Rael conferisce il titolo di Guida onoraria dell'umanità a Julian Assange


17 dic, 2010
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Rael ha conferito il titolo di Guida onoraria a Julian Assange, fondatore e leader di Wikileaks.


Assange

Rael ha conferito il titolo di Guida onoraria a Julian Assange, fondatore e leader di Wikileaks.

"Julian Assange ha bisogno della nostra energia e del nostro sostegno in modo che possa continuare a distruggere il mito dell'onestà dei leaders politici", ha dichiarato Rael in un recente discorso tenuto in Giappone in occasione dei festeggiamenti per il 37° anniversario del suo incontro con gli scienziati extraterrestri che crearono la vita sulla Terra (vedi un estratto del suo discorso in fondo alla pagina).

Egli ha altresì elogiato la moltitudine di anonime e comuni persone che ha sostenuto Assange.

"La rivoluzione ha raggiunto Internet. Le persone, disgustate dal tentativo dittatoriale delle superpotenze di ridurre al silenzio coloro che amano la verità e smascherano le bugie dei governi, stanno oggi prendendo il controllo della situazione al grido di we the people".

Egli ha aggiunto: "Questo è un bellissimo segnale che indica come le giovani generazioni non siano disposte ad essere trattate come delle pecore silenziose ma, al contrario, sono pronte a lottare per la libertà di Internet, l'unico e ultimo organo d'informazione non controllato dalle superpotenze e dalle compagnie multinazionali che vogliono trasformare la popolazione mondiale una massa di consumatori e contribuenti che non devono fare domande".
Come Assange, che ha dichiarato che rimarrà fedele ai suoi ideali, anche Rael ha riaffermato, in questo 37° anniversario, la sua missione di cambiare il mondo e chiesto ai Raeliani di continuare la rivoluzione della risata.

"Spero che migliaia di Raeliani partecipino agli incontri politici e ai discorsi pubblici dei loro primi ministri, e che quando questi inizieranno a dire cose del tipo 'costruiremo una grande nazione', tutti scoppino a ridere. Ridere è la più grande risposta alla stupidità", ha aggiunto.

"Assange ora si trova in prigione, proprio come lo fu Nelson Mandela. Ma sono sicuro che stia ridendo, perchè è consapevole che non ci resterà a lungo", ha concluso Rael. "Inviamogli tutta la nostra energia in modo che possa continuare a battersi per la libertà di parola e a mettere in imbarazzo coloro che pretendono di avere a cuore l'interesse della propria gente".