L'invito dei Raeliani ad adottare un nuovo calendario mondiale trova il sostegno della scienza


27 gen, 2015
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  LAS VEGAS, 20 GENNAIO - Dopo che i membri di un gruppo di lavoro stratigrafico hanno riconosciuto il 1945 come il primo anno dell'epoca "Antropocene" (in cui gli esseri umani influenzano degli evidenti cambiamenti ambientali a livello mondiale), i Raeliani invocano l'adozione di un nuovo calendario mondiale che dichiari il 1945 come Anno Zero, il punto di partenza


  LAS VEGAS, 20 GENNAIO - Dopo che i membri di un gruppo di lavoro stratigrafico hanno riconosciuto il 1945 come il primo anno dell'epoca "Antropocene" (in cui gli esseri umani influenzano degli evidenti cambiamenti ambientali a livello mondiale), i Raeliani invocano l'adozione di un nuovo calendario mondiale che dichiari il 1945 come Anno Zero, il punto di partenza.

Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale, ha creato nel 2001 il Comitato Internazionale Contro l'Imperialismo del Calendario Cristiano (ICACCI) nel tentativo di convincere le Nazioni Unite a sostituire il calendario cristiano con uno laico.

"Come possono le Nazioni Unite pretendere di rappresentare tutti gli esseri umani se utilizzano ancora il calendario cristiano?", chiese allora Rael. "I cristiani sono solo 1 miliardo su una popolazione mondiale che oggi conta circa 7,3 miliardi di persone. Questo rappresenta una mancanza di rispetto nei confronti dei musulmani, dei buddisti, degli indù, degli ebrei e di tutti coloro che utilizzano un calendario diverso. La soluzione è quella di adottare un calendario laico neutrale che si basi su un evento storico non religioso, come il bombardamento di Hiroshima. Ciò aiuterebbe le persone a sentirsi più unite perché ricorderebbe loro il più grave atto criminale della storia, qualcosa che non deve mai più accadere".

"A causa degli oltre duemila test atomici compiuti dalle potenze nucleari e delle bombe atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki, alcuni radionuclidi longevi come il plutonio-239 hanno iniziato ad accumularsi nell'ambiente proprio a partire dal 1945", ha dichiarato Brigitte Boisselier, PhD, portavoce del Movimento Raeliano, in un comunicato diffuso oggi. "È stato anche l'anno in cui la quantità di azoto attivo è raddoppiata nell'ambiente in seguito alla massiccia produzione di fertilizzanti. Anche la concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera è iniziata ad aumentare, così come l'uso di materie plastiche non biodegradabili".

La Boisselier ha detto che il 1945 è stato l'anno in cui l'Umanità ha raggiunto un livello di conoscenza tale da permettergli di "autodistruggersi o scegliere un percorso di pace e prosperità".

"Ecco perché i Raeliani hanno già adottato l'anno 1945 come Anno Zero del nostro calendario ufficiale", ha detto. "Nel 1945, per la prima volta dalla sua creazione, l'umanità ha iniziato a decidere del proprio destino. Ma la domanda rimane: sarà l'epoca in cui prospereremo nella pace o scompariremo nel caos?".

Il riconoscimento dell'importanza dell'anno 1945 da parte dei soli scienziati non è però sufficiente, ha sottolineato.

"I leader mondiali e le Nazioni Unite devono adottare un nuovo calendario," ha aggiunto. "Ciò dimostrerebbe al mondo intero che il destino dell'Umanità deve essere anteposto a qualsiasi religione o credenza, e basato invece sulla scienza".