Le modelle affette da disordini di natura alimentare escluse dalla "Settimana Londinese della Moda"


20 set, 2007
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Insieme alla "Settimana Londinese della Moda", quest'anno è arrivato anche il divieto di partecipazione per le modelle che soffrono di disturbi alimentari.


Model Insieme alla "Settimana Londinese della Moda", quest'anno è arrivato anche il divieto di partecipazione per le modelle che soffrono di disturbi alimentari. Dal Settembre del 2008, le modelle che parteciperanno alla "Settimana Londinese della Moda" dovranno fornire un certificato medico che attesti il loro buono stato di salute, redatto da medici esperti nel riconoscere le patologie da disordini alimentari.

"Questa è pura discriminazione", ha dichiarato Rael. "Come è possibile che a delle donne sia negato il diritto di lavorare nel loro campo se hanno problemi di disordine alimentare? Se esse soffrono di una tale patologia, escluderle non le curerà ma probabilmente peggiorerà il
loro disagio. Quale sarà il prossimo passo? Negare il diritto al lavoro per le modelle affette da AIDS e che sono chiaramente magre a causa della malattia? Anche alle modelle grasse sarà negato il diritto al lavoro? Questa 'normalizzazione' degli esseri umani è davvero scandalosa".

"Come a volte siamo orgogliosi di essere una nazione civile, ci sono delle occasioni in cui bisogna dubitarne, per esempio quando incoraggiamo o permettiamo la discriminazione di ogni genere", ha aggiunto Glenn Carter, Guida Nazionale del Movimento Raeliano nel Regno Unito. "Molte modelle sono magre per natura e completamente sane. Se osservate due persone della stessa taglia, una affetta da disordini di natura alimentare ed una no, stessa altezza e stesso peso, potreste notare la differenza? E' un comportamento giustificabile?”.

Dal punto di vista del Movimento Raeliano, ogni forma di discriminazione è inaccettabile. Nessuna di queste modelle sta violando alcuna legge, diversamente da coloro che escogiteranno
qualcosa per discriminarle... L'unica cosa in questa circostanza che dovrebbe essere proibita è la discriminazione stessa.
"Per quanto riguarda qualsiasi discussione in merito al ruolo di modella, dobbiamo educare i nostri bambini al fatto che il corpo di ciascuna persona è differente e che la discriminazione nei confronti degli alti, dei bassi, dei grassi, dei magri, dei neri e dei bianchi non deve mai prevalere", ha dichiarato Carter.