Rael conferisce a Snowden il titolo di "Guida onoraria del Movimento Raeliano"


23 lug, 2013
 Nessuno    Mondo

LAS VEGAS, 21 luglio - Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha conferito il titolo di "Guida onoraria dell'Umanità" all’ex-dipendente della National Security Agency, Edward Snowden.


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LAS VEGAS, 21 luglio - Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano, ha conferito il titolo di "Guida onoraria dell'Umanità" all’ex-dipendente della National Security Agency, Edward Snowden. Egli ha motivato la sua decisione spiegando che "Snowden ha fornito un grande servizio all’Umanità, rendendo pubblici i dettagli riguardanti i programmi di sorveglianza mondiale degli Stati Uniti".

"Snowden è un vero eroe, e il mondo ha bisogno di migliaia di persone come lui se vogliamo assicurarci un futuro pacifico e libero in cui le persone possano sentirsi protette dal cancro degli onnipotenti governi orwelliani", ha dichiarato Rael in un precedente comunicato. "Questi governi invadono la privacy di ogni individuo in nome di una falsa sicurezza e cercano di controllare le persone come se fossero dei robot il cui unico scopo è produrre dei beni attraverso un duro lavoro che, con le moderne tecnologie, non è più necessario. Questi governi non fanno altro che arricchire un piccolo gruppo di capitalisti che già possiede l’80% per cento delle risorse mondiali".

Rael ha avuto parole di grande elogio nei confronti di coloro che si battono contro questa situazione.

"E’ davvero incoraggiante vedere che alcuni esseri umani sono pronti a rinunciare a ingenti stipendi e a correre il rischio di essere arrestati in nome di alti valori come la libertà e la privacy", ha aggiunto riferendosi all'esempio di Snowden.

Rael ha anche commentato la dichiarazione del presidente Obama, il quale ha affermato che non si può pretendere di avere la sicurezza al 100% e contemporaneamente il 100% della privacy senza alcun disagio.

"Obama ha assolutamente ragione, ed è proprio per questo che è meglio l'insicurezza a una società orwelliana senza privacy e senza la libertà", egli ha detto. "Il mondo è malato di eccessiva sicurezza. Il rischio è salutare, sia mentalmente che fisicamente".

Rael ha aggiunto: "Come disse un filosofo, il più grande rischio è quello di non rischiare nulla. Questo principio vale per la nostra salute, perché il nostro sistema immunitario si rafforza se prendiamo il rischio di entrare in contatto con i germi pericolosi e la smettiamo di sterilizzare ogni cosa. Vale per la nostra salute mentale, perché il nostro cervello diventa più forte se prendiamo dei rischi, conduciamo una vita avventurosa e sopprimiamo le paure. E vale anche per il mondo, perché diventerà più pacifico se prendiamo il rischio di abolire tutti gli eserciti nazionali".