Ora di religione: cultura religiosa o indottrinamento cattolico?


10 ott, 2008
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In merito alla recente notizia secondo la quale la Commissione di Bruxelles ha inviato al Governo italiano una richiesta d’informazioni circa la disparità di trattamento tra gli insegnati di religione ed i loro colleghi all’interno delle scuole pubbliche, il Movimento Raeliano Italiano esprime tutto il proprio sostegno all’iniziativa del deputato radicale Maurizio Turco, autore della denuncia presso la Direzione Generale degli Affari Sociali e Pari Opportunità della Commissione europea.


ReligionsIn merito alla recente notizia secondo la quale la Commissione di Bruxelles ha inviato al Governo italiano una richiesta d’informazioni circa la disparità di trattamento tra gli insegnati di religione ed i loro colleghi all’interno delle scuole pubbliche, il Movimento Raeliano Italiano esprime tutto il proprio sostegno all’iniziativa del deputato radicale Maurizio Turco, autore della denuncia presso la Direzione Generale degli Affari Sociali e Pari Opportunità della Commissione europea.

“Nel caso specifico, si tratta evidentemente di un plateale caso di discriminazione, inaccettabile per la moderna e civile società. Ci auguriamo fortemente che la Comunità Europea condanni il Governo italiano e lo costringa ad adottare delle leggi in linea con il diritto internazionale” ha affermato oggi Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano.

“Ma il problema ha radici ben più profonde – continua Franceschini – e tutti dobbiamo porci la questione di come possa essere possibile che un Paese dichiaratamente laico come quello italiano, in cui la religione cattolica non è più considerata religione di Stato dal 1984, preveda l’insegnamento della suddetta religione nelle scuole pubbliche. Il fatto stesso che l’insegnante in questione debba essere scelto con l’avvallo del vescovo in persona, in base quindi alla sua appartenenza religiosa, non costituisce solamente un atto discriminatorio nei confronti di altri docenti - atei o appartenenti ad altra confessione religiosa - ma anche un’inaccettabile intromissione da parte della Chiesa cattolica negli affari interni di uno Stato sovrano. I fatti, al di là delle bugie dei nostri politici che ci ubriacano con le loro parole su questioni quali i diritti, le libertà e la laicità ma si genuflettono per baciare l’anello papale, sono sotto gli occhi di tutti.

Il Movimento Raeliano chiede quindi ad alta voce che le leggi italiane siano aggiornate in linea con le direttive europee e propone che nelle scuole pubbliche l’ora di religione sia sostituita con l’ora di storia delle religioni, sicuramente un insegnamento più rispettoso nei confronti della società multirazziale che stiamo diventando ed in linea con quanto stabilito nel 1989 dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia, che riconosce e garantisce il diritto al fanciullo di poter scegliere la religione alla quale appartenere, cosa evidentemente impossibile se si subisce fin dalla più tenera età l’indottrinamento di una religione fondata dall’unico e vero Dio.

Inoltre, conformemente a quanto Rael – fondatore e leader del Movimento Raeliano Internazionale – sta chiedendo incessantemente da molti anni, riteniamo necessario che i fondamenti di ogni movimento religioso siano accuratamente revisionati affinché siano in linea con la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, molti dei cui principi sono palesemente violati nei loro Testi Sacri, che sono alla base dell’intolleranza, dell’odio e della discriminazione in tutto il mondo nei confronti di donne, omosessuali ed appartenenti ad una diversa religione.

In questo modo, raggiunta l’età adulta, un adolescente potrà davvero dirsi libero di scegliere la religione che più gli aggrada, sia essa una delle grandi religioni tradizionali, un movimento minoritario o anche nessuna religione, poichè ciò è un diritto fondamentale riconosciuto ad ogni individuo.

O forse ritrovare, nei testi che avrà studiato, le tracce della creazione della vita sulla Terra ad opera degli Elohim, la civiltà extraterrestre i cui scienziati crearono scientificamente l’essere umano a loro immagine e somiglianza, così come testimoniano le Sacre Scritture di ogni popolo della Terra”.