Rael denuncia la censura sul fanatismo ebreo


04 apr, 2012
 Nessuno    Mondo

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Perché i media occidentali criticano sempre le sorti delle donne musulmane ma mai quelle delle donne ebree?

Perché i media occidentali criticano sempre le sorti delle donne musulmane ma mai quelle delle donne ebree?” ha chiesto Rael dopo la pubblicazione del libro di Deborah Feldman “Non ortodosso”.
Nel suo libro, Deborah Feldman descrive come sia cresciuta in una famiglia ultra-conservatrice a New York City, dove non poteva leggere libri in inglese poiché erano considerati 'impuri'. Doveva coprirsi le caviglie ed il collo e tenere nascosto il fatto di essere stata violentata, poiché le era stato insegnato che la lussuria degli uomini è ingovernabile. A 17 anni, è stata spinta verso un matrimonio combinato e, una volta sposata, ha dovuto radersi la testa ed indossare una parrucca.
Nonostante le pesanti storie descritte dalla Feldman, ecco un esempio di un commento fatto dai media americani a riguardo: “Deborah Feldman, 24 anni, vive una vita moderna, diversa da quella dei suoi genitori ebrei chassidici di Williamsburg, Brooklyn.” Userebbero le stesse parole e farebbero la medesima descrizione se fosse stata una donna musulmana?
"Perché sentiamo solo storie riguardanti gli estremisti musulmani e non quelle di questo estremo fondamentalismo ebreo?" ha commentato Rael, “Non è forse un’altra prova che i media sono controllati da ebrei che vogliono che tutti odino i musulmani ma che non si dica niente di male contro le tradizioni ebree?”.
C’era anche un’altra storia nelle notizie di ieri; una teenager ebrea chassidica di New York si è appena dichiarata colpevole per aver aggredito e dato alle fiamme un vicino, poiché non stava pregando insieme al resto della comunità.
“Bruciare qualcuno perché non va più in sinagoga, non è forse puro e folle fanatismo?” ha aggiunto Rael. “Se fosse stato un fanatico musulmano, tutti i media ne avrebbero parlato per incitare odio anti-musulmano. Poiché è ebreo, c’è un totale silenzio nei media tradizionali, che appartengono, come sappiamo bene, per la maggior parte da ebrei.”