I raeliani celebrano in tutto il mondo la Giornata della riabilitazione della svastica


30 giu, 2020
 Nessuno    Africa

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LAS VEGAS, 26 giugno - Il 27 giugno, i raeliani di tutto il mondo celebreranno la Giornata della Riabilitazione della Svastica, una campagna lanciata da Rael - leader spirituale del Movimento Raeliano Internazionale - per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito a un antico simbolo il cui vero significato è stato infangato dall’uso improprio che ne è stato fatto durante l’epoca nazista.

"La Giornata di Riabilitazione della Svastica è stata istituita undici anni fa perché le persone conoscessero la bellezza di questo antico simbolo", ha spiegato Marcel Hoffman, leader del Movimento Raeliano in Germania e nuovo responsabile internazionale di questo evento. “In effetti, la svastica è un antico simbolo le cui tracce risalgono a più di settemila anni fa e conserva ancora oggi una valenza di sacralità presso alcune delle principali religioni, tra cui l'Induismo e il Buddismo. La svastica intrecciata alla stella di David compone il simbolo del Movimento Raeliano, che viene raffigurato nella sua interezza tra le pagine di uno dei più antichi manoscritti conosciuti, “Il libro tibetano dei morti" o "Bardo Thodol", un libro che precede l’avvento del nazismo di molti secoli", ha aggiunto Hoffman.

Hoffman ha inoltre spiegato che la svastica si trova raffigurata anche su alcuni vasi dell'antica Grecia, è conosciuta come il "tronco vorticoso" presso la tribù dei Navajo ed è presente ovunque in Asia e India. “A seconda delle culture, questo simbolo rappresentava la buona sorte, il benessere, il ciclo della vita e la rinascita di ogni cosa. Per i raeliani, esso rappresenta l'infinito nel tempo. Per millenni, questo sacro simbolo ha avuto unicamente una connotazione positiva e la possiede ancora in moltissime nazioni dell'Oriente", ha sottolineato Hoffman.

Egli ha fatto notare come la rimozione della svastica da alcuni monumenti o vecchi edifici sia stato ancora argomento di attualità nel corso dell'ultimo anno. "Siamo stati contenti nel vedere come i commenti delle persone stiano evolvendo e non siano così negativi come in passato. Lo scorso dicembre, si è discusso presso l’Università del Montana circa l’opportunità di rimuovere dalle mura dell’edificio dei simboli della svastica risalenti all’epoca precedente la Seconda Guerra Mondiale, ma un professore ha invece suggerito di porvi accanto la spiegazione del suo bellissimo significato prebellico, in modo tale da educare le persone", ha spiegato Hoffman.

“Una simile gesto servirebbe ad educare le persone sulla storia del mondo, la storia del campus, il nazismo, l'eurocentrismo e il modo in cui ci si possa appropriare indebitamente di simboli che pur continuano a conservare i loro significati originali ed autentici. La missione dell’Università è quella di educare alla storia, non di cancellarla", ha scritto Ruth Vanita, condirettore degli Studi del Sud e Sud-Est asiatico presso l'Università del Montana.

"I nostri sforzi per riabilitare questo simbolo non sono una perdita di tempo", ha affermato Hoffman. "Questo simbolo è stato trasmesso a Rael dagli stessi scienziati extraterrestri che hanno affermato di aver creato ogni forma di vita sulla Terra, compresi gli esseri umani. La diffusa presenza del loro simbolo in civiltà che non hanno mai avuto contatti diretti tra loro è un'altra conferma della sua origine extraterrestre e del suo significato estremamente positivo".

"In un mondo dominato dalla paura, dalla rabbia e dalla sanificazione ossessiva, la missione dei raeliani è quella di ricordare all’opinione pubblica la bellezza, la semplicità e il continuo rinnovamento della vita come illustrato dalla svastica", ha concluso Hoffman.

Per saperne di più sul Movimento per la Riabilitazione della Svastica e sugli eventi in programma il 27 giugno, visitate il sito internet proswastika.org