Il Movimento Raeliano pone ufficialmente termine al proprio appoggio al sionismo


12 ago, 2015
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LAS VEGAS, 7 AGOSTO – Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale (MRI), ha diffuso un messaggio ufficiale ricevuto lo scorso 6 agosto direttamente da Jahvé, il massimo esponente della civiltà degli Elohim, gli scienziati extraterrestri che hanno creato la vita sulla Terra.


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LAS VEGAS, 7 AGOSTO – Rael, leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale (MRI), ha diffuso un messaggio ufficiale ricevuto lo scorso 6 agosto direttamente da Jahvé, il massimo esponente della civiltà degli Elohim, gli scienziati extraterrestri che hanno creato la vita sulla Terra.

Secondo una dichiarazione rilasciata oggi dal MRI, la parte essenziale di questo messaggio risiede nel fatto che la protezione concessa in passato dagli Elohim al popolo ebraico è stata revocata.

Di seguito, una parte del messaggio che Jahvé ha indirizzato agli Ebrei per mezzo del suo Profeta, Rael:

“Voi avete tradito tutti i valori esemplari dell’Ebraismo, rubando terre e case che non vi appartengono e soprattutto non rispettando il mio più importante comandamento ‘Non ucciderai’. Avete inoltre accumulato armi atomiche capaci di uccidere in una sola volta milioni di persone e in grado di scatenare una guerra mondiale che distruggerebbe tutta la nostra creazione”.

Rael ha poi riportato la richiesta da parte di Jahvé affinché gli Ebrei lascino la Palestina:

“Di conseguenza, a partire da oggi la protezione che noi [Elohim] avevamo concesso ad Israele è totalmente soppressa e chiedo a tutti i veri Ebrei di lasciare al più presto la terra di Palestina”.

Secondo Rael, il messaggio del 6 agosto vuole ricordare al popolo ebraico i motivi per cui era stata loro garantita la protezione di cui hanno goduto fino a oggi, citando le seguenti parole di Jahvé:

“Avevamo concesso questa protezione nella speranza che la ragione e il rispetto per l’Ebraismo avrebbero incoraggiato questa promettente nazione a permettere al popolo palestinese di ritornare nelle sue case e nelle sue terre, in uno Stato multirazziale e multiculturale che sarebbe stato un esempio per tutta l’Umanità oltre che un faro spirituale per le tre grandi religioni monoteiste, anche grazie alla costruzione dell’Ambasciata, il Terzo Tempio delle Scritture, dove noi saremmo ritornati.

Invece, il ‘popolo dalla dura cervice’, che era appena sfuggito ai campi di concentramento e al genocidio nazista, si è intestardito ancora di più, ha disprezzato il nostro Profeta [Rael] e la sua richiesta d’Ambasciata, ha creato dei campi di concentramento per i Palestinesi ai quali ha rubato le terre e le case, ha bombardato quel campo di concentramento che è Gaza ed ha persino pianificato una soluzione finale che mira al genocidio dei Palestinesi.

La nostra protezione è dunque terminata e i veri Ebrei sono ancora una volta condannati ad una nuova diaspora, a vivere presso le altre nazioni della Terra, rifiutando d’impugnare le armi in favore di una qualsiasi nazione e facendo beneficiare tutte le nazioni del proprio genio e della propria creatività”.

Rael ha poi dichiarato che il nuovo messaggio di Jahvé affermava quanto segue:

“I soli veri Ebrei sono necessariamente anti-sionisti e ci congratuliamo con gli Ebrei religiosi che hanno rifiutato il sionismo e hanno già lasciato Israele. I veri Ebrei sono ormai i Raeliani, i soli che vogliono fisicamente costruire un’Ambasciata per il nostro ritorno, e non su delle terre rubate. Chiediamo a tutti gli Ebrei di lasciare Israele il più velocemente possibile, di convertirsi al Raelismo e di sostenere i Palestinesi, che per la maggior parte sono effettivamente i discendenti dei veri Ebrei convertiti all’Islam molto tempo fa. E vedere dei falsi Ebrei venuti dall’Europa massacrare i discendenti degli Ebrei che vivevano in Israele nei tempi biblici è un crimine disgustoso”.

Jahvé ha poi aggiunto:

“Andate in tutto il mondo a portare i magnifici valori dell’Ebraismo Raeliano, un Ebraismo di pace e tolleranza, un Ebraismo anti-razzista, un Ebraismo mondialista che mira ad unire tutte le nazioni in un governo mondiale, un Ebraismo anti-militarista, un Ebraismo che incoraggia la distruzione immediata ed unilaterale di tutte le armi di distruzione di massa, un Ebraismo pro-scienza che favorisce la genetica e l’esplorazione spaziale, e soprattutto un Ebraismo che lavora principalmente per la costruzione del Terzo Tempio, la nostra Ambasciata, dove ritorneremo ufficialmente per consolidare una pace duratura tra tutti i popoli e dove tutti i grandi Profeti ritorneranno insieme a noi per testimoniare e distruggere tutti i miti che sono stati creati dalle religioni che dividono”.

Infine, il messaggio di Jahvé conteneva questo esplicito avvertimento per ogni Ebreo israeliano:

“Ebreo, lascia Israele il più velocemente possibile e fallo ‘senza voltarti’ se non vuoi essere ‘trasformato in una statua di sale’ come è già successo a Sodoma e Gomorra, e sostieni il Messia annunciato: Rael”.