La 6a Giornata Internazionale “GoTopless” vuole rivendicare il diritto delle donne di potersi mostrare pubblicamente in topless, al pari degli uomini


24 ago, 2013
 Nessuno    Filosofia

“In tutto il mondo, persiste una profonda discriminazione nei confronti delle donne che non possono liberamente circolare a seno nudo”, ha dichiarato Nadine Gary, responsabile dell’organizzazione internazionale GoTopless, il cui scopo è di battersi per il riconoscimento della parità di diritti tra uomini e donne per ciò che concerne la libertà di mostrarsi a seno nudo


“In tutto il mondo, persiste una profonda discriminazione nei confronti delle donne che non possono liberamente circolare a seno nudo”, ha dichiarato Nadine Gary, responsabile dell’organizzazione internazionale GoTopless, il cui scopo è di battersi per il riconoscimento della parità di diritti tra uomini e donne per ciò che concerne la libertà di mostrarsi a seno nudo.

Per il sesto anno consecutivo, domenica 25 agosto saranno organizzate in tutto il mondo delle manifestazioni per il riconoscimento di questi diritti civili.

“Saremo più numerosi quest'anno, con eventi organizzati in quasi quaranta città di tutto il mondo”, ha sottolineato Gary. “Le donne devono avere lo stesso diritto legale di circolare a seno nudo, così come fanno gli uomini!”.

La campagna “Gotopless” è stata ideata nel 2007 dal leader spirituale Rael, dopo aver appreso che l’attivista Phoenix Feeley aveva vinto una causa contro la città di New York e aveva ricevuto la somma di 29.000 dollari come risarcimento danni.

“La legge di New York consente il topless femminile. Dopo essere stata ingiustamente arrestata dalla polizia per essersi messa pubblicamente in topless, Phoenix si è rivolta a un tribunale e ha vinto la causa”, ha spiegato Gary. “La Corte Suprema di New York ha deliberato in favore della parità di genere in fatto di topless nel 1992 e GoTopless vuole veder riconosciuto questo diritto in tutto il mondo, perché attualmente la violazione di questo principio di parità è eclatante”.

Ha poi sottolineato che a Montreal, a Quebec Beach, solo poche settimane fa degli agenti di polizia hanno ordinato a Rebecca Ann Clark di indossare la parte superiore del suo costume, ma non al suo ragazzo.

“E durante l'ondata di caldo di questa estate in Europa, la polizia ha ricordato ai parigini e ai turisti che è illegale per le donne circolare in topless nei parchi cittadini o presso Paris-Plage, sulla riva della Senna”, ha detto Gary. “In Gran Bretagna, Scotland Yard ha rilasciato un comunicato in cui si afferma che le donne che circoleranno in topless saranno tollerate ‘a meno che qualcuno non si lamenti’, cosa che naturalmente potrebbe accadere in qualsiasi momento. Anche ad Auckland, in Nuova Zelanda, dove è già legale per le donne andare in topless, gli organizzatori di ‘Boobs on Bike’ sono stati portati in tribunale nel tentativo d’impedire lo svolgimento della loro annuale parata in bicicletta. In tutti questi luoghi, gli uomini possono mostrare il loro petto senza problemi”.

"L’indecenza non può, in nessun caso, scavalcare le leggi sulla parità tra uomini e donne! Le gambe delle donne una volta erano ritenute indecenti se mostrate in pubblico, così come il loro voto! Ma il principio di uguaglianza tra i sessi ha sempre avuto la meglio", ha aggiunto Gary.

Che cosa potrebbe stimolare il cambiamento?

“Abbiamo bisogno che una donna influente eserciti il proprio diritto a stare pubblicamente in topless!”, ha esclamato Gary. “Lady Gaga sarà a Brooklyn per i ‘Video Music Awards’ durante la Giornata GoTopless. Se decidesse di circolare a seno nudo, incoraggerebbe le altre donne a 'liberare i propri seni e a liberare le proprie menti’, come recita il nostro motto GoTopless”.

Per la lista delle città partecipanti e degli eventi organizzati, vedere la “Boob Map” all’indirizzo: http://gotopless.org/gotopless-day.

In Italia, è in programma un'azione di sensibilizzazione dell'opinione pubblica per domenica 25 agosto a Rimini, alle ore 18, presso viale Cristoforo Colombo, all'altezza dell'Hotel Holiday Inn.