Filosofia

I benefici della nudità


28 mag, 2013
 Nessuno    Filosofia


"Se si mette un gesso su un braccio rotto, la pelle diventa carente di Vitamina D, i muscoli si indeboliscono a causa della mancanza di movimento e le sinapsi nervose deperiscono rimpiangendo la loro precedente dinamicità



"Se si mette un gesso su un braccio rotto, la pelle diventa carente di Vitamina D, i muscoli si indeboliscono a causa della mancanza di movimento e le sinapsi nervose deperiscono rimpiangendo la loro precedente dinamicità.

Ominidi del ventunesimo secolo? Nascondiamo la nostra variegata natura esterna, tranne che per faccia, collo e mani – e annientiamo la simbiosi con il pianeta.

Ci nascondiamo in un bozzolo, quando potremmo essere liberi come farfalle.

La storia insegna di tante culture le cui vedute sugli abiti erano molto aperte.

Gli Spartani erano praticamente nudi e le loro vittorie nelle competizioni sportive panelleniche avevano persuaso i loro vicini Greci a esercitarsi nudi, dando origine al termine “gymnasium” (dal greco “gymnos” = nudo). I Romani si ritrovavano in magnifici bagni pubblici, godendosi la comune nudità mentre bevevano, cenavano, defecavano, si lavavano, leggevano, discutevano di politica e guardavo opere teatrali.

Per maggiori informazioni su questo eccellente articolo di Hank Pelissier circa i benefici scientificamente provati della nudità, andate su:

http://immortallife.info/articles/entry/nudity-provides-health-benefits-for-your-body-and-brain