IL MOVIMENTO RAELIANO APPLAUDE LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE A FAVORE DELL’AFFIDAMENTO DI UN BAMBINO A UNA COPPIA OMOSESSUALE


16 gen, 2013
 Nessuno    Politica

“Salutiamo con entusiasmo la notizia della decisione della Corte di Cassazione che si è pronunciata a favore dell'affidamento di un bambino a una coppia gay”, ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano, in una nota ufficiale rilasciata questa mattina


“Salutiamo con entusiasmo la notizia della decisione della Corte di Cassazione che si è pronunciata a favore dell'affidamento di un bambino a una coppia gay”, ha dichiarato Marco Franceschini, responsabile nazionale del Movimento Raeliano, in una nota ufficiale rilasciata questa mattina.

“La sentenza è un atto di civiltà che restituisce, almeno in parte, la dignità a centinaia di migliaia d’individui nel nostro paese che sono puntualmente discriminati a causa del proprio orientamento sessuale e non è loro concesso il diritto di amare”. Com’era facile prevedere, la sentenza ha suscitato le ire della Chiesa cattolica, che attraverso le pagine del quotidiano della CEI ha definito ambiguo il pronunciamento dei giudici.  

“Non possiamo che concordare con la motivazione della sentenza - sottolinea Franceschini - secondo cui il diffuso convincimento che un minore non possa crescere in maniera sana ed equilibrata in una famiglia omosessuale sia da attribuirsi a un mero pregiudizio privo di ogni riscontro scientifico e di esperienza, pregiudizio che è evidentemente alimentato dalle istituzioni religiose. Le argomentazioni della CEI altro non sono che il patetico e vano tentativo di mascherare la millenaria avversione che la Chiesa nutre nei confronti dell'omosessualità. Ma l'evidenza è ben nota a tutti.”  In particolare, i Vescovi parlano di una sentenza secondo cui …l'educazione e la formazione del bambino può avvenire contro i parametri naturali e le garanzie che la famiglia presenta in ogni epoca. 

“Osano parlare di situazioni contrarie alla natura ma praticano la castità, come nessun’altra specie vivente sul pianeta. Pretendono di voler sapere cosa sia meglio per un figlio, ma si guardano bene dall’averne. Innalzano la famiglia tradizionale a pietra angolare della nostra società, ma tacciono sulle centinaia di violenze e omicidi che ogni anno si consumano al suo interno”, Continua Franceschini.

“Se questi personaggi smettessero di propinarci i loro sermoni pieni di odio e pregiudizi ma assecondassero le proprie naturali pulsioni sessuali, concedendosi il diritto alla paternità, troverebbero un sano appagamento nell’amore per un figlio e non certamente nel desiderio di abusarne sessualmente, come dimostra l’alta percentuale di casi di pedofilia riscontrati all’interno del clero”. 

Il Movimento Raeliano è da sempre in prima linea nella tutela dei diritti umani e condanna strenuamente ogni forma di discriminazione. Rael, suo fondatore e leader spirituale, da 40 anni afferma che ogni distinzione in base all’orientamento sessuale di un individuo è del tutto stupida, poiché l’omosessualità è una naturale espressione del nostro codice genetico, così come lo è il colore degli occhi o la forma del nostro naso. In particolare, egli sottolinea come l’unico requisito necessario per l’armonioso sviluppo di un bambino sia l’amore che egli riceve dalle persone che gli sono accanto, indipendentemente dal loro numero e dal loro genere.