Rael alla Bolivia: “Sospendete le relazioni diplomatiche con gli Stati Uniti e con tutti i paesi europei coinvolti nell'incidente diplomatico con il presidente Morales!”


11 lug, 2013
 Nessuno    Politica

  LAS VEGAS, 9 luglio – Rael, leader spirituale e fondatore del Movimento Raeliano Internazionale (MRI), ha oggi espresso tutto il proprio sostegno al presidente della Bolivia, Evo Morales, a cui la scorsa settimana è stato interdetto lo spazio aereo europeo durante il suo volo ufficiale.


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  LAS VEGAS, 9 luglio – Rael, leader spirituale e fondatore del Movimento Raeliano Internazionale (MRI), ha oggi espresso tutto il proprio sostegno al presidente della Bolivia, Evo Morales, a cui la scorsa settimana è stato interdetto lo spazio aereo europeo durante il suo volo ufficiale. Diversi paesi hanno ceduto alle pressioni degli Stati Uniti, partecipando attivamente o assecondando quest'azione, dopo che le autorità avevano ricevuto una soffiata sulla possibilità che Edward Snowden si trovasse a bordo del velivolo. Ma lui non c’era.

Di conseguenza, Rael ha incoraggiato il presidente Morales a chiudere l'Ambasciata degli Stati Uniti in Bolivia e a chiedere che gli altri paesi protestino per questo incidente diplomatico, adottando forti e immediati provvedimenti.

“Tutti i paesi del Sudamerica e tutti gli altri paesi liberi dovrebbero sospendere le relazioni diplomatiche con i paesi che hanno rifiutato di lasciare che l'aereo del capo di Stato boliviano sorvolasse il loro territorio", ha dichiarato Rael in una nota ufficiale rilasciata oggi dal MRI. Egli ha aggiunto che questa sospensione delle relazioni diplomatiche si dovrebbe applicare anche all’Austria, "che ha avuto il coraggio di richiedere un’ispezione dell’aereo in flagrante violazione delle leggi internazionali”.

Nella sua dichiarazione, Rael ha applaudito gli altri quattro leader sudamericani che hanno sostenuto Morales poco dopo l'accaduto.

“Il dirottamento dell'aereo del presidente Morales riflette il ricorrente atteggiamento colonialista dei paesi europei coinvolti”, ha dichiarato Rael. “Ciò è da considerarsi un insulto al popolo della Bolivia e a tutte le persone del Sudamerica. Invece di trattare Morales come un presidente di seconda categoria il cui aereo è passibile d’ispezione, le nazioni coinvolte dovrebbero trarre ispirazione dalla politica della sua presidenza. Egli sta difendendo i diritti del suo popolo contro il più grande dei prepotenti, gli Stati Uniti. Egli si batte contro la discriminazione e offre asilo ai veri eroi come Snowden”.