Rael conferisce al presidente sudafricano Jacob Zuma il titolo di Guida Onoraria dell'Umanità


29 dic, 2011
 Nessuno    Mondo

TOKYO, 24 dicembre - A sostegno dei controversi commenti pronunciati dal presidente sudafricano Jacob Zuma circa gli effetti nocivi del Cristianesimo in Africa, Rael - leader del Movimento Raeliano Internazionale – ha oggi insignito Zuma del titolo di Guida Onoraria dell'Umanità.


jacob-zuma-001.jpg

TOKYO, 24 dicembre - A sostegno dei controversi commenti pronunciati dal presidente sudafricano Jacob Zuma circa gli effetti nocivi del Cristianesimo in Africa, Rael - leader del Movimento Raeliano Internazionale – ha oggi insignito Zuma del titolo di Guida Onoraria dell'Umanità.

Zuma ha recentemente criticato il Cristianesimo in maniera molto pesante, affermando che esso è responsabile dei tanti orfani africani. E diverse fonti riportano che, contrariamente a quanto dicono i religiosi che indicano il periodo pre-cristiano dell'Africa come il tempo dei giorni bui, Zuma sostiene che non esistevano nè orfani nè case per anziani prima che arrivasse il Cristianesimo.

I commenti di Zuma fanno eco alle ripetute raccomandazioni che Rael ha rivolto agli Africani affinchè si liberino della presenza degli ex-colonizzatori e del Cristianesimo in tutto il continente, instaurando nuovamente i confini pre-coloniali e le ancestrali religioni africane.

“Abbracciando la religione dei colonizzatori hanno tradito i loro antenati”, ha commentato Rael in una recente intervista.

Allo stesso modo, Zuma ha detto che i Sudafricani dovrebbe ritornare alle antiche usanze.

Nel 2008 Rael si spinse anche oltre, lanciando una vasta campagna d'apostasia nell'intero continente africano. Egli disse:

“E' davvero urgente procedere ad una decolonizzazione spirituale, e il popolo di Kama (l'antico nome pre-coloniale dell'Africa utilizzato dai suoi abitanti indigeni) deve apostatare dal Cristianesimo, una religione che insulta la memoria dei suoi antenati. Essi non possono riposare in pace perché stanno guardando i loro discendenti praticare la religione dei colonizzatori che li conquistarono con la forza e lo spargimento di sangue. Allo stesso modo, li convertirono al Cristianesimo".

Secondo Rael, le religioni tradizionali fanno parte del patrimonio culturale degli Africani. Ancor oggi, dovrebbero essere insegnate nelle scuole e portate all'attenzione del pubblico.

“La decolonizzazione spirituale di Kama è una condizione indispensabile per lo sviluppo futuro di questo continente”, ha spiegato Rael. “Mao Tse Tung capì questo principio, tanto che fu artefice di quella rivoluzione culturale che si rese necessaria per portare la Cina all'attuale stato di superpotenza”.

Per saperne di più sul punto di vista di Rael nei confronti di Kama, visitate il sito www.raelafrica.org.