Atleti geneticamente modificati: perché no?


24 set, 2012
 Nessuno    Politica

La polemica riguardo la strabiliante prestazione da medaglia d’oro della nuotatrice cinese Ye Shiwen durante le Olimpiadi, ha provocato un nuovo tipo di interesse per il pubblico… il miglioramento genetico degli atleti.


Gold MedalLa polemica riguardo la strabiliante prestazione da medaglia d’oro della nuotatrice cinese Ye Shiwen durante le Olimpiadi, ha provocato un nuovo tipo di interesse per il pubblico… il miglioramento genetico degli atleti.

John Leonard, il direttore americano dell’Associazione Mondiale degli Allenatori di Nuoto, ha descritto come “sospetta” la prestazione della sedicenne che ha infranto tutti i record mondiali. Risulta abbia detto che le autorità che hanno testato Ye Shiwen per uso di droga, avrebbero dovuto controllare anche “se ci fosse stato qualcosa di insolito in termini di manipolazione genetica”. Alcuni media hanno continuato dicendo che, forse, una nuova “razza” di super-atleti geneticamente modificati, aventi una migliore capacità polmonare o dotati di maggiore forza, potrebbero già essere presenti nelle competizioni ai massimi livelli.

Il Maitreya Rael ha fatto un commento sull’argomento, dicendo che “se il doping può essere considerato pericoloso per la salute, le modificazioni genetiche non lo sono. Quindi non c’è alcuna ragione per vietarle.”
Ha aggiunto che queste modificazioni non solo possono riguardare l’ambito sportivo, ma potrebbero essere utilizzate anche per creare esseri umani più intelligenti. “Siamo noi stessi il frutto dell’ingegneria genetica degli Elohim”.
Visto il modo in cui le persone attualmente scolpiscono il loro corpo per ragioni estetiche, è davvero ridicolo vietare a qualcuno di tentare di scolpirlo similmente attraverso modificazioni genetiche, anzi, il trasferimento di geni probabilmente consentirà che ciò avvenga in un modo meno barbaro e più sicuro.

Alcuni esperimenti di laboratorio hanno già mostrato come tale scienza possa funzionare. Nel 2005, Ronald Evans, un esperto di ormoni presso l’Istituto di Studi Biologi Salk a La Jolla, in California, ha prodotto un gruppo di topi geneticamente modificati capaci di correre un’ora in più dei topi normali, insensibili all’aumento di peso indipendentemente da come venivano nutriti e all’apice della forma fisica nonostante non facessero alcun esercizio.

La maggior parte delle tecniche di modificazione genetica contempla l’introduzione di DNA geneticamente modificato dentro un virus e la sua iniezione nel corpo. Il virus entra quindi nelle cellule ed il suo DNA modificato si attacca al DNA dentro tali cellule.

Piuttosto che spendere tempo e denaro al fine di sviluppare test per l’accertamento di questi tipi di manipolazioni, per poi punire quanti potrebbero ricorrevi, gli esperti dovrebbero impiegare il loro tempo per svilupparne la tecnica, in modo che esse siano rese disponibili a tutti coloro che desiderano ricorrervi. La gente è disperata nel cambiare il proprio aspetto, le proprie prestazioni e le proprie capacità in generale. Perché non darle l’opportunità di farlo in modo sicuro, invece di doverlo fare tramite dolorose operazioni chirurgiche e un pericoloso uso di farmaci? Se le modificazioni genetiche fossero disponibili per tutti, non solo per il trattamento delle malattie, ma anche per il miglioramento delle prestazioni atletiche, non ci sarebbe da temere alcun imbroglio, ma solo una maggiore diversità di esseri umani sani da poter ammirare e da cui trarre beneficio.