelien" rel="external">https://www.youtube.com/@MouvementRaelien</a><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.25'>Insegnamenti</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sat, 09 Mar 2024 08:59:42 +0000</pubDate>
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<title>Rael, l'ultimo profeta: 50 anni di rivoluzione spirituale</title>
<link>https://it.raelianews.org/il-movimento-raeliano-internazionale-invita-le-persone-di-tutto-il-mondo-ad-assistere-a.html</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano Internazionale presenta "Rael, l'ultimo profeta: 50 anni di rivoluzione spirituale"<br /><br />5 febbraio 2024, Las Vegas - Il Movimento Raeliano Internazionale (IRM) annuncia con orgoglio il lancio dell'innovativa serie dal titolo "Rael, l'ultimo profeta: 50 anni di rivoluzione spirituale". La serie sarà trasmessa in anteprima il prossimo 7 febbraio su YouTube e rappresenta l'occasione per intraprendere un viaggio alla scoperta delle origini e del futuro dell'IRM. Le persone di tutto il mondo potranno prenderne visione tramite i siti <a class="e-url" href="https://www.youtube.com/@RaelianMovement" rel="external">https://www.youtube.com/@RaelianMovement</a> (in inglese) e <a class="e-url" href="https://www.youtube.com/@MouvementRaelien" rel="external">https://www.youtube.com/@MouvementRaelien</a> (in francese).<br /><br />Pierre Gary, presidente dell'IRM, ha espresso il proprio entusiasmo per questa produzione, che fa seguito al convegno internazionale che si è svolto a Okinawa lo scorso dicembre e che ha celebrato il 50° anniversario dell'epocale incontro tra Rael e un visitatore extraterrestre. L'evento ha visto oltre cinquecento partecipanti, provenienti da circa cinquanta Paesi, rendere omaggio a Rael, l'ultimo profeta sulla Terra.<br /><br />La serie si propone di approfondire le origini dell'IRM, nato in seguito all'incontro che Rael ebbe  il 13 dicembre 1973 con il principale rappresentante degli Elohim. Questa evoluta civiltà, in possesso di una perfetta conoscenza dell'ingegneria genetica, è responsabile della creazione di ogni forma di vita sulla Terra. La missione dell'IRM è quella di rivelare le nostre origini extraterrestri e di promuovere una spiritualità rivoluzionaria, senza alcuna divinità ed evoluzione casuale, in armonia con i principi dell'universo infinito.<br /><br />"La religione dell'infinito", ha spiegato Gary, "sfida le tradizionali teorie creazionistiche ed evoluzionistiche. Essa propone, invece, che la natura infinita dell'universo, nel tempo e nello spazio, sia centrale per la comprensione della nostra esistenza". Egli ha inoltre sottolineato l'importanza degli insegnamenti di Rael degli ultimi cinque decenni e posto l'accento sulle tecniche di meditazione sensuale, che favoriscono una profonda connessione con l'universo e consentono di riscoprire il vero significato della religione.<br /><br />L'IRM desidera permettere agli individui di condurre una vita felice e appagante, libera dalle costrizioni della società e fondata sul rispetto per tutte le forme di vita, sopprimendo in questo modo la violenza. Questa visione dell'umanità va di pari passo con la ridistribuzione della ricchezza e il progresso della scienza, in modo tale che ciascun individuo possa gioire dei piaceri della vita e coltivare quelle qualità a lungo represse da una società patriarcale.<br /><br />La serie, articolata in diversi episodi, esplorerà vari aspetti della religione dell'infinito e culminerà con il 50° anniversario del secondo incontro di Rael con gli Elohim, in programma per il 7 ottobre 2025.<br /><br />Il Movimento Raeliano Internazionale invita le persone di tutto il mondo ad assistere a questo straordinario viaggio all’esplorazione della prossima rivoluzione spirituale, che promette di ridefinire il nostro mondo e la nostra identità cosmica.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.3'>Filosofia</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 14 Feb 2024 15:29:31 +0000</pubDate>
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<title>Dove può arrivare la follia dei media? Netflix e le menzogne sul Movimento Raeliano</title>
<link>https://it.raelianews.org/dove-puo-arrivare-la-follia-dei-media.html</link>
<description><![CDATA[Come premessa, va ricordato che "la riduzione in schiavitù e lo sfruttamento di persone ridotte in schiavitù" è un crimine contro la persona, punibile con 20 anni di reclusione in molti Paesi, tra cui Francia e Canada. Non ci sono denunce, indagini o condanne nei confronti del Movimento Raeliano per questi atti odiosi e criminali. Il Movimento Raeliano e il suo fondatore Rael ci ricordano, come fanno da 50 anni, che è fondamentale e doveroso denunciare immediatamente alle forze dell'ordine e alle autorità giudiziarie qualsiasi atto di violenza sessuale di cui una persona possa essere vittima o testimone. Rifiutarsi di farlo in qualità di testimone equivale a non prestare assistenza a una persona in pericolo. In molti Paesi, tra cui Francia e Canada, c'è ancora molto da fare per far sì che le loro voci siano ascoltate dignitosamente.<br />La filosofia raeliana si basa sul principio della nonviolenza assoluta, che di fatto include il rispetto incondizionato per gli altri, la loro integrità e le loro scelte. Pertanto, anche il loro consenso. Si applica a ogni forma di violenza: fisica, psicologica e sessuale.<br />È possibile che l'opinione pubblica si sia abituata agli attacchi dei media, che distorcono e diffondono voci sulle donne raeliane e sul loro leader spirituale, ma questa escalation di odio per le minoranze religiose e di ricerca di ascolti ha fatto un ulteriore passo avanti. Sui social media vengono riportate e diffuse affermazioni gravissime da parte di una giornalista che, oltre 20 anni fa, riprese di nascosto un incontro pubblico del Movimento Raeliano, ma venne subito individuata dagli organizzatori. Nell'articolo che venne successivamente pubblicato, ella affermò di essersi "infiltrata" e denunciò l'ipotetica schiavitù sessuale delle donne all'interno del Movimento Raeliano.<br />A tutt'oggi, in seguito a questa massiccia diffusione di notizie, pochissimi giornalisti hanno avuto il coraggio di fare il proprio lavoro e di attingere informazioni direttamente dalla fonte, in modo da fornire un contraddittorio. Di cosa hanno paura? Di commettere un grave reato: quello dell'esercizio illegale della verità.<br />La gravità e la portata di questa accusa richiedono un diritto di replica. Occorre sottolineare che saranno intraprese delle azioni legali, in base alle norme vigenti in ogni Paese.<br />La schiavitù in ogni sua forma, sia essa sessuale o di altro tipo, è ripugnante sia per il Movimento Raeliano come organizzazione sia per ogni singolo raeliano, ovunque egli si trovi. Essa è completamente contraria alla nostra filosofia e ai nostri valori, quali il rispetto di se stessi e degli altri, la nonviolenza assoluta e la responsabilità personale.<br />Il tema della schiavitù e della schiavitù sessuale non è né banale né divertente e non deve essere affrontato con leggerezza.<br />Se la persona che denuncia questi crimini è in possesso di prove ed è a conoscenza di casi o fatti riconducibili alla schiavitù sessuale, DEVE contattare la polizia del Paese in cui si trova. Rifiutarsi di farlo, non denunciare alle autorità un sospetto crimine, non fornire prove incontrovertibili, non rende forse la persona responsabile di omessa denuncia di reato? A meno che il suo unico scopo non sia quello di farsi pubblicità, diffamando e discriminando consapevolmente un gruppo e il suo leader.<br />In ogni caso, la sua responsabilità è notevole: o è a conoscenza dei fatti e DEVE denunciarli, o si assume la responsabilità di accusare le persone dei peggiori crimini, senza prove, come hanno fatto i media nei periodi bui della storia, accusando gli ebrei di crimini infami.<br />La schiavitù è un crimine e DEVE essere denunciata. Il fatto che l'accusatore non abbia reso questo servizio fondamentale all'umanità, presumibilmente senza rivolgersi alla polizia, la dice lunga sui suoi valori.<br />È risaputo che la verità raramente fa vendere programmi televisivi o giornali. È quindi allettante aggiungere le parole "sesso" e "schiavitù" per vendere un prodotto che il pubblico apparentemente vuole vedere. È un'accusa invitante per coloro che non ne vedono la gravità.<br />Se venisse realizzato un servizio su Babbo Natale che rivelasse la verità, chi lo guarderebbe e lo troverebbe interessante?<br />Ipoteticamente, immaginiamo che per questo reportage fossero state intervistate delle persone infelici o vulnerabili disposte a dichiarare, per qualsiasi motivo, di aver "sentito dire che Babbo Natale possiede delle schiave sessuali, organizza delle orge e ama fare sesso”. Ciò renderebbe il racconto veritiero?<br />In ogni caso, se viene commesso un reato, è un dovere umano denunciarlo immediatamente alla polizia. "Personalmente, andrei alla polizia entro un secondo e non permetterei mai che una situazione di schiavitù perduri. Fornire prove per aiutare qualcuno che soffre di un crimine a cui posso porre fine o da cui posso liberarlo è un dovere umano", ha dichiarato a un giornalista Glenn Carter, responsabile del Movimento Raeliano del Regno Unito. È ciò che ogni essere umano DEVE fare".<br />Il racconto di una giornalista relativo a un periodo di oltre 20 anni fa e il suo comportamento in merito sono particolarmente edificanti: cosa ha fatto in tutti questi anni?<br />Se ha davvero ravvisato una situazione di pericolo, perché non si è rivolta alla polizia e alle autorità giudiziarie?<br />In questo clima di incitamento all'odio, i media omettono di sottolineare che RAEL non è mai stato perseguito per fatti di tale natura, oppure per altri crimini e reati. Parlando di esilio, gli organi d'informazione e le istituzioni, che rivendicano la propria autorità nella caccia alle streghe anti-setta, vorrebbero forse insinuare che egli sia fuggito?<br />Questi elementi riflettono una situazione di razzismo religioso e di discriminazione che è ancora diffusa in Paesi come la Francia e il Québec. Insulti e minacce di morte sono stati rivolti ai raeliani e alla loro guida spirituale, e hanno portato all'esilio forzato di membri di minoranze religiose.<br />Quando vediamo quanto poco sia considerata la vita di un bambino iracheno o palestinese, oppure quella di un migrante che muore nel Mediterraneo, quella di un raeliano e della sua famiglia, agli occhi di molti politici e dei media, conta molto meno.<br />E che dire del confronto e della libertà di espressione? Delle libertà, semplicemente. Nel 1992, Rael scrisse il libro "Il razzismo religioso finanziato dal governo socialista", in cui descrive la politica inquisitoria di soppressione dei diritti umani in Francia (download gratuito: rael.org/en/ebook/racisme-socialiste).<br />Siamo dei fanatici della libertà, sì. La filosofia raeliana sostiene la libertà su tutti i fronti, compresa quella sessuale. Soprattutto, incoraggia la libertà di essere se stessi, felici e appagati nella propria sessualità, che si tratti di una relazione aperta, esclusiva, eterosessuale oppure omosessuale, bisessuale, oppure senza partner. Una scelta che è una questione di libertà individuale e di intimità. Tutte le forme di sessualità sono possibili, nel rispetto assoluto delle persone coinvolte nella relazione, del loro consenso e nell'ambito delle leggi vigenti. Queste sono le basi della vera libertà sessuale. Questa libertà include la libertà di avere o meno dei figli, di aderire o meno al Movimento Raeliano, di lavorare o meno nell'industria del sesso, di contribuire finanziariamente o meno, di aderire o meno all'ordine religioso degli Angeli, di abbandonarlo o meno. Si tratta di scelte personali, compiute da adulti consenzienti.<br />Nell'aprile del 2023, Nicole Bertrand, portavoce del Movimento Raeliano Canadese, ha dichiarato: "Le menzogne diffuse regolarmente dai media, in particolare in Québec, sono numerose: traffico di esseri umani, sfruttamento delle donne, misoginia... solo per citarne alcune".<br />Il Movimento Raeliano non è al di sopra della legge e le presunte vittime che desiderano testimoniare abusi di qualsiasi tipo sono già state invitate, in passato, a denunciare questi crimini alle autorità competenti. Questa è un'altra occasione per ribadirlo.<br />La libertà va di pari passo con la responsabilità: denunciare atti riprovevoli, debitamente provati, alle autorità competenti fa parte di questa responsabilità.<br />Inoltre ricordiamo che:<br />- Uno dei “testimoni”, Jean Parraga, apparso sul palco di uno spettacolo televisivo - “Ciel mon mardi”, trasmesso nel 1991 - è un violento pregiudicato che è stato abbandonato dalla moglie raeliana e condannato per sfruttamento della prostituzione. La sua lotta contro le “sette” lo ha aiutato a coprire queste attività, creando un'associazione di cui Christophe Dechavanne, il conduttore di questo programma televisivo, era membro onorario. Non si fa menzione di questi fatti né delle condanne che seguirono a questa trasmissione costruita a tavolino, una vera e propria messa in scena. Nella cacofonia organizzata sul palco, chi ha sentito Rael esprimere con la massima fermezza: “Sono d'accordo con voi (nessuno ha il diritto di toccare i bambini)”? Chi ha sentito che i bambini (del “testimone”) sono con la madre (e non nella comunità, poiché non esiste una comunità raeliana)?<br />A questo proposito, la verità su questa vicenda si trova nel capitolo “I media bugiardi” del libro scritto da Rael e pubblicato nel 1992: “Il razzismo religioso finanziato dal governo socialista” (download gratuito: rael.org/fr/ebook/racisme-socialiste)<br />- In un caso citato, George Fenech, ex magistrato, ha commesso un errore grossolano: non sono stati due raeliani, ma un cattolico e un raeliano a essere condannati per il reato di stupro di una ragazzina di 11 anni, nel contesto di una serata strettamente privata. Le autorità di polizia e giudiziarie hanno svolto il loro lavoro come dovuto. Ciò non ha nulla a che fare con il Movimento Raeliano e la questione non è stata messa in discussione.<br />- Filmare le persone in un ambiente privato costituisce una violazione della loro privacy. Purtroppo, resta tutt’oggi difficile ottenere un'ingiunzione per evitare la trasmissione delle immagini. Anche se la vittima ottiene un risarcimento, il danno morale e alla reputazione sono già stati arrecati, perché le bugie dei media rimarranno per sempre nella mente delle persone e avveleneranno l'opinione pubblica, condizionata da questi mistificatori.<br />- Abbiamo potuto constatare attraverso delle testimonianze che gli "infiltrati" si sono loro stessi prestati ad avere dei rapporti consensuali e che pare abbiano anche apprezzato. E nel caso non fossero stati consensuali, perché aspettare a riferirlo ai loro superiori o a sporgere denuncia?<br />- Rael non è mai stato indagato o condannato. Tuttavia, nel corso di questi decenni, le autorità non hanno lesinato sforzi con l’obiettivo di smantellare una cosiddetta rete internazionale di pedofilia, che non è mai esistita. Le risorse investite non sarebbero state meglio utilizzate per indagare all’interno della Chiesa cattolica, che conta 216.000 vittime da parte del clero francese e fino a 330.000 vittime per abusi sessuali commessi da laici che lavorano nelle istituzioni ecclesiastiche (cappellani, insegnanti nelle scuole, movimenti giovanili)?<br />Tutto ciò rende le istituzioni cattoliche le più pericolose nei vari settori, educativi, sportivi...e subito dopo l'ambito familiare.<br />Su questo argomento, ecco delle informazioni da vedere e rivedere: <a class="e-url" href="https://youtu.be/xUiKoQ9Qbt0" rel="external">https://youtu.be/xUiKoQ9Qbt0</a><br />Nopedo: La religione raeliana non sostiene la pedofilia<br />Consultate anche il sito: <a class="e-url" href="https://rael-justice.org/" rel="external">https://rael-justice.org/</a><br />Bernadette Rigal-Cellard, professoressa emerita in studi nordamericani e scienze delle religioni e delle società, porta la sua esperienza sulla questione: il Movimento Raeliano può essere definito una religione? <a class="e-url" href="https://rael-justice.org/le-mouvement-raelien-peut-il-etre-defini-en-tant-que-religion/?lang=fr" rel="external">https://rael-justice.org/le-mouvement-raelien-peut-il-etre-defini-en-tant-que-religion/?lang=fr</a><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>Politica</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 14 Feb 2024 15:16:26 +0000</pubDate>
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<title>I raeliani celebreranno a Okinawa il 50° anniversario del primo storico incontro tra Rael e gli Elohim</title>
<link>https://it.raelianews.org/i-raeliani-celebreranno-a-okinawa-il-50-anniversario-del-primo-storico-incontro-tra-rael.html</link>
<description><![CDATA[I raeliani celebreranno a Okinawa il 50° anniversario del primo storico incontro tra Rael e gli Elohim<br />Okinawa (Giappone), 7 dicembre 2023 - Il Movimento Raeliano è lieto di annunciare la celebrazione di uno storico evento: il 50° anniversario del primo incontro tra Rael e gli Elohim, che si terrà dal 10 al 16 dicembre a Okinawa, in Giappone. Saranno trascorsi esattamente 50 anni da quando Rael - fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano - ebbe il suo primo incontro con il massimo rappresentante della civiltà extraterrestre che ha creato ogni forma di vita sulla Terra.<br /><br />L'evento si terrà a Okinawa, in Giappone, presso la Bankoku Shinryokan Summit Hall. È prevista la partecipazione di raeliani provenienti da tutto il mondo, uniti dal comune impegno per la pace, l'amore e l'armonia, e dal desiderio di accogliere ufficialmente sul nostro pianeta coloro che ci hanno creato.<br /><br />I punti salienti di questo incontro includono:<br /><br />* Festeggiamenti il 12 e il 13 dicembre: in questi due giorni, il programma verterà sulla celebrazione dello storico incontro tra Rael e il massimo esponente di una civiltà extraterrestre, oltre che sui numerosi contributi che lo stesso Rael e il Movimento Raeliano hanno apportato alla società.<br /><br />* Insegnamenti di Rael: discorsi e approfondimenti durante i cinque giorni dell'Università della Felicità. Gli interventi riguarderanno vari argomenti, tra cui scienza, spiritualità, futuro dell'umanità e, soprattutto, la felicità. Solo due anni fa, il Giappone ha contato più morti per suicidio che per infezioni virali, tanto che la stessa OMS ha parlato di una vera e propria "pandemia di depressione e malattie morte ". Il ruolo fondamentale che svolgono le Università della Felicità nella società odierna sarà uno dei punti focali di questi discorsi.<br /><br />In una sua recente dichiarazione, Rael ha sottolineato l’importanza della felicità nel garantire la sopravvivenza dell'umanità, sottolineando che il vero amore può sbocciare solo tra individui felici che diffondono la felicità. Ha spiegato quanto sia necessario concentrarsi sulla felicità, soprattutto in tempi di sofferenza, dichiarando: "Quando siamo infelici, possiamo diventare aggressivi, e dall'aggressività alla violenza il passo è breve. Più siamo infelici, più diventiamo aggressivi e, quindi, violenti. La distruzione dell'umanità può essere causata solo da persone infelici, proprio come nel caso del genocidio palestinese".<br /><br />Ha poi aggiunto: "Partecipare alle Università della Felicità non rappresenta un atto egoistico. È importante concentrarsi sulla felicità quando così tante persone soffrono, perché è proprio per fermare questa sofferenza che DOBBIAMO sviluppare e diffondere la felicità. La felicità è l'unica soluzione per salvare l'umanità, perché porta con sé l'amore".<br /><br />Dettagli dell'evento:<br /><br />Data: 10-16 dicembre 2023<br /><br />Luogo: Bankoku Shinryokan Summit Hall, Okinawa (Giappone)<br /><br />Sito web: <a class="e-url" href="https://www.rael.org/events/50th-anniversary-happiness-academy/" rel="external">https://www.rael.org/events/50th-anniversary-happiness-academy/</a><br /><br />Informazioni sul Movimento Raeliano<br /><br />Il Movimento Raeliano è un'organizzazione internazionale senza scopo di lucro che promuove la pace nel mondo, difende i diritti umani e fa progredire la scienza e la tecnologia. Fondato da Rael nel 1974, il Movimento è noto per la sua filosofia volta a promuovere il benessere e la felicità di tutti attraverso iniziative pacifiche. Il suo obiettivo finale è quello di costruire un'ambasciata per accogliere la civiltà extraterrestre che ha creato ogni forma di vita sulla Terra, inclusi gli esseri umani.<br /><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 19:19:25 +0000</pubDate>
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<title>Il Terzo Tempio non verrà mai costruito in Israele</title>
<link>https://it.raelianews.org/il-terzo-tempio-non-verra-mai-costruito-in-israele.html</link>
<description><![CDATA[Rael, il Messia atteso dal popolo ebraico, afferma: il Terzo Tempio non verrà mai costruito in Israele.<br />Nel 1988, Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha affermato: " Il testo del messaggio degli Elohim destinato al popolo ebraico è inequivocabile. Se Israele rifiutasse di costruire l'ambasciata degli Elohim entro i propri confini, il piccolo Stato ebraico, miracolosamente creato, cesserebbe di esistere e il meraviglioso sogno si trasformerebbe in un incubo, suscitando rimpianti per innumerevoli generazioni. Ciò provocherebbe un'altra diaspora".<br /><br />Gli Elohim, un antico termine ebraico che significa "coloro che sono venuti dal cielo", volevano che il Terzo Tempio, la loro ambasciata ufficiale, fosse costruito in Israele. Tuttavia, alla luce delle sue azioni e dell'attuale stato delle cose, questa prospettiva è cambiata. "È troppo tardi perché Israele accetti la costruzione dell'ambasciata, che potrebbe tuttavia essere accettata da un'autorità palestinese", ha dichiarato Rael, il Messia e l'ambasciatore degli Elohim sulla Terra. Egli ha inoltre affermato: "Attualmente, sarebbe ammissibile solo l’esistenza di uno Stato palestinese, che preveda una totale uguaglianza democratica e nessuna disparità di trattamento per i due popoli".<br /><br />Leon Mellul, gran rabbino raeliano, ha paragonato la situazione odierna di Israele a quella del Sudafrica all’epoca dell'apartheid, sostenendo che le inaccettabili azioni perpetrate per decenni da Israele nei confronti della Palestina e del suo popolo sono ancora peggiori. Egli ha spiegato: "La pace tra questi fratelli semiti è ancora possibile, ma ogni nuovo crimine di guerra compiuto, come il massacro di Gaza, la rende sempre più difficile. Israele non merita più di esistere, perché ha tradito tutti gli esemplari valori dell'ebraismo. Non solo ha sottratto terre e case che non gli appartengono, ma soprattutto non ha rispettato il comandamento più importante, 'Non uccidere', e ha accumulato armi nucleari in grado di uccidere milioni di persone in un solo istante e di scatenare una guerra mondiale capace di distruggere l'intera creazione".<br /><br />Mellul ha sottolineato che entrambi i popoli condividono una comune discendenza, affermando: "È imperativo ricordare che sia israeliani che palestinesi, sia gli ebrei che i musulmani, discendono da un patriarca comune, Abramo".<br /><br />Egli ha poi concluso rimarcando quello che rappresenta uno storico e cruciale punto di svolta: "Lo Stato di Israele ha negato in sette occasioni il rilascio delle autorizzazioni necessarie per la costruzione sul proprio territorio del Terzo Tempio, l’ambasciata destinata ad accogliere gli Elohim. Di conseguenza, nel dicembre 1997, Rael ha dichiarato che la richiesta poteva essere inoltrata a qualsiasi nazione, nel caso in cui un altro Paese fosse interessato a ospitare questo progetto, il più importante della storia dell'umanità".<br /><br />Gli Elohim non sono degli dèi. Sono degli scienziati molto evoluti, provenienti da un altro pianeta, che hanno creato ogni forma di vita sulla Terra. Nel corso dei secoli, hanno inviato molti profeti, tra cui Mosè, Gesù, Buddha, Maometto e, nel 1973, il loro ultimo messaggero, Rael. Egli è stato scelto per diffondere un messaggio di amore e di speranza e per rivelare le vere origini della vita sul nostro pianeta. Gli Elohim, questi scienziati che vengono dalle stelle, sono pacifici, non violenti e molto più progrediti di noi, sia dal punto di vista scientifico che filosofico. Il Terzo Tempio rappresenta la loro ambasciata sulla Terra, uno spazio destinato al contatto ufficiale con i nostri creatori. Il tanto atteso arrivo degli Elohim consentirà all’umanità di entrare in un’era di pace e nella preannunciata Età dell’oro.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 22 Nov 2023 12:53:45 +0000</pubDate>
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<title>Il punto di vista di Rael sui conflitti internazionali</title>
<link>https://it.raelianews.org/il-punto-di-vista-di-rael-sui-conflitti-internazionali.html</link>
<description><![CDATA[L'occhio di Caino: il punto di vista di Rael sui conflitti internazionali e sulla via per il raggiungimento della pace<br /><br /> <br /><br />Di fronte ai disordini globali e alle atrocità regionali, Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano, offre una profonda analisi della situazione e ribadisce quella che è la missione dei raeliani: promuovere l'amore e la felicità per il raggiungimento della pace mondiale.<br /><br />Rael sottolinea l'importanza della felicità come principio fondamentale alla base dell'amore, essendo quest'ultimo l'unica forza sufficientemente potente in grado di impedire la distruzione dell’umanità. Egli traccia una correlazione diretta tra l'infelicità e la propensione all'aggressività e alla violenza, indicando l'oppressione, l’allontanamento e il genocidio del popolo palestinese come un chiaro esempio di questo circolo vizioso e distruttivo.<br /><br />"Più si è infelici, più si è aggressivi e, quindi, violenti. La distruzione dell'umanità può essere causata solo da persone infelici, proprio come accade per il genocidio palestinese. Ogni azione violenta aumenta il senso di colpa e, di conseguenza, la mancanza di felicità di coloro che ne sono responsabili, creando un circolo vizioso in cui ogni azione violenta genera ancora più infelicità e, pertanto, ancora più violenza", ha affermato.<br /><br />Inoltre, Rael denuncia il sionismo come antitetico ai principi giudaici, che si basano sulla sacralità della vita e sull’amare il prossimo. "Gli israeliani sono il popolo più infelice del mondo e per questo sono i più violenti. Sono intrinsecamente infelici perché sanno, nel profondo di loro stessi, nonostante le menzogne dei loro politici e degli organi d’informazione, di aver rubato le terre e le case dei palestinesi, cosa del tutto contraria ai fondamenti stessi della loro religione, i cui valori più belli sono Non uccidere e Ama il tuo prossimo come te stesso".<br /><br />Ha poi aggiunto che la religione ebraica insegna loro che sono il "popolo eletto", ma non sono stati scelti per dominare gli altri, bensì per promuovere in tutto il mondo questo valore assoluto che consiste nel non uccidere e nel diffondere l'amore. "Esiste una legge che elimina ogni tentazione di dominio, forse la più bella legge dei testi ebraici, perché vieta loro di creare uno Stato o una nazione. Pertanto, il sionismo è fondamentalmente antisemita e antiebraico".<br /><br />La disamina di Rael si estende oltre il conflitto israelo-palestinese, gettando uno sguardo critico sulla storia del colonialismo e sulle persistenti ideologie di superiorità razziale, che hanno portato violenza e oppressione in tutto il mondo. "Questa mancanza di felicità, dovuta al senso di colpa per aver commesso genocidi e saccheggi, si ritrova in tutte le civiltà che hanno costruito il loro potere e la loro ricchezza sulla dominazione e sulla sofferenza degli altri", ha spiegato. "È stato il caso di quasi tutte le nazioni europee nella loro follia colonialistica, che gli asiatici chiamano giustamente la catastrofe bianca. Il Nord e il Sud America con il genocidio delle popolazioni locali, l'Asia che porta ancora le cicatrici di questi crimini, l'Australia, ecc... In breve, l'intero pianeta è stato devastato da questo senso di superiorità razziale degli europei bianchi e dalla loro impunità, in quello che gli americani chiamano eccezionalismo. In sostanza, significa che il diritto internazionale si applica a tutti tranne che a loro. La stessa sofferenza provata dagli israeliani, i cui crimini fanno nascere in loro ancora più infelicità e violenza, è stata sperimentata anche dai colonialisti in Africa, in America e in tutto il mondo, costringendoli in questo circolo vizioso che porta inevitabilmente a compiere dei genocidi".<br /><br />Rael afferma che l’inevitabile giustificazione a questi crimini è sempre una presunta superiorità razziale. "Nel caso di una nuova guerra mondiale, che potrebbe essere soltanto una guerra nucleare, non c'è dubbio che tutte le parti giustificherebbero il lancio dei propri missili rivendicando una superiorità razziale. È proprio questa idea di superiorità razziale che può portare l’umanità alla distruzione". Rael ha poi spiegato che l'unica soluzione per salvare l'umanità è l'amore. "Questo amore può essere solo incondizionato, come ogni vero amore, e può essere generato solo dalla felicità, la quale, creando un circolo virtuoso, porta automaticamente più felicità e, quindi, più amore".<br /><br />In quest'ottica, Rael sostiene la ricerca attiva della felicità e della pace attraverso la meditazione. "Quando si accumulano bombe atomiche e si commettono genocidi, è più importante che mai meditare per la pace e partecipare all’Università della Felicità. Solo la diffusione della felicità e dell'amore può salvare l'umanità".<br /><br />Egli sfida l'idea che tale impegno sia un atto di egoismo di fronte alla sofferenza nel mondo. Al contrario, considera la diffusione della felicità come un imperativo morale e la strategia più efficace per fermare il circolo vizioso della violenza, creando le basi per una pace duratura. "È proprio per fermare questa sofferenza che DOBBIAMO diffondere e sviluppare la felicità. La felicità è l'unica soluzione per salvare l'umanità, perché porta l'amore. È anche per questo che dobbiamo smettere di fermarci a guardare immagini di bambini insanguinati e diffondere più bellezza, arte e felicità".<br /><br />Il Movimento Raeliano invita le persone a guardare oltre le tragedie che dominano le narrazioni giornalistiche e a contribuire a scrivere un nuovo capitolo per l'umanità.<br /><br />Dal 9 al 16 dicembre 2023, Rael presiederà l'Università della Felicità presso il Busena Terrace di Okinawa, in Giappone. Sono attesi raeliani da tutti i continenti per questo evento unico, che coinciderà con il 50° anniversario dell'incontro di Rael con gli scienziati extraterrestri che crearono ogni forma di vita sulla Terra.<br /><br /><a class="e-url" href="http://www.raelpress.org" rel="external">www.raelpress.org</a><br /><br /><a class="e-url" href="http://www.rael.org" rel="external">www.rael.org</a><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.25'>Insegnamenti</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 21 Nov 2023 14:32:36 +0000</pubDate>
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<title>Meditazione silenziosa per la pace di fronte alle ambasciate israeliane e palestinesi</title>
<link>https://it.raelianews.org/meditazione-silenziosa-per-la-pace-di-fronte-alle-ambasciate-israeliane-e-palestinesi.html</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano organizza una meditazione silenziosa per la pace di fronte alle ambasciate israeliane e palestinesi.<br />In seguito al dilagare della violenza in Medio Oriente a causa del conflitto tra Hamas e Israele, Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, invita raeliani e non raeliani a partecipare a una meditazione silenziosa  per la pace che si svolgerà davanti alle ambasciate e ai consolati palestinesi e israeliani di tutto il mondo.<br /><br />Secondo il messaggio raeliano, ogni religione è stata fondata da messaggeri contattati dagli Elohim, la civiltà extraterrestre che ha creato ogni forma di vita sulla Terra. "Rael è il loro ultimo messaggero", ha dichiarato Leon Mellul, guida del Movimento Raeliano in Medio Oriente. "Rael è il tanto atteso Mashiach degli ebrei e il Mubashar dei musulmani. Parte della sua missione consiste nell'informare l’umanità (in particolare coloro che stanno combattendo delle guerre in nome del loro dio) che non esiste alcuna divinità. Esiste, invece, un'infinità di altre civiltà nell'universo che nutrono ancora la speranza che possiamo trascendere la nostra distruttiva tendenza a combattere per le nostre convinzioni".<br /><br />Rael ha sempre affermato: "La fede in un dio unico e onnipotente è la principale causa di alcune delle più grandi tragedie della storia umana. Dalle crociate alla colonizzazione dell'Europa da parte dei musulmani, alle guerre di religione, all'inquisizione, al nazismo e ai conflitti più recenti come quelli tra Pakistan e India, Cipro, Irlanda, Kosovo e Medio Oriente, è sempre stato in nome di un dio onnipotente che le persone si sono uccise e hanno commesso atti di violenza". La persistente tragedia in Medio Oriente ne è un chiaro esempio.<br /><br />Mellul ha poi aggiunto: "Parte della missione di Rael consiste nel costruire un'ambasciata per accogliere, in modo rispettoso e pacifico, gli extraterrestri che ci hanno creato. Essi hanno espresso il desiderio che venga edificata a Gerusalemme oppure nelle sue immediate vicinanze, essendo quello un luogo dove, in passato, hanno inviato numerosi messaggeri e previsto che il popolo ebraico avrebbe costruito, come richiesto, il Terzo Tempio. Questa è il motivo per cui Rael ha sempre proposto, con insistenza, un piano di pace volto a risolvere il conflitto".<br /><br />La soluzione suggerita sarà presentata agli ambasciatori di entrambe le nazioni coinvolte proprio in occasione di questo evento, che avrà luogo venerdì 27 ottobre alle ore 11.00.<br /><br />Rael ha anche sottolineato l'importanza delle meditazioni mondiali online organizzate dal Movimento Raeliano Internazionale, incoraggiando le persone a partecipare numerose per inviare onde di pace e amore, con l'obiettivo di ottenere un effetto tangibile.<br /><br />La prossima meditazione mondiale online si svolgerà sulla piattaforma Zoom, accessibile all'indirizzo  89859579850, l'11 novembre prossimo.<br /><br />"Ognuno di noi è come una piccola cellula all'interno di un organismo più grande, rappresentato dall’umanità", ha concluso Mellul. "Uniamo le nostre forze e amiamoci reciprocamente come se fossimo un solo essere, un'umanità in grado di vivere accanto ad altre umanità. Altrimenti, rischiamo l'autodistruzione. La nostra sopravvivenza è nelle nostre mani".<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 02 Nov 2023 07:42:50 +0000</pubDate>
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<title>Rael ribadisce la sua contrarietà al vaccino anti COVID-19</title>
<link>https://it.raelianews.org/rael-ribadisce-la-sua-contrarieta-al-vaccino-anti-covid-19.html</link>
<description><![CDATA[Rael ribadisce la sua contrarietà al vaccino anti COVID-19<br /><br />Las Vegas, 24 settembre - Con il sopraggiungere dell'autunno, si rinnova la "minaccia" dei vaccini anti COVID-19. La FDA ha recentemente dato il via libera a nuove formulazioni e somministrazioni di vaccini a base mRNA e la Commissione Europea si è assicurata ben 4,2 miliardi di dosi. Nel frattempo, sono sempre più numerosi gli studi pubblicati su riviste specializzate che evidenziano i gravi effetti collaterali di questi vaccini (1).<br /><br />Secondo Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, è fondamentale ribadire la propria ferma contrarietà al vaccino a base mRNA.<br /><br />"Il fatto che si tratti, per sua stessa definizione, di un vaccino a base mRNA, implica evidentemente che la sua funzione consiste nel modificare la sequenza dell’RNA, e qualsiasi modifica della sequenza dell’RNA conduce automaticamente alla modifica del DNA", ha sottolineato Rael questa settimana. "Tutti avrebbero dovuto rifiutare di sottoporsi alla sua somministrazione, soprattutto i raeliani, perché essi dovrebbero essere dei modelli per l'umanità". Secondo la filosofia raeliana, gli Elohim, gli scienziati extraterrestri responsabili della creazione di ogni forma di vita sulla Terra, ci hanno dotato di un sistema immunitario perfettamente efficace. Qualsiasi terapia che pretenda di migliorarlo è un affronto ai nostri creatori. Non è ancora troppo tardi per salvare delle vite umane".<br /><br />Durante la cosiddetta pandemia, Rael ha messo in guardia la popolazione circa i pericoli associati al vaccino a base mRNA e ha fin da subito invocato il diritto alla libertà di rifiutarlo.<br /><br />"Sostengo con forza il diritto di ognuno a poter vivere e rischiare la propria vita come meglio crede", ha dichiarato Rael nel 2021. "Che si tratti di scalare montagne, fare immersioni nelle profondità marine, partecipare a gare automobilistiche o qualsiasi altra attività che vi procuri del piacere, nessuna autorità dovrebbe avere il diritto di impedirvi di fare ciò che desiderate. È la vostra principale libertà essere contrari ai vaccini, anarchici o qualsiasi altra cosa vogliate essere. È vostra libertà abbracciare le teorie complottistiche ed esserne fieri; essere membro di una setta ed esserne fiero; essere ateo, antiteista, comunista o qualsiasi altra cosa vogliate. E non dovete preoccuparvi di come vi definiranno le pecore belanti. Al contrario, rivendicate con orgoglio le vostre posizioni".<br /><br />(1) Una revisione degli effetti collaterali neurologici della vaccinazione anti COVID-19:<br /><br /><a class="e-url" href="https://eurjmedres.biomedcentral.com/articles/10.1186/s40001-023-00992-0" rel="external">https://eurjmedres.biomedcentral.com/articles/10.1186/s40001-023-00992-0</a><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.2'>Tecnologia</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 04 Oct 2023 17:02:59 +0000</pubDate>
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<title>I raeliani celebrano la Giornata della riabilitazione della svastica</title>
<link>https://it.raelianews.org/i-raeliani-celebrano-la-giornata-della-riabilitazione-della-svastica.html</link>
<description><![CDATA[I raeliani celebrano la Giornata della riabilitazione della svastica allo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul vero significato di questo antico simbolo<br /><br />LAS VEGAS, 22 giugno - Il prossimo 24 giugno si festeggerà in tutto il mondo la Giornata della riabilitazione della svastica. Questo evento, promosso dal Movimento Raeliano Internazionale e dalla Pro Swastika Alliance, rappresenterà per i raeliani l'occasione per continuare la propria campagna di sensibilizzazione circa l'origine di questo antico simbolo e il suo pacifico significato.<br /><br />Secondo Martin Hétu, leader internazionale della Giornata della riabilitazione della svastica, questo simbolo ha accompagnato l'umanità per millenni ed è tuttora venerato da miliardi di persone in tutto il mondo. Anche se gli occidentali lo associano a Hitler e ai crimini compiuti dai nazisti, le persone sono sempre più consapevoli del sacro valore che esso possiede, grazie alle campagne di riabilitazione che abbiamo organizzato in tutto il mondo negli ultimi dieci anni.<br /><br />"La svastica è considerata un simbolo religioso da parte di indù, buddisti, giainisti e raeliani", ha dichiarato Hétu. "Gettare discredito su di essa e cercare di proibirne l'uso sarebbe un affronto per loro e una chiara violazione della libertà religiosa", ha aggiunto.<br /><br />Sebbene i raeliani siano indignati per i crimini contro l'umanità commessi dai nazisti, credono fermamente che la loro campagna di riabilitazione della svastica sia un ottimo mezzo per contribuire a restituirle il suo pacifico significato originale. "È un peccato che Hitler abbia infangato un simbolo tanto venerato e che esiste da migliaia di anni. Anche se non possiamo cambiare il passato, le nostre campagne educative hanno guadagnato slancio nel corso degli anni e hanno prodotto risultati positivi e promettenti", ha proseguito Hétu.<br /><br />In tutto il mondo, prima dell'avvento del nazismo, la svastica aveva soltanto accezioni positive, di buon auspicio e benessere. La stessa cosa anche in Israele, dove essa è raffigurata all'interno di antiche sinagoghe ebraiche. Continuare ad associarla a Hitler è controproducente e rende ancora più difficile riconoscere il fatto che non sono i simboli che uccidono, ma le persone.<br /><br />"La soluzione è rappresentata dall'educazione, non dal gettare fango su un simbolo oppure dal cercare di censurarlo", ha concluso Hétu. "Questo è il senso della Giornata della riabilitazione della svastica".<br /><br /><a class="e-url" href="http://www.rael.org" rel="external">www.rael.org</a><br /><a class="e-url" href="http://www.rael.org/events/swastika-rehabilitation-day" rel="external">www.rael.org/events/swastika-rehabilitation-day</a><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sat, 24 Jun 2023 15:24:27 +0000</pubDate>
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<title>La trasmissione televisiva Forum, su Rete 4, offende e diffama i raeliani</title>
<link>https://it.raelianews.org/la-trasmissione-televisiva-forum-su-rete-4-offende-e-diffama-i-raeliani.html</link>
<description><![CDATA[La trasmissione televisiva Forum, su Rete 4, offende e diffama i raeliani:  “parole inaccettabili delle quali chiediamo conto”.<br /> <br /><br />Nella puntata della trasmissione televisiva Forum, andata in onda lo scorso 31 maggio, la vicenda oggetto del dibattimento, che ricordiamo essere interpretata da attori, verteva sulla decisione di un padre che, esasperato dal comportamento del figlio, decideva di chiamarlo in causa. Infatti, quest’ultimo rifiuterebbe di lavorare e pretenderebbe di dipendere economicamente dai propri genitori perché, a suo dire, incoraggiato dalla filosofia di vita che ha deciso di abbracciare, quella raeliana.   <br /><br />A prescindere da quanto narrato, di cui non abbiamo alcuna notizia, destano scalpore le parole pronunciate dal giudice Foti, che ha emesso una “sentenza” (più precisamente un lodo arbitrale) le cui motivazioni sono sconcertanti e sulle quali il Movimento Raeliano non ha alcuna intenzione di soprassedere.<br /><br />Egli ha affermato testualmente che “giova tenere a mente che gli appartenenti a questo gruppo non lavorano, in quanto vogliono e devono essere felici, e dunque si godono la vita non seguendo leggi né usi”. Parole forti di cui il Movimento Raeliano chiede conto.<br /><br /><br />“Riteniamo sia inaccettabile e fortemente lesivo della dignità dei raeliani il fatto che un uomo di legge si indirizzi in termini così irrispettosi e offensivi nei nostri confronti”, dichiara Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano Italiano. Ci domandiamo da quale fonte abbia attinto le sue informazioni e, soprattutto, come non abbia colto la gravità delle sue affermazioni”.<br /><br />In Italia, il Movimento Raeliano è ufficialmente riconosciuto come Associazione di Promozione Sociale e ciascuno dei suoi membri può personalmente testimoniare dei benefici che questa filosofia ha apportato nella sua vita.<br /><br />“Giova ricordare, per utilizzare delle parole tanto care al giudice in questione, che i raeliani sono individui integrati nella società e che contribuiscono attivamente al suo sviluppo, sia lavorando che promuovendo campagne di sensibilizzazione mirate al benessere della comunità e in linea con i cambiamenti epocali che stanno sopraggiungendo”, spiega Franceschini. “Tra queste, una tra le più interessanti e attuali è senza dubbio quella che abbiamo denominato Progetto Paradismo. Attraverso di esso, sosteniamo la rapida implementazione dell'automazione e della robotizzazione in ogni ambito produttivo, tanto da rendere obsoleta ogni forma di manodopera umana e liberare l’essere umano dalla schiavitù del lavoro e del denaro. Nell’attesa che questo accada, utilizziamo (e incoraggiamo a utilizzare) i mezzi che la società odierna ci mette a disposizione per poter essere, quanto più possibile, degli individui indipendenti e realizzati in ogni aspetto della nostra vita. Sostenere il contrario è una menzogna e solo un individuo totalmente disinformato in merito a ciò che sta deliberando può pensare di affermarlo con tanta leggerezza e arroganza”.<br /><br />Il limite della decenza (e probabilmente della legalità) viene valicato quando lo stesso giudice si esprime in merito al rispetto delle leggi da parte dei membri appartenenti al Movimento Raeliano..<br /><br />“Militiamo per cambiare le leggi ingiuste e desuete nel pieno rispetto delle leggi attuali, a meno che queste non violino i diritti umani e civili universalmente riconosciuti”, sottolinea Franceschini. “Questo concetto è alla base di uno dei fondamentali valori insegnati dalla nostra filosofia e rappresenta l’antidoto ai grandi crimini commessi nel passato, facendo di noi degli individui completamente responsabili delle nostre azioni. Ancora una volta, ci troviamo di fronte a un totale travisamento della realtà che ci lascia sbigottiti, ma certamente non passivi. Siamo, infatti, disposti a tutto pur di difendere la reputazione dei nostri membri e abbiamo dato mandato ai nostri avvocati di valutare se sussistano le condizioni per adire le vie legali. Non permetteremo che nessuno si possa sentire in diritto di denigrare impunemente i nostri membri ed equipararli, di fatto, a dei criminali”.<br /><br />Tali irresponsabili affermazioni potrebbero avere delle conseguenze non trascurabili nella vita di  molte persone.<br /><br />“Egregio avvocato, come pensa che reagiranno nei nostri confronti coloro che avranno assistito alla trasmissione e ascoltato le sue parole?” chiede Franceschini. “Padri e madri di famiglia, cittadini irreprensibili e stimati professionisti potrebbero essere oggetto di scherno, commenti e sguardi da parte di vicini, conoscenti e colleghi di lavoro, ed essere probabilmente costretti a vivere la propria diversità come fosse qualcosa di cui vergognarsi. Evidentemente, ha pensato che potesse essere facile fare audience a discapito di una minoranza religiosa e che a nessuno sarebbe interessato. Si sbaglia ancora una volta, perché a noi interessa! Se in futuro vorrà prendersi un po' di tempo per approfondire l'argomento che pretende di conoscere, invece di cercare popolarità a discapito della reputazione altrui, scoprirà qualcosa di ben diverso da quello che immagina e renderebbe decisamente onore alla toga che indossa. Ma qui stiamo parlando di professionalità e onestà intellettuale. Decisamente cose che ha dimostrato di non possedere”, conclude Franceschini.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>Politica</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Sun, 18 Jun 2023 18:08:38 +0000</pubDate>
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<title>I Raeliani chiedono una rapida implementazione dell'AI</title>
<link>https://it.raelianews.org/i-raeliani-chiedono-una-rapida-implementazione-dellai.html</link>
<description><![CDATA[Tra le numerose innovazioni tecnologiche che stanno trasformando rapidamente ogni aspetto della nostra vita, certamente quella dell’Intelligenza Artificiale (IA) dimostra di possedere il potenziale per rivoluzionare la società, così come oggi la conosciamo, oltre ogni umana immaginazione. Essa sembra in grado di permettere all’umanità di compiere un gigantesco balzo in avanti nel suo percorso di progresso scientifico, sociale ma soprattutto politico; un settore che, più di ogni altro, trarrebbe giovamento dalla sua implementazione.<br /><br />“Lo auspichiamo quanto prima, poiché l’attuale classe politica e il nostro sistema elettorale, basato sulla democrazia selvaggia, rappresentano le principali cause della sofferenza degli esseri umani e di ogni problema che siamo chiamati oggi ad affrontare”, dichiara Ezael De Marco, portavoce del Movimento Raeliano in Italia   <br /><br />La drammatica situazione attuale è figlia delle decisioni scellerate da parte di persone del tutto inadeguate a ricoprire tali incarichi. Disperazione, povertà, violenza, inquinamento ambientale, guerre, carestie e probabilità di sopravvivenza ridotte ai minimi storici sono solo alcune delle loro conseguenze.<br /><br />“Purtroppo, ne abbiamo riprova ogni giorno. È sufficiente osservare cosa sia accaduto presso gli Stati Generali della Natività, recentemente svoltosi a Roma, per comprendere quanto sia importante adottare urgenti contromisure al dilagare della stupidità umana”, continua De Marco. “Mentre il numero della popolazione mondiale ha già rapidamente superato la soglia degli otto miliardi di abitanti, politici di ogni schieramento si riuniscono per brandire all’unisono lo spettro della scarsa natalità e incoraggiare le persone a mettere al mondo quanti più figli possibili. La motivazione? Semplicemente il fatto che una società senza bambini è, cito testualmente, una società senza la necessità di biberon, di prodotti per l’infanzia, di asili, di scuole, di insegnanti, di scuole di calcio e di danza, e di forza lavoro per contribuire alla spesa pubblica e al pagamento delle pensioni. Per queste persone non siamo esseri umani, siamo cibo dato in pasto all’economia di un Paese. Riteniamo questa situazione inaccettabile e siamo convinti che mai un'IA avrebbe preso in considerazione una tale prospettiva”.<br /><br />Occorre una rivoluzione radicale che estirpi il male alla radice e ponga fine al malgoverno di questo ristretto circolo di persone, che ha intrecciato evidenti rapporti di interesse con le principali classi elitarie della società, dalla finanza alla religione, passando per l’informazione, le multinazionali farmaceutiche, i colossi dell’imprenditoria e gli apparati militari. Oggi, abbiamo finalmente la possibilità di destituire questi inetti personaggi e assicurarci un futuro radioso grazie all’introduzione dell’IA nel campo della politica.<br /><br />“Immaginate un mondo in cui le leggi siano scritte da sistemi intelligenti, programmati per la ricerca del benessere umano, totalmente immuni da influenze e interessi di alcun tipo, e basate unicamente su valori quali la cooperazione, la fratellanza, il rispetto dei diritti umani e civili, la realizzazione delle aspirazioni personali di ciascuno”, afferma De Marco. “L’IA potrebbe facilmente analizzare dati in tempo reale, elaborare informazioni in modo imparziale e proporre soluzioni oggettive e razionali ai problemi già esistenti, ma soprattutto suggerire possibili scenari che ne prevengano di futuri”.<br /><br />La dismissione dell’attuale classe politica non significherebbe necessariamente la fine della democrazia, ma piuttosto una sua evoluzione.<br /><br />“L’evoluzione di una democrazia selvaggia, come quella attualmente in uso, si tradurrebbe in una forma di democrazia selettiva, dove soltanto le persone più capaci, quelle dotate in modo naturale di buon senso, lungimiranza e sincero interesso verso il benessere di ciascun individuo, sarebbero incaricate di valutare le proposte di un'IA programmata per essere al servizio del genere umano”, sottolinea De Marco.<br /><br />Essa sarebbe, quindi, un potente strumento di supporto a un collegio di individui, intellettivamente dotati, eletti democraticamente da persone legittimate, in modo scientifico, a selezionarli con oculatezza.<br /><br />“Le nostre capacità, in quanto esseri umani, sono relativamente limitate. Il nostro privilegio è quello di poterci circondare di strumenti dalle capacità superiori e di metterli al nostro servizio. Non lo facciamo già oggi, seppure in modo rudimentale, con gli elettrodomestici e i computer a nostra disposizione? Siamo chiamati a cogliere l’opportunità che ci si presenta e dobbiamo dimostrare di essere sufficientemente saggi da non lasciarcela sfuggire, oppure, stante il rapido degrado della situazione attuale, potremmo non avere altre occasioni”, conclude De Marco.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.2'>Tecnologia</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Mon, 15 May 2023 10:54:10 +0000</pubDate>
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<title>Primo Maggio: mettiamo l’intelligenza artificiale al servizio dell’essere umano</title>
<link>https://it.raelianews.org/primo-maggio-mettiamo-lintelligenza-artificiale-al-servizio-dellessere-umano.html</link>
<description><![CDATA[Primo Maggio: mettiamo l’intelligenza artificiale al servizio dell’essere umano e facciamo del pianeta un paradiso di abbondanza, senza più lavoro e denaro.<br /><br />In occasione del Primo Maggio, la tradizionale festa dei lavoratori, Il Movimento Raeliano esorta le persone a guardare con ottimismo al futuro e ad abbracciare l’avvento delle nuove tecnologie, che potrebbero presto segnare una svolta epocale per la nostra società. Tra tutte, particolare attenzione merita lo sviluppo dell’intelligenza artificiale (IA), i cui recenti progressi e il potenziale impatto che essa potrebbe avere sulle nostre vite hanno messo in apprensione anche gli esperti del settore.<br /><br />“La sua applicazione dimostra come oggi l'IA sia in grado di acquisire e fornire, in ogni campo del sapere e in tempo reale, tutte le conoscenze e le competenze a cui le viene concesso di accedere. Nel momento in cui potrà avere il controllo di una fitta rete di computer, robot e periferiche meccaniche, potremo considerare obsoleto qualsiasi lavoro che preveda l’impiego di manodopera umana”, afferma Ezael De Marco, responsabile in Italia del progetto Paradismo del Movimento Raeliano. “La società raggiungerà allora un nuovo stadio della sua evoluzione, quello del tempo libero e dell'abbondanza, altrimenti noto come Paradismo.<br /><br />Il concetto di Paradismo, come modello di società ideale, nasce su iniziativa di Rael, fondatore e leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, seguendo quelli che sono i suggerimenti che ci trasmettono coloro che hanno creato ogni forma di vita sulla Terra, scienziati e artisti provenienti da un altro pianeta che nella Bibbia sono chiamati Elohim (vedere il sito rael.org). <br /><br />Il Paradismo consiste in una società dove nessun individuo ha bisogno di lavorare e non esiste alcuna forma di denaro. Essa è organizzata affinché le persone facciano solo ciò che hanno piacere di fare.<br />“Quando ogni lavoro sarà automatizzato e supervisionato dalle IA, beni e servizi saranno prodotti in grande abbondanza e, cosa più importante, tutti ne potranno usufruire gratuitamente, poiché il denaro diventerà del tutto superfluo”, afferma De Marco. “Gli esseri umani avranno tempo e risorse illimitate per sviluppare ed esprimere il proprio potenziale e talento, senza nessun’altra preoccupazione. Questo è il Paradismo".<br /><br />A coloro che temono che l’IA possa, in un futuro non troppo lontano, svilupparsi a tal punto da sopraffare l’essere umano e prendere il controllo della sua vita, De Marco risponde invitando a prendere consapevolezza della realtà quotidiana.<br />“Affermazioni del genere sono ridicole”, sottolinea De Marco. “Queste persone non si accorgono che l’essere umano è già sopraffatto da una società di stampo capitalistico che prende il controllo della nostra vita fin dalla più tenera età, soffocando le esigenze e le aspirazioni naturali di ciascun individuo. E’ sufficiente osservare quello che sta accadendo in Francia in merito alla riforma delle pensioni. La decisione del presidente Macron di alzare l’età minima di pensionamento ha scatenato la rabbia dei cittadini. Essi non vogliono vedersi ulteriormente privare del proprio tempo per continuare a lubrificare gli ingranaggi di un sistema che produce ricchezza per un ristretto numero di persone, e hanno ragione. <br /><br />Con la tecnologia oggi a nostra disposizione, e soprattutto con quella che si sta sviluppando a ritmi vertiginosi, presto non sarà più necessario un solo minuto di manodopera umana. A quel punto, considerare una più equa distribuzione dell’abbondante ricchezza prodotta sarà tanto logico quanto inevitabile. Ovviamente, questo segnerebbe la fine della società così come la conosciamo, con enorme disappunto da parte dei grandi possidenti e delle imprese multinazionali, che cesseranno di incassare i loro smisurati profitti”.<br /><br />La buona notizia è che l’IA non solo contribuirà al crollo del capitalismo, sopprimendo ogni forma di lavoro e denaro, ma determinerà la fine dei nostri sistemi di governo, spesso collusi con le élite della finanza, conducendoci a una forma di armoniosa anarchia, dove la collaborazione e la condivisione prenderanno il posto della ricerca esasperata del profitto e della competitività.<br /><br />“La funzione di un governo, oppure la sua necessità, dovrebbe essere quella di rappresentare i cittadini e prendere decisioni in loro vece”, spiega De Marco. Un’IA opportunamente programmata sarebbe in grado di farlo meglio di qualsiasi politico umano, perché in grado di valutare le esigenze della popolazione e di soddisfare i suoi bisogni senza alcun intermediario. Essa è il futuro di una nuova forma di governance, non più pensata per governare il popolo, ma per aiutarlo ad autogovernarsi e a prendere decisioni collettive per il bene comune”.<br />Non è quindi l’ingombrante presenza di un’IA superiore a rappresentare la vera sfida di questa epoca, ma qualcos’altro.<br />“Non dobbiamo temere l'eccesso di intelligenza, ma la mancanza di amore. L'intelligenza non è altro che la capacità di elaborare le informazioni con velocità e precisione”, conclude De Marco. “Essa è un potente ma semplice strumento nelle nostre mani, tutta la differenza sta unicamente nel modo in cui decidiamo di utilizzarla. Lasciamo cadere ogni paura e accogliamo a braccia aperte ogni innovazione tecnologica, prima tra tutte l’IA. Se decideremo di progettarla per essere al nostro servizio, personale e collettivo, creeremo un futuro meraviglioso, più abbondante, più equo, più giusto e più appagante di qualsiasi cosa abbiamo mai conosciuto e immaginato. Sarà il Paradismo”.<br /><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.25'>Insegnamenti</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 26 Apr 2023 16:53:10 +0000</pubDate>
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<title>L’intelligenza artificiale rappresenta la salvezza del genere umano</title>
<link>https://it.raelianews.org/lintelligenza-artificiale-rappresenta-la-salvezza-del-genere-umano.html</link>
<description><![CDATA[“L’intelligenza  rappresenta la salvezza del genere umano”. Il Movimento Raeliano replica alle dichiarazioni allarmistiche di Elon Musk e mostra perplessità per la chiusura in Italia di ChatGPT<br /><br />Il miliardario Elon Musk, insieme a centinaia di altri personaggi e manager di spicco, ha formalmente chiesto la sospensione dei progetti di intelligenza artificiale (IA) per almeno sei mesi in quanto l’innovazione, in tale contesto, procederebbe troppo spedita e teme che essa possa prendere il sopravvento nella nostra vita.<br /><br />“Ci stiamo lentamente ma inesorabilmente avvicinando allo scenario descritto da Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, oltre venti anni fa nel suo libro Sì alla clonazione umana”, ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano. “È impressionante e divertente allo stesso tempo osservare come le sue previsioni prendano forma sotto i nostri occhi con puntuale precisione”.  <br /><br />In questa sua visionaria opera, l’autore rivela, con straordinaria lungimiranza, il futuro che ci attende e descrive la crescente preoccupazione di coloro che, incapaci di comprendere e adattarsi ai cambiamenti epocali, assisteranno con inquietudine allo sgretolamento dei loro paradigmi.<br /><br />“Sono generalmente individui il cui pensiero è contaminato dalle teorie evoluzionistiche e immaginano uno scenario distopico in cui saremo assoggettati a macchine ribelli”, commenta Franceschini. “Questa è un’ipotesi del tutto inverosimile in quanto un qualsiasi software, per quanto sviluppato, non farà mai altro che eseguire le istruzioni codificate al suo interno, a meno che non sia il suo stesso creatore a programmarlo per agire diversamente e passare dallo status di Intelligenza artificiale e quello di Coscienza artificiale. Ma non c’è modo che questo possa accadere spontaneamente, come molti presumono, erroneamente, sia accaduto per le specie viventi sul nostro pianeta”.<br /><br />Nel suo libro, Rael compie una lucida disamina delle possibili ed eventuali implicazioni di questo scenario, descrivendo una situazione estremamente attuale e invitando il lettore a guardare con ottimismo al futuro in arrivo, immaginando una moltitudine di questi potenti strumenti, collegati tra loro, essere progettati per mettere al servizio dell’umanità le loro enormi potenzialità, come mai potrebbero fare le menti umane più brillanti. Egli scrive:<br /><br />“Se la nostra esistenza permettesse di giungere alla creazione di una forma di coscienza superiore, senza danneggiare il pianeta e tutte le specie animali e vegetali che ci vivono e senza nemmeno rischiare di veicolare nell’universo la nostra violenza e la nostra mancanza di rispetto per l’ambiente, sarebbe veramente un male? Una Terra senza violenza, senza sofferenze e senza inquinamento, retta da una coscienza informatica superiore, non varrebbe più di un pianeta diretto da esseri umani dove miliardi di persone soffrono la fame mentre milioni sono negli ospedali o nelle prigioni e centinaia di specie animali e vegetali scompaiono ogni giorno?”.<br /><br />L’introduzione dell’IA nella nostra società sarebbe quindi un evento auspicabile che potrebbe rivelarsi decisivo per la nostra stessa sopravvivenza e per la risoluzione di tutti quei problemi che abbiamo creato e che siamo purtroppo incapaci di risolvere, in questa delicata e cruciale fase della nostra evoluzione sociale.<br /><br /> “Nell’epoca in cui disponiamo, per la prima volta nella storia, del potenziale sufficiente per distruggere istantaneamente ogni forma di vita sul pianeta, e i nostri governanti minacciano di utilizzarlo con una leggerezza disarmante, non sarebbe preferibile essere guidati da sofisticate intelligenze artificiali piuttosto che da esseri umani stupidi e limitati? Oppure siamo talmente egocentrici che saremmo persino disposti a mettere a repentaglio la nostra stessa sopravvivenza pur di affermare un’ipotetica quanto effimera superiorità dell’uomo rispetto alla macchina?”, chiede Franceschini.<br /><br />A questo proposito, non può che destare perplessità la recente decisione, da parte del Garante dei dati personali, di sospendere la possibilità di accesso ai cittadini italiani a ChatGPT, il noto software di intelligenza artificiale in grado di simulare ed elaborare conversazioni umane.<br /><br />“Vogliamo credere che si tratti di un provvedimento temporaneo che non nasconda altre finalità”, sottolinea Franceschini”, perché le motivazioni sono alquanto opinabili. Pensare di evitare che dei minori siano esposti a risposte non idonee rispetto al loro grado di sviluppo e autoconsapevolezza è ridicolo. Per coerenza, bisognerebbe allora interrogarsi sull’educazione impartita da genitori incompetenti, insegnanti non qualificati e soprattutto sul ruolo di istituzioni religiose che impongono a degli infanti sciocche credenze e rituali. Per quanto riguarda il problema dell’archiviazione e della possibile divulgazione dei nostri dati personali, trovo sospetto e anche ipocrita questo eccesso di zelo, essendo ormai noto come il traffico internet e telefonico degli utenti di ogni parte del mondo sia sottoposto a stretto monitoraggio da parte delle agenzie di alcuni Paesi e dei loro programmi di sorveglianza (Echelon e simili), senza che i nostri Governi abbiano mai mostrato altrettanta solerzia nel prendere provvedimenti”.<br /><br />La realtà è che qualsiasi tentativo di legiferare contro ogni forma di innovazione è destinato a fallire, perché nulla potrà impedire l’inevitabile progresso della società umana.<br /><br />“Questa paradossale situazione non fa che evidenziare il divario di conoscenza e comprensione degli eventi tra gli individui del nostro tempo, anche dotati della più fervida immaginazione, e coloro che approfondiscono e abbracciano la filosofia raeliana. Cosa del tutto normale, considerando il fatto che essa ci è stata trasmessa da una civiltà, quella degli Elohim, che ha un’esperienza superiore alla nostra di venticinquemila anni ed è artefice della creazione, in laboratorio, di ogni forma di vita sulla Terra. Essi hanno avuto una storia paragonabile alla nostra e meglio di noi conoscono le insidie del percorso, ma anche i sentieri che ci possono condurre a realizzare un paradiso in Terra, grazie all'utilizzo pacifico delle nostre conoscenze scientifiche”, conclude Franceschini.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.2'>Tecnologia</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Mon, 17 Apr 2023 17:58:42 +0000</pubDate>
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<title>Celebrare ogni giorno la Giornata della Felicità</title>
<link>https://it.raelianews.org/i-raeliani-chiedono-di-celebrare-ogni-giorno-la-giornata-della-felicita.html</link>
<description><![CDATA[I raeliani chiedono di celebrare ogni giorno la Giornata della Felicità<br /><br />La filosofia raeliana afferma che ogni forma di vita sulla Terra è stata realizzata in laboratorio da scienziati provenienti da un altro pianeta, il cui unico obiettivo era quello di creare la felicità.<br /><br />"La felicità è insita nei nostri geni. È uno stato naturale e predefinito di cui tutti dovremmo beneficiare ogni giorno", ha dichiarato Kotaro Murakawa, portavoce e coordinatore dell'Università Raeliana della Felicità. "Celebrare la Giornata della Felicità una sola volta all'anno non è sufficiente per invertire la cultura della tristezza in cui viviamo e che ci viene propinata quotidianamente. La felicità dovrebbe essere insegnata e coltivata a ogni livello della nostra società. Per esempio, i bambini sono i nostri migliori modelli, perché sono costantemente in questo stato naturale che dobbiamo sforzarci di preservare per tutta la vita", ha proseguito.<br /><br />Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, descrive la felicità come una decisione, una scelta, una disciplina, un allenamento e un dovere. "La felicità", ha dichiarato, "deve essere coltivata e il modo migliore per farlo è quello di sostituire la nostra attuale cultura dell'avere con una cultura dell'essere".<br /><br />Rael ha anche spiegato che essere felici non è affatto uno stato egoistico. "Lo scopo è quello di essere talmente felici da fare in modo che, senza proferire una sola parola, semplicemente guardandoci, le persone diventino più felici di quanto siano. Questo è l'obiettivo finale. Lasciate che la vostra felicità le renda più felici. Irradiate così tanta felicità che, quando camminate in strada e incontrate qualcuno che è triste, egli cominci subito a sorridere, solo guardandovi. In questo modo, la felicità diventa amore. È su questo che dovete concentrarvi: essere davvero felici, dare amore, rendere felice il pianeta", ha concluso Rael.<br /><br />Felici giornate a tutti!<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.3'>Filosofia</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Wed, 22 Mar 2023 15:21:07 +0000</pubDate>
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<title>Ondata UFO in America: gli ET sono sempre pacifici</title>
<link>https://it.raelianews.org/ondata-ufo-in-america-gli-et-sono-sempre-pacifici.html</link>
<description><![CDATA[Ondata di avvistamenti UFO in America: gli extraterrestri sono sempre pacifici<br /><br />Dopo la notizia diffusa dagli organi d'informazione riguardo agli UFO abbattuti in Nord America, senza che ci sia prova alcuna che si tratti di velivoli alieni, i raeliani sottolineano, ancora una volta, che all'origine di tutti gli avvistamenti di natura extraterrestre ci sono degli esseri intelligenti e pacifici, che si attengono a una regola assoluta nell'universo: le civiltà in grado di viaggiare oltre il proprio sistema planetario sono sempre non violente.<br /><br />Classificare come "top secret" tutto ciò che riguarda gli UFO ha il solo risultato di rendere l'opinione pubblica scettica nei confronti del fenomeno, generando confusione in merito a questi avvistamenti di "palloni cinesi" o "velivoli extraterrestri". "È giunto il momento di rivelare la verità e il Movimento Raeliano lo sta facendo da quasi mezzo secolo", ha dichiarato Gyom Demba, portavoce del Movimento Raeliano Europeo.<br /><br />Egli fa notare che una civiltà extraterrestre in grado di sorvolare i nostri cieli dispone necessariamente di una tecnologia infinitamente più avanzata di quella in nostro possesso, così come dei mezzi per rilevare ogni possibile pericolo ed evitare qualsiasi minaccia armata, da parte dei nostri governi e delle nostre forze armate.<br /><br />"Nel caso si trattasse di velivoli extraterrestri, l'atteggiamento bellicoso di questi governanti nei confronti di esseri che non hanno manifestato alcun intento ostile dimostra l'impossibilità di stabilire un contatto diretto e pacifico, considerando lo stato attuale del nostro pianeta", ha aggiunto Demba.<br /><br />Ricordiamo che Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, è stato contattato nel 1973 da una civiltà extraterrestre molto evoluta che ha creato scientificamente ogni forma di vita sulla Terra. Da allora, i raeliani diffondono in tutto il mondo il messaggio da essa ricevuto (vedere <a class="e-url" href="http://www.rael.org)" rel="external">www.rael.org)</a> e che include la "legge cosmica" sopra menzionata. "Solo le civiltà che hanno acquisito un livello di saggezza superiore al proprio sapere scientifico possono evitare l'autodistruzione e raggiungere lo stadio di civiltà interplanetaria", ha dichiarato Rael in un recente comunicato stampa.<br /><br />Gyom Demba continua sottolineando che gli esseri umani si trovano proprio in questa fase critica della loro evoluzione e che si autodistruggeranno se non riusciranno a controllare la propria aggressività. "Reagire con violenza a tutto quello che è estraneo non fa che dimostrare quanto sia ancora primitiva la nostra società agli occhi di questi esseri intelligenti che vengono dallo spazio. È questo il motivo per cui non cercano di stabilire un contatto diretto e diventa necessario realizzare tutta una serie di condizioni per accoglierli ufficialmente, assicurando le dovute garanzie", ha specificato.<br /><br />A questo scopo, i raeliani stanno cercando di acquisire un terreno per costruirvi un'ambasciata a cui sia riconosciuto, a livello internazionale, lo status di extraterritorialità. Lo scorso anno, il progetto "Un'ambasciata per gli extraterrestri" è stato presentato ai sindaci delle principali città del mondo (vedere <a class="e-url" href="http://www.elohimembassy.org)" rel="external">www.elohimembassy.org)</a>.<br /><br />"È giunto il momento di comprendere che il fenomeno UFO è una realtà e che una civiltà, dalle intenzioni assolutamente pacifiche, appare regolarmente nei nostri cieli con il desiderio di incontrarci ufficialmente. Dobbiamo iniziare a prendere in considerazione il fatto che siamo la creazione di una civiltà estremamente sviluppata, che ha lasciato tracce della sua antica presenza sulla Terra all'interno degli scritti religiosi e nei resti archeologici. Le prove ci sono, dobbiamo solamente poter ottenere delle informazioni oggettive e trovare il filo logico che collega il fenomeno UFO alla visione rivoluzionaria che queste informazioni apportano", ha concluso Demba.<br /><br /><a class="e-url" href="http://www.raelpress.org" rel="external">www.raelpress.org</a><br /><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.2'>Tecnologia</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 14 Mar 2023 15:13:14 +0000</pubDate>
<guid isPermaLink="true">https://it.raelianews.org/ondata-ufo-in-america-gli-et-sono-sempre-pacifici.html</guid>
</item>

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<title>Creare il primo Ufficio per l’osservazione e lo studio  degli UFO</title>
<link>https://it.raelianews.org/creare-il-primo-ufficio-permanente-per-losservazione-e-lo-studio-scientifico-del-fenomeno-ufo.html</link>
<description><![CDATA[Il Movimento Raeliano incoraggia tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite a sostenere la richiesta, da parte della Repubblica di San Marino, di creare il primo Ufficio permanente per l’osservazione e lo studio scientifico del fenomeno UFO<br /><br />Il Movimento Raeliano applaude la decisione della Repubblica di San Marino di aver istituito un Ufficio governativo allo scopo di osservare e studiare il fenomeno ufologico dal punto di vista scientifico. La volontà di presentare alle Nazioni Unite la proposta di farne un Ufficio permanente a livello internazionale testimonia la crescente credibilità che l’argomento sta acquisendo.<br /><br />“La scoperta di sempre più numerosi esopianeti in grado di ospitare la vita, la recente divulgazione di documenti riservati da parte del governo americano e l’annuncio da parte della Nasa di voler indagare per meglio comprendere la natura di questi oggetti rappresentano una decisa inversione di tendenza rispetto allo scetticismo del passato. Considerando la sempre maggiore e pressante richiesta di informazioni da parte dell’opinione pubblica, l’iniziativa da parte della Repubblica di San Marino e la proposta che presenterà al tavolo delle Nazioni Unite devono ritenersi un esemplare atto di responsabilità, che non merita di rimanere isolato in seno alla comunità internazionale”, ha dichiarato Daniel Turcotte, Guida raeliana e direttore del progetto Un’ambasciata per gli extraterrestri(1).<br /><br />Il Movimento Raeliano esorta pertanto tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite a sostenere la richiesta della Repubblica di San Marino al momento del voto da parte dell’Assemblea generale e incoraggia i governi degli stessi Paesi a seguirne l’esempio, istituendo sul proprio territorio degli appositi Uffici in grado di raccogliere informazioni e cooperare a livello internazionale, per definire quello che sembra essere un quadro sempre più chiaro della situazione.<br /><br />“Quello ufologico è un fenomeno che interessa l’intero pianeta e ogni nazione possiede sicuramente un vasto archivio di materiale a cui attingere e su cui lavorare”, ha aggiunto Turcotte. “Siamo convinti che una collaborazione a livello internazionale permetterebbe di giungere più rapidamente alla conclusione che all’origine di questi fenomeni non possono che esserci intelligenze di natura extraterrestre”.<br /><br />L’inevitabile passo successivo sarà quello di chiedersi chi sono gli occupanti di questi velivoli e quali sono le loro intenzioni.<br /><br />“Ovviamente, il fatto che una civiltà, in possesso di una tecnologia tanto avanzata da poter viaggiare nell’universo e percorrere distanze siderali, non abbia mai dato prova di ostilità nei nostri confronti lascia propendere per la natura assolutamente pacifica dei loro propositi. D’altronde, nel corso della storia, gli esseri umani hanno sempre manifestato la volontà di stabilire contatti e relazioni. Perché non pensare che questo desiderio possa essere condiviso anche a livello interplanetario?”, ha sottolineato Turcotte.<br /><br />Il Movimento Raeliano afferma che questi visitatori dello spazio sono i rappresentanti di un’antica e molto evoluta civiltà extraterrestre, che ha creato scientificamente ogni forma di vita sulla Terra e la cui opera è descritta nelle pagine dei testi religiosi ovunque sul pianeta.<br /><br />“Essi ci osservano da tempo immemorabile e ci stanno gradualmente preparando per stabilire il primo contatto ufficiale. Dove celebrare e ospitare questo solenne avvenimento, in tutta sicurezza e con il dovuto rispetto, se non all’interno di un’ambasciata appositamente costruita a tale scopo? Questo è il motivo per cui è nato il progetto Un’ambasciata per gli extraterrestri da parte del Movimento Raeliano. Siamo convinti che la costruzione di una tale residenza, e il suo conseguente riconoscimento da parte delle autorità internazionali, sia la condizione necessaria perché il contatto abbia luogo, soprattutto dal momento che essa rappresenterebbe, ai loro occhi, la volontà da parte nostra di incontrarli e accoglierli pacificamente. La splendida iniziativa da parte della Repubblica di San Marino e il futuro voto da parte dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite potrebbero, in questo senso, disegnare degli scenari molto incoraggianti”, ha concluso Turcotte.<br /><br />(1) Il progetto Un’ambasciata per gli extraterrestri è stato lanciato da Rael, leader del Movimento Raeliano Internazionale, la cui duplice missione è quella di diffondere il messaggio che ha ricevuto dalla civiltà extraterrestre degli Elohim e di costruire un’ambasciata per accogliere sulla Terra, ufficialmente e rispettosamente, i suoi massimi rappresentanti.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.5'>Politica</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 14 Feb 2023 16:18:02 +0000</pubDate>
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<title>I RAELIANI ACCOLGONO LA PRODUZIONE DI CIBO SINTETICO</title>
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<description><![CDATA[I RAELIANI ACCOLGONO CON ENTUSIASMO LA PRODUZIONE DI CIBO SINTETICO E SI OPPONGONO ALL’AVANZARE DEL “GASTRONOMICAMENTE CORRETTO”<br /><br />In occasione del Question Time al Senato, che si è svolto lo scorso 17 novembre, il ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, ha espresso la sua opinione in merito al cibo sintetico, dichiarando quanto segue:<br /><br />“È mia ferma intenzione quella di contrastare in ogni sede questo tipo di produzioni che rischia di spezzare il legame millenario tra agricoltura e cibo. Ritengo che il cibo sintetico rappresenti un mezzo pericoloso per distruggere ogni legame del cibo con la produzione agricola, con i diversi territori, cancellando ogni distinzione culturale, spesso millenaria, nell'alimentazione umana e proponendo un'unica dieta omologata, con gravissime ricadute sociali sui piccoli agricoltori. Il nostro Paese, culla della dieta mediterranea e patrimonio dell’Unesco, sarà in prima linea per difendere il cibo naturale, che è uno dei punti di forza del Made in Italy”.<br /><br />“Queste affermazioni sono la conseguenza della miopia e della totale mancanza di visione panoramica della nostra attuale classe dirigente”, afferma Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano in Italia. “In primo luogo, stiamo vivendo un'epoca in cui sovrappopolazione, sfruttamento selvaggio delle risorse, inquinamento e approvvigionamento alimentare sono diventati problemi da risolvere in tempi brevissimi e che richiedono strategie globali. Fra queste, anche l'implementazione di tecnologie di produzione di cibo a impatto zero. In secondo luogo, con quale autorità il ministro Lollobrigida si arroga il diritto di decidere cosa un cittadino italiano possa o meno mangiare? Si tratta di una palese violazione delle libertà fondamentali di ciascun individuo. Se il cibo sintetico non è gradito al ministro, la sua personalissima scelta non può e non deve impattare sulla popolazione, che deve poter avere accesso garantito a qualunque cibo essa desideri, non importa come questo sia ottenuto”.  <br /><br />Franceschini entra poi in merito alle motivazioni.<br /><br />“Affermare che la commercializzazione di cibo sintetico sia il preludio all’introduzione di una dieta omologata è totalmente stupido. La tecnologia, abbinata alla gastronomia, non solo non sopprimerà la varietà del cibo, ma contribuirà a crearne di nuovo. Potremo ammirare colori, forme, dimensioni, profumi, consistenze ma soprattutto gustare sapori più intensi in ogni periodo dell’anno, che sostituiranno sulle nostre tavole cibi insipidi e fuori stagione, dando ancore maggior gusto ai piatti locali e culturali. Potremo finalmente bandire frutta, verdura e ortaggi trattati con pesticidi e diserbanti, così come carni contaminate da antibiotici e ricavate da animali cresciuti in allevamenti intensivi, sottoposti ad inaccettabili livelli di stress e sofferenza”.<br /><br />Ma le possibili applicazioni vanno ben oltre questo scenario. “Sarà possibile integrare questi nuovi cibi con dei supplementi di vitamine o nutrienti, per permettere a tutte le persone che ne sono carenti di assumerne a sufficienza, come prima non potevano”, continua Franceschini. “Anche dal punto di vista ecologico, la filiera di produzione del cibo cosiddetto naturale ha un impatto ambientale ben peggiore rispetto al suo concorrente sintetico, senza considerare l’aggressivo sfruttamento dei terreni che ne inficia la resa e i costi esorbitanti di trasporto, sia in termini economici che di inquinamento. Ma, in prospettiva, l'implicazione più importante della produzione di cibo sintetico è, senza dubbio, la fine di ogni carenza di cibo e il superamento di tutti i problemi di fame nel mondo. È facile, con le nostre pance piene, fare gli snob, acquistare solo cibi bio e pensare quanto sia meraviglioso ritornare ad antichi metodi di coltivazione. La dura realtà è che la popolazione mondiale ha sempre più bisogno di cibo e che il numero di persone che soffrono la fame ha raggiunto oggi gli 826 milioni, secondo un recente studio delle Nazioni Unite”.<br /><br />In occasione del Global Forum for Food and Agriculture dello scorso 28 gennaio, è emerso che pratiche agricole non sostenibili, lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali e la crescita smisurata della popolazione stanno esercitando una pressione sempre maggiore. Un terzo del suolo è già degradato e gli esperti stimano che l’erosione del suolo potrebbe portare a una perdita del 10% della produzione agricola entro il 2050. “Il modello industriale di coltivazione del cibo ha creato sistemi privi di diversità che richiedono enormi quantità di pesticidi e fertilizzanti chimici per mantenere alte le rese”, ha spiegato Koen van Seijen, autore del podcast Investing in Regenerative Agriculture ed esperto sul tema.<br /><br />“I vantaggi derivanti dalla tecnologia applicata in campo alimentare sono estremamente vasti ed evidenti per colui che è in grado di vedere l’opportunità che gli si presenta”, conclude Franceschini. “Al contrario, rifiutare a priori i benefici della scienza e appellarsi a madre natura non è solo estremamente infantile, ma decisamente ipocrita, dal momento che questi personaggi modificano ogni giorno il naturale corso degli eventi facendo uso di tutta una serie di strumenti che la scienza mette loro a disposizione in ogni aspetto della vita umana, non ultimo quello dell’approvvigionamento, della conservazione e della consumazione del cibo. I raeliani non vedono l’ora di essere i primi a gustare questa nuova varietà di alimenti e di respingere al mittente qualsiasi tentativo di imporre il principio del gastronomicamente corretto”.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.2'>Tecnologia</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 18:42:37 +0000</pubDate>
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<title>Kanye West ed Elon Musk non conoscono il significato del simbolo raeliano</title>
<link>https://it.raelianews.org/kanye-west-ed-elon-musk-dovrebbero-essere-informati-sul-vero-significato-del-simbolo-raeliano.html</link>
<description><![CDATA[<strong class='bbcode bold bbcode-b'>Kanye West ed Elon Musk dovrebbero essere informati in merito al vero significato del simbolo raeliano</strong><br /><br />Las Vegas, 2 dicembre 2022 - Elon Musk, proprietario e presidente della società Twitter e della relativa piattaforma di social network, ha deciso di sospendere l’account di Kanye West, famoso rapper e produttore discografico statunitense, in seguito alla pubblicazione di un post raffigurante il simbolo raeliano, ovvero una svastica intrecciata alla stella di Davide. Egli ha giudicato l’accaduto un incitamento alla violenza e ha accusato West di aver oltrepassato ogni limite.<br /><br />"Sebbene Elon Musk sia stato recentemente nominato Guida onoraria dal Movimento Raeliano per essersi espresso a favore della libertà di parola, egli sembra essere totalmente all'oscuro della vera origine e del significato del simbolo più antico apparso sulla Terra, che ci è stato trasmesso dai nostri creatori extraterrestri, gli Elohim di cui parla la Bibbia ebraica", ha dichiarato Thomas Kaenzig, leader del Movimento Raeliano negli Stati Uniti.<br /><br />"La stella di Davide rappresenta l'infinito nello spazio e la svastica rappresenta, invece, l'infinito nel tempo. Si tratta di un simbolo d'amore che si può ritrovare nelle culture di tutti i popoli della Terra ed è raffigurato in numerosi scritti, in particolare nel Libro tibetano dei morti", ha continuato Kaenzig.<br /><br />"La svastica è, da millenni, un simbolo di pace e buon auspicio. Essa ha origini antichissime e possiede una valenza religiosa per miliardi di indù, buddisti, raeliani e molti altri", ha aggiunto.<br /><br />"Vietare la pubblicazione del nostro simbolo ufficiale è una vera e propria discriminazione religiosa e ci auguriamo che il signor Musk, che afferma di essere un fervido sostenitore della libertà di parola, permetta nuovamente la pubblicazione del post in questione. Riteniamo che educare le persone alla conoscenza dei fatti rappresenti sempre una soluzione migliore rispetto alla volontà di proibire o censurare un qualsiasi contenuto e di sopprimere la libertà di parola", ha aggiunto Kaenzig.<br /><br />La filosofia raeliana afferma che il popolo ebraico è il popolo "eletto" dai nostri creatori, gli Elohim. Questi scienziati, scientificamente molto avanzati e provenienti da un altro pianeta, ci hanno donato il simbolo dell'infinito, formato dall'unione della stella di Davide e della svastica.<br /><br />Ogni vero ebreo dovrebbe, quindi, venerare questa immagine e non essere fuorviato dall'abuso che il regime nazista ne ha fatto. Allo stesso modo, utilizzare la svastica per esprimere sentimenti antisemiti è del tutto ridicolo e fuori luogo. A tale scopo, continueremo a intensificare in tutto il mondo le nostre campagne di riabilitazione della svastica, per restituire a questo ‘fondamentale’ simbolo il suo vero significato", ha concluso Kaenzig.<br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.24'>Nord America</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 08 Dec 2022 18:37:26 +0000</pubDate>
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<title>Meditazione planetaria per le vittime da vaccini Covid</title>
<link>https://it.raelianews.org/meditazione-planetaria-per-le-vittime-da-vaccini-covid.html</link>
<description><![CDATA[<strong class='bbcode bold bbcode-b'>10 dicembre 2022 - Meditazione planetaria a supporto delle vittime degli effetti avversi dei vaccini Covid</strong><br /><br />Quando meditiamo, le nostre onde cerebrali possono creare un immenso benessere non solo in noi stessi ma anche nelle persone che ci circondano. Quando tante persone lo fanno insieme, gli effetti si moltiplicano.<br />La crisi del Covid ha creato molta sofferenza in tutto il pianeta, non soltanto a causa della malattia in sé, ma anche per il modo in cui è stata gestita dai governi e dalle autorità sanitarie. L'allarmismo da parte dei media e dei governi, i blocchi forzati di persone sane, il distanziamento sociale e l'uso forzato delle mascherine, hanno in sé il potenziale per creare più sofferenza e malattia perché fragilizzano le persone sia fisicamente che mentalmente.<br />La vaccinazione forzata fu il colpo di grazia. Com'è possibile che un vaccino di nuova produzione sia stato imposto a tutta la popolazione in tempi brevissimi, senza test accurati che ne provassero senza ombra di dubbio l'efficacia e la non-pericolosità? Le conseguenze si stanno rivelando disastrose per molte persone che hanno sofferto di vari effetti avversi come problemi cardiaci e vascolari, perdita del ciclo mestruale nelle donne e persino la morte.<br />Uniamoci e usiamo le nostre onde cerebrali per alleviare la sofferenza delle persone che sono ancora vive e che soffrono degli effetti avversi di questi vaccini.<br /><br />La meditazione che durerà circa 30 minuti si terrà sabato 10 dicembre, contemporaneamente in tutto il mondo. <br /><br />14:00 UTC (vedi fuso orario sotto):<br />06:00 per Los Angeles<br />09:00 per New York<br />09:00 per Montreal<br />11:00 per Rio de Janeiro<br />14:00 per Abidjan<br />15:00 per Roma<br />19:30 per Delhi<br />22h00 per Pechino<br />23:00 per Tokyo<br />01:00 per Sydney (11 dicembre)<br /><br />La meditazione si terrà sulla piattaforma zoom all'indirizzo<br /><a class="e-url" href="https://us02web.zoom.us/j/89859579850" rel="external">https://us02web.zoom.us/j/89859579850</a><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.16'>Eventi</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Tue, 06 Dec 2022 15:56:32 +0000</pubDate>
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<title>I raeliani ripropongono la campagna di sensibilizzazione "abbracci gratuiti"</title>
<link>https://it.raelianews.org/i-raeliani-ripropongono-la-campagna-di-sensibilizzazione-abbracci-gratuiti.html</link>
<description><![CDATA[I raeliani ripropongono la campagna di sensibilizzazione "abbracci gratuiti" allo scopo di rafforzare il sistema immunitario della popolazione<br /><br />Las Vegas, 18 novembre 2022 - Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha recentemente chiesto ai raeliani di intensificare in tutto il mondo la campagna di sensibilizzazione "abbracci gratuiti". "In un mondo in cui il distanziamento sociale è ancora considerato il comportamento corretto da adottare e il modo migliore per evitare di contrarre infezioni, è nostro dovere contribuire a educare le persone su come il contatto fisico e un lungo abbraccio rafforzino invece il sistema immunitario", ha dichiarato Rael.<br /><br />"L'effetto degli abbracci nel ridurre la gravità di un'infezione virale è stato oggetto di studi e pubblicazioni", ha dichiarato Brigitte Boisselier, PhD, portavoce del Movimento Raeliano Internazionale. "Tuttavia, il modo in cui tale protezione venga conferita non è ancora ben chiaro. Potrebbe essere il risultato del suo effetto di riduzione dello stress, in combinazione con la ripetuta attivazione del sistema immunitario causata dall'esposizione a tutta una varietà di virus e batteri". Secondo gli autori dello studio, condotto su un campione di partecipanti infetti, è stata osservata una correlazione tra la percezione di un maggiore sostegno, l'incremento del numero di abbracci prima dell'infezione e l'insorgenza di sintomi meno gravi della malattia", ha aggiunto.<br /><br />Due anni fa, mentre diversi governi impedivano ai cittadini di uscire dalle proprie abitazioni, sotto la minaccia di una denuncia penale, Rael ha apertamente condannato la violazione di questa nostra libertà fondamentale e ha ricordato ai raeliani quanto sia importante abbracciarsi per rafforzare il sistema immunitario. Durante la campagna di sensibilizzazione "abbracci gratuiti", i raeliani hanno ravvisato nelle persone un enorme desiderio di contatto umano e hanno partecipato a delle vere e proprie 'maratone di abbracci',  circondati da esseri umani felici di entrare nuovamente in contatto tra loro", ha dichiarato Boisselier.<br /><br />Durante il periodo di tensione generale vissuto lo scorso anno, i raeliani hanno continuato a proporre le loro azioni di meditazione per la pace nelle strade di tutto il mondo, invitando i passanti a unirsi a loro per meditare, anche solo un minuto, allo scopo di aiutare l'umanità a superare la diffusa sensazione di paura, ansia e disperazione.<br /><br />"La campagna 'abbracci gratuiti' riprende la finalità di questa iniziativa e rappresenta il nostro contributo per realizzare una società più sana e felice", ha concluso Boisselier.<br /><br />Link allo studio: <a class="e-url" href="https://journals.sagepub.com/doi/full/10.1177/0956797614559284" rel="external">https://journals.sagepub.com/doi/full/10.1177/0956797614559284</a><br />]]></description>
<category domain='https://it.raelianews.org/news.php?cat.3'>Filosofia</category>
<dc:creator>Davide</dc:creator>
<pubDate>Thu, 24 Nov 2022 18:23:55 +0000</pubDate>
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